Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

domenica 14 maggio 2017

Il Giornaletto di Saul del 15 maggio 2017 – Imbestialire le masse, svincolarsi dalla carne, valori di genere, nuovi eunuchi al servizio dell'impero, Buddha e Calligaris, i miei gatti...



Care, cari, ....il processo d’istupidimento di massa ha avuto successo, ed era inevitabile come risultato finale, avendo il monopolio dei mezzi d’informazione e fornendo false alternative democratiche, confinando i dissidenti in spazi angusti e disperdendoli in un’infinità di voci frammentarie e poco incisive, rimanendo un’esigua minoranza che mai riuscirà a fare massa critica. La strategia adottata dall’élite dominante sta risultando vincente, ormai la massa crede che la divisione sociale sia tra ricchi (1% della popolazione) e poveri o a rischio di divenirlo (il 99%), mentre nella realtà la vera divisione è tra coloro che hanno gli strumenti culturali per rendersi consapevoli e responsabili e quindi dissidenti, e coloro che credono di disporre di libertà e discrezionalità, mentre in realtà sono schiavi del sistema, come un gregge di pecore che può muoversi solo all’interno di recinti e che potranno essere tosate a piacimento, e che potranno tuttalpiù belare all’unisono... (Claudio Martinotti Doria) – Continua:

La parola “Bioregione” – Scrive Nino Borrelli a commento dell'articolo http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/05/13/i-miei-8-anni-con-la-rete-bioregionale-italiana-dal-2010-al-2017/ -: “Trovo la definizione Bioregione una parola composta di senso reale, stimolandomi a pensare che in essa si sviluppano i valori della socialità e dell'economia, disegnando la cultura peculiare dei territori. Per quanto riproponga un sistema all'origine delle civiltà, oggi c'è un bisogno primario e forse avvertito nel sentire comune, più di qualche anno fa. Nell'ampiezza del vostro progetto, credo di poter senza nuocere, contribuire almeno ad insistere su tematiche che personalmente perseguo nel mio itinere, ma che ho avvertito nei miei incontri a tema, messi sempre un po' in disparte...” - Continua in calce al link soprastante

Svincolarsi dalla carne – Scrive F.L.M.: "...la carne contiene anche le malattie dell’animale, i farmaci dati agli animali, il terrore dell’animale e tutte le cosiddette ptomaine, prodotti di derivazione degli organismi in via di decomposizione (putrescina, cadaverina, istamina, fenoli, ammoniaca ecc.), altamente tossici. Non v’è nutriente nella carne che non sia presente nel mondo vegetale, senza gli effetti spesso letali della carne. Per svincolarsi dal potere affaristico delle grandi lobby chimiche, agro-alimentari- zootecniche la nostra sola speranza è l’agricoltura biologica..." - Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2016/05/14/come-restare-in-buona-salute-non-con-la-carne-ma-con-i-vegetali-da-agricoltura-biologica/

Il flop dell’elettronica – Scrive Roberto Tumbarello: “Gli hackers stanno paralizzando la tecnologia. Adesso bisogna correre ai ripari. Come quando tenevamo le candele a portata di mano nel caso andasse via la luce. C’è già lo scudo spaziale che protegge Washington , Los Angeles, New York e Chicago da eventuali aggressioni nucleari, ma non il sistema informatico. Fino a qualche mese fa penetrare nel cervello delle grandi banche era impossibile. Oggi un bambino con la passione per il computer può svaligiarla. È più prudente tornare al cartaceo. Il voto era sicuro con la vecchia scheda elettorale e lo scrutinio manuale, come pure l’assegno circolare e il contante. Non si possono mettere in pericolo democrazia con tanti virus in circolazione...”

Valori di genere e scopo della famiglie allargate – Scrive Anthony Ceresa: “Lo scopo delle famiglie allargate non consiste nell’aggiungere carne fresca in famiglia a scopo sessuale, come qualcuno tenta di distorcere, ma nel condividere i propri affetti e le risorse economiche con un maggior numero di cittadini nel formare la fratellanza comunitaria per un domani migliore...” - Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2017/05/metamorfosi-nei-valori-di-genere-3-e.html

Il bluff renziano – Scrive Giorgio Mauri: “Gli Italiani si sono già dimenticati, grazie a dei media manipolati dal potere, delle porcherie di Renzi. L'uomo ha attentato alla costituzione in combutta con i grandi gruppi bancari internazionali e loschi figuri come Verdini, ma questo non conta. I più ingenui sono anche convinti che il giovanotto sia dalla parte della ragione, perché è giusto che l'occidente segua le direttive dell'alta finanza, ma non vuole vedere che dopo aver dato anima e sangue (a iniziare da Tremonti) il nostro debito aumenta, nonostante la spesa sia tra le più basse in Europa. Non solo, la FIAT ci lascia per versare le tue tasse in altri paesi, e quindi è dimostrato quel che Renzi conta, nonostante abbia sbandierato incontri con alte marionette come Obama...”

