Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

sabato 16 febbraio 2013

Il Giornaletto di Saul del 17 febbraio 2013 – Giordano Bruno, preghiera a Ratzinger, orticultura bioregionale, le origini dell'anarchismo, spirito laico disabilitato




Care, cari

Giordano Bruno. Non l'abbiamo dimenticato – Scrive Doriana Goracci: “Era il 17 febbraio del 1600…“Che mortificazione chiedere al potere di riformare il potere…”. Sono 4 secoli e manciate di anni che è morto Giordano Bruno: non pare ieri, pare oggi. Sono passata da quella che una volta era Piazza Giordano Bruno ed è Piazza Mario Fani, per danzare  con gioia a Viterbo il 14 febbraio, per il Grande e mondiale Flash mob contro la violenza sulle donne: ho fotografato la “fu” piazza.
Quanta violenza accompagnò la morte al rogo di Giordano Bruno?” - Continua:

Una Vita – Trama di un film – Scrive Franco Libero Manco: “In oltre 5 miliardi di anni, la vita sulla Terra si è evoluta nell’incredibile ricchezza e varietà che oggi possiamo osservare. ONE LIFE è la celebrazione delle storie di sopravvivenza più fantastiche e fantasiose provenienti dal mondo della natura. Nel celebrare la vita, il film è un insieme di immagini e di storie straordinarie che mostrano animali strani, sorprendenti, paurosi, eroici, amabili, bellissimi... e una pianta! Le storie si intrecciano per rivelare che ogni essere vivente sul nostro pianeta condivide lo stesso desiderio: non solo vivere, ma dare vita nuova. ONE LIFE è un incontro intenso con storie che mostrano quanto abbiamo in comune con gli animali e con la natura che ci circonda.”

Verona. Quel che vorrei dire all'ex papa Ratzinger – Scrive Luigi Crocco a commento dell'articolo http://www.circolovegetarianocalcata.it/2013/02/15/joseph-ratzinger-era-un-dinamitardo-e-ribelle-ecco-perche-lhanno-dimesso-i-fratelli-maggiori/: “ Purtroppo i commenti sono stati disabilitati sul ultimo o penultimo Papa Benedetto XVI, ma avendolo conosciuto nel alzarsi dalla poltrona per salutarmi dalla sua macchina corazzata a Verona a pochi metri mentre passava dal ingresso dello stadio Bentegodi, risposi al  saluto incontrando il suo sguardo, sorridente e compiaciuto...” - Continua in calce nel link soprastante

Roma fruttariana – Scrive AVA: “Giovedì 21 febbraio 2013 a Roma nella sede AVA in piazza Asti 5/a, alle ore 17,30, conferenza del Dr. Giorgio Fabretti, Antropologo, sul tema: L’UOMO PUÒ ESSERE FRUGIVORO, E VIVERE DI SOLI FRUTTI? La sfida dell’alimentazione ideale per l’uomo nel contesto innaturale delle metropoli”

Ratzinger ed il messaggio celeste - Giorgio Bongiovanni aveva ricevuto e diffuso a suo tempo il messaggio “Il Papa si dimetta”, in seguito alla notizia emersa di alcuni conti cifrati compromettenti dello Ior, la banca del Vaticano. Riproponiamo il messaggio citato insieme agli articoli collegati allo stesso...” - Continua:

Sul tema ecclesiale scrive Arai Daniele: “La Fede della Chiesa di Dio si riconosce diretta o indirettamente in una persona dalla sua professione pubblica, ma principalmente dalla sua intenzione fattiva di manifestarla nelle opere, specialmente se appartiene alla Chiesa docente. In questi giorni si dovrebbe tornare a considerare le condizioni per l’elezione del Papa, anche da parte di quelli che costatano il fatto evidente che «papi» eletti, da Giovanni 23º a Benedetto 16º, hanno introdotto un’altra fede, anche se cercando di mantenere, nel loro programma di radicale «aggiornamento», le apparenze di quella tradizionale. L’ultimo della serie, nella sua artefatta mentalità, ha inventato perfino una bugiarda «ermeneutica della continuità»; era troppo anche per pensatori attaccati al presente Vaticano, come mons. Brunero Gherardini. Quando è troppo, è troppo!”

Viterbo. Il conclave da noi è di casa – Scrive Giovanni Faperdue: “Dopo le dimissioni di Benedetto XVI il conclave è tornato di moda. Noi viterbesi in fatto di conclavi siamo degli specialisti. Infatti, a Viterbo si tennero ben cinque conclavi e furono eletti sei papi, tra i quali Vicedomino Vicedomini il famoso papa per un giorno. Proprio a Viterbo si coniò il neologismo conclave. Tutto prese le mosse nel lontano 1268 alla morte di papa Clemente IV, avvenuta nella nostra città. Il conclave secondo le antiche regole si doveva celebrare nella città dove era morto il pontefice. Era questa la seconda elezione di un papa che si teneva nella città col simbolo del leone...” - Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2013/02/28-febbraio-2013-viterbo-aridatece-il.html

Scrive Lucilla: “Amici miei, sentite anche voi il bisogno di un po' di "rigore" fisico e morale dopo i bagordi iniziati la vigilia di Natale e per fortuna finiti con il Mercoledì delle Ceneri? Questo dovrebbe essere il nostro periodo di Ramadan, ma noi Occidentali, ormai abituati ad un eterno Carnevale,consideriamo tradizioni superate certe pratiche che invece potrebbero portarci solo benefici,sia a livello fisico che spirituale. Questo e' il periodo in cui la Natura,anche se apparentemente addormentata,lavora invece più che mai. E' adesso che il grano lavora per diventare spiga,che il frutto ancora tutto racchiuso nel ramo sviluppa il suo nucleo,e che Fiammetta (la mia gatta) ha accolto nel suo ventre i nuovi micetti che usciranno a Primavera. Io oggi comincerò la "Cura dei limoni", ottima per ripulire e "sgrassare" un fegato che non ne può più di "chiacchiere e frittelle", per il Cuore e per lo Spirito ho invece deciso di riprendere la lettura quotidiana del Vangelo, un bestseller che consiglio a tutti..... buona giornata carissimi e buona vita”

Sincerità papale – Scrive Riccardo al proposito dei due papi che ci saranno dopo l'elezione del successore di paparatzy: “Se è così sarà una lotta fra i due a contendersi lo scranno papale. Io però ci vedo bene Vendola, perché sarebbe ora che i supremi padri della chiesa si mostrassero per quello che sono, in sincerità, senza vergogna che non c'è niente di male,  e in allegria.”

