Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

domenica 23 ottobre 2016

Il Giornaletto di Saul del 24 ottobre 2016 – La Terra è la nostra vera casa, la scienza è oscurantista?, no renzi day, villaggio globale, il meglio è nemico del bene, messa al bando delle armi nucleari....


terra

Care, cari, in questi giorni continuano ad imperversare post ed articoli sulla sonda Schiapparelli andata distrutta su Marte. Questa corsa verso lo spazio sarà anche nel destino dell'uomo, che evidentemente, è nato esploratore, ma non vorrei che fosse anche una scusa per sfuggire al suo dovere di conservare la vita sul pianeta Terra, nella speranza di poter un dì emigrare su altri pianeti. Questa corsa verso lo spazio sarà anche nel destino dell'uomo, che evidentemente, è nato esploratore, ma non vorrei che fosse anche una scusa per sfuggire al suo dovere di conservare la vita sul pianeta Terra, nella speranza di poter un dì emigrare un dì su altri pianeti... I mondi dell'uomo sono molteplici ma tutti nel pensiero.. uno solo è reale: questa Terra. Se non siamo in grado di conservare la nostra vita onorevolmente sulla Terra come potremo sperare la salvezza emigrando su altri pianeti? Come potremo sperare di essere accolti nel consesso della vita universale extraterrestre se non siamo stati in grado nemmeno di mantenere la vita sul nostro piccolo pianeta? Con ciò ritengo che l'esperimento della nostra sopravvivenza deve potersi avverare qui dove siamo... Inutile sperare in colonie sulla Luna, su Marte o su Venere... - Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2016/10/23/la-terra-e-la-nostra-vera-casa-dobbiamo-conservarla-per-lumanita-futura/

Commento di Marco Bracci: “Sonda su Marte? Ma se l’incaricato per le comunicazioni con l’esterno della NASA ha detto in una conferenza: “Con il progetto Orion (che non è quello della sonda Schiapparelli), finalmente andremo nello spazio”. Dal che si deduce che non ci sono mai stati, né sulla Luna né su Marte né su qualsiasi altro pianeta. Tantomeno gli europei, che hanno appena cominciato a “esplorare”. Pare che allunaggi, marzianaggi e affini vengano girati nel deserto del Mohave, in California, a uso e consumo degli spettatori televisivi, sempre affamati di fiction...”

Anche la scienza può essere oscurantista - Abbiamo vissuto per millenni con la convinzione che la Terra fosse piatta, che la Terra fosse il centro dell’Universo, che il sole girasse intorno alla Terra, che l’essere umano fosse stato creato così come lo vediamo oggi, che materia ed energia fossero cose diverse, che l’energia elettrica non potesse essere trasportata senza fili, che l’uomo non potesse condizionare clima e terremoti, e così via. Se non ci fossero stati scienziati che hanno anche dato la loro stessa vita contro l’oscurantismo delle diverse forme di inquisizione, che sono stati isolati dalla comunità per le loro teorie, oggi vivremmo ancora nelle caverne! Ma se ci fosse stata più apertura e libertà per tutti noi oggi ci sarebbe un presente migliore. .. - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2014/10/inquisizione-scientifica-la-nuova.html

Gli imbroglietti del renzie – Grandi annunci sui Giornali e in TV e poi scopri che la dismisisone di Equitalia è la solita beffa, per convincere gli ingenui a votare sì alla dittatura oligarchica proposta dal renzie. Equitalia cambierà solo nome ma quel che è grave è che la composizione dello Statuto dovrà avere l'ok del super premier che prenderà in mano tutto. Renzie pensa che gli italiani siano fessi ma noi diremo No”

Roma. No Renzi Day – Scrive Marco Palombo: “Nella foto sono io, purtroppo, davanti a me Marinella Correggia, più avanti di noi c'era Marina con un cartello che ho fatto nell'occasione precedente ed ho firmato Lista No Nato, con su scritto: "Yemen: genocidio con complicità italiane". Il corteo non era ancora partito. E con il mio "Non mi sento italiano" ho sfilato solo da Botteghe oscure a Campo dei fiori...” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2016/10/23/roma-resoconto-breve-del-no-renzi-day-del-22-ottobre-2016/