Commento di Rossella Rod: “Renzi è il buffone di sempre, bugiardo e narcisista. Dice che porterà il Pd al 40%, se continua così andrà bene se lo ridurrà al 23% Non credo che in Italia vi siano tanto allocchi da credere ancora ad uno che ha fallito in tutto meno che nell'arroganza...”

Nuovi eunuchi al servizio dell'impero – Scrive Fulvio Grimaldi: “Per la proprietà del contrappasso, queste ricorrenti e abbastanza nauseanti commediole russofobe, di Yuri Guayana a Mosca, tornano fortunatamente tutte a vantaggio di Putin e, sfortunatamente, a detrimento dei gay innocenti. Che farebbero bene a prendersela con chi specula sulla loro identità e pretende di impegnarne la categoria al servizio dei peggiori stragisti di "diversi", cioè non omologati, della storia e del mondo...” - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2017/05/glbt-i-nuovi-eunuchi-sorosiani-al-tutto.html

Commento di Adriano Colafrancesco: “Che gender di televisione è quella che imperversa nelle case degli italiani, ormai tutta omologata sull’abbrutimento civile spacciato per emancipazione e conquista? A chi e a che cosa serve il suo ossessivo martellamento tematico centrato su una rappresentazione distorta della natura umana?”

Lucera. Festival delle Erbe – Scrive Michele Meomartino: “La prima edizione del Festival delle Erbe in Puglia si svolgerà dal 19 al 21 maggio 2017 a Lucera, una città splendida, ricca di storia, di arte e di cultura. Per me rappresenta il ritorno nella mia terra d’origine, essendo nato a Casalnuovo Monterotaro sui Monti Dauni, a pochi chilometri dalla città sveva. Un programma molto ricco e articolato che...” - Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2017/05/lucera-dal-19-al-21-maggio-2017.html

Da non credere. Più schiavi di così si muore... - Scrive Valeria Sonda: “LA NATO CI ESTORCE 70 MILIONI DI EURO AL GIORNO PER LA GUERRA DI AGGRESSIONE PRO ÈLITE MULTINAZI CONTRO POPOLI INNOCENTI - Italia «a testa alta» nelle spese per la guerra - Ed intanto L'ONU elegge l'Arabia Saudita come membro della Commissione per i diritti della donna...”

Cagliari. Chiudere i poligoni di guerra – Scrivono Comitati: “Il 15 e 16 maggio 2017, due appuntamenti a CAGLIARI contro il giogo militare che strazia la Sardegna. Contro il giro di vite della schiavitù militare inferto con le manovre di guerra in corso, denominate “Mare Aperto” e l’omertà complice della Regione...” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/05/14/chiudere-i-poligoni-di-guerra-la-sardegna-vuole-la-pace-15-16-maggio-2017-due-appuntamenti-a-cagliari-contro-il-giogo-militare-che-strazia-la-sardegna/

Il vaso di Pandora – Scrive Diretta News 24 sulle avances della boschi a Unicredit: “Dopo giorni di silenzio in merito al caso che ha travolto Maria Elena Boschi, secondo cui l’ex ministra avrebbe chiesto a Unicredit di salvare Etruria, Federico Ghizzoni si lascia sfuggire qualcosa. Tirato in ballo dal libro di Ferruccio de Bortoli, l’ex ad di Unicredit ha deciso di dire la sua. Il Corriere della Sera riporta le sue parole: È normale che i politici parlino con i banchieri e i banchieri con i politici, lo ha detto anche Maria Elena Boschi, specialmente quando ci sono situazioni di crisi...”

