Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

sabato 9 febbraio 2013

Il Giornaletto di Saul del 10 febbraio 2013 – Vignola, messaggio del Grillo, pace con imprimatur di A. Marescotti, movimenti etruschi, elettrodotto Fano Teramo….


Piero Negroni e Maria Miani al Mercatino biologico di Vignola


Care, cari,

al Ribalta di Vignola quello di ieri è stato un bell’incontro. Gli elementi alchemici c’erano tutti: la musica, le parole e la poesia, le immagini, la danza, le frappe, il calore… e soprattutto la presenza di un folto ed attento pubblico che con spirito unitario ha partecipato. Un riconoscente grazie a tutti coloro che hanno contribuito a rendere vivo l’evento, a cominciare dai nostri ospiti del Ribalta, i musicisti di Lanterna Magica con Piero Negroni, il servizio ristoro di Agribio, la presentatrice Daniela Galli, i relatori Maria Miani, Caterina Regazzi, Stefano Barbieri, Alberto Grosoli che assieme a me  hanno accompagnato il pubblico in una esplorazione nel significato di bioregionalismo, ecologia profonda e spiritualità laica.  Prossimo rendez-vous  bioregionale  a Vignola il 22 e 23 giugno 2013, nell’azienda agricola La Bifolca.

Messaggio del Grillo – Nazzareno Vicarelli ci invia un messaggio di Beppe Grillo in cui il comico gli sottopone il suo programma. Su alcuni dei 20 punti proposti (che non sono riuscito a copiare perché la tecnologia non me lo consente)  non sono per nulla d’accordo, su altri sì, ma l’impressione che ne ho avuta, nel complesso, è quella di un programma “populista” per abbacinare le folle. Peccato che malgrado abbia sempre inviato al Grillo tutte le nostre proposte bioregionali  nessuna d’esse sia stata presa in considerazione. L’unica cosa che sono riuscito a copiare è la letterina elettorale che riporto qui: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2013/02/altra-italia-ultima-spiaggia-con-beppe.html

Commento di Alessandro Castelli: “…mi domando: probabilmente anche le proposte di Grillo saranno da modificare e migliorare, mentre per le proposte in chiave bioregionale, credo sia ancora "troppo presto" (guarda le virgolette) per un programma che il M5S sta facendo nascere, come esperienza davvero nuova, nonostante tutto. Populista? Forse lo è anche ma tutto sommato parla delle cose di tutti i giorni, per cui noi, comuni mortali, facciamo davvero troppa fatica a vivere, oggi come oggi! Gli altri cmq fanno oltre che populismo, demagogia pura e ci trattano come imbecilli inebetiti dalle tv e altro!!! Non so se sarà il miglior modo per dare una svolta alla politica italiana, ma se almeno i comuni Cittadini, inizieranno a entrare nel Palazzo e riusciranno a vigilare come dicono, sulle furberie dei politicanti di professione, fornendo un'occhio vigile e attendo, forse potrebbe essere un inizio....poi magari vincerà anche Bersani a cui probabilmente si assocerà Ingroia, ma intanto.....(Questo è ciò che penso io)….”

Mia rispostina: “Caro Alessandro, tutto sommato la vedo come te, ma in questi giorni i pareri variegati di vari autori sul tema elettorale andavano comunque espressi….”

Piattaforma per la pace – Scrive Patrick Boylan: “Alessandro Marescotti ha dato l'imprimatur per Peacelink alla  PIATTAFORMA PER UNA POLITICA ESTERA ALTERNATIVA, DI PACE che discuteremo il 15 febbraio a Roma con alcuni candidati al Parlamento.   Infatti adesso è il momento di chiedere ai candidati:  Come intendete votare, se eletti, sui temi riguardanti la pace? DITELO PRIMA!" – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2013/02/piattaforma-per-la-pace-con-imprimatur.html

Ecuador: la guerra indigena al petrolio - Scrive Salva le Foreste: "Sono pronti a combattere con le cerbottane contra le armi da fuoco. I 400 indigeni della tribù Kitchwa vivono bel cuore del Parco Nazionale delle Yasuni, in Ecuador, che la Chevron Oil si prepara a invadere. La compagnia mira a mettere le mani sui 70 mila ettari di foresta pluviale, dove sono state identificate riserve petrolifere per un valore di 7,2 milioni di dollari. "Combatteremo fino alla morte. Ognuno di noi difenderà il proprio territorio" sostengono gli indigeni. La comunità ha deciso di rifiutare un'offerta della compagnia petrolifera perché preoccupata per gli effetti a lungo termine dell'attività estrattiva sull'ambiente"

Contante Libero a Bologna - Scrive Roberto: "10 febbraio 2013. Convegno Contante Libero C/O  Hotel Centergross – Via Saliceto, 8 – Bentivoglio – BOLOGNA – tel. 051 8658901 - (Uscita A13 Bologna Interporto), Navetta da BOLOGNA Stazione Centrale con prenotazione, scrivere a: contanteliberobologna@gmail.com"

