Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

sabato 26 dicembre 2009

Il Giornaletto di Saul del 26 dicembre 2009 - Santa Rosa, Giuseppe Parroncini, Giorgio Vitali, Carlo Monopoli, Kiriosomega, Gesù bambino a Gallarate

Care, cari,

è Natale anche per Kiriosomega... sia pur "cinico e baro":
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2009/12/25/%e2%80%9cnatale-cinico-e-baro-%e2%80%9d-le-notizie-dai-giornali-nel-giorno-piu-ipocrita-dell%e2%80%99anno-ed-il-commento-del-guastator-cortese-kiriosomega/

Eppure Luca Bellincioni comunica: "Niente riposo natalizio, semplicemente ho spostato le mie opere pie di sensibilizzazione e denuncia in Sabina e in Umbria. A Stroncone (TR, Sabina Umbra) stanno montando le gigantesche torri eoliche, i cui tronchi già si vedono dal Soratte. La fine è vicina. Mai come ora sono stato pessimista per il futuro...."

Mi scrive Mauro Galeotti: "Ti rubo un minuto solamente. E' uscito il mio ultimo libro dedicato tutto a santa Rosa, patrona di Viterbo: Rosa, piccola... già Santa. Il volume di 808 pagine, tutte a colori, del formato gigante 34 cm x 24 cm, cartonato, si presenta con oltre 1300 fotografie di manifesti d'epoca, di cartoline, di ex voto, di reliquie, di santini, di statuine, di medaglie, di monete, di annulli, di brocchette, di oggetti vari... insomma di tutto l'universo che gira intorno a santa Rosa. Per saperne di più: http://www.viterbotv.it/news/dettaglio.asp?id=9407 -"

Scrive Beppe Sini: "Sono contento che l'assessore regionale del Lazio Giuseppe Parroncini, con trent'anni di ritardo, ora mi dia ragione sulla nocività ed inammissibilità del nucleare. Meglio tardi che mai.
Perché una trentina d'anni fa io ero tra gli oppositori e lui tra i propagandisti della centrale nucleare di Montalto. Detto questo, mi permetto di dargli un consiglio franco, da amico, mi dia retta anche sul fatto che il mega-aeroporto a Viterbo è un crimine e una follia. Non aspetti trent'anni a pentirsi anche di quello...."

Scrive Punto a Capo: "Tutti i nostri più sinceri auguri per delle festività serene e un 2010 pieno di tutto quello che desiderate, con un pezzetto di cuore sempre alla solidarietà e agli altri, però..... che noi da soli non significhiamo niente......."

Scrive Giorgio Vitali: "...l'Umanità evoluta elabora la concezione della divinità/uomo. Divino in quanto uomo, uomo in quanto divino. Il divino è creazione dell'uomo che lo elabora dallo spirito, in una dimensione "spirituale", cioè metafisica, che si trova infine al di là del "fisico", nell'immateriale, cioè nel PENSIERO. Il pensiero,ed in ciò hanno ragione gli idealisti, (da notare che la prima opera di Hegel è stata proprio la vita di Cristo), è il luogo dello spirito, dove VIVONO gli spiriti dei trapassati. Infatti, dove vivono i trapassati se non nel PENSIERO degli altri uomini? Ed in questo hanno ragione tutti coloro che credono nel karma. Infatti, la VITA dopo la morte che è nel PENSIERO dei viventi, permane nella misura in cui le storie di quella vita lasciano il segno nel ricordo. Più uno è stato buono, più uno ha fatto per figli e nipoti, più uno ha agito in cerchi sempre più vasti nell'interesse altrui, più viene ricordato con GRATITUDINE. Questa è la ragione dell'identificazione fra bene, buono, spiritualità, esistenza in "Vita" nel post-mortem. E questo è il vero messaggio che ci ha lasciato PLATONE. Ed allora Cristo ed il Cristianesimo? E' una grande realizzazione filosofico-sincretica all'interno del Neo-platonismo, il quale a sua volta raggruppa tutta la grande produzione di civiltà che va sotto il nome di Ellenismo: Egitto, Mesopotamia, Isole Greche, Grecia, Roma..."

Mi racconta Angelina la sua vigilia natalizia: "Pensa, iersera da Claudia eravamo...in 24! E Fabiana, Diana, Samanta, Alessandra, Silvia, Chiara... Tutte qui.... "Angelina, Angelina...vieni vieni.... Abramo bello...quanto sei bello..." lui non capiva più niente; troppe "femmine" tutte insieme danno alla testa peggio del vino (e mica tutti i "maschi" sono come te!) ma io domani lavoro, e "vado a cuccia" presto.... Allora Fabiana mi ha detto "vabè, tu resta sul divano, che io ti porto la cena a casa!" Ahahahhah!! Questa sì che è vera "festa" e "grande famiglia"..... una delle tante belle famiglie.... alla quale ognuno di noi appartiene, nella quale ci sono le nostre radici, perchè crescano forti e sane e ben radicate nel terreno....."

