Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

giovedì 11 marzo 2010

Il Giornaletto di Saul del 12 marzo 2010 - Faenza: lavoratrici in lotta, democrazia dittatoriale, vegetarismo, acqua bene comune

Care, cari,

inizio con una lettera sul diritto delle donne al lavoro e sulle politiche disumane degli imprenditori di Faenza:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2010/03/11/faenza-ra-omsa-sposta-la-produzione-in-serbia-e-le-lavoratrici-restano-a-spasso-per-non-soccombere-in-silenzio/

Mi scrive Peter Boom: "Brutta crisi politica a causa della probabile stupidità di politici che non riescono a consegnare entro il giorno e l'ora stabilita la lista dei candidati di un partito politico. Un bel esempio di inefficienza che non dà molte speranze di buon governo. Proteste varie, regole in corso di sregolazione! Ma bisogna rendersi ben conto che questa sregolazione creerebbe un gravissimo precedente in un paese nel quale la giustizia viene già tanto calpestata da chi si sente più forte. Fare in modo che le leggi e le regole vengono ignorate o cambiate a secondo la convenienza del momento vuol dire che tutte le leggi o regole possono venir depredate dal loro significato e valore. Così un paese lo si manda ulteriormente allo sfascio. Già il sistema fiscale fa acqua da tutte le parti come anche l'apparato giudiziario che, grazie a politiche volutamente sbagliate, non riesce a funzionare in modo efficiente. In questo modo la legge non riesce ad essere uguale per tutti. Infatti le carceri sono, malgrado gli sforzi delle Forze dell'Ordine, piene di gente povera e diseredata. Chi è ricco o potente riesce quasi sempre ad evitarla o ci rimane solo per poco tempo. Anche per ciò che riguarda la libertà d'espressione nel campo multimediatico siamo ormai vittime di una censura sfrenata attuata da chi esercita il proprio potere su giornali e televisioni. Ora ci hanno tolto pure i talk-show!"

Ancora sulla politica scrive Franco Libero Manco: "Ritengo quanto mai necessario entrare nell’ordine di idee che i politici che intendono ricoprire cariche pubbliche di un certo rilievo siano sottoposti preventivamente a test psico-attitudinali per verificare se il loro corredo morale e mentale sia compatibile a ricoprire l’incarico. Non si comprende perché per fare politica (che è ciò che maggiormente coinvolge in modo determinante l’esistenza dei cittadini) non è richiesta alcuna verifica delle capacità razionali e soprattutto della sfera morale dell’individuo mentre tali capacità vengono richieste per l’accesso ad altre categorie di lavoro. Da un’indagine effettuata qualche anno fa dall’università di Perugia, riguardante le motivazioni di coloro che intendevano dedicarsi alla politica, è emerso che il 95% di costoro si pone come obiettivo l’arricchimento personale e solo il 5% è mosso da spirito di servizio alla collettività. Perciò è necessario, a mio avviso istituire un sistema di seria valutazione per verificare, per tempo, le vere motivazioni degli aspiranti politici. I cittadini hanno il diritto di essere governati da quel 5%"

Scrive Laura: "SABATO 20 marzo 2010 TORNA IL MERCATO DEI PRODOTTI AGRICOLI BIOLOGICI presso il CENTRO DI CULTURA ECOLOGICA Parco Regionale Urbano di Aguzzano, Via Fermo Corni, snc - Roma - Info. cce@liste.lillinet.org"

Mi scrive Sara: "La preghiera. Questo termine desta il mio interesse.. Sai a volte penso che forse in una qualche vita precedente sono stata una monaca.... Una volta ho letto che per pregare bisogna porsi come se si avesse già ciò che si chiede,ma questo per me era vago e altamente fraintendibile.Poi c'è la schiera di The secret che incitano a focalizzare il pensiero,beh devo essere sincera in apparenza sembravano più ciarlatani.... Ora ho scoperto che per pregare è necessario "privarsi del proprio cuore", solo così si è nella posizione di avere già, solo così si è quello che si chiede,solo così non ci sono interferenze....".

Mia rispostina: "Vera preghiera è l'accettazione della volontà divina.."

Scrive Raffaella Rosa: "Roma, Sabato 13 marzo 2010 ore 10.00 - 20.00 - "IL MITREO" Sala Convegni, Via Marino Mazzacurati 61 (zona Portuense Bravetta)- CENTRO ITALIANO RICERCHE presenta: 2012 - TRA SCIENZA E COSCIENZA, Incognite scientifiche a confronto e mutazioni negli stati di coscienza. Info. raffaellarosa@yahoo.it -"

Scrive Marco Pannella: "Paolo, nella sua conferenza stampa con Renata Polverini Silvio Berlusconi ha dichiarato che «ai nostri delegati è stato impedito di depositare le liste. Non vi è stata alcuna responsabilità riconducibile ai nostri dirigenti e funzionari ma è stata posta in atto una gazzarra da parte dei Radicali, con la scusa che fosse in atto una manomissione delle liste». Abbiamo realizzato una breve ricostruzione puntale e dettagliata di tutta la vicenda, con rimandi alla documentazione originale, i precedenti, gli articoli di stampa. Nessun giornale ha mai ricostruito in questo modo l'intera vicenda, rendendo comprensibili le responsabilità e le cause. Ti chiediamo di leggerlo e di aiutarci a far conoscere i fatti. http://boninopannella.it/ristabilire-la-verita - info@radicali.it"

Nel sito del Circolo Vegetariano ho pubblicato un approfondimento di Marco Bracci sul vegetarismo per i bambini e sulla figura di Gesù vegetariano:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2010/03/11/vegetarismo-per-linfanzia-e-insegnamento-vegetariano-di-gesu-di-marco-bracci/

Nel Blog "Altra Calcata... altro mondo" potete leggere l'intervista a Marco Bersani sul problema dell'acqua privatizzata:
http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2010/03/alcune-domande-marco-bersani-del-forum.html

Abbiamo chiuso pure oggi e vi saluto con affetto, vostro Paolo/Saul

Ah, un'ultima lettera... di Simone Sutra: "Caro Paolo, in risposta al bellissimo commento di Sara sulla festa delle donne, vorrei che inserissi (se puoi) questa mia poesia che avevo scritto per una persona in particolare ma che ora dedico a ogni Donna certa della sua risonanza con l'eterno femminino, il femminino sacro; a ogni Donna che ha la chiave del cuore di un uomo, che fa da ponte per lui verso un incontro con la sua "anima" e verso mete più alte, a ogni Donna che riscopre in se stessa l'alito amorevole dell'infinito di cui è portatrice"
............
Pensieri poetici del dopo Giornaletto:

INAFFERRABILE IDEA

E tu, amica mia,
sei tutto ciò che voglio:
donna infinita,
in cui mi sperdo tremante,
sospinto da un'intollerabile dolcezza
di te, che sei tutte le donne;
dea del buio
e della fronda ombrosa,
della notte diafana di luna
e della fonte cristallina;
dea della presenza e
dell'assenza,
e dell'inconcepibile ritorno
a tutto ciò che ha un senso.
(Simone Sutra)
................

Tirannide: indistintamente appellare si debbe ogni qualunque governo, in cui chi è preposto alla esecuzione delle leggi può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle; od anche soltanto eluderle, con sicurezza d'impunità...... ogni società, che lo ammette, è tirannide; ogni popolo, che lo sopporta, è schiavo.
(Vittorio Alfieri, 1777 "Della Tirannide, libro 1, cap 2)

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