Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

giovedì 20 dicembre 2012

Il Giornaletto di Saul del 21 dicembre 2012 – La notte più lunga, Teodoro Margarita, galline strapazzate, Giacinto digiuna, incontro collettivo ecologista 2013



Care, cari,

il mondo non è ancora finito…. ma  questa è la notte più lunga, infatti anche il professor montimer (il bancario) ha scelto questo giorno per annunciare la sua discesa in campo... Siete contenti? Consolatevi con la celebrazione del solstizio invernale… “a da passà a nuttata..!”. Siamo stasera a Modena ospiti dell’Associazione senza Nome con varie cerimonie e letture e condivisione del cibo da ognuno portato. Ci sarà poco posto per i non prenotati comunque tentar non nuoce, vedere programma:    http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2012/11/considerazioni-ed-informazioni-sulla.html

Notizie da ridere – Scrive Gianfredo Ruggiero: “Il debito pubblico ha sfondato la soglia dei 2 mila miliardi, mai successo prima. Ma come, l’economista Monti non era stato nominato  a capo di un Governo  di tecnici e professori proprio allo scopo di mettere ordine nei conti pubblici? Oggi il principio dell'interesse nazionale è stato sostituito dal dogma capitalista del libero mercato che tanto piace alla destra e non dispiace alla sinistra (che ha capito da che parte gira il vento) e i risultati li stiamo  pagando tutti (tutti tranne i politici, i mafiosi e i corrotti che in questo sistema ci sguazzano). Giunti a questo punto non ci resta che sperare in Grillo che essendo un comico, da statista, perlomeno, ci farà... ridere…”

Riso amaro -  Ridiamo ancora  con Fabrizio Belloni, che scrive: “Una volta, negli ambienti cattocomunisti e nei salotti radical chic si pontificava: "Poveri e sfortunati i Popoli che hanno bisogno di eroi". Il tutto di solito sorseggiando champagne per ammorbidire gli ovetti di quaglia ed i crostini al caviale. Mi ha sempre dato fastidio, soprattutto il caviale, preferendo di gran lunga il più naif salame casareccio. Oggi però mutuo l'assioma, modificandolo un poco: "Poveri e sfortunati i Popoli che hanno bisogno di comici". In questo squinternato Stivale veleggiano col vento in poppa due comici. Uno è il protetto, strapagato, monocorde, presuntuoso e..” – Continua:   http://paolodarpini.blogspot.it/2012/12/riso-amaro-poveri-e-sfortunati-i-popoli.html

Violenza greca – Scrive Georg Pieper, uno psicoterapista tedesco specializzato nella cura dei disordini post-traumatici a seguito di catastrofi: “L’istinto di sopravvivenza negli umani è forte e quindi gli umani sono capaci di superare difficoltà anche gravissime. Ma per farlo, hanno bisogno di una società giusta che funzioni con reali strutture e “reti” di sicurezza. Ma in Grecia la società è stata per anni svuotata e depauperata fino al punto dell’attuale crollo definitivo. In una situazione così drammatica come la vediamo in Grecia l’essere umano diventa una sorta di predatore a cui interessa solo se stesso e la propria sopravvivenza. Il puro bisogno lo spinge a gesti irrazionali e, nei casi più estremi, al crimine. In una società che ha raggiunto questo stadio, la solidarietà viene completamente sostituita dall’egoismo”

Alba della nuova vita - Sul tema solstiziale  una bella lettera di Teodoro Margarita che dice: “Cranno. Gelo, sottili nubi striate a sud, il cielo è soffuso di rosa. L'alba della fine del mondo vista da qui è banale, se confrontata alle aspettative. Chi abita davvero un luogo, ed io sono un bioregionalista e lo abito davvero, coglie le differenze  e la varietà anche negli altri esseri umani, oltre che, beninteso, nel seno di Madre Natura, viceversa non sarebbe un bioregionalista ma neanche un più comune ecologista. La mia stufa, che mi curo di alimentare mentre scrivo - già, non potrebbero andare anche i computer a legna?- viceversa si spegnerebbe, mi comunica che siamo in inverno..” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2012/12/bioregionalismo-salvifico-allalba-della.html

