Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

venerdì 2 settembre 2016

Il Giornaletto di Saul del 3 settembre 2016 – Essere in pace, Vissani e i vegani, Tao, schiavismo nei secoli, “presstituti” alla RAI, giudaismo “religione” etnica, norme etiche per allevamento e mattazione...


Risultati immagini per essere in pace

Care, cari, la specie umana non si è ancora evoluta in modo sufficientemente pacifico, sicché proseguire, completandolo, il lavoro mancante tocca a tutti noi, attraverso una profonda rivoluzione culturale, mentale, psichica. Bisogna ancora trasformare, in modo profondo, la mente umana. Compito inarrestabile di tutti e ciascuno. Ignorandolo, tutti perderemmo qualcosa, poiché tutti siamo coinvolti nelle conseguenze della guerra. Non si tratta di un problema sentimentalmente astratto, si tratta di un problema concretissimo. La guerra è sempre una operazione decisa dai ricchi contro i poveri. La guerra non produce popoli vincitori e popoli vinti, bensì solo pochi profittatori arricchiti a spese di popolazioni tutte sconfitte... (Vincenzo Zamboni) – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2016/09/essere-in-pace-per-trovare-la-pace.html

Vissani ed i vegani – Scrive Franco Libero Manco: “Negli ultimi tempi lo chef Franco Vissani più volte ha sentito la necessità di definire i vegani una setta, una setta che però solo in Italia conta 600 mila persone in una tendenza a cui è impossibile opporvisi dal momento che rappresenta la coscienza più lungimirante ed evoluta della specie umana. Se si pensa poi che i vegetariani nel mondo, per vari motivi, sono circa un terzo della popolazione, le sue esternazioni risultano fuori luogo....” - Continua:

Ecumenismo religioso o finanziario? - Scrive Fabio Colarossi a commento dell'articolo http://paolodarpini.blogspot.it/2016/09/la-parola-alla-difesa-il-vero-problema.html -: “In gran parte sono d'accordo con l'articolo, sono i sionisti che finanziano le traversate, che fanno fare leggi a favore di queste fomentando l'odio. Io penso ci sia una soluzione, perché è evidente lo scopo è di farci fare "guerra" con gli immigrati clandestini, ma sicuramente non riuscirà mai, troppi italiani e migranti che non sanno come stanno le cose e se potessero ci eliminerebbero. La soluzione è di unirci noi con gli islamici e fare una mega protesta e manifestazione pacifica, contro la moneta a debito e l'usura in modo che i clandestini tornino nei loro paesi e lottano li per i loro diritti, se capirebbero questo saranno anche finanziati a tornare e lottare lì, ma ripeto tutto ciò non avverrà mai, per l'ignoranza sia di islamici che d'italiani. Sono sicuro che i migranti tra scegliere di vivere una vita dignitosa qui (che poi non è dignitosa) e vivere una vita dignitosa nella loro patria, sceglierebbero la loro patria e questo mi pare evidente.”

Mia rispostina: “Sarebbe una cosa bella se si potesse realizzare, ma ho la sensazione che ci siano ancora troppe barriere psicologiche fra noi e gli altri "poveri". Non riusciamo nemmeno a trovare una sinergia d'intenti fra italiani e comunque non credo che gli extracomunitari e soprattutto quelli musulmani abbiano come priorità l'uscita dal sistema della moneta debito, etc. In ogni caso dobbiamo provare a convivere. Vedi anche: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2016/04/09/soccombere-al-degrado-sociale-o-preparasi-ad-affrontarlo/

Treia. Libri in circolazione (gratuitamente) – In questo periodo in cui c’è il rischio che la conoscenza della lingua italiana vada affievolendosi è importante riportare l’attenzione sui libri e sull’utilità del tempo trascorso all’apprendimento ed alla condivisione di esperienze. Infatti solo i libri possono convogliare compiutamente sentimenti, scienza ed esperienze di vita. In attesa che a Treia possa sorgere una biblioteca comunale ricordiamo agli interessati che, con il "patrocinio morale" del Comitato Civico Treia Comunità Ideale, è attiva in città una minuscola "mini-biblioteca del libero scambio", contenente libri di vario genere, che.. - Continua: http://treiacomunitaideale.blogspot.it/2016/09/treia-libri-in-circolazione-piccola.html

Tao. Vivere la vita secondo natura – Scrive M.L.B. A commento dell'articolo http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2016/09/tao-vivere-la-vita-secondo-natura.html -: “In effetti il taoismo non basa il suo pensiero su meccanismi di causa effetto che implicano un ragionamento. È l'arte di osservare il momento presente e tutto ciò che contiene . Osservare un'immagine e il suo dispiegarsi. Ad esempio se osservo un fiore nel suo massimo splendore , so che presto sfiorirà, perderà i petali, e al suo posto sorgerà un frutto. Se osservo il sole di mezzogiorno so che essendo al culmine non può che ridiscendere. Gli eventi degli uomini tendono a seguire gli stessi naturali mutamenti, opponendosi ad essi si entra nel disordine.“