Progetto agricolo in Abruzzo – Scrive CIR: “Siamo Nicolas (38) e Federica (36), iniziatori e realizzatori di un progetto di ripopolamento della campagna in una zona del Abruzzo in cui l'80 % dei campi, dagli anni settanta a oggi, è stato abbandonato (25 km da San Salvo, 550 m sopra il livello del mare). Per ora siamo in 3 - 4 persone a occuparci della pulizia del sottobosco, del terrazzamento e della lavorazione superficiale del terreno per renderlo coltivabile. Produciamo uova, cereali, legumi, olio di oliva, marmellate e ortaggi tra cui sopratutto quelli che si possono conservare facilmente per tutto l' anno come le rape rosse, le carote, le cipolle, le patate e le zucche” - Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2013/02/progetto-agricolo-in-abruzzo-cercasi.html

Veneto devastato – Scrive Salviamo il Paesaggio: “Il Ministero dell’ambiente ha dato il suo parere favorevole alla realizzazione dei 39 km di autostrada tra Piovene Rochette (nel Vicentino) e Trento. L’opera sarebbe necessaria come completamento dell’autostrada A31. La provincia di Trento però si è opposta ricorrendo alla Corte Costituzionale, ritenendo l’opera nel suo complesso inutile e costosa.”

Orticultura bioregionale – Scrive Alberto Grosoli: “Caro  Paolo, una lettera come la mia ultima ed anche la prima che ti inviai di mia presentazione per l’incontro di Vignola (tenuto al Ribalta il 9 febbraio u.s.), l’ho buttata lì come le verdure di stagione nel minestrone, è confidenziale, per illustrarti a grandi linee quelli che sarebbero i contenuti di altri articoli un po’ più elaborati, meglio pensati ed esposti, con limate e finiture come fa il falegname artigiano per il suo pezzo unico ed irripetibile cesello ogni volta, anche se è sempre quel mobile o quella sedia impagliata: è come ti avessi fatto vedere, che ne so, gli spinaci del mio orto...” - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2013/02/orticultura-bioregionale-lettera.html

Caduta meteoriti in Russia – Scrive ANSA: “"Una pioggia di meteoriti ha provocato ieri violente esplosioni a bassa quota nell'atmosfera negli Urali e nelle regioni centrali della Russia. Quasi 500 (474) le persone rimaste ferite, tra cui 14 ricoverate in ospedale, dalla pioggia di meteoriti che stamani ha provocato violente esplosioni a bassa quota nell'atmosfera negli Urali e nelle regioni centrali della Russia."

Le radici dell'anarchismo – Scrive Joe Fallisi: “L’anarchismo ha radici molto profonde e lontane, e verosimili precursori che risalgono a ben prima della  modernità (così ci si riferisce, non a torto, persino ad Aristippo, ad Antifone, a Zenone, e poi a molte eresie a sfondo millenaristico ed escatologico del Medioevo, ai diggers della rivoluzione inglese del XVII secolo, a vari scrittori utopisti, a socialisti pre-marxisti francesi, tedeschi, inglesi...). Se ci si limita all'elaborazione teorica moderna, il suo punto di partenza è indubbiamente rappresentato dall'Indagine sulla giustizia politica di William Godwin, che risale a quattro anni dopo la Grande Rivoluzione” - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2013/02/aristippo-antifone-zenone-e-le-radici.html

Spirito Laico disabilitato – Censura di Libero al mio indirizzo email spirito.laico@libero.it, hanno ritenuto che inviassi da quell'account informazioni pericolose per il sistema e l'indirizzo è stato disabilitato “per uso improprio”... manco avessi fatto spam pornografico, parlavo solo di spiritualità laica, economia solidale et similia.. ma si vede che questi argomenti sono troppo perniciosi soprattutto se vengono nominati i fratelli maggiori.. Pazienza!

In ogni caso, cari saluti a tutti, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

"In apparenza, il sole non è altro che un globo di fuoco grazie al quale riceviamo luce e calore. Ma in realtà, il sole è un’entità vivente nella quale abitano creature di luce,
creature di un’evoluzione ben superiore a quella degli esseri umani. Pensate che l’idea di creature che abitano nel sole non sia che il prodotto dell’immaginazione? Allora vi domando: «In voi stessi, non ci sono forse degli abitanti?» Quanti miliardi di entità si trovano in voi, nel vostro cervello, nel vostro cuore, nei vostri polmoni, nel vostro stomaco!... Il loro numero è incalcolabile. Direte che non avete mai riflettuto su questo argomento. Ebbene, è il momento di farlo! Le cellule del vostro corpo sono tutte creature viventi che portate in voi, ed è grazie ad esse se avete un giardino pieno di frutti, sì, un giardino di pensieri e sentimenti. Ebbene, la stessa cosa vale per il sole, poiché tutto ciò che esiste nell’Universo è costruito sullo stesso modello."
(Omraam Mikhaël Aïvanhov) 

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