Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

martedì 15 gennaio 2013

Il Giornaletto di Saul del 16 gennaio 2013 – Giovani monti crescono, economia di primo approccio, casa e scuola, amarcord bioregionale, strega….



Care, cari,

Pifferi e giovani monti crescono … - Al baretto di Spilamberto il cappuccino è aumentato di 10 centesimi. "Il costo del latte è cresciuto a causa delle tasse ed anche le spese di gestione del locale, in seguito all'IMU ed all'Irpef, all'IVA, etc. etc. Cosa posso farci? Dobbiamo aumentare di 10 centesimi altrimenti non ci stiamo più dentro..." Così ha detto il barista in piazza scusandosi per la triste sorpresa. Ma almeno è stato gentile e si è giustificato con proprietà di linguaggio e buone ragioni...  Che dire delle ignobili ragioni del  mario(lo) che ha causato tutto questo parapiglia, il quale malgrado l'aumento delle entrate nelle casse dello stato ha fatto aumentare anche il debito pubblico?  I soldi incassati con le lacrime ed il sangue degli italiani, oltre a foraggiare la casta,  sono andati a pagare i nuovi armamenti, aerei e sommergibili, per affrontare nuove guerre a vantaggio dell'occidente... mentre il popolo langue...  Intanto il PD bersanino, che non va oltre al promettere la cittadinanza agli extracomunitari come programma di riforma, ha già spianato la strada al monti bis:  "Bersani apre al professore per il prossimo governo" -canta la carta stampata di regime. "Vendola non basta più.. dopo la risalita del cavaliere l'unica chance è l'alleanza con i centristi e montiani". Ho ricevuto una notizia da Trento di un "ribelle" che fa le pulci in tasca all'assistenza agli extracomunitari a spese nostre: "Un immigrato nordafricano con 4 figli percepisce fra le varie prebende e sovvenzioni provinciali, regionali e statali ben 1350 euro mensili, il tutto senza lavorare...".  Ma questo è nulla se consideriamo che il giovane figlio del presidente ancora in carica è costato allo stato italiano due miliardi e mezzo...  Giovanni Monti, il figliolo del mario(lo) è passato dalla Parmalat (che tutti conosciamo) allo stato di vice-president della Stanley Morgan, la banca a cui il papà ha casualmente liquidato (appena eletto dal napoletano a presidente del consiglio) due miliardi e mezzo di titoli derivati dal Tesoro (nel silenzio generale dei politici e dei media), soldi delle casse italiane prelevate durante la crisi che ha portato a licenziamenti, aumento di tasse, cancellazioni di pensioni, chiusura di aziende, suicidi, spoliazione di beni pubblici, perdita di dignità… Alegher, alegher, che el büs del cü l'è semper  negher! - Continua con intervento di Vincenzo Mannello: “Monti accusa Berlusconi di essere il nuovo Pifferaio”:   http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2013/01/pifferi-magici-e-giovani-monti-crescono.html

Vegetariana paziente – Scrive P.P.: “Buongiorno a tutte, sono vegetariana, madre di tre figli e marito onnivori: non è facile! Ma la carne,ogni tanto la Devo cucinare. E' un gesto che non mi tocca perché il mio agire e pensare è un altro. Vedo che con calma, informazione ed esempio le persone si incuriosicono e tendono ad imitare, ma guai ad imporre: a casa qualche risultato lo vedo, con MOLTA LENTEZZA, ma c'è! Quando si sta fuori casa spesso è un problema, ma non sempre: oggi i locali di ristorazione sono abbastanza aggiornati, e poi, male che va io decido sempre per un'ottima e profumata pizza alla marinara”

Economia  di primo approccio, semplificato  – Scrive Claudio Martinotti Doria: “Ma quale "Libero Mercato". Facciamo attenzione alle falsità politico mediatiche  fuorvianti. Il potere politico economico nella nostra società, come ben sappiamo, si fonda sulla mistificazione, sull'inganno perpetuato scientificamente, sul controllo dei media, sulla disinformazione, sui miti e sui condizionamenti, sui capri espiatori e sugli alibi pretestuosi, sul consumismo fine a se stesso,  ecc.. Le nuove forme di schiavitù cui sono sottoposti coloro che lavorano e producono beni e servizi reali, finalizzate a favorire le caste parassitarie, soprattutto finanziarie, politiche e burocratiche, non si possono certo fondare sulla forza bruta, quantomeno non nelle società cosiddette Occidentali, e quindi si fondano sulla gestione monetaria..” – Continua:  http://www.aamterranuova.it/Blog/Riconoscersi-in-cio-che-e/Economia-bioregionale-di-primo-approccio-semplificato-ed-essenziale