Mia rispostina: “Consiglio la lettura di questo breve articolo pubblicato sul nostro blog di Terra Nuova: http://www.terranuova.it/Blog/Riconoscersi-in-cio-che-e/Il-Tao-ed-il-naturale-fluire-della-vita

La madre di ogni schiavismo - Come tutti sanno, all’interno della società americana, esiste oggi una ostilità piuttosto radicata tra le comunità ebraiche e quelle cosiddette “afro-americane”, del resto di confessione pressoché totalmente protestante, islamica o cattolica. Questa opposizione contrasta nettamente con l’impegno delle prime a favore del movimento dei diritti civili sino agli anni sessanta inoltrati e soprattutto con l’ortodossia giusumanista ed immigrazionista che, al contrario di quanto pure accade in Israele, le comunità ebraiche europee continuano a manifestare. Alcuni approfondimenti storici con riguardo all’atteggiamento verso lo schiavismo possono contribuire ad illuminare alcuni aspetti di questa complessa dialettica... - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2016/06/la-mdre-di-ogni-schiavismo-e-giudea-dai.html

Richiesta una spiaggia per i naturisti a Porto Potenza Picena - La mia lettera https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2016/09/01/porto-potenza-picena-prosegue-anche-nel-2016-la-campagna-moralizzatrice-contro-i-naturisti/ è stata pubblicata (il 2 settembre) su Il Resto del Carlino di Macerata, con il commento di Paola Pagnanelli (la curatrice della rubrica Noi Maceratesi) che dice: "Gentile lettore, credo nessuno metta in dubbio il diritto di prendere il sole in costume adamitico. Il problema è che bisognerebbe farlo, come dice lei, in spiagge riservate. Ed a Porto Potenza non ce ne sono"

Mia rispostina: "Sono consapevole che è una battaglia dura, quella di garantire anche ai naturisti un loro piccolo spazio balneare, ma vale la pena di insistere... Magari Porto Potenza Picena potrebbe istituire la prima spiaggia libera naturista del maceratese, chissà..."

Rai. La casa dei “presstituti” - Scrive Fulvio Grimaldi: “Riccardo Iacona, già mio collega al TG3 e considerato da allora un raro esempio di giornalismo investigativo onesto e perspicace, o ha fatta la sua lucida savianata erigendosi un piedistallo con alcune trasmissioni eterodosse e fuori dal seminato sistemico per poi, dall'alto della credibilità conseguita, sparare informazione tossica sui fedeli; o ha subito una conversione sulla via del deposito di Paperon de' Paperoni. In particolare le due ultime puntate di Presa Diretta sono con ogni evidenza formale e contenutistica operazioni in linea con interessi e dettami dei servizi e delle multinazionali...” - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2016/09/la-gente-li-chiama-giornalisti-ma-son.html

Siria. L'invasione turca continua – Scrive Vincenzo Mannello: “In Siria c'è un esercito di leva con milizia popolare addestrata in fretta con un numero di coscritti che ha un limite già forse al massimo. Gli "altri",per lo più, arrivano in Siria addestrati ed armati per quello che devono fare. Se consideriamo che,per gran parte,neppure siriani sono e che usano attacchi suicidi..tutto torna : le truppe governative consumano il plafond di uomini, i tagliagole ricevono rinforzi in uomini. Cosa occorre ?... O si blocca questo flusso (da Turchia e Giordania) o servono più truppe di terra iraniane e pure russe. Altrimenti, per necessità, Assad dovrà ripiegare su capisaldi territoriali e la Siria sarà frazionata di fatto... come vogliono gli Usa”

Agricoltura contadina bioregionale – Scrive Ass. Rurale Italiana: “Sul territorio italiano, coesistono diversi modelli produttivi: da quello industriale a quello di piccola scala e/o familiare, passando per aziende di media dimensione. Se si analizza il modello agricolo industriale si comprende facilmente la struttura in cui questo è inserito: la base è il sistema della Grande Distribuzione Organizzata, la quale è formata dai grandi supermercati ed è fondata sul principio che tutti possiamo avere tutto e sempre. Dal punto di vista sociale, le aspettative lavorative si stanno abbassando sempre di più, fino ad arrivare all’accettazione di condizioni contrattuali e lavorative molto inferiori rispetto agli standard medi di pochi anni fa...” - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2016/09/per-una-agricoltura-contadina.html

