Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

mercoledì 30 gennaio 2013

Il Giornaletto di Saul del 31 gennaio 2013 – Bombay o Mumbai, alberi stradali, Francia ed Africa, Gandhi sincretico, Viterbo termale, ayurveda….



Care, cari,

Bombay o Mumbai? – Che stranezza, è proprio vero che ognuno cerca quel che non ha avuto. In occidente, dove il consumismo ha stancato ed il materialismo religioso ha fiaccato gli animi, molte persone si rivolgono a diete salutiste ed etiche, come il vegetarismo, e verso forme di spiritualità laica ed approcci nonviolenti alla vita. Al contrario dove c’è sempre stata una cultura alquanto rispettosa della vita, ad esempio in India, ove la nonviolenza è una antica regola di condotta, e dove l’alimentazione vegetariana è sinonimo di coscienza elevata e buona salute, oggi ci si rivolge verso le mode consumiste, verso la corsa al successo mondano, verso la violenza…  Gli indiani vogliono mangiare più carne, anche quella di vacca (che è considerata sacra) e magari pure quella di maiale (che è considerata impura). Oltre naturalmente a cercare di munirsi di telefonini, di radioline e televisori, e se possibile di una moto o di una macchina. Magari continuando a vivere in slum od in periferie degradate, ovvero nelle condizioni urbane più disastrose. Come a Bombay (oggi Mumbai) ove si osservano  kilometri e kilometri di baracche  munite di antenna televisiva, botteghe di “delicattessen” con carni appese e salsicciotti. Dove fino a trent’anni fa circolavano mucche libere a raccattare torsoli e bucce  e si scorgevano le scimmie, quelle belle scimmie gialle dagli occhi furbi, sempre attente a cogliere il momento adatto per rubacchiare qualche banana dalle bancarelle, ora non vi sono più spazi adatti alla vita, tutte le strade sono un  ingorgo di mezzi meccanici strombazzanti.    Anzi mi sa che oggi girano più biciclette in una qualsiasi città italiana che a Mumbai. Mi scrive Marinella Correggia:  “Ciao! Brutte notizie sul fronte vegetariano: i 300 milioni di indiani della classe media  vogliono la carne! Pazzesco. Ed è così ovunque, mentre qui se ne mangia di meno, nel terzo mondo i consumi aumentano. Io ho il polso della situazione perché ricevo un prezioso bollettino dall’India, ma è disperante Ci vorrebbe un video universale che fa un appello a NON diventare carnivori (in genere si fanno appelli a diventare vegetariani)…” – Mia rispostina: “Mi dici queste cose proprio oggi che è l'anniversario della uccisione di Gandhi... che così  muore due volte, sia per la partizione fra India e Pakistan che per la fame di carne degli indiani moderni... Che vergogna!”  – Continua con l’articolo menzionato: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2013/01/30/bombay-o-mumbay-nonviolenza-e-vegetarismo-oppure-carne-e-consumismo/ 

Commento di Caterina Regazzi: "..bisognerebbe  evidenziare il fatto che  come ho detto e scritto innumerevoli volte, mangiare carne è uno status symbol di ricchezza, agiatezza, come era successo da noi negli anni 50-60, così come oggi il telefonino hi-tech o l'auto di lusso, o la vacanza alle Maldive.... bisognerebbe sottolineare il fatto che queste cose non danno la felicità, ma evidentemente qualche pecca c'era anche nella situazione precedente altrimenti non si capisce perché gente che doveva star bene già prima sente il bisogno di cambiare il proprio stile di vita... se non si fa questo sforzo di comprensione non si può neanche prospettare una soluzione..."