Etruschi autoctoni – Intervento di Antonio Pantano sui “movimenti” degli etruschi: “Intervengo, caro Paolo, sugli "etruschi". La "fissa" di molti storiografi è di vedere nomadismo in tutti i popoli antichi, trascurando che la maggior parte di essi erano stanziali da millenni, e non mossi dalla fregola di migrare. Certamente i Latini erano prodotto di molte tribù. Tu abitasti in zona di civiltà "falisco-capenate" precedente quella di Roma almeno per mille anni (e forse assai più). Sappiamo tutti che nella zona romano-cittadina di Saccopastore (via Nomentana, al confine con la ferrovia dal nord) abitavano uomini (e bestie) almeno viventi 23.000 o più anni fa'…” – Continua:

Commento di Luigi Crocco: “Personalmente non vorrei proseguire sulle ricerche del DNA degli Etruschi , chi erano e da dove venivano , quando i primi si stabilirono in Etruria oggi regione Toscana dove voglio onorare una pagina sulla STORIA D'ITALIA del grande scrittore e giornalista Montanelli che assieme ad altri 20.000 sul terribile periodo della II^ Guerra a Salò (lago di Garda) da Ufficiale prestò giuramento di salvare la patria ; In antico il romano nel Lazio era rozzo e contadino , dominato dal commercio dagli etruschi , ma le belle etrusche di costume e tradizione aristocratica vollero fargli la corte così fecero il ratto della sabine, per garantirsi con esse una miglior discendenza a gentilezze, cultura, nobiltà e saggezza..”

Ultimo sondaggio elettorale  prima del silenzio tombale – Scrive La Tua Voce: “Ecco come finiranno le elezioni del 24-25 febbraio 2013 secondo Piepoli per Affari Italiani: “Il Centrosinistra vincerà ma con un margine del 3%. Flop di Monti, superato da Grillo.Passiamo ai numeri. Il Partito Democratico si fermerà al 30%. Sinistra Ecologia Libertà di Nichi Vendola arriverà al 4% e Centro Democratico all’1. Totale della coalizione di Pierluigi Bersani 35%. Il Popolo della Libertà si attesterà al 24%, la Lega al 5,5, Fratelli d’Italia all’1,5 e gli altri di Centrodestra all’1%...” – Continua:

Col ferro e non con l’asfalto  – Scrive Salviamo il paesaggio: “Stiamo perdendo un patrimonio di infrastrutture che era stato edificato in oltre un secolo e che aveva contribuito ad unire l’Italia, anche perché gran parte delle risorse è destinata alla TAV. Per questo il 16 febbraio 2013 ci sarà una giornata  di mobilitazione in tutte le stazioni d’Italia, per rilanciare le ferrovie. Info.  info@salviamoilpaesaggio.it

Promesse non elettorali - Prometto che non mangerò più cioccolata Nestlè, da aggiungere alle altre decisioni già prese di smettere di fumare (la coltivazione del tabacco è uno dei maggiori inquinanti e distruttori del suolo), di non mangiar carne (la peggiore e più drammatica fonte di inquinamento), di bere pochissime bevande gasate ed acque minerali (la captazione nelle falde profonde distrugge le riserve idriche d’Italia), di non acquistare beni di sorta se non quelli riciclati e riattati, di non guardare e possedere un televisore né ascoltare radio, compact dischi e musica elettronica in generale (l’inquinamento acustico è uno dei peggiori rimbambimenti di questa società perversa), di non usare elettrodomestici inutili  (freezer, condizionatori, etc. che possono essere sostituiti da grotte e cantine fresche, etc.), rinuncio anche ad altri consumi.. – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2013/02/nestle-ogm-abbandono-dellallattamento.html


Sicilia pacifica, anti MUOS  – Scrive CARC: “La Regione Sicilia ha deciso di revocare le autorizzazioni alla costruzione dell’impianto radar della Marina militare USA a Niscemi (MUOS). E’ una vittoria che dà fiducia e rafforza tutti coloro che da un capo all’altro del paese lottano per difendere il territorio, la salute pubblica, la pace e i diritti democratici contro un pugno di guerrafondai, di speculatori e di affaristi. Il segnale che arriva dal movimento popolare contro il MUOS e dall’azione del M5S all’Assemblea regionale siciliana mostra concretamente cosa devono fare candidati ed eletti nel Parlamento e nelle assemblee elettive locali per svolgere un ruolo positivo: non fermarsi alla denuncia e all’indignazione, ma agire per conto e sotto il controllo delle masse popolari organizzate che sono le uniche e vere artefici della costruzione della nuova governabilità e della democrazia partecipativa”.

Elettrodotto Fano Teramo – Scrive Coordinamento Comitati: “L’elettrodotto ad altissima tensione 380.000 V per il tratto Fano – Teramo, proposto dalla società Terna spa che prevede  anche la realizzazione di due stazioni elettriche nel territorio della Provincia di Macerata,  è di fatto  il raddoppio di quello esistente, che da Fano si collega ad Ancona nella zona di Candia per poi proseguire verso sud, ma con un nuovo tracciato. Si tratta di tralicci che possono andare da 35 a oltre 50 metri di altezza (con punte sino a 70 metri in alcuni attraversamenti), con una larghezza di circa 20 metri in alto, ove sono ancorate le terne dei cavi…” – Continua:

Ci vogliamo salutare? Ciao, Paolo/Saul

………………

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

"Un popolo si guida indicandogli un avvenire: un capo è un venditore di speranza." (Honoré de Balzac, Massime e pensieri di Napoleone, 1838)

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