Giudaismo. “Religione” etnica - Scriveva Kevin MacDonald, docente di Psicologia alla California State University: “…il giudaismo, al di là di tutte le tattiche che lo razionalizzano quale religione, altro non è che «una strategia evoluzionistica ecologicamente specializzata [...] sostanzialmente centrata sulla difesa del gruppo», massimo tra i paradigmi di etnocentrismo e competizione per il successo economico-riproduttivo, «una strategia di gruppo altruistica, nella quale gli interessi dei singoli sono subordinati a quelli del gruppo»: «”Ciò che importa davvero nella religione ebraica non è l’immortalità del singolo ebreo, ma quella del popolo ebraico [...] - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2015/09/ebraismo-religione-in-senso-genealogico.html

Atei moderati ma ragionanti – Scrive U.T. a integrazione dell'articolo http://paolodarpini.blogspot.it/2012/02/teismo-rivisitato-e-liberta-di-pensiero.html -: ”Penso che chi cede ad altri la propria capacità di giudizio e decisione, come amano fare molti, è perché ha dei problemi. Anche credere in un al di là per sopportare l'al di qua, rinunciando a combattere, non è sano. Essere cristiano, mussulmano, buddista, induista solo perché uno è nato in una zona o in un'altra non è intelligente. Le religioni inoltre vanno contro la coscienza che già da sola dovrebbe portare l'assassino all'autopunizione, invece l'assoluzione di un crimine commesso contro un infedele, tipico di tutte le religioni, è criminale...”

Roma. Il problema delle dimissioni nella giunta Raggi si risolve attingendo ai gruppi di lavoro del M5S che operano nella capitale – Scrive Vittorio Marinelli: “...penso che se coinvolgi persone già compromesse con il sistema per combattere il sistema medesimo, quest'ultimo farà di tutto per farti fuori. Serve un cambiamento di paradigma e il rispetto di quelli che sono i patti ossia mettere in pratica i valori professati coerentemente con quello per cui sei stata designata ricordando soprattutto Marx che affermava come l'io fosse un nulla che la prassi collettiva colmava. Io, che partecipo da tre anni al tavolo mobilità del comune di Roma del M5S, ritengo, con cognizione di causa, che dentro i tavoli ci siano tecnici in grado di fare gli assessori e assumere altri incarichi dirigenziali senza bisogno di andare a prendere...” - Continua:

Commento integrazione di Giuseppe Moscatello: "Non è possibile credere che a Roma non ci siano persone eticamente e professionalmente capaci di occuparsi dei diversi ambiti della pubblica amministrazione, solo in un momento di sconforto ci si può dimenticare della capacita geniale degli italiani. Non è possibile che ogni volta, una Giunta o un Consiglio comunale composto da persone eticamente non addomesticabili (da tutti i poteri trasversali viziati dal desiderio di facile guadagno che non vogliono che la capitale sia governata) debba dissolversi lasciando pericolosamente la città senza governo.” - Continua in calce al link soprasegnalato

Richiesta di norme etiche e salutistiche per l'allevamento e la mattazione di animali da macello – Scrive AVA: “Chiediamo alle Istituzioni Comunitarie e Nazionali l’umanizzazione dei sistemi di allevamento, trasporto e abbattimento di animali e il rafforzamento dei sistemi di controllo, ed in particolare che siano garantiti dalle normative europee e nazionali i seguenti principi - negli allevamenti: divieto di strumenti di immobilizzazione, disponibilità di adeguati spazi per la mobilità, disponibilità di luce naturale, nei capannoni interruzione di illuminazione elettrica dal tramonto all’alba, alimentazione integrata con foraggio fresco nel periodo estivo, divieto di mutilazioni, di ingozzamento forzato e qualsiasi altra pratica violenta, monitoraggio delle condizioni dell’aria e del cibo in base alle esigenze etologiche...” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2016/09/02/richiesta-di-norme-etiche-e-salutistiche-per-lallevamento-e-la-mattazione-di-animali-da-macello/

Anche oggi siamo arrivati alla fine. Contenti? Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Che sia ricco o povero, il Ribelle è un vero imperatore poiché ha spezzato le catene dei condizionamenti e delle opinioni della società repressiva. Ha dato forma a se stesso, abbracciando tutti i colori dell’arcobaleno, emergendo dall’oscurità e dalle radici informi del suo passato inconsapevole e sviluppando ali con cui volare alto nel cielo. Il suo modo di essere è ribelle non perché lotti contro qualcuno o qualcosa, ma perché ha scoperto la propria vera natura ed è determinato a vivere in base a essa. Il ribelle ti sfida a essere coraggioso a sufficienza per assumerti la responsabilità di ciò che sei e per vivere in funzione della tua verità.” (Osho)


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