Grillo e Casa Pound – Scrive PCARC: “Al di la delle precisazioni di Grillo, il suo pacato colloquio con un gruppo di fascisti di Casa Pound  fa scoppiare una contraddizione latente che si protraeva da tempo nel M5S (e nei confronti del M5S): è un movimento che strizza l’occhio al populismo di destra? Le dichiarazioni di Grillo sullo ius solis,  le posizioni del M5S in alcune amministrazioni locali  hanno fatto crescere e diffuso il sospetto che la discriminante dell’antirazzismo scritta nel non statuto fosse giusto una credenziale generale. L’ondata di sdegno e indignazione dopo il filmato in cui Grillo dice a Di Stefano “sembri un delegato del M5S” ha attinto dal variegato campo della sinistra: parliamo dell’indignazione genuina  non dell’indignazione strumentale e pelosa di quegli esponenti della sinistra borghese che in materia di sdoganamento dei fascisti hanno detto e fatto di peggio…”

Commenti sulla figura ber.lus.coni – Sono pervenuti diversi commenti all’articolo   http://paolodarpini.blogspot.it/2013/01/lega-nord-ai-bei-tempi-con-10-domande.html - Scrive ad esempio Majx: “La mia modesta riflessione di straniero (a cui l'ultimo governo di Burlesco ha respinto la domanda di naturalizzazione per "pericolo alla sicurezza della Repubblica") è che serve, ovviamente, sapere se -- sì o no -- il Re Burlesco è stato da sempre un uomo di paglia della mafia. Sbaglio..?” Continua in calce al link segnalato con altri commenti aggiunti. 

Corrispondenza scolastica – Scrive A. professore: “…era in discussione una legge che estenderebbe alle scuole più o  meno la stessa filosofia di gestione che caratterizza ora l'università. Solo  che le università qualche soldo (e tempo) da buttare ancora evidentemente ce  l'hanno, le scuole davvero no. Per dire, non riesco ad immaginare come una scuola potrebbe pagare una  azienda esterna per certificare qualcosa, per non dire che il sistema delle valutazioni, esteso ad una categoria che supera il  milione di addetti, sarebbe surreale. In pratica un docente su tre finirebbe col valutare gli altri due, oppure si andrebbe a scadenze  trentennali..” Continua con commenti:  http://paolodarpini.blogspot.it/2013/01/corrispondenza-sul-sistema-scolastico.html

Retroscena libici - Scrive IRIB: "Dichiarazioni sconcertanti di Silvio Berlusconi sulla Libia che confermano che fu la Francia e soprattutto il presidente Sarkozy a scatenare la guerra in Libia. Secondo i media italiani, raccontando la verità sulla Libia a distanza di mesi dal crollo del regime di Gheddafi e dall’assassinio del rais, Berlusconi ha spiegato: “Non era primavera araba, non era una rivoluzione della gente, Gheddafi era amato dal suo popolo”, perché mancava la libertà ma il popolo aveva il pane e la casa gratis. E’ stata ”una decisione del governo francese di andare a intromettersi in una disputa interna, fatta passare come una rivoluzione”. “Sarkozy ce l’aveva con me – ha raccontato Berlusconi – perché, andato in Libia, vedendo tutti quei grandi manifesti trenta metri per quindici, con Gheddafi che mi abbracciava e diceva il giorno della vendetta trasformato nel giorno dell’amicizia, è tornato a casa e ha detto ai suoi: l’Italia, Berlusconi ci ha fregato tutto il gas e il petrolio libico”. Le dichiarazioni di Berlusconi confermano rapporti di intelligence diffusi negli ultimi mesi ed anche le dichiarazioni di fonti vicine all’ex presidente francese che spiegano che Sarkozy aveva ricevuto soldi per la sua campagna elettorale da Gheddafi e che decise di eliminarlo perché “sapeva troppo su di lui”. Secondo alcuni resoconti furono proprio le forze speciali francesi ad assassinare Muammar Gheddafi."

Cambiamenti climatici – Scrive Wildlife a commento dell’articolo http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2013/01/cambiamenti-climatici-dal-nord-al-sud.html:    “La causa dei guai è l'aumento dell'anidride carbonica nell'atmosfera terrestre (oltre il 30% in più), che intrappola troppa energia. La crescita economica-demografica, causa delle emissioni, è una gravissima patologia della Terra. Già più di trent'anni fa, Konrad Lorenz aveva scritto: L’unico introito legittimo di energia del nostro pianeta è costituito dall’irraggiamento solare, e ogni crescita economica che consumi più energia di quella che riceviamo dal sole, irretisce l’economia mondiale in una spirale debitoria, che ci consegnerà a un creditore spietato. Il creditore spietato non è un fantasma del futuro, ma si presenta ogni giorno e si porta via degli esseri senzienti”

