Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

martedì 1 gennaio 2013

Il Giornaletto di Saul del 2 gennaio 2013 – Notte sensa Tempo, signore con le corna, Gesù e Cristo, Giappone e balene, Siria, cambiamenti climatici



Care, cari,

La notte senza Tempo is over – Leggete dunque il bel resoconto a più mani, cominciando dallo scritto di Caterina Regazzi che così inizia: “Scrivo a penna, la mattina del 1 gennaio 2013, dvanti alla porta finestra del soggiorno; il sole fuori splende (anche se le previsioni di Aldo annunciano una perturbazione in arrivo), Paolo è al computer  in camera che prepara il Giornaletto del 2 gennaio (cioè oggi per chi legge oggi), Viola dorme tranquilla (almeno si spera), nel suo lettuccio a castello, insomma è un buon inizio di anno.” – Continua:  http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2013/01/2013-spilamberto-la-notte-senza-tempo.html

Messaggio augurale – Scrive Gianni Principi: “Carissimi Paolo Caterina e voi amici tutti, lettori e fratelli italiani,  desidero cominciare l'anno semplicemente ringraziandoVi, per la profondità e la luce dei vostri messaggi, del vostro fare, del vostro persistere per la difesa dei diritti dell'uomo, del territorio. Siamo nel momento cruciale della scelta, dove ciascuno di noi non puo' restare "tiepido", inerme. Chi avrà la forza, il coraggio e la fede, conquisterà la clemenza e la salvezza. Nessuno potrà dire "Io non sapevo". Mentre nel mondo ogni 5 secondi perisce un pargoletto, immani ricchezze vengono sottratte dalla malavita, donne e uomini uccisi in nome di Dio, deboli e innocenti violentati, sterminati, cosparsi veleni nell'aria, nel sottosuolo, nell'acqua, destabilizzando la nostra madre terra. Nessuno di noi conosce l'ora ed il giorno (altro che Maya o, meglio, le "nostre" farneticanti interpretazioni), ma se non è questa un'apocalisse, poco ci manca... L'auspicio, è che il comune e solidale impegno, possa impietosire l'onnicreante intelligenza cosmica ad alleviare ed accorciare l'umana agonia, con la sublime prossima rivelazione…”

Il Gesù e il Cristo – Scrive Joe Fallisi: “Il neoplatonismo, mirabile movimento filosofico dell'antichità pagana, non ha a che vedere con il conio del personaggio di Fantagesù. Comincia a parassitarlo a fini dottrinari Necrosantambrogio molti anni dopo che il Primo concilio di Nicea (325) ha stabilito la vera fondazione dogmatica di alcuni fra i principali cardini della religione cristiana e della figura del suo fondatore (affermazione che Dio è uno solo; definizione di Cristo come "Dio da Dio, luce da luce" e "generato, non fatto"; dottrina dell'homooùsion, cioè della consustanzialità del Padre e del Figlio; ribadimento dell'incarnazione, morte e resurrezione di Cristo; dichiarazione ufficiale della nascita virginale di Gesù; condanna in quanto eresia della dottrina cristologica elaborata da Ario, secondo il quale Gesù..” – Continua:

Quel signore con le corna – Scrive Enrico Galoppini: “Tutto ha un preciso inizio: nella pretesa dell’ego, dell’“io” illusorio, di ergersi a “principio”. Una volta compiuto questo fondamentale “peccato”, che per quanto ci riguarda coincide con l’“errore” e non con qualcosa di moralistico (sebbene la morale abbia una sua indubbia relativa importanza), tutto il resto ne discende come un’inesorabile conseguenza. Questo passaggio – questa rottura dell’unità “principiale” - può essere individuato sia a livello “di civiltà”, ma anche a livello individuale, perché se da un lato l’umanità, nel suo complesso, non è sempre stata “la stessa” avendo invece espresso “forme” qualitativamente superiori a quelle odierne (checché ne pensino i faciloni d’oggigiorno in cerca di autogiustificazioni), dall’altro, ogni essere umano, in ogni epoca, è sempre stato a rischio di abdicare dal suo imprescindibile compito, che è quello di “fare ritorno a casa”, di ripristinare appunto l’unità perduta, grazie ad una costante “vigilanza”, tenendo a bada le insidie del suo “satana interiore”. Il “diavolo”, infatti, non è quel signore con le corna e le zampe da animale, che tiene in mano il forcone, ma una forza che è dentro di noi, che ci “sussurra” continuamente quello che dobbiamo o non dobbiamo fare per fallire completamente l’obiettivo per il quale siamo su questa terra"

