Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

domenica 25 settembre 2016

Il Giornaletto di Saul del 26 settembre 2016 – 57 alla Valle del Vento, il parafulmine del potere, la commedia americana, il linguaggio degli alberi, c'era una volta la RAI, la religione dell'olocausto...


Risultati immagini per la valle del vento treia

Care, cari, ed anche a 57 ci sono arrivata! Nei giorni precedenti ero stata a fare un giro nel centro Italia con mia figlia Viola (Assisi, Spello, Viterbo, Bagnaia, Civita di Bagnoregio, Camerino) e tornando a Treia proprio il giorno del mio compleanno alla sera del 24 settembre siamo andati a festeggiare con un po' di amici alla Valle del Vento, con una pizzata. C'era anche la cara cugina Valeria. La serata è stata piacevole, la compagnia amichevole, la pizza era buona e così pure la birra. Abbiamo finito con una torta alla crema e frutta e con lo spegnimento della candelina su cui campeggiavano le due cifre della mia età. Ma come dice Marinella bisogna aggiungere vita agli anni e non (almeno non solo) anni alla vita e noi ci proviamo! - Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2016/09/25/il-tempo-vola-ed-anche-a-57-ci-sono-arrivata/

Ringraziamo Francesco e Fabio Farabollini della Valle del Vento per il gustoso giro di pizza che ci hanno servito e per il buon dolce alla frutta con una candelina e con la scritta “auguri a Caterina”...

Il potere ha sempre un parafulmine. La colpa di tutto è dei funzionari – Scrive Roberto Tumbarello: “...a proposito della campagna Fertility Day della Lorenzin, c’è un divieto che impedisce ai ministri di controllare l’operato dei funzionari? Sono all’oscuro di tutto e non hanno mai responsabilità. All’epoca della deportazione della donna kazaka con la figlioletta la colpa fu individuata nel capo di gabinetto...” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2016/09/25/c%E2%80%99e-sempre-un-parafulmine-per-il-potere/

Poesia di commento – Scrive Luigi Caroli: “Risuona cupo il mesto ritornello e l’onestà pei capi è solo orpello..” - Continua in calce al link soprastante

Geopolitica. La commedia americana – Scrive Mauro Bottarelli: “...L’Italia sta perdendo quote di mercato importanti nell’export verso la Russia, questo l’avvertimento lanciato dall’ambasciatore di Mosca, Sergey Razov, parlando a Bolzano al Seminario Italo-russo organizzato dall’Associazione Conoscere Eurasia, dal Forum Internazionale di San Pietroburgo e dalla Camera di Commercio di Bolzano. “Se fino allo scorso anno eravate saldamente il nostro quarto Paese fornitore, ora siete il quinto”. Scavalcati da chi? Dagli Usa, ovviamente, cioè da coloro che hanno imposto all’Europa di applicare il blocco commerciale alla Russia: .” - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2016/09/geopolitica-la-commedia-americana.html

USA. Dirottatori di voto agiscono a New York – Scrive R.T.: “A proposito della recente esplosione di New York, che si tenta di classificare come atto terroristico. Quando si attivano l’ISIS o uno dei suoi biechi simpatizzanti ci sono numerosi morti, non qualche lieve ferito. Chissà quanti altri episodi analoghi vedremo fino al giorno dell’elezione del presidente per intimorire gli elettori e dirottarne il voto...”

Commento di A.d'A: “Non pensate davvero che la cabala criminale dei globalisti sarebbe stata pigramente a guardare e avrebbe lasciato che gli elettori eleggessero un candidato anti-establishment, vero? Secondo l’ultimo insider che sto sentendo, un evento organizzato di grandezza storica avrà luogo nei prossimi sei giorni che concluderà l’ascesa del populista Donald Trump e consentirà ai globalisti totalitari di prendere il controllo dell’America attraverso mezzi politici...”

Il linguaggio degli alberi – Scrive Pixabay: “Gli scienziati iniziano ad avere sempre più conferme del fatto che gli alberi sono capaci di comunicare fra loro e soprattutto di imparare. Già da molto sappiamo che gli alberi sono in grado di sentire dolore quando ad esempio si intacca la loro radice. È anche noto che si organizzano in comunità e si prendono cura dei loro vicini, ad esempio mandando nutrimento in aiuto ad alberi malati o bisognosi...” - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2016/09/gli-alberi-parlano-ora-abbiamo-le-prove.html

Commento di Clenz Domus Venece: “...confermo, un grande albero di olivo aveva sotto di se un piccolo albero di pruno, figlio di un altro pruno poco più in là (ormai abituato a innaturali potature).. beh quando il giovane pruno si alzò, nella sua forma piramidale naturale, era come se chiedesse spazio all'Olivo grande che, lo scorso inverno, ruppe il suo grosso ramo che ombreggiava il pruno e cadde senza danneggiare quest'ultimo.. puoi immaginare la mia meraviglia! come poteva quell'Olivo generoso aver permesso la rottura di un suo ramo che impediva la crescita del pruno giovincello?..” - Continua in calce al link soprastante

