Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

lunedì 19 settembre 2016

Il Giornaletto di Saul del 20 settembre 2016 – Lo strazio del Giornaletto di Saul, non solo curdi in Siria, restiamo ciò che siamo, arconti e vari, Porta Pia ebrea, spiritualità laica...


Risultati immagini per Lo strazio del Giornaletto di Saul

Care, cari, la sapevate questa? Siamo agli sgoccioli di un vecchio sistema e magari ne comincia uno nuovo, Ho avuto questa sensazione ieri mattina allorché cercando di spedire il Giornaletto di Saul ai pochi amici rimasti in lista mi sono accorto che l'invio mi tornava completamente indietro. Sono andato a vedere ed ho scoperto che da Gmail viene considerato spam, in seguito alla segnalazione di qualche “benpensante”. Che dire, la situazione è alquanto divertente e comunque, per ora potrò continuare a pubblicare il Giornaletto sul blog http://saul-arpino.blogspot.it/ - Potete inoltre andare a leggerlo in questi altri blog: http://retebioregionale.ilcannocchiale.it - http://www.circolovegetarianocalcata.it/ - e nel gruppo facebook https://www.facebook.com/groups/171694546355215/ - Bene, tiriamo avanti, finché si può... Ah, potete anche iscrivervi al Google Group: “Il Giornaletto di Saul: il-giornaletto-di-saul@googlegroups.com -   e passare parola agli amici...

Commento di Ettore: “Scusa Paolo, ma che due coglioni che ci sia gente così ottusa. Ma d'altronde l'ignoranza impera. Sei stanco di fare il Giornaletto? Spero che tu non molli... sono convinto che grazie al tuo lavoro molte persone hanno cominciato a squarciare il velo della loro ignoranza. Quando smetterai di scrivere il giornaletto spero di non provare alcun disturbo, vorrà dire che il tuo messaggio sarà stato recepito fino in fondo...”

Mia rispostina: “Caro Ettore, ti ringrazio per la solidarietà. Per ora non penso di interrompere questo lavoro, di redigere il Giornaletto di Saul. Comunque si può continuare a leggere il Giornaletto nei blog segnalati...”

Restiamo ciò che siamo... - La mente (ego) tende ad appropriarsi delle esperienze vissute. Naturalmente non è necessario, al fine di realizzare la nostra vera natura, "negare" l'identità fisiologica (nome-forma) ma dobbiamo integrarla con il Tutto, anche perché ne facciamo parte ed il Tutto è inscindibile. Vedi il concetto di “ologramma”, in cui ogni parte che compone l'immagine è costituita dalla totalità dell'immagine stessa... - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2016/09/negare-noi-stessi-non-ha-senso-restiamo.html

Siria. Non solo curdi, ci sono anche i siriani... – Scrive Vincenzo Brandi: “Nell'appello diramato da alcune associazioni "pacifiste" che chiamano a manifestare a favore delle forze curde della Siria, attaccate dall'esercito turco, non viene minimamente condannato il fatto che l'esercito turco ha invaso uno stato indipendente, in cui gli stessi Curdi vivono, violandone platealmente la sovranità. Non viene chiarito che gli stessi Curdi della Siria, ed i loro alleati delle "forze democratiche siriane" (spezzoni di vecchie formazioni jihadiste facenti capo al sedicente Esercito Libero Siriano), hanno per primi essi stessi violato la sovranità del loro paese consegnando nelle mani dell'alleato esercito statunitense una serie di basi su suolo siriano, di cui gli stessi statunitensi si servono per attaccare e minacciare l'esercito nazionale siriano che difende l'unità, l'indipendenza e la sovranità del paese...” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2016/09/19/siria-non-solo-curdi-ci-sono-anche-i-siriani/

Commento di B.E.: “Vi è una vasta alleanza filo-imperialista che vuole distruggere il moderno stato siriano laico e progressista, così come è uscito dalle lotte anticoloniali (così come già è stato fatto per la Yugoslavia, Libia, Iraq, Ucraina, Somalia, Costa d'Avorio, ecc. ecc.). Di questa alleanza fanno parte, oltre agli USA, UE, NATO, Turchia, Arabia Saudita, Qatar, Al Queda, ecc., anche il Sig. Hamady. Anche coloro che aderiscono il 24 alla manifestazione per i poveri Kurdi (quelli che danno le basi e fanno da mercenari agli USA, che intanto bombardano platealmente le postazioni dell'esercito siriano per favorire l'ISIS) sono sulla stesso lato della barricata...”