Attenti a quei monti… -  Scrive Anthony Ceresa: “I danni creati dal Governo Monti al Paese, sono sufficienti per impacchettarlo e mandarlo in qualche Paese dell'Africa Centrale per imparare quello che certamente gli è sfuggito nel corso del sapere durante la sua vita. Non so come abbia potuto entrare alla Bocconi in qualità di insegnante quando è lui a dover imparare che l'economia è una funzione marginale se non è completata con la Sociologia, l'Umanesimo e la Spiritualità che completano l'uomo in saggezza e competenze. Non so quali siano i vostri interessi per appoggiare un individuo scostante, mancante di altruismo e delle elementari competenze per guidare la Nazione, e se non viene fermato in tempo, condurrà l'Italia verso il collasso totale.” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2013/01/chihuahua-bauscia-mohicani-cagasotto.html

Commento di M.B.: "Spero vivamente di avere torto io nel mio pessimismo, che deriva dal fatto che, se per esempio, vado indietro a gruppetti di dieci anni, in dieci anni, mi accorgo che gli spazi che c’erano negli anni ‘90 erano superiori ai presenti, ancor più negli anni ‘80, negli anni ‘70 e così via. Oggi gli spazi di autonomia e sovranità nazionale, di conseguenza anche quelli di libertà e operatività per i singoli cittadini sono ridotti. Speriamo nella .... eterogenesi dei fini"

Giornaletto –  Scrive P.M.: “Caro Paolo, grazie per gli auguri, che ti ricambio di cuore e con riconoscenza per quanto fai con il tuo Giornaletto di Saul. Buon anno”

Buon esempio – Scrive C.S.: “Ma perchè i Monti, i Bersani, i Casini, i papi di turno invece di twittare pura propaganda riuscendo a autoincensare evidenti malefatte non commentano notizie come queste, chinando poi il capo e magari imparando qualcosa da questo grande signore. Mentre i leaders di altri paesi  vivono in lussuosi palazzi e i parlamentari risiedono in suite di hotel a 5 stelle, il presidente dell'Uruguay, Josè Mujica, primo presidente al mondo ad aver donato il 90% del suo stipendio ai poveri, vive in un antico casale situato a pochi chilometri di distanza dalla capitale…” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2013/01/jose-mujica-non-solo-twitter.html

Siria. Progetti israeliani – Scrive Maurizio Blondet: “La Siria sarà smembrata: in tre staterelli «più deboli», secondo linee etnico religiose. È il progetto della NATO, Usa e Israele: lo ha rivelato Tawfik Okasha, il proprietario della tv egiziana d’opposizione al-Fareen, accusando i Fratelli Musulmani di essere complici del complotto. Lo scopo è «che non ci sia un esercito abbastanza forte da confrontare Israele». (US-NATO-Israeli Agenda: Syria to be Subdivided into “Three Weaker States”). Già il 16 maggio 2012 il Jerusalem Post (dei Murdoch) ha pubblicato un profetico articolo dal titolo: «Sperimentato politico curdo chiede ad Israele di sostenere lo smembramento della Siria» («Veteran Kurdish politician calls on Israel to support the break-up of Syria» di Jonathan Spyer). Figurarsi se si lascia cadere un simile invito. È del resto perfettamente consonante con la linea indicata nel 1982 sulla rivista ebraica Kivunim (Direttive) intitolata «Strategia per Israele negli anni ‘80». A firma Oded Yinon , un uomo vicino ai servizi israeliani, rappresentava un piano minuzioso e dettagliato di balcanizzazione di tutti i Paesi islamici, provocando divisioni e fratture con ogni mezzo sovversivo. (Smascherata la strategia sionista di “balcanizzazione” dell’Iraq)"