Salviamo gli alberi lungo le strade – Scrive I.S.: “...purtroppo si sono inventati una legge che condanna gli alberi, perché andrebbero contromano e le macchine (i cui autisti non rispettano i limiti di velocità o normali precauzioni) ci sbattono contro. Quindi vanno abbattuti. La strage degli innocenti (insieme ai nidi ed agli uccelli che vi albergano). Ed è una strage silenziosa perché i giornali non riportano il taglio degli alberi. Allora abbattiamo anche case, spartitraffico, pali, semafori, quanti ci muoiono contro!).. Ma queste strutture non vanno a finire nelle centrali a biomassa! Gli alberi compostaggio-biomassa-cippato-pellet sono un business ormai equiparato al traffico dell'oro..” – Continua:  http://retedellereti.blogspot.it/2013/01/no-allabbattimento-di-alberi-lungo-le.html

Firenze. Culinaria stagionale – Scrive 1,618: “Stage alimentare al ritmo delle stagioni, conduce Gino Sansone. Sabato 2 marzo 2013, dalle ore 10,30 con pranzo, presso la scuola di Arte Culinaria, in via di mezzo 55r a Firenze. Prepareremo e gusteremo deliziose ricette: dai primi ai secondi, dalle zuppe al dolce. Impareremo i tagli delle verdure gli abbinamenti tra i vari alimenti secondo i saperi della tradizione mediterranea e delle energie yin/yang. – Info.  associazione@1virgola618.it

Spagna. Tortura – Scrive Vigilanza Democratica: “Proseguono le iniziative di protesta e denuncia contro la persecuzione spagnola di Lander Fernandez e di tutti i prigionieri politici baschi. Blitz all'inaugurazione della mostra su Rodin alla Reale Accademia di Spagna di Roma, dove un gruppo di attivisti del Comitato un Caso Basco ha  denunciato la violazione dei diritti umani in Spagna….” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2013/01/vigilanza-democratica-lanonimato-e-la.html

Francia, Africa e geopolitica – Notizie d'Intelligence:  “La posta in gioco è un vasto territorio che, durante il periodo coloniale francese copriva l’Africa occidentale ed equatoriale. Il Mali durante il periodo francese veniva indicato come Le Soudan français (il Sudan francese). Ironia della sorte, questo processo di indebolimento e, infine, di esclusione della Francia dall’Africa francofona viene effettuato con l’avallo tacito dell’ex presidente Nicolas Sarkozy e del presidente François Hollande, entrambi al servizio degli interessi geopolitici degli Stati Uniti, a danno di quelli della Repubblica francese. La militarizzazione del continente africano fa parte del mandato dell’US AFRICOM. L’obiettivo a lungo termine è esercitare il controllo geopolitico e militare su una vasta area, che storicamente rientrava nella sfera d’influenza della Francia. Questa zona è ricca di petrolio, gas, oro, uranio e minerali strategici.." – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2013/01/france-et-afrique-geopolitica-con.html

Olocausto continuo – A commento dell’articolo http://www.circolovegetarianocalcata.it/2013/01/26/27-gennaio-giorno-della-memoria-del-razzismo-e-dellolocausto-quotidiano-in-tavola/   scrive M.B.: “Comunque, è bene che tutti sappiano che i prossimi anni saranno molto duri per coloro che “oseranno” contestare le malefatte ebraiche e per coloro che vorranno confutare le vicende Olocaustiche. Non solo le recenti dichiarazioni di Napolitano, che non sono casuali o formali, ma anche molti altri sintomi stanno chiaramente dimostrando che sta succedendo quello che nella Storia è sempre successo: quando un Forza prende il sopravvento, non si limita mai ad una semplice supremazia, ma punta sempre alla distruzione totale dell’avversario. A mio avviso è oramai acquisita e superata la fase delle celebrazioni e delle cerimonie, per intenderci: dopo la filmografia, le finction, le celebrazioni della giornata della memoria, il bombardamento come un mantra di una certa “verità” storica, si è passati alla attuazioni di Leggi atte a impedire ogni contestazione..” – Continua in calce al link