Arconti. Energie dominanti - Scrive Simon Smeraldo: “Le forze dominanti sul pianeta sono gli "Arconti", e cioè le potenze cosiddette "astrali" della dimensione psichica superiore a quella fisica a livello vibratorio, che di volta in volta nel corso delle epoche si sono sempre adattate e adeguate alle mentalità dell'uomo del tempo presentandosi via via come gli déi dell'antichità, gli angeli e i demoni del cristianesimo (comprese le varie "apparizioni" mariane) i folletti e le fate del superstizioso medioevo, per arrivare agli UFO dell'era tecnologica di oggi...” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2016/09/19/umani-dormienti-e-tutta-colpa-degli-arconti/

Mio commentino: “Visto che siamo in tema ecco qui un bel video di “fanta-scienza” - https://www.youtube.com/watch?v=LnhUFYT_lfI

La chiamiamo libertà di costumi – Scrive Roberto Tumbarello: “Non basta più fare l’amore per godere. Si deve riprendere la scena e farne partecipi gli amici. Quale sarà la prossima tappa della devianza sessuale? Non c’è da condannare né assolvere nessuno in questa squallida vicenda che ha portato una povera ragazza a togliersi la vita per la vergogna. Si è innestato un meccanismo perverso che sta portando l’intera società dall’immoralità al suicidio collettivo. Dobbiamo esibirci per considerarci vivi. Il primo sintomo nasce quando postiamo su Facebook la pietanza che ci attende a cena o un tramonto suggestivo. Poi si passa a una foto col nostro nuovo look. Schiacciati dall’anonimato, in un mondo in cui non contano tanto i sentimenti quanto gli istinti, abbiamo bisogno di stimoli sempre più eccitanti, a discapito dell’intimità e della dignità. Non sono polizia e procura a dovere intervenire, ma la famiglia, la scuola e la politica. Soprattutto il ricordo di quant’era bello farlo solo se innamorati.”

L'amore non è ancora del tutto morto... - Quello che in passato poteva solo avvenire attraverso le estasi mistiche sta prendendo una forma più concreta e tangibile di amore carnale, non deprivato di spiritualità. Certo, se la chiesa cattolica accettasse il sacerdozio femminile ed il matrimonio fra i suoi membri, e se venisse abolito il potere temporale del papato (e la stessa figura del papa), la chiesa cattolica forse potrebbe riscattarsi dalle malefatte compiute in questi secoli. Ma dubito che ne abbia la forza… Però ad onor del vero alcuni santi cristiani dimostrarono amore e rispetto verso la Madre Universale e verso il mondo femminile... - Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2016/09/19/la-condizione-femminile-e-la-sessualita-nelle-tre-religioni-di-origine-semita/

Mio commentino: “Lo status delle donne nel mondo islamico è persino più infimo e lo vediamo ogni giorno in quelle tristi immagini di donne in burka e lo leggiamo su tutti i giornali relativamente ai continui stupri e violenze subite. Addirittura se una donna si ribella allo stupro e reagisce viene condannata. E se lo stupro in questione viene compiuto da un congiunto questo è considerato “adulterio” e la vittima può essere anche lapidata a morte. Le donne che hanno subito la violenza carnale possono essere punite per la vergogna che hanno arrecato alla famiglia. La donna è vittima ma la colpa è della donna. Assurdità di un fondamentalismo cieco e disumano...”

Economia della Felicità – Scrive Guido Dalla Casa: “In occasione dell’anniversario della Nascita di Gandhi e della Giornata mondiale della Nonviolenza: “Economia della Felicità”, convegno internazionale con HELENA NORBERG-HODGE, VANDANA SHIVA, SERGE LATOUCHE, ROB HOBKINS, MAURIZIO PALLANTE ed altri importanti ospiti. Domenica 2 ottobre 2016, al Teatro Verdi, Firenze. Per delineare un nuovo modello di economia e di vita in cui siano centrali le persone e l’ambiente...” - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2016/09/firenze-2-ottobre-2016-leconomia-della.html

Siria. Bombardata per sbaglio – Scrive Paolo Sensini a commento-integrazione dell'articolo http://www.circolovegetarianocalcata.it/2016/09/18/siria-bombe-sbagliate-morti-giusti-lazione-militare-usa-contro-lesercito-siriano-a-dayr-al-zur-chiede-vendetta/ -: “Pur essendo stati gli americani ad aver introdotto la categoria dei bombardamenti "chirurgici", diciamo che l'"errore" è una costante che li ha sempre accompagnati nella loro pars destruens. Ricordiamo solo a titolo d'esempio uno "sbaglio" clamoroso, di cui i professionisti del ricordo non hanno mai fatto grande pubblicità....” - Continua in calce al link segnalato