21.12.2012: avete fatto scorte? - Scrive  F. C.: "Ma non scorte di cibo, semmai scorte di consapevolezza, che sono forse le uniche richieste per affrontare la fatidica data. In questa data pare non accada proprio nulla… Se non la ricorrenza del solstizio invernale ed una vaga attinenza con la fine di un periodo del calendario Maya. Periodi che avevano una valenza anche spirituale e alla fine dei quali i sacerdoti maya facevano delle grandi celebrazioni. Ma poi non si sa bene se quel giorno fosse proprio esattamente il 21.12.2012 o dintorni…"

Calo dei consumi energetici -  Scrive Roberto Meregalli: “Nel 2011 abbiamo consumato duevirgolacinque milioni di tonnellate equivalenti di petrolio in meno rispetto al 2010, questo il dato sancito dal Bilancio energetico nazionale (Ben) appena ufficializzato dal Ministero per lo sviluppo economico. Un dato già ampiamente anticipato che porta a circa il 5% il calo dei consumi globali del nostro Paese dal 2007 ad oggi (il Ben contabilizza tutte le fonti primarie utilizzate per tutti gli usi). Rispetto a quattro anni fa spicca il balzo della quota rinnovabile dal 7,4 al 13,3%, il calo del petrolio dal 42,6 al 37,5% e quello più contenuto del gas (dal 35,9 al 34,6). I dati dei primi undici mesi del 2012 non registrano inversioni di rotta: i consumi petroliferi sono in ribasso di un ulteriore 10% (solo di carburante auto sono tre miliardi di litri in meno), quelli di gas del 3,3%, quelli di elettricità del 2,7%.”

Galline strapazzate – Scrive Dario Vesprini: “Caterina Regazzi ciao! Mi pare di ricordare che tu hai "qualcosa a che fare" (non solo professionalmente), positivamente intendo, con gli animali e le dolorose questioni che li riguardano, in quanto referente del rapporto Uomo Animale della Rete Bioregionale Italiana. T'inoltro un'email che ho inviato ora al giornale aam Terra Nuova cui siamo abbonati e che suppongo tu possa conoscere, poiché credo, e mi vorrai scusare se mi sbaglio, che possa in qualche modo interessarti. Così anche, tu e Paolo D'Arpini, cominciate a conoscermi, se non per quel che sono, ma per quel che opero…” – Continua:   http://retedellereti.blogspot.it/2012/12/povere-galline-strapazzate-aam-tn-n-279.html

Basta mutilazioni - Scrive Alba Montori: "Finalmente ci siamo. Dopo 10 anni di campagna del Partito Radicale e di Non c'è Pace Senza Giustizia, oggi l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite metterà al bando le mutilazioni genitali femminili e adotterà la 3a Risoluzione per la moratoria delle esecuzioni capitali"

Roma. Cambiare si può – Scrive Segreteria: “Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 22 Dicembre, dalle ore 10:00, al Teatro Quirino di Roma: ci riuniremo nella seconda assemblea nazionale di "Cambiare si può". Sintetizzeremo i dibattiti che, in 105 assemblee sparse per tutto il Paese, nello scorso fine settimana hanno coinvolto più di 15.000 persone. Decideremo i passaggi futuri del nostro percorso (programma, liste, nome e simbolo). Info. cambiaresipuo.roma@gmail.com