Città videocontrollate – Scrive P.S.: “Ai bei tempi medievali le città erano cinte da alte mure e per potervi accedere bisognava pagare una gabella. Oggi le telecamere di controllo, mutatis mutandis, svolgono lo stesso tipo di compito: impedire l'accesso e monetizzare la libera circolazione urbana. Solo dei burocrati di partito (e il loro variegato codazzo), cioè parassiti che vivono del lavoro e della fatica altrui, potevano partorire misure vessatorie di tal genere. Anche questo, nel suo campo, è un esempio di "suicidio dell'Occidente". Ce lo chiede l'Europa...”

Informazione continua – Scrive Adriano Colafrancesco: “Per avere misura del grado di ipocrisia, della strumentalità e della falsità dell’informazione asservita al potere basta confrontare le reazioni della stampa al No alle Olimpiadi di Mario Monti, nel 2012: Repubblica - “Le ‘cricche’ d’affari romane, lo spettro del default greco, la vaghezza del piano, il rischio di una guerra diplomatica al termine dalla quale l’Italia sarebbe finita distrutta come un vaso di coccio. Sono molte le ragioni che hanno spinto Monti a pronunciare il suo no”. - Corriere della Sera - “Tra il 2014 e il 2018 lo Stato avrebbe dovuto trovare 800 milioni l’anno. Con buona pace di chi aveva parlato di Olimpiadi a costo zero” - La Stampa - “La coerenza di un no responsabile”, in sintonia con le attese dei cittadini...” - Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2016/09/informazione-continua-cera-una-volta-la.html

Spilamberto. Ting – Scrive Caterina: “Giovedì 29 Settembre 2016 ore 20,30 al Ting di Spilamberto, Via S.Adriano, 13 - Pillola: Apparato respiratorio e disarmonie Conoscere Polmoni e bronchi e relative disarmonie, legandole all'aspetto emotivo secondo la Medicina Tradizionale Cinese (elemento metallo). Consigli naturopatici e non solo, tratti dal Prontuario.. in caso di... scritto da Erus Sangiorgi e Marcella Brizzi, relatrice: naturopata Anna Bononcini. Info. ting.spilamberto@gmail.com”

Contro la guerra ci vuole intelligenza – Scrive Vincenzo Zamboni: “Le bombe atomiche non hanno portato la pace, ma hanno impedito una parte, la peggiore, della guerra. Se l'umanità saprà fare uso o no di questa circostanza per decidersi finalmente a costruire la pace, come auspicava Oppenheimer, lo vedremo: da sempre attendiamo pazientemente atti di ragionevolezza in tal senso da parte dei governi. L'equilibrio del terrore nucleare naturalmente fa schifo, ma nessun altro ha finora funzionato...” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2016/09/25/contro-la-guerra-non-bombe-ma-intelligenza-limiti-militari-e-mentali/

Roma. Visita a Villa Adriana – Scrive Amici del Tevere: “Domenica 16 ottobre 2016. Tra Roma e Bisanzio: il complesso di Santa Maria Antiqua, l’oratorio dei Quaranta Martiri e la rampa di Domiziano al Foro Romano (e quant’altro del Foro prossimo alla Chiesa). Appuntamento: domenica 16 ottobre alle ore 9.00 di fronte all’ingresso del Foro Romano in Largo della Salara Vecchia 5/6, Durata della visita 2 ore ca. Si suggerisce di indossare scarpe comode con tacco basso. Info. 3395852777”

Negazionismo e religione dell'olocausto - ...lasciando da parte ogni speculazione sul passato bisognerebbe evidenziare come sia stata utilizzata per fini economici ed ideologici la tragedia dell’olocausto, i soldi raccolti a nome dei deportati, le pressioni politiche per far approvare leggi liberticide in Europa e la creazione di una nuova “religione” dell’olocausto. Allo stesso tempo è controproducente abbracciare la causa della libertà di pensiero partendo dalla difesa o giustificazione del negazionismo... - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2016/09/religione-dellolocausto-e-negazionismo.html

Una botta al cerchio ed una alla botte. Ciao, Saul/Paolo

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Così come sei, così è il mondo. Senza comprendere te stesso, a cosa serve comprendere il mondo? Questa e una domanda che i cercatori in cerca di verità occorre che considerino. Le persone sciupano le loro energie intorno a tutti questi interrogativi. Prima individua la verità in te stesso; allora sarai nella migliore condizione per intendere la verità dietro il mondo, del quale tu stesso sei una parte.” (Ramana Maharshi)



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