Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

giovedì 18 maggio 2017

Il Giornaletto di Saul del 19 maggio 2017 – Canapa Libera, la durata di Trump, la Terra deve morire, il samsara è il nirvana, coscienza cosmica, lo stato naturale del realizzato...



Care, cari, non sono d'accordo sulla legalizzazione della canapa per un semplice motivo ecologista la canapa è una pianta naturale utilizzata dall'uomo da millenni e proibita in Italia alla fine della seconda guerra mondiale per assecondare i desiderata dei vincitori USA. Dopo qualche anno dalla proibizione della coltivazione per usi tessili, alimentari, medicinali, ecc., comparvero sul mercato le qualità di canapa importate dalla mafia (dal Nord Africa e dal Medio Oriente) per uso da sballo e conseguentemente divenne un affare lucroso della malavita. Quella stessa pianta che per intere generazioni contribuì al benessere della popolazione, con il sopraggiungere della proibizione e dello smercio abusivo di piante allogene ricche di cannabinolo diventò “droga”. E su questa droga ci hanno campato sino ad oggi torme di malavitosi, mafiosi, camorristi, santi coronati uniti, politici corrotti, ecc. - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/03/paolo-darpini-liberalizzazione-della.html

Scrive Marco Bruni a commento dell'articolo https://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/05/canapa-bioregionale-pianta.html?showComment=1495108358039#c5604349945376785273 -: “Legge 242/2016... L'avete voluta? Eccola. La legalizzazione all'italiana. Della proposta di liberalizzazione delle droghe (cosiddette) leggere, non ne parlo. Se fosse liberalizzata la "indica" non si porrebbero problemi per la polizia, sarebbe un impegno in meno. Non a caso invece io parlo di liberalizzazione "all'italiana". Basta leggere la LEGGE 242/2016 per rendersi conto che la liberalizzazione, anche della indica non è stata fatta per legge, bensì di fatto.”

Mia rispostina: “Tutta una discussione sul filo di lana caprina... per mancanza di volontà di approfondire la comprensione dell'argomento trattato. La coltivazione della canapa sativa è consentita con l'acquisto delle sementi nei consorzi, sementi "trattate". La suddivisione della canapa in "famiglie" separate è del tutto artificiale. Per quanto riguarda la canapa la famiglia è unica, le piante maschio e femmina possono incrociarsi né più né meno come un aborigeno australiano può incrociarsi con una donna esquimese. La canapa bioregionale italiana ha caratteristiche diverse dalla cannabis indica. E nell'articolo si parla di canapa bioregionale. La quantità di cannabinolo contenuta nella canapa originale coltivata in Italia è di molto inferiore alla quantità di cannabinolo contenuta nella canapa coltivata in India. Anche se le piante di canapa indiana crescessero liberamente in Italia dopo poche generazioni perderebbero la quantità di cannabinolo originale per uniformarsi alle quantità delle piante bioregionali italiane. E' un fatto che deriva da ambiente e temperatura. Come l'uva che cresce in alto Adige è molto più povera di zuccheri di quella che cresce in Sicilia...”

Trump dura ancora? - Quanto durerà ancora la presidenza Trump? Dipende da una serie di situazioni e circostanze che si verranno a creare nel corso degli eventi correnti. Sta di fatto che la finanza apolide vuole riprendere il controllo diretto della situazione. Donald Trump, malgrado i suoi goffi tentativi di riallineamento, è troppo inaffidabile. Prima di arrivare alla soluzione “finale” del solito pazzo che gli spara per strada... - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/05/18/donald-trump-pronto-alladdio-il-sistema-gli-sta-dando-il-benservito/

Il ritorno del Berlusca. A qualcuno piace caldo... - Scrive A.M.: “Con una faccia tosta, una prosopopea, una infingardaggine da “magliaro”, Silvio Berlusconi ha il coraggio di ripresentarsi a chiedere i voti e la fiducia dei cittadini usando sempre i solito vecchi ed abusati slogan per carpire voti e non mantenere mai le promesse elettorali fatte! E lo scopo reale è solo quello di fare da stampella al renzie!”

La Terra deve morire? Ultranazisionisti all’assalto – Scrive Fulvio Grimaldi: “Chi, a forza di scaricare i suoi lanciafiamme su Trump, non conserva neanche un po’ di brace da lanciare su agevolatori e battistrada mediatici di Rothschild e del relativo complesso predatore e necrogeno di classe, dal New York Times al “manifesto”, si deve inevitabilmente considerare complice di una manovra eversiva che punta al sovvertimento degli ultimi rimasugli delle istituzioni statunitensi. Siamo all’alto tradimento di una cosca di felloni impegnati alla definitiva realizzazione del piano neocon per il Nuovo Secolo Americano o, meglio, talmudista-statunitense. L’abbattimento di Trump, attraverso impeachment, o soluzione più drastica, qualunque giudizio si dia dello strampalato personaggio, introduce alla dittatura mondiale e a qualcosa di molto simile alla fine del mondo...” - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2017/05/sion-vincera-donald-trump-sprangato-dal.html

Umbria. Avanti con l'inquinamento per legge – Scrive Giuseppe Altieri a commento/integrazione dell'articolo https://paolodarpini.blogspot.it/2017/05/umbria-da-cuore-verde-cancro-ditalia.html?showComment=1495110406024#c5057083572965690347 -: “Hanno appena bocciato l'appello al Consiglio di Stato sui bandi del vecchio PSR Umbria 2007-2013 (Bando del 2009) attuato dalle aziende biologiche Umbre sulle misure inerenti i pagamenti agro-ambientali per l'agricoltura biologica e Integrata. Questi magistrati purtroppo non si rendono conto dell'enorme distrazione di risorse comunitarie "mal legalizzata" da parte delle regioni...” - Continua in calce al link segnalato

