Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

martedì 1 gennaio 2013

Il Giornaletto di Saul del 1 gennaio 2013 – Anno nuovo, diritti ebraici, incassate le cedole, mala tempora, custode della nascita, estrema unzione, fine/inizio




Care, cari,

la cerimonia di fine anno, con passeggiata notturna si è conclusa come di dovere. Domani pubblicherò un breve resoconto ed alcuni dei pensierini lasciati dai partecipanti. Intanto leggete queste considerazioni: “2013. Chissà che non giunga un tempo di fioritura e rinnovamento per l’Italia e per noi stessi? Speriamo di si, che sia un segnale che finalmente gli italiani vogliano riprendere un po’ in mano la situazione o almeno che il desiderio sia quello di un cambiamento, ma troppe se ne dovrebbero cambiare di cose, a cominciare da ognuno di noi! In effetti è così.. non possiamo sperare in un cambiamento che non sia già presente in ognuno di noi… E questo a tutti i livelli…” – Continua:  http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2012/12/2013-un-buon-anno-per-iniziare.html

Commento di Marco Bracci: “BEL MESSAGGIO! Lo condivido e aggiungo che, attraverso varie vicissitudini, ognuno prima o poi giunge alla mèta. Sfortunatamente spesso, più spesso che raramente, si arriva a un risultato tramite la sofferenza. Che sia, se non ci sono altri modi per raggiungerlo. Ma c'è anche un problema di "energie" o, per dirla meglio, di "sintonie". Quando sei sintonizzato su un canale, giusto o meno giusto che sia, bisogna stare su quello, perché se ci si sposta un po' non si ricevono più gli impulsi giusti e i messaggi ci arrivano distorti, cioè le esperienze della vita sono più o meno negative…” – Continua in calce al link sopra segnalato.

Commento di N.L.: "Ho come l'impressione che in alcune circostanze lungo il sentiero della consapevolezza la mia persona si ritrovi a fare avanti e indietro... Non c'è evoluzione ne regresso, semplicemente come fosse un'andata ed un ritorno, sempre. Come se facessi sempre la stessa cosa in modi diversi infinite volte. Dopotutto, lo dici anche tu, in un modo o nell'altro prima o poi tutti arriveremo senza ideologie ma fisiologicamente allo stesso punto. Grazie Paolo, buon tutto. Abbracci a Caterina!"

Auguri da Caterina (mia figlia) -  "ciao padre, abbiamo ricevuto il tuo dono per natale e ti ringraziamo molto. questa notte ho sognato di quando lavavo i piatti al circolo a calcata. ogni tanto mi torna in sogno e mi sembra reale.. ti auguro un buon anno nuovo"

Lancia spezzata - Scrive Joe Fallisi:  “Devo questa volta spezzare una lancia in favore degli ebrei. Per dovere d'onestà intellettuale, per chiarezza. Dal mio punto di vista la critica del giudaismo-talmudismo ne comporta necessariamente un'altra, altrettanto profonda, del cristianesimo ufficiale, in specie cattolico (senza dimenticare mostri come Lutero e Calvino). Gli ebrei avevano TUTTO IL DIRITTO di non riconoscere quel preteso Messia. Lo stesso identico diritto degli augusti pagani. Ma il loro fantauomo-Dio, messaggero del regno del 'perdono', della 'misericordia' e dell''amore' universale, i tiranni delle catacombe, una volta in sella a un impero romano ormai allo stremo, lo imposero col ferro, col fuoco, con lo sterminio, con la tortura. E così ai politeisti, come ai 'fratelli maggiori' del 'Monte Sinai'. E' vero: gli ebrei, in genere, si considerano 'eletti' dal loro Arconte, sono razzisti, suprematisti... però non hanno mai organizzato crociate e inquisizioni - semmai le han subite -, mai hanno preteso nei fatti - con la spada - che tutta la terra si 'convertisse' al loro credo. E anzi (e anche per questo) sono spesso stati, nel corso della storia, difensori e praticanti del libero pensiero. Oggi i peggiori tra loro e i cristianisti si abbracciano in attesa di farsi fuori ad Armageddon. Io mi auguro scompaiano insieme, una volta per tutte.”