Integrazione di Fulvio Grimaldi: "...chissà perché non si poteva dire “Giornata No Renzi” a Roma, il 22 ottobre. Opportunamente, al tema della cacciata dello sparaballe fascistizzante si è aggiunto da parte dei più lungimiranti il No Nato e No Guerra indirizzato a lui, sguattero, e ai suoi mandanti stragisti a 360 gradi, nel nome dei popoli da questa banda martirizzati: Siria, Iraq, Libia, Yemen, Afghanistan, per parlare solo di quelli più in vista...” - Continua in calce al link soprastante

Commento di Marco Bracci: “Le crisi economiche servono anche a questo: a far sì che la gente (da dominare) debba pensare a come campare e non rompa le scatole sui temi scomodi al potere, ad es. la pace...”

Villaggio globale – Anche le cimici cercano asilo – Scrive Filippo Mariani: “Il villaggio globale, inteso come scambio intenso e continuo di merci e prodotti agroalimentari provenienti da ogni angolo del pianeta, ci ha “regalato” la zanzara tigre originaria del Sud est asiatico, la Leishmaniosi e la blue tongue africana per i nostri animali e per la nostra agricoltura sono arrivati parassiti letali tra cui: la Popillia Japonica, la Drosophila suzukii, la Dryocosmus kuriphilus, la Xylella, la Leptoglossus occidentalis Heidemann e il Cinipide, vespa killer cinese letale per i nostri castagneti. Ora è arrivato un altro flagello: la cimice marmorata asiatica, che da qualche giorno sta invadendo campagne e abitazioni del Nord Italia...” - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2016/10/villaggio-globale-anche-le-cimici.html

Pulcini. La sfiga di nascere maschi – Scrive Daniela Rosellini: “L’eliminazione dei pulcini maschi nell’allevamento di galline ovaiole è una pratica comune in tutto il mondo: anche in Italia è consentita dalla legge. Ma diversi Paesi in Europa stanno cercando nuovi metodi meno crudeli. Il governo tedesco è stato il primo a muoversi e, alcuni mesi fa, ha dato il via libera a un progetto che ha l’obiettivo di arrivare alla cessazione dello sterminio di massa dei pulcini “entro il 2017”. In Lussemburgo è in discussione una legge che vieta l’uccisione dei pulcini negli incubatoi, mentre in Francia - dove il dibattito sul benessere animale è molto vivo in questi mesi dopo lo scandalo di torture e abusi in diversi macelli - il Ministero dell’Agricoltura ha segnalato il problema come una priorità su cui lavorare...”

Il meglio è nemico del bene - Scrive Carlo Bertani: “Che la riforma Fornero e il governo Monti siano stati la peggior iattura italiana dall’8 Settembre 1943, è un fatto. Dopo una simile sciagura, richiesta a gran voce dal sistema bancario e finanziario internazionale, ogni tentativo per rimettere in sesto l’equilibrio sociologico italiano è destinato a fallire. Perché non si possono “sospendere” per 6-7 anni i necessari ricambi generazionali nelle strutture di uno Stato, non si può invocare una sorta di limbo che deve durare per tot anni, poiché tutto il resto avanza, si muove, e non può rimanere ferma la sola previdenza. Ma Renzi ha cercato di far meglio. ..” - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2016/10/renzie-apres-nous-le-deluge-se-il.html

Governance e premio di maggioranza – Scrive Roberto Tumbarello: “Il premio di maggioranza è un gioco d’azzardo. Sono tutti preoccupati che qualche ora dopo le votazioni si debba sapere chi ha vinto. Perché ognuno spera di essere lui il vincitore. Ma è una partita che si gioca sulla pelle dell’elettore. Del resto, la politica è l’arte del dialogo e del compromesso. In democrazia importante è la rappresentanza. Il maggioritario era adeguato quando le forze principali erano due. In modo che non ci fosse il ricatto dei partitini. Ma se le coalizioni sono tre, come oggi, non è giusto che a comandare sia solo un terzo del paese...”