Conseguenze degli sbagli americani – Scrive Dmitry Orlov a integrazione commento dell'articolo sopra menzionato: “Si sente nell’aria un soffio da III Guerra Mondiale. Parecchi cominciano a pensare che l’Armageddon potrebbe essere una guerra nucleare a tutto campo e poi un inverno nucleare con l’estinzione della razza umana. Sembra che siano parecchi negli Stati Uniti a cui piace pensare questo. Bontà loro! Ma, si sa, certe riflessioni, per molti americani, non sembrano assurde. Gli Stati Uniti stanno entrando nel vortice di un collasso finanziario, economico e politico, che li sta portando a perdere la loro posizione dominante nel mondo e a trasformarli in un continente-ghetto, pieno di abuso di droghe, di violenza e di degrado delle infrastrutture, abitato da una popolazione avvelenata da alimenti geneticamente modificati, morbosamente obesa, sfruttata e depredata da polizia e municipi…”

Mio commentino: “Ne più ne meno di quello che sta per succedere anche in Italia”

Treia. Proposto un concerto di armonici vocali - Simonetta Borgiani subito dopo la fondazione del Comitato Treia Comunità Ideale, avvenuta in questi giorni dello scorso anno, aveva proposto di organizzare un concerto nella chiesa medioevale di San Michele, nota anche per le vicende di Dolores Prato che da bambina risiedette nella casa canonica annessa. Ho subito pensato ad un concerto di Armonici vocali, dei quali conosco un maestro Andrea Simone. Egli ha già dato la sua disponibilità: “Verrei a Treia molto volentieri, serve una buona acustica potremmo organizzare un workshop/ conferenza/ concerto estemporaneo…” - Ed ora mi chiedo: “riusciremo nell'intento, ci sarà interesse da parte delle istituzioni per rendere possibile questo evento? - Continua: http://treiacomunitaideale.blogspot.it/2016/09/treia-proposto-un-concerto-di-armonici.html

Urbino. Biosalus – Scrive Michele Meomartino: “La Rete Olistica Adriatica sarà con le sue proposte ed i suoi operatori al Biosalus Festival di Urbino, 1 e 2 ottobre 2016, Sala del Soldo - Collegio Raffaello. Info. michelemeomartino@hotmail.com”

Roma. L'entrata a Porta Pia (consentita da un ebreo) - Accadde con l’entrata strombettante dei bersaglieri dalla breccia di Porta Pia. “Alla breccia di Porta Pia sono entrati i bersaglieri…” faceva il ritornello della canzoncina allegra che si cantava una volta nelle scuole il 20 settembre, ed io l’ho cantata. Oggi non si canta più comunque la data resta a segnare un momento cruciale della nostra storia patria e dell’affermazione (sia pur per un breve momento storico) dei valori della laicità dello stato... - Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2016/09/roma-era-il-20-settembre-lentrata-porta.html

La coesistenza è necessaria se si vuole sopravvivere – Scrive Vincenzo Zamboni: “Sul nostro pianeta vi sono due grandi potenze materiali, che sopravanzano le altre: U$A e Russia. Qualunque cosa ne pensino i loro leaders politici di turno, esse sono costrette dai fatti a coesistere. Scontrarsi militarmente davvero significherebbe, nell'era nucleare avanzata, la mutua distruzione, pressoché integrale, tenendo conto del fallout radioattivo. Notoriamente, ad onta di ogni propaganda di comodo,non esiste difesa efficace né contro un first srike né contro la ritorsione missilistica di risposta. Solo ingenui e malintenzionati politici possono ignorarlo, o fingere di non saperlo. La situazione non è sostanzialmente cambiata da quando Andrei Shakarov, fisico nucleare militare sovietico, la rese esplicitamente evidente a tutto il mondo....”

Ma insomma cos’è questa spiritualità laica? - Serve a qualcosa continuare a parlarne come fosse un percorso, una via per andare da qualche parte per  giungere a delle conclusioni di vita? Nel cielo non vi sono strade c’è solo vuoto spazio... - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2013/09/spiritualita-laica-nel-cielo-non-vi.html

Siamo arrivati... Evviva! Ciao, Paolo/Saul
…...............................

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Siamo tutti attori comprimari nel gioco della vita di ognuno. Noi in quella degli altri e gli altri nella nostra. A dirigere la commedia è sempre l'Io. To be oneself is to be all” (Saul Arpino)



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