Incassate le cedole – Scrive Luigi Caroli: “TI E' PIU' CARO RICEVERE SCIOCCHEZZA OPPUR IL CUOR RIEMPIRTI DI TRISTEZZA? QUEST'OGGI SIAMO NEL SECONDO CASO, GUARDA E RIFLETTI. FAI COME TOMMASO. - Le grandi banche tornano a "speculare" come se 5 anni di crisi non avessero insegnato nulla. E come avrebbero potuto se, a fronte delle  terribili svalutazioni - che i piccoli azionisti  hanno pagato con l'annientamento dei loro risparmi - i capi delle banche hanno conservato posto, megastipendio e BONUS (sul MALUS compiuto)?” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2012/12/31/poesia-laica-di-luigi-caroli-incassate-le-cedole-come-investire-il-ricavato/ 

Ricorrenze - Scrive B.A:: "Nella migliore tradizione democratica che parte dal genocidio vandeano, alle ghigliottine di Place de la Concorde, al genocidio dei nativi americani, alle impiccagioni di Norimberga e Tokio,  commemoriamo Saddam Hussein, impiccato dopo un processo farsa sei anni fa. Mi chiedo come mai questi esportatori di democrazia, quando hanno avuto fra le mani qualche criminale comunista, non gli hanno torto un capello. Remember Pol Pot? Ma non solo Pol Pot. Prendiamo tutti i comunisti terminali dell'Est. Nessun processo. Perfino il capo della Stasi, "Misha" Wolf, responsabile di uccisioni, torture etc, fu lasciato tranquillamente vivere nella sua villa. Ah già, ma lui era un "eletto". Misteri della democrazia da esportazione"

mont masson - Scrive Marco Gorra: "Intorno a Monti, boatos  a base di squadra & compasso fioriscono come funghi d’autunno. Oddio, non che il curriculum dell’uomo faccia granché per fugarli. Trilaterale, club Bilderberg (ossia il direttorio ristretto dei paperoni planetari: per i complottisti, la culla del Nuovo ordine mondiale), Bruegel, Goldman Sachs: ce n’è da saziare un esercito di complottisti. Al punto che persino il posato e progressista quotidiano francese Le Monde, non esattamente un foglio scandalistico, qualche giorno fa ha pubblicato un servizio di irrituale durezza circa il ruolo di Goldman Sachs nei recenti sviluppi della politica europea...." – Continua:

Ingroia o ingoia? - Scrive Lista Civica Italiana: "Siamo chiamati a pronunciarci su una proposta IRRICEVIBILE: quella di essere gregari di una formazione politica capeggiata dagli apparati di partito, di cui Antonio Ingroia sarà ostaggio. L’esatto contrario dell’appello da noi sottoscritto!   Se coì la cosa  così continuerà nessuno di noi potrebbe partecipare a un processo che non rispetta la parte fondante dei nostri principi etici e politici. Chiediamo in questo caso ai promotori di “Cambiare Si Può” di abbandonare la proposta politica di Ingroia incapace di dar vita ad un reale cambiamento e di iniziare insieme con noi un nuovo percorso alternativo politico ed elettorale. Siamo ancora in tempo per un progetto elettorale coerente per il quale Lista Civica Italiana mette a disposizione risorse umane e competenze. Con la società civile e Cambiare  Si Può. Ci auguriamo che l’anno nuovo inizi bene..."

Custode della nascita – Scrive Clara Scropetta: “Sorelle e fratelli, uniamoci in cerchio! Ascoltatemi, ho un messaggio importante da darvi, sono una custode della nascita e come tale vi offro quello che posso. Chiamatemi nei vostri sogni, nelle visioni, nei mantra e nelle canzoni lasciate risuonare nel profondo le parole che mi sono state affidate: sarò con voi. Chiamatemi, e se mi volete proprio vicina, mi metterò in viaggio per voi. Tutto ciò che vi dirò è già dentro di voi. Nulla di nuovo ma ogni parola è sacra. Ci ricorda quello che magari abbiamo dimenticato: La saggezza di ciò che è. Accogliamo i nostri figli con il cuore…” – Continua:  http://retedellereti.blogspot.it/2012/12/clara-scropetta-la-custode-della-nascita.html