Giappone, una grande baleniera – Scrive Filippo Mariani: “Ma come, una nazione tanto civile ed in parte ecologista, continua con questa anacronistica e immorale caccia alle balene?  Così si chiedono tutti i popoli civili del pianeta. Una contraddizione profonda che in questo momento non dona una bella luce ad un popolo che si è sempre dichiarato in armonia con la natura. Con la solita scusa tanto idiota quanto banale, da far dubitare di sincerità anche il più sprovveduto, si ripropone la caccia alle balene con l'intento di fare ricerca scientifica. Sta di fatto che quest'anno l'obiettivo è quello di catturare 985 balenottere antartiche e 50 altri tipi di cetacei..” – Continua:    http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2013/01/il-giappone-adora-le-balene-ma-solo-nel.html

Appuntamenti prossimi a Spilamberto – Scrive Caterina: “Care, cari, vi ricordiamo l'appuntamento del giovedì, questo 3 gennaio a casa mia per la consueta sessione di canti e mantra. Appuntamento per chi vuole cenare assieme alle 19 e 30, portando cibo vegetariano da condividere, la sessione canti inizia alle ore 20 e 30 precise. Cogliamo l'occasione per invitarvi alla consueta befana degli animali che si tiene il 6/1/2013 lungo il percorso natura che inizia da Via Gibellini. Portare pane secco e/o granaglie da spargere nei campi per gli animali selvatici. Ritrovo alle 16 a casa mia. Per appuntamento ed informazioni scrivere qui”

Vivere in comunità - Scrive Teodoro Margarita :"Si chiamano "Monti di sera", sono una serie di villaggi mirabilmente incastonati sulle colline sopra Asso. Caglio, Sormano e Rezzago sono piccoli paesi addossati alla stessa serie di colline sotto il San Primo. Da Fraino, borgo duecentesco riabitato da amici per farne l'embrione di un ecovillaggio, essi sorgono come a corona. In questo primo giorno dell'Anno nuovo ho aiutato a sistemare piantine, a raccogliere legna per la stufa. A sera sono tornato a casa. La luce e la quiete dei Monti di sera mi hanno accompagnato.Buon nuovo anno, villaggi e paesi di tutta Italia, nel vostro sonno giace la sola speranza possibile di risveglio comunitario."

Cambiamenti climatici – Scrive Wired: “Non era atteso fino al prossimo anno, eppure una bozza del prossimo documento dell'Intergovernmental Panel on Climate Change (Ipcc) delle Nazioni Unite, un punto sui cambiamenti climatici, è intenzionalmente sfuggita. Alec Rawls, uno dei revisori del report atteso per settembre 2013 ha infatti postato sul proprio sito, Stop Green Suicide, la versione Working Group 1 del documento, ovvero una prima bozza della più completa analisi sul clima. A pochi giorni dalla fine della conferenza di Doha…” – Continua:  http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2013/01/cause-antropiche-nei-cambiamenti.html

Così pure oggi chiudiamo, ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

"Il senso della vita si trova nella ricerca di ciò che è eternamente irrealizzabile: la perfezione divina. Sì, perché solo ciò che è impossibile è reale, e ciò che è più lontano da noi è in realtà quanto vi sia di più vicino a noi. Ecco in apparenza un’assurdità. Ebbene, no, poiché le cose non sono come le vediamo.."

(Omraam Mikhaël Aïvanhov)

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