Ecologia della Parola di Massimo Angelini. Recensione - “E allora si scopre che dietro il sapere c’è il sale, dietro l’amore le stelle, dietro la cultura l’aratro, dietro il sacro il recinto, e che eterno non significa ciò che non ha inizio né fine, ma qualcosa che sappiamo tutti... E grazie? Cosa vuole dire grazie? Dall’origine di alcune parole di uso comune, alle radici del nostro tempo e della confusione che lo anima: questa è la traccia del libro, che si propone come un abbecedario o una modesta bussola per incoraggiarci a scegliere da che parte stare...” - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/05/ecologia-della-parola-di-massimo.html

P.S. La traccia che orienta il libro è semplice: ripulire le parole può aiutare a ripulire il pensiero e il modo di vedere le cose. Il libro Ecologia della Parola viene presentato nel contesto dell'Incontro Collettivo Ecologista che si tiene a Montecorone di Zocca dal 24 al 25 giugno 2017

Il samsara è il nirvana, il nirvana è il samsara – Scrive Ferdinando Renzetti: “La vera conoscenza cambia la conoscenza vera a world of words first fruits [K-Pop “4 x 2 = 8”], il samsara è il nirvana il nirvana è il samsara,  ogni forma non è mai contenuta nella forma che la precede nel continuo fluire del logos ognuno vede quel che riesce a vedere nei giardini in fiore: robiglio calendule ligustro caprifoglio e poi le fragoline di bosco fave asparagi spighe di grano rovo felice edere papiri gigaro... “ - Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2017/05/tensioni-evolutive-per-trasformare-il.html

La via della seta – Scrive Romano: “Ho ascoltato una intervista a Caracciolo, direttore di Limes in edicola su A chi serve l'Italia, dove ha detto cose molto importanti. Ha dichiarato che sulla nuova Strada della Seta, la Cina conta molto sull'Italia come punto di arrivo delle sue merci in Europa, in Italia. Nel frattempo si sono comprati il Pireo. In questo progetto, la Sardegna deve approfittarne per la zona franca. Ma abbiamo politici che ne hanno contezza?”

Coscienza cosmica – Scrive Franco Libero Manco: “L’io individuale è un frammento dell’Io assoluto. La coscienza collettiva umana è parte della Coscienza cosmica; il pensiero individuale è un frammento dell’Intelligenza universale. Come la materia si esprime attraverso le forme così la Coscienza cosmica si manifesta attraverso la moltitudine di coscienze individuali. In sostanza la coscienza individuale è la parte più piccola dell’unica Coscienza cosmica che esiste e di cui fa parte, perché non può esistere materia, energia, percezione o intelligenza isolata: tutto ciò che esiste fa parte dell’Uno.” - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2017/05/coscienza-cosmica-come-il-piccolo-cosi.html

Fiorenzuola. Giornalismo – Scrive GDL: “Sabato 27 maggio 2017, ore 17, presso la sala del bar dell'ospedale di Fiorenzuola (PC), a cura del GDL della Biblioteca Comunale. PROFESSIONE GIORNALISTA: TUTTO QUELLO CHE I LETTORI NON SANNO a cura del sociologo Paolo Mario Buttiglieri. Info. 347.2983592”

Auser Treia ha aperto i battenti (telematici) – Scrive La Rucola: “Per promuovere e informare sulle proprie attività e i programmi l’Auser Treia ha aperto un blog - http://auser-treia.blogspot.it/ - questo a seguito di quanto dichiarato dalla  Presidente Regionale dell’Auser Marche, Manuela Carloni, durante la sua visita a Treia del 22 aprile 2017: “La comunicazione è essenziale…” (immagine). Verrà avviato a breve  un corso di Yoga Facile rivolto agli anziani ma anche a ogni altra fascia di età. Le sessioni, per mantenersi giovani e in buona salute, si svolgeranno nella sede di Via Lanzi 18/20 a Treia, e saranno curate dall’insegnante Danizete Da Silva. Le lezioni di prova gratuite si terranno alle ore 19 di ogni lunedì del mese di giugno 2017...”

Ramana Maharshi. Lo stato naturale - Le strofe che seguono sono tratte dal Supplemento ai 40 versi di Ramana Maharshi. Le tre strofe rilevate, a loro volta, fanno parte del Vasishta Saram, che tratta degli insegnamenti sulla realizzazione del Sé impartiti al giovinetto Rama (una delle 10 incarnazioni di Vishnu) dal suo Guru Rishi Vasishta.Da notare come, non indicando specificatamente il modo del raggiungimento, in quanto il “raggiungimento” secondo la filosofia Advaita richiede solo l’eliminazione dell’ignoranza che il Sé è onnipresente, nelle strofe riprese da Ramana venga indicato lo “stato” interiore del realizzato... - Continua:
http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2013/04/lo-stato-naturale-descrizione-della.html

A domani, forse, ciao, Paolo/Saul
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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

"Il silenzio è essenziale. Abbiamo bisogno di silenzio tanto quanto abbiamo bisogno di aria, così come le piante hanno bisogno di luce. Se le nostre menti sono affollate di parole e pensieri, non c'è spazio per noi. E' il silenzio che ci guarisce e ci nutre." (Thich Nhat Hanh)



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