Mio commentino: “Di fatto, se si andasse al ballottaggio, sarebbe così, ovvero che due si mettono d'accordo e quindi in quel caso vincerebbero i due terzi degli elettori”

ONU. Messa al bando delle armi nucleari? – Scrive Alfonso Navarra: “Il mondo non si rassegna stoicamente a quello che sta per succedere, ovvero "la guerra inevitabile", e - con rispetto parlando - per 7 miliardi di esseri umani che non sono disposti a saltare in aria sia per difendere che per fare cadere Assad. Il mondo, intendendo la comunità internazionale con la stragrande maggioranza di Stati non nucleari, sta infatti reagendo, alla faccia della "cinquina nucleare" (USA, Russia, Cina, Francia, Gran Bretagna): lo storico bando delle armi nucleari avrà la sua partenza con il voto (probabile) del 2 novembre 2016 in Assemblea Generale dell’ONU...” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2016/10/23/onu-2-novembre-2016-forse-si-discute-la-messa-al-bando-delle-armi-nucleari/

Commento di Vincenzo Zamboni: “A scanso di equivoci, se io fossi cittadino statunitense voterei per Jill Stein alle elezioni presidenziali. Ma voteranno quei pazzi là, i cittadini d'oltreoceano. Quindi, comunque vadano le cose, sarà un disastro. Si tratta di scegliere tra disastro maggiore e minore. Considero Killarykiller disastro maggiore. Ma il disastro vero, a monte di tutto, è che appena il 3% della popolazione, secondo i sondaggi, si dichiara intenzionato a votare la candidata verde, che propone il dimezzamento delle spese militari. Americani deficienti delinquenti, il problema è il solito: quel mondo lì, gli U$A, lo avete costruito/lasciato costruire, voi, mica i marziani..."

Commento di Marinella Correggia: “Anche Chomsky voterebbe per Killary!! In un video con 3 milioni di visualizzazioni, purtroppo Chomsky rivela di preferire la Clinton e di non puntare sull'unica candidata meritevole: Jill Stein “

Mia rispostina: “Cara Marinella, ecco la dimostrazione che Chomsky a conti fatti non tradisce la "razza eletta" di cui è membro... Qui di seguito un articolo su Jill Stein: http://paolodarpini.blogspot.it/2016/08/usa-campaign-in-support-of-jill-stein.html

Commento di D.T.: “...per come la vedo io, a proposito di bombe atomiche, forse è un deterrente per non farsi la guerra ..avendo paura l'uno dell'altro. Se notate le guerre accadono solo in paesi che non hanno sufficiente sviluppo tecnologico. Afgani e Iracheni non sono sufficientemente minacciosi per quanto guerra d'interesse sia, non ci sarebbero andati di certo! Una guerra tra Russia e Stati Uniti o con la Cina ed altri paesi nuclearizzati al massimo può essere informatica, con gli hacker, sanzioni o crolli programmatici speculativi delle borse...”

Mia rispostina: “...meglio tentare le vie della Nonviolenza che quelle del terrore”

Post Scriptum: “Per dare man forte ai “disarmisti esigenti” nella loro campagna, che in Italia ha scarsissima visibilità ed ascolto (oggi siamo subissati dalla resa dei conti all’interno del ceto politico prevista il prossimo 4 dicembre) vai su: www.petizioni24.com/italiaperilbando

E pure oggi ce l'abbiamo fatta. Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

"C'è una rivoluzione che dobbiamo fare se vogliamo sottrarci all'angoscia, ai conflitti e alle frustrazioni in cui siamo afferrati. Questa rivoluzione deve cominciare non con le teorie e le ideologie, ma con una radicale trasformazione della nostra mente." (Jiddu Krishnamurti)




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