Amarcord bioregionale – Scrive Aurora Bussi: “Son trascorsi ormai alcuni anni da che il pensiero bioregionale mi ha visitata rendendomi più ricca, non solo intellettualmente ma nelle invisibili, fondamentali sfumature emozionali, esistenziali, che costantemente vengono vivificate attraverso la visione bioregionale. Questo sentire l’ho percepito direttamente in carne ed ossa in forma di Paolo D’Arpini, da quando  lo conobbi e  frequentai seguendolo ed essendo da lui seguita in vari  incontri. Ma come è iniziato tutto ciò? Come?  Dunque diversi anni fa un conoscente mi consigliò di leggere una rivista di saperi alternativi, se ricordo bene “Olis”, in cui  in un trafiletto con una stringata critica veniva pubblicizzato il libro della Rete Bioregionale Italiana  “La terra racconta” – Mi dissi bè interessante – e tornai ai miei pensieri. In quei giorni passeggiando in libreria alla ricerca di qualcosa per i miei figli piccoli, vidi appoggiati i testi della Rete e così – se mi cerchi e mi trovi – devo..” – Continua:  http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2013/01/la-rete-bioregionale-italiana.html

Grante Ccermania. Mosse segrete e misteriose - Scrive F.O.M: "la Germania è creditrice USA per aver comprato i subprime che l' hanno messa in difficoltà con banche sottocapitalizzate e nessun tipo di garanzia a poter riscuotere il debito,  ovviamente da colonia non poteva fare niente altro, ora poiché sa che non otterrà mai indietro i soldi che ha perso e non può eternamente nascondere il buco a Draghi, chiede il rientro al suo creditore, uno che notoriamente se deve pagare prima ti fa la guerra e ti pialla al suolo non è il caso di Chavez che chiede lingotti a Londra. La Germania come al solito non pensa... sento puzza di guerra..."

Passeggiata romana – Scrive Amici del Tevere: “Sabato 26 gennaio 2013. Tra Bernini e Borromini: S. Maria della Vittoria, S. Carlo alle Quattro Fontane, S. Andrea al Quirinale. Un percorso che mette a confronto i due maggiori artisti del XVII secolo. Nel breve tratto di strada che congiunge a Roma il Largo S. Susanna e la Piazza del Quirinale sono concentrati i capolavori della scultura e dell’architettura barocca. Bernini e Borromini con le loro opposte personalità rappresentano due concezioni di “fare arte”. Teatrali e fastose le realizzazioni di Bernini si contrappongono allo spirito rigoroso e laborioso di quelle del Borromini; e come le loro opere, anche le vite dei due artisti si intrecciano indissolubilmente nel creare e servire la propaganda di quella grande stagione d’oro della Chiesa cattolica trionfante. Info per prenotarsi alla passeggiata: 3395852777  3397448084

Candidature anomale del PD – Scrive Arrigo Colombo: “Leggo sulla stampa che Rosy Bindi, toscana, viene candidata in Calabria, che la Finocchiaro, siciliana, viene candidata a Taranto, che Enrico Letta, pisano, viene candidato ad Ancona; Bersani poi si sdoppia tra Lombardia e Lazio, lui che è  emiliano. Davvero un grazioso balletto elettorale.   Queste candidature di notabili che vengono tranquillamente disseminate per l’Italia forse perché si pensa che le persone più note attraggano più voti, contrastano col principio di rappresentanza e con la volontà popolare espressa nelle elezioni primarie, e costituiscono un abuso che si ripete da lunga data…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2013/01/15/pd-il-partito-nuovo-e-le-candidature-anomale-fuori-sede/

Viaggio in Bhutan – Scrive Amitaba: “Cari amici, a fine febbraio in Bhutan si svolge il festival di Punakha, che per intensità e contenuto è il più importante del calendario bhutanese. Le rappresentazioni che si svolgono nello storico Dzong rievocano lo scontro che sancì la definitiva indipendenza di Druk Yul dal Tibet; tra i molti momenti di vivace interesse viene issata una gigantesca tanka sulla grande torre centrale. Amitaba partecipa con un viaggio di 8 giorni condotto dal sottoscritto, dal 17 al 24 febbraio. Info. amitaba@amitaba.net

Strega, donna libera – Scrivono Remì e Mascia: “Strega,  siamo tutte le donne. E' il teatro, la rivoluzione, la magia, la paura, la felicità, il fascino. E' la consapevolezza che le streghe sono state le prime combattenti e guerrigliere contro l'oppressione, in particolare, contro l'oppressione delle donne nel corso dei secoli. Le streghe sono state donne che non avevano paura di esistere, di essere audaci, aggressive, intelligenti, trasgressive, curiose, indipendenti, sessualmente libere, rivoluzionarie (questo spiega perché nove milioni di esse sono state bruciate)…” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2013/01/strega-siamo-tutte-le-donne.html

E con ciò vi lascio… Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

"Il sapere non è fatto per comprendere, è fatto per prendere posizione." Michel Foucault

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