No alle trivellazioni Joniche – Scrive No Scorie Trisaia: “Si è tenuta a Policoro, a metà dicembre,  una grande manifestazione democratica e civile a Policoro (Mt)  contro le trivellazioni petrolifere in terra  e mare. Cittadini, associazioni, studenti  e istituzioni locali. hanno sfilato in 6000 lungo le vie della città d’Ercole. Nella grande struttura del Palaercole di Policoro c’è stata una lezione di alto profilo sul petrolio e i rischi collegati alle estrazioni petrolifere da parte della professoressa  Maria Rita  Dorsogna (ricercatrice presso l’università della California di Los Angeles).  E’ stata una grande manifestazione unitaria e storica dove hanno sfilato a fianco dei cittadini i comuni pugliesi, lucani e calabresi, la provincia di Cosenza, Potenza, Matera e la regione Puglia con il presidente del consiglio regionale Introna….” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2012/12/20/policoro-mt-cittadini-ed-istituzioni-contro-le-trivellazioni-petrolifere-in-terra-e-mare/

Il bersanino disomogeneo – Scrive Ipharra  da Forlì: "Bersani non è omogeneo alla cultura dei poteri finanziari e, per quanto si sforzi di capirne la lingua e di assecondarne i desideri, resta pursempre un parvenu, un apparatnik antropologicamente estraneo a quel mondo. Ci sono dei “caminetti” intorno a cui ci si riunisce in 5 o 6 per decidere se occorre far passare il bailout per la Grecia o se bisogna intervenire e come sulle manipolazioni dell’Euribor, il che presuppone sia una preparazione finanziaria di base (e non siamo sicurissimi che Bersani la abbia) sia l’accesso ad informazioni molto riservate che vengono solo dalla antica appartenenza a certi salotti (e questo è molto meno probabile che Bersani la abbia)”

Commento di G.V.: “OGGI è ASSURDO PROPORSI COME CAPO DI GOVERNO IN UN MONDO COME L'ATTUALE. (Se c'è da combattere la GLOBALIZZAZIONE occorre conoscere i meccanismi ed i NODI sui quali si raggrumano gli interessi. ALTRIMENTI SEI SOLO UN BURATTINO! Ed è sicuramente questo il ruolo che "Lorsignori" hanno riservato al povero benzinaro emiliano)

Libia. Chiusura della frontiera meridionale e imposizione della legge  marziale – Scrive Associazione popoli minacciati: “Le minoranze della Libia chiedono più diritti - Tubu e Tuareg occupano  campi petroliferi. Preoccupazione per la  chiusura delle frontiere meridionali della Libia e la proclamazione  della legge marziale nel sud del paese che colpisce soprattutto le  minoranze non-arabe dei Toubou e dei Tuareg. Lo scorso 16 dicembre il  governo libico ha deciso la chiusura delle frontiere meridionali del  paese” – Continua:  http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2012/12/libia-meridionale-tuareg-e-tubu.html

Cardini a Baobab – Scrive Vincenzo Mannello: “Ho appena ascoltato il prof. Franco Cardini a Baobab. Interrogato più volte su Gerusalemme, ha dato l'impressione di essere molto, molto comprensivo non solo sullo status quo di Gerusalemme ma pure sulle politiche colonizzatrici di Nethanyau e degli ebrei in generale. Ha pure celebrato la Gerusalemme Nuova come splendido esempio di multiculturalità illuminata dal governo israeliano. Ha pure, persino contestando la esperienza diretta del conduttore, giustificato la necessità di arrivare a Tel Aviv per recarsi a Gerusalemme e la gentilezza della polizia di frontiera israeliana così comprensiva sui visti. Nemmeno una parola sul crimine commesso  da Israele (non solo) a Gerusalemme: occupazione militare e pulizia etnica. Io, certamente uomo di non grande cultura come Cardini, mi sono quasi stupito.  La intervista la si può ascoltare sul sito di Radiouno”