Sincretismo gandhiano – Scrive Mao Valpiana: “Gandhi (che aveva una sconfinata ammirazione per Gesù Cristo e per San Francesco d’Assisi) fu considerato dai fondamentalisti  indù e musulmani come un traditore.  Sono passati sessantacinque anni e il fondamentalismo religioso è ancora un pesante ostacolo per tanti processi di pacifica convivenza. Dunque, non si può parlare di Gandhi senza riferirsi alla sua esperienza e alla sua definizione di religione: E’ l’elemento permanente della natura umana; non ritiene nessun sacrificio troppo grave per trovare piene espressione e lascia l’anima totalmente inquieta fino a che non ha trovato se stessa, conosciuto il suo Creatore e sperimentato la vera corrispondenza fra il creatore e se stessa” – Continua:  http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2013/01/il-pensiero-sincretico-di-gandhi.html

Salto dell’acronimo – Scrive Luigi Caroli: “Caro Paolo, ieri hai saltato un pezzo dell'acronimo ABI: ASSOCIAZIONE-BANCAROTTIERI-IMPUNITI. O la tua segreta speranza è che - un secolo o l'altro - vengano "puniti"? Nella fogna MONTE DEI PASCHI le ruberie erano "tariffate" e già si parla di nazionalizzarlo. Naturalmente le ruberie  saranno a nostro carico. Innocenti ma indifferenti..”.

Il rifiuto necessario - Commento pagella di Vittorio Marinelli all’articolo http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2013/01/ecologia-profonda-o-consumismo-il.html: “…rinunciare alle bustine di plastica e girare con una borsa: LO FACCIAMO -  rifiutare imballi superflui: PURTROPPO NON DIPENDE PROPRIO DA NOI - reperire il proprio cibo direttamente dai produttori locali: LO FACCIAMO, CI FACCIAMO ARRIVARE IL CASSETTONE BIOLOGICO UN VENERDI SI’ E UNO NO..” – Continua in calce al link segnalato

Viterbo. Termalismo elettorale – Scrive Giovanni Faperdue: “Il termalismo viterbese è un problema di difficile soluzione, ma è ancora più difficile se chi ci si accosta per risolverlo, non ne conosce assolutamente i termini e parla a sproposito. A  chi degli aspiranti amministratori lamenta che non si può parlare solo delle Terme ex Inps, risponderò con un aneddoto. Un giorno ad un gentiluomo fu rimproverato di usare ancora il baciamano. Il galantuomo non si scompose e affermò: Da qualche parte bisogna pure incominciare” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2013/01/giovanni-faperdue-laltro-termalismo-di.html

Balotelli. Strumento elettorale - Scrive M.B.: "Ieri è arrivato in Italia Balotelli, acquistato dal Milan, il quale recatosi a Busto Arsizio per le visite mediche ha scatenato pazzesche manifestazioni di entusiasmo. Persino nell’ospedale e attorno al delicato reparto di rianimazione si sono verificate bolge infernali  e chiasso da stadio. Ora direte che trattasi di tifo demenziale, in questo caso per il Milan, ed in parte avete ragione: il tifoso, di qualsiasi squadra sia, non ha alcuna dignità quando pensa di avere un vantaggio sportivo.  E neppure un Berlusconi, che ben conosciamo di quali infamie fu capace verso Gheddafi, e anche in questo caso, è da ridere al pensiero che poche settimane addietro aveva dichiarato che Balotelli è una mela marcia e non lo avrebbe mai preso per il Milan. Ma ora si sa ci sono le elezioni, e tutto fa brodo...."

Ayurveda e salute mentale e fisica - La millenaria cultura vedica aveva già in suo possesso una conoscenza molto più  avanzata di quella di oggi, tale conoscenza è olistica e permette ad  una società sana di essere in armonia con la natura. In questo senso il libro di Bellucci illustra una sintesi della medicina ayurvedica che  propone non solo rimedi pratici ed efficaci per ottenere salute in modo naturale e autonomo, ma uno stile di vita che permetta una vita piena su tutti i livelli dell'essere umano..” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2013/01/valentino-bellucci-il-benessere.html

E con ciò vi saluto, ciao, Saul/Paolo

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Non c’è gaudenzia senza sofferenzia –diceva sempre un’amica che si chiamava Gaudenzi (di cognome)- Ed è vero!”  (Saul Arpino)

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