Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

giovedì 25 dicembre 2014

Il Giornaletto di Saul del 25 dicembre 2014 – Natale col pavone, depenalizzazione forzosa, italiano esotico, Gaza devastata, Pillirina salva, liberi dalla civiltà



Care, cari, ieri pomeriggio abbiamo partecipato ad una cerimonia pre-natalizia alternativa a Vignola, presso il centro Corpo e Mente. Una meditazione di Natale per una nuova rinascita molto "easy" come ha detto il conduttore Luigi Corni, detto Gigi, preceduta da un piccolo rinfresco con le vivande da ognuno portate. Seduti stretti stretti in cerchio in una stanzetta: 20 persone e due cagnolini, con 20 candeline accese nel punto centrale del pavimento, la finestra socchiusa per non morire dal caldo (di solito sono molto freddoloso ma lì mi son duvuto togliere persino un maglione). Mentre Gigi pronunciava frasi evocative in sequenza eravamo tutti raccolti in noi stessi. Alla fine abbiamo raccolto le nostre candeline da portare a casa per completare il rito ed infine ognuno ha scelto da un mazzo una piuma di pavone, un reminder colorato e simbolo di come "pavoneggiarsi" mantenendo però la vista spirituale (infatti nel ciuffo terminale delle piume risulta esserci un occhio), la stessa cosa avveniva con Skanda Murugan, figlio di Shiva, di cui il pavone è l'animale veicolo. Tornati a casa abbiamo acceso le candeline lasciandole ardere sul terrazzo, che è una sorta di mezza strada fra l'interno e l'esterno. Ed in verità non si sa se noi stessi siamo dentro o fuori. Ramana diceva che solitamente si ritiene che l'anima sia all'interno del corpo mentre in verità è il corpo che si trova all'interno dell'anima....


A proposito di pavoni... mi sono ricordato adesso della nostra campagna "Salviamo il tacchino": http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2012/12/natale-2012-campagna-salviamo-il.html

Natale depenalizzato – Scrive Fabrizio Belloni: "Natale, caos e legge della giungla. Bene, bravi! Buone feste a tutti... Si parla anche di omicidio colposo, fra i reati “esodati”. Quindi se becco un ladro in casa mia (“non colpevole” per furto, violazione di domicilio, danneggiamento ed appropriazione indebita ecc. ecc.), se lo aspetto fuori, quando esce e lo tiro sotto con la macchina, sono tranquillo. Posso anche non prestare soccorso, tanto…." - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2014/12/natale-2014-depenalizzazione-e.html

Natale con video – Scrive Olivier Turquet: "Cari amici, Pressenza vi augura Buon Natale e buone feste con un video (per guardarlo iscrivetevi al nostro nuovo canale You Tube), che vuole essere il nostro biglietto da visita su umanesimo, nonviolenza, diritti umani e non discriminazione. Queste sono le tematiche che ci stanno più a cuore e che vogliono essere di buon auspicio per il nuovo anno"

Natale infernale – Scrive Franco Libero Manco: "L'inferno è vivere in una società in cui abbondano i cialtroni e i farabutti e sapere che essere onesti isola ed emargina; è stare alla stessa tavola dei sepolcri imbiancati e dover rispettare le loro perversioni; è sapere che ogni giorno milioni di animali vengono seviziati e uccisi e sperimentare la propria impotenza a far cessare questo massacro; è dover constatare che mentre la gente parla di rispetto e di pace contribuisce con le sue scelte a generare l’odio e la guerra.." - Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2014/12/altro-natale-animalista.html

Natale di tutto riposo – Scrive Paolo Buttiglieri: "In questi giorni non stancatevi troppo specialmente se siete donne o se dovete lavorare, in questi giorni non dimenticate di essere espressione dell'infinito per entrare nel nuovo anno con più lucidità, un abbraccio a voi tutti..."

Italiano. Lingua esotica – Scrive Accademia de la Carpette: "...Le prix à titre étranger a été attribué, au premier tour de scrutin, à Mme Paula Ovaska-Romano, directrice du Département des langues et directrice par intérim de la Direction générale de la traduction de la Commission européenne, pour avoir violemment tancé en anglais une responsable associative qui la sollicitait en italien et avoir qualifié, à cette occasion, l’italien de «langue exotique». Que déshonneur leur soit rendu!» - Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2014/12/paris-decerne-le-prix-de-la-carpette.html

Test per politici – Scrive Claudio Noschese a commento dell'articolo http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2014/12/test-di-idoneita-per-adire-alla.html -: "Quando i miei figli erano al ginnasio ed al liceo sono sempre andato a bisticciare con i presidi ed i professori perché non facevano "Educazione Civica". Uno di loro, che era come uno di noi, mi disse "caro dottore lei sa, come so io, che un cittadino che conosce i propri diritti ed i propri doveri non è un cittadino che piace a questa classe politica, per cui lentamente la stanno proprio eliminando l'educazione civica. Meno sanno i cittadini meglio è per chi sta il potere. Meno sanno i cittadini più danno il loro voto al primo coglione colluso e corrotto che glielo chiede e