Il digiuno “prolungato” di Giacinto – Scrive Maurizio Barozzi: “Cominciamo intanto con il dire che ai “digiuni” fino alla morte di Pannella non ci ho mai creduto (sarò padrone delle mie impressioni, no?) e, per carità è un mio malevolo pensiero, ritengo che siano tutta una sceneggiata resa possibile dalla complicità dei mass media e da certi poteri forti, trasversali che ne hanno interesse.  Forse sono troppo malfidato, ma ricordo ancora, decenni addietro, certe foto su Panorama,  scattate  dal basso per far apparire la siluette del digiunatore enormemente sfinata a causa del digiuno.  Ma che il nostro sia un martire alla Bobby Sand (l’irlandese lasciatosi morire con lo sciopero della fame mi perdoni il paragone) o un “digiunatore della domenica”, è un fatto che riguarda la sua coscienza. Io mi limito ad osservare, nel modo e nei contenuti, questi suoi “scioperi” che, a quanto pare, se della fame sono interrotti ogni tanto da un cappuccino, mentre se della sete, sono intervallati da qualche flebo…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2012/12/20/giacinto-pannella-detto-marco-il-digiunatore-non-ferma-la-protesta-che-durera-sino-alla-morte-naturale-sintende/ 

Mercenari anti-siriani sgominati. Finalmente una bella notizia dal fronte siriano: Scrive M.B.: "Capolavoro tattico russo. L’esercito del governo siriano, su consiglio dell’intelligence di Mosca, s’è finto debole e depauperato da diserzioni per attrarre i “ribelli” a tentare il colpo definitivo su Damasco. Poi ha assestato loro un colpo durissimo: centinaia i mercenari, al soldo degli emiri, eliminati. La storia tanto propagandata dai media occidentali sull’imminente uso dei gas da parte del regime siriano faceva parte del trucco. I magazzini di armi strategiche erano stati svuotati, e le armi portate in luoghi più sicuri, come se il regime temesse potessero cadere in mano ai ribelli. Lo spionaggio americano ed israeliano, satellitare, ci è cascato"

Comunicazione dalla stato vegetativo - Scrive Valeria Pini: "Uscire dal coma e comunicare: "Non soffro". E' successo a un uomo di 39 anni in Canada, che si riteneva in stato vegetativo da 12 anni, in seguito ad un incidente automobilistico.  E' riuscito a rispondere alle domande di alcuni scienziati e a spiegare che non aveva alcun dolore. E' la prima volta che una persona, che si ritiene priva di coscienza, trasmette informazioni rilevanti sul suo stato di salute. La notizia è un caso eccezionale, destinato a modificare le conoscenze su coma e stato vegetativo"

Incontro Collettivo Ecologista 2013 - Si sta lavorando al prossimo Incontro Collettivo Ecologista 2013, che si terrà in Emilia, a Vignola (provincia di Modena), nella azienda agricola La Bifolca, in collaborazione con varie  associazioni ecologiste. Le sistemazioni saranno molto semplici e spartane. Nel campo esiste un forno di creta cruda a legna per la cucinatura di vivande vegetariane da ognuno portate. Vi sono rubinetti di acqua potabile ed un servizio igienico di campagna. Per dormire si potrà campeggiare con tende proprie, chi vuole potrà ripararsi in alcuni locali adibiti ad usi agricoli, portandosi lettini pieghevoli e sacchi a pelo.  Altri potranno essere ospitati da amici che risiedono nei pressi od in alcune pensioncine.  L'incontro è previsto per i giorni 22 e 23 giugno 2013, con le modalità più o meno solite di suddividere momenti di dialogo a giro (con il bastone della parola) e momenti culturali e di aiuto nel menage generale. Chi viene da lontano e vuole dare una mano alla preparazione delle strutture è benvenuto anche dal 21 giugno… – Continua:

E così ci siamo buttati avanti, cari saluti a tutti! Paolo/Saul

………………..

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

"Se avessi la certezza  di non   vivere domani
 spargerei ancora semi di speranza ,.io dico
 sfidando ogni paura e angoscia del futuro,
un melo antico metterei a dimora
e sono sicuro che quest'albero
carico del suo passato,
mille e mille frutti  ci darebbe ancora."

(Teodoro Margarita)


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