Discorso napoletano di fine danno - Scrive M.B.: "napoletano dispiaciuto per monti? Tale interpretazione mi sembra del tutto fuori luogo e pregna di equivoci.  Qui sembra quasi che il napolitano sia un “pentito”. Il che non è così, perché tutta la sua storia politica lo conferma, è dentro certe operazioni di carattere “mondialista”, che metteva in atto, prima da comunista migliorista, ora da liberal.  Punto. Tutto il resto è secondario"

Commento di C.M.D.: "inizia a diffondere questo video, i primi 10 minuti sono significativi: http://www.youtube.com/watch?v=omwY08XIYuo&feature=em-uploademail"

2012  - Maltempo e mala tempora – Scrive Kronos:  “Il 2012 ha collezionato una serie di emergenze quasi tutte imputabili al cambiamento climatico. Dall’uragano Sandy allo scioglimento dei ghiacciai, il 2012 ha collezionato una serie di disastri ambientali quasi tutti imputabili al cambiamento climatico. L’uragano Sandy ha travolto gli Stati Uniti il 29 ottobre scorso provocando 125 vittime e ha confermato da debolezza del Paese di fronte ad emergenze meteorologiche estreme. Sandy ha paralizzato la metà inferiore di Manhattan e ha cancellato interi quartieri di New York e nel New Jersey. Le linee elettriche hanno ceduto provocando numerosi black out, saltati anche i trasporti: a New York la metropolitana si è completamente...” – Continua:  http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2012/12/maltempo-e-mala-tempora-da-sandy-al.html

monti salvatore o affamatore? - Scrive G.P.: "Se di una cosa parlano tutti e la considerano vera ed innegabile, ciò non significa che sia sicuramente il caso di crederci. Basta citare la sfortuna e il destino, gli oroscopi e la reincarnazione, i nostri sette sosia nel mondo e altre leggende metropolitane. Dunque, se ci chiedono se Monti abbia sì o no salvato l'Italia, se è vero che essa era "sull'orlo del baratro", dobbiamo cercare la risposta non nel fatto che "lo dicono tutti", ma nella realtà economica attuale.."

Estrema Unzione – Scrive Giampiero Cirnigliaro: “Delirio di grandezza o megalomania: il paziente ha la convinzione di essere estremamente importante, per esempio di essere stato prescelto da Dio per compiere una missione di fondamentale importanza, o di essere l'unico detentore di conoscenze o poteri straordinari. Ho iniziato citando la definizione usata dagli psichiatri per indicare uno stato di delirio. Questo perché, se qualcuno non lo avesse capito, oggi assistiamo alla fase delirante di  politicanti, vecchi e nuovi, che salgono (o scendono) sul proscenio politico italiano” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2012/12/estrema-unzione-unti-dal-signore-degli.html

La fine del mondo non c’è stata ma.. – Scrive Lucilla Pavoni: “Non è forse la fine del mondo la mancanza di un lavoro, che priva un padre della possibilità di sfamare i suoi figli? Oppure quella di ridurre un anziano ad una dieta di pane e latte per poter arrivare a fine mese? O ancora l'accanimento e lo sfruttamento di questo povero pianeta, che non ne può più di abitanti ingrati e razziatori. E' tutto un sistema iniquo che sta implodendo su se stesso e non dovremmo temere la sua fine, ma sperare qualcosa di meglio per il futuro. Ricominciamo da oggi a ricostruirlo, ogn'uno di noi con il poco o il tanto che ha, non trinceriamoci dietro barriere d'indifferenza e di paura. Fuori è ancora notte e fa un freddo cane, ma mi arriva il canto di un uccellino come fosse primavera…” – Continua con  illuminante commento di Osho: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2012/12/me-lha-detto-luccellino-la-fine-del.html

A risentirci domani, se dio vuole! Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

"Sento di aver fatto qualcosa di creativo quando mi dedico con tutto il cuore a qualcosa e lotto senza riserve fino alla fine;  così vinco una battaglia per crescere.  E' questione di sudore e lacrime.  La vita creativa esige uno sforzo costante per migliorare i nostri pensieri e le nostre azioni.  L'essenza della vita creativa è perseverare nonostante le sconfitte e inseguire l'arcobaleno che c'è nei nostri cuori" 
(D.I.)

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