Appignano. Presentazione libro – Comunicato Stampa: “Il 1 giugno 2017, nella piazza di Appignano, alle ore 21, verrà presentato il libro del prof. Alberto Meriggi (membro di Auser Treia ndr) dal titolo: “Banda musicale di Appignano. Storia, suoni e protagonisti di un sogno realizzato”. L’evento è inserito nel contesto del tradizionale Concerto di Primavera eseguito dalla banda appignanese. Saranno presenti, oltre all’autore e alle autorità, anche ospiti del mondo bandistico e culturale, nonché alcuni musicisti storici...” - Continua: http://auser-treia.blogspot.it/2017/05/appignano-1-giugno-2017-presentazione.html

Umbria malmessa. Tra tabacco, maiali e renzie – Scrive Valentino a commento dell'articolo http://paolodarpini.blogspot.it/2017/05/umbria-da-cuore-verde-cancro-ditalia.html -: “Ciao Paolo e grazie mille per questa riflessione sempre utile e che fa capire molto, purtroppo solo a noi che certe cose le sappiamo da tempo!...”

Buddha e Calligaris concordano... - Scrive Giuseppe Moscatello: “Buddha ci rivela che ogni oggetto e sostenuto nella sua esistenza dalla relazione che ha con tutto il resto. Il dott. Calligaris, conosceva bene questi concetti e spese l’intera vita professionale a ricercare, con un riguardo verso le questioni mediche, il riflesso dell’universo e dello stesso corpo umano sull’intero tessuto epiteliale, ben conscio del fatto che nell’universo tutto è collegato...” - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2017/05/radiestesia-e-familiarita-tra-le-entita.html

Mantienti – Scrive Enio Concarotti: “Mantienti in casa tre grossi pani nella madia, l'acqua fresca del fontanino nel secchio di rame, una donna sempre calda e amica per miracolo d'amore, un po' di vinello brusco per la tua allegria. Mantienti la schiena magra e forte per le fatiche di ogni giorno. il piede esperto nel cammino tra boschi e rovi, la fronte chiara e serena chiusa alle rapine degli incubi e degli affanni, un po' di meraviglia fanciulla negli occhi. Mantienti la gallina grigia che ti dà uova gaie e rotonde, il suo vispo galletto trombettiere d'albe, una vaccherella quieta per un po' di latte e di formaggio, tre cipolle dolci, un pugno di borlotti d'orto e qualche patata grossa appena tolta dalla terra che cuocia sotto il caldo della cenere. Mantienti mite e paziente nella stanchezza che ti rompe i polsi e le ginocchia e trovati conforto e riposo seduto con le spalle contro il muro di casa aspettando che il fuoco del forno ti dia un po' di pane e il cielo un po' di stelle quando fa sera. Mantienti un angolo di panca vicino al grande camino dei nonni dove il fuoco racconta favole e faville e gli occhi ti risplendono di nostalgie bambine. Non buttare via la vecchia camicia di tela grossa e mettila, fresca e bianca, quando i soli d'estate e le cicale bruciano la montagna e ti è caro coricarti sotto i faggi dove l'amica ombra dà sempre sonni profondi e avventure di sogni. La vita, in fondo, non è altro che un entrare e un uscire da questi sogni. Mantienti in cielo una stella benigna che ti guidi il cammino e, se puoi, un santo in paradiso che ti garantisca un briciolo d'eternità...”

Non sempre amai i gatti... - ...ho notato che su Facebook gran parte dei post e delle foto pubblicate dagli amici riguardano i gatti. Anche Caterina spesso e volentieri inserisce immagini delle sue gatte, commentandole con vari aneddoti di vita. Beh, non voglio essere da meno e mi inserisco nella scia per narrare brevemente la storia del mio rapporto con i gatti. Debbo confessarvi che non sempre amai i gatti, per via di un'esperienza che vissi da bambino. Avevo si e no un anno e mezzo, anzi forse di meno (poiché mia sorella Maria che ha quasi due anni meno di me non era ancora nata) allorquando feci il mio primo incontro con un gatto: il Gatto Mammone...” - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2013/11/storie-di-gatti-anzi-storia-dei-miei.html

Ecco, ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“I tuoi pensieri devono comprendere una cosa: che non sei interessato a essi. Nel momento in cui hai reso chiaro questo punto, hai ottenuto una vittoria straordinaria. Osserva. Non dire nulla ai pensieri, non giudicarli, non condannarli. Non dir loro di spostarsi. Lascia che facciano ciò che stanno facendo, qualsiasi tipo di ginnastica vogliono fare – tu guarda soltanto e goditela. È solo un bellissimo film. Ti sorprenderà come con il semplice osservare arriverà il momento in cui i pensieri non ci saranno più e non ci sarà nulla da osservare. Questa è la porta che ho chiamato nulla, vuoto.” (Osho)



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