Mia rispostina sintetica: "..stavolta invidio il cagnolino Abramo... tutte quelle femmine solo per lui..."

Mi scrive Carlo Monopoli: "Caro Paolo, sei sempre tanto gentile. La tua considerazione mi onora e lusinga..sempre. A proposito di santità ho recentemente realizzato un opera con tema sacro, (la trasfigurazione di Cristo),per un premio internazionale: il premio Volturno Morani. La mia opera è stata scelta come finalista insieme ad altre 19 opere di altri artisti. Ti dirò.. sono già molto soddisfatto perche la mia opera è ora esposta nel fantastico castello dei Pico, a Mirandola e li rimarrà fino al 25 gennaio. Il 9 gennaio ci sarà la premiazione. Qualunque sia l’esito sono contento di aver avuto l’occasione di aver espresso il mio sguardo attraverso le mie mani, su un tema così complesso e profondo. Leggete l'articolo sul tema che è sul sito del Circolo Vegetariano:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2009/12/25/carlo-monopoli-e-la-trasfigurazione-di-cristo-%e2%80%93-umanita-e-spiritualita-nell%e2%80%99espressione-di-cristo-uomodio-%e2%80%93-quando-l%e2%80%99arte-si-fa-messaggio-dell%e2%80%99anima/

Inoltre nel sito del Circolo Vegetariano ho pubblicato un importante articolo di Giovanna Lombardi sull'alienazione dal proprio genere in funzione di un apparire, si parla insomma dei cambi di sesso a scopo economico-schiavistico e della necessità di riportare dignità nella specie umana:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2009/12/25/%e2%80%9c%e2%80%a6i-mutanti-sono-tra-noi%e2%80%a6%e2%80%9d-come-la-chirurgia-le-alterazioni-fisiche-e-l%e2%80%99alienazione-dal-genere-contribuiscono-a-formare-gli-%e2%80%9calieni%e2%80%9d-nella/

Nel blog "Altra Calcata... altro mondo" ho pubblicato una notizia di cronaca sconvolgente: "...neonato vivo trovato in una stalla" - Le conseguenze assurde del decreto Maroni (detto anche Pacchetto Sicurezza):
http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2009/12/la-storia-rivista-di-un-bambino-e-le.html

E' giunta l'ora.. vi saluto, vostro Saul/Paolo
.................

Pensieri poetici del dopo Giornaletto:

DESTINO
E infine che cerchiamo
che vogliamo noi
spauriti vagabondi
degli sterminati sentieri della mente,
pensosi bambini smarriti
sul limitare di un sogno,
figli bastardi
della lucida follia di vivere?
Sgambettiamo inutilmente
sugli insipidi tracciati
delle proterve macchinazioni
di altri, come noi,
intimiditi dalla propria stupidità,
sedotti dalla propria astuzia,
venduti alla propria superbia.
Riottosi e inermi,
scomposti e ingenui,
smorfiosi e increduli
ci precipitiamo
sulle nostre sgangherate carrozze
additando e irridendo
quell’ombra fugace
che ci segue e ci precede,
regalando sberleffi
da uno specchio allucinato.
Ma forse, in una notte stillante rugiada
nell’incavo ambrato dell’anima,
nel bosco consacrato all’amore,
nel deserto sconsolato degli addii,
nella marea travolgente del sempre,
nascerà
un esserino avvizzito,
vestito solo del suo sguardo
luccicante di stelle.

.........

CANTO PAGANO DI CHI VIAGGIA VERSO SE’

Ascoltatemi spiriti del Vento,
essenze immortali
abitanti delle pieghe nascoste
dell’aria, delle rocce, delle acque.
Oso invocarvi
e presentarmi dinanzi a voi
per compiere il mio passaggio
a cui mi preparo
nel cielo di una notte d’estate,
investito dal caldo mormorio dei grilli,
inumidito dalla rugiada
che bagna il muschio,
stremato nel desiderio
di correre verso un destino
che mi avvolgerà
come un non visto mantello…
da vincitore o da vinto io non so.
Vorrò però essere ricordato
come uno che ha provato
a parlare con voi,
e voi ascoltare,
per apprendere così
la poca o molta saggezza
che si può richiedere
a un sorso d’acqua gelida,
al fuoco notturno degli amici,
al pianto solitario di un bimbo
che accende la pianura di suoni
che non le appartengono,
ma che grata accetta,
come il passo silenzioso del viandante
che la rende sacra
con l’amore del suo andare.

Simone Sutra

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