Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

mercoledì 10 marzo 2010

Il Giornaletto di Saul dell'11 marzo 2010 - Verità virtuali, ancora sulla festa della donna, Stonehenge, truffe morali e preti pedofili...

Care, cari,

inizio con due lettere ricevute, una da un giovane ventenne e l'altra da uno stagionato intelletuale, come esempio di scrittura vecchia e nuova sul tema della "verità":
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2010/03/10/emanuele-russo-e-kiriosomega-riflessioni-virtuali-sulla-realta-nel-linguaggio-di-un-giovane-cybernauta-e-di-un-antico-scrivano/

Mi scrive Sara, ancora sul temma della festa della donna: "La festa della Donna è un occasione per ricordare alla Donna che deve conoscere ancora tanto di se stessa, parti di cui nessuno le ha mai parlato e per questo lei non sa come trovare. Negli auguri vince l'intento poichè il pensiero reale ha forza non le parole. Un uomo che fa gli auguri a 1000 donne con le stesse parole ma vedendo in ognuna di loro l'infinito dell'universo e la libertà di poterlo vivere e condividere è un Uomo. Credo sia meraviglioso che una Donna possa bruciare di passione,che possa viversi così intimamente senza aver paura di se stessa. Finchè si vive la passione non c'è nulla da temere, è negli attaccamenti o nelle resistenze che nascono i problemi"

Mi scrive Caterina: "Ho dimenticato di raccontarti che lunedì, mentre tornavo su da Calcata, sentivo un po' di radio qua e là e c'erano delle notizie che mi toccavano: in Iraq ci sono state le elezioni, con una elevata affluenza alle urne, nonostante le minacce di Al Qaeda. Richiamavano poi le elezioni dello scorso anno in Iran. Pensavo che, forse, dal punto di vista politico, abbiamo da imparare qualcosa da questi popoli martoriati che faticano a conquistare la democrazia. Noi che teoricamente ce l'abbiamo, la "sciupiamo" così. Mi ricordo le foto che circolavano di queste persone, tante donne, col verde addosso....... e a sentire parlare di quelle cose quasi mi veniva da piangere..."

Scrive Kiriosomega, al proposito della corruzione in Italia: "...dal 1948 fu la "corruzione" istituzionalizzata, e che qualcuno non dica: "Non è vero", perché già Totò, Peppino, Nino Taranto, Aldo Fabrizzi… negli anni ’50 fecero conoscere all’Italia il fenomeno delle "bustarelle" che la Pubblica Amministrazione intascava"

Scrive Democrazia Atea: "Democrazia Atea non resterà a guardare: sabato 13 marzo 2010 alle ore 13 saremo a Roma in Piazza del Popolo per protestare contro il Governo e far sentire la nostra voce contro chi ha voluto mortificare la Democrazia e la Costituzione con arroganza e prepotenza. Hanno calpestato le regole e calpesteranno anche tutti noi! Info: axteismo@yahoo.it - tel. 339.3188116"

Ho pubblicato sul sito del Circolo Vegetariano un bel racconto esoterico magico di Simone Sutra:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2010/03/10/%e2%80%9cstonehenge-visita-ancestrale-del-21-giugno%e2%80%a6%e2%80%9d-%e2%80%93-racconto-magico-di-simone-sutra/

Nel blog "Altra Calcata.. altro mondo" potete leggere il comunicato di Telefono Antiplagio che mette in guardia sulle truffe "morali" e sulla pedofilia vaticana:
http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2010/03/la-pedofilia-vaticana-telefono.html

Sullo stesso tema ecco alcune righe dell'amico Peter Boom: "Non esiste l'uguaglianza in Vaticano, che dovrebbe invece essere la principale forza morale per difendere le leggi contro la pedofilia e le truffe finanziarie (IOR). Sul tema della pedofilia il portavoce vaticano ha dichiarato semplicemente che "è sbagliato accusare solo il clero". Sic! Il grande teologo Hans Küng ha affermato che abolire la regola del celibato è l'unica soluzione per abbattere l'epidemia pedofila dei preti che è stata vergognosamente tenuta segreta anche da un documento firmato dallo stesso Papa. Molte violenze su bambine e bambini stanno venendo alla luce, ma sembra che sia solo la punta dell'iceberg, in paesi come il Canada, gli Stati Uniti, Austria, Germania ed ora anche in Olanda.
In Italia, dopo alcuni processi per la maggior parte oscurati (vedi il caso dell'Antonio Provolo a Verona), si stanno raccogliendo voci su certe parrocchie, collegi ed istituti religiosi dove avvenivano regolarmente abusi sessuali ai danni delle piccole vittime, risolti finora quasi soltanto con lo spostamento di questi preti orchi in altre sedi, da dove potevano ricominciare senza molti problemi con i loro sadici divertimenti. Anche in questi casi le regole e le leggi sono state a lungo calpestate, non dimostrando alcun valore contro la prepotenza ed il predominio forte di certe istituzioni. Quando un cittadino qualsiasi viene trovato colpevole di atti di pedofilia viene immediatamente arrestato e giustamente condannato a pene severe. Peggio è mettere il segreto su questi peccati gravissimi, come è nel caso del Vaticano, un delitto che si dovrebbe chiamare "PLURIFAVOREGGIAMENTO DELLA PEDOFILIA", tanto più inaudito per una istituzione religiosa che si vanta di essere difensore di moralità, soprattutto nei riguardi di minori che non si possono difendere"

Bene, per oggi pure il Giornaletto è chiuso, cari saluti a voi tutti, Paolo/Saul
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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

"Fai sempre una cosa per volta: quella del momento presente. Ma falla bene, sii interamente in essa." (G. I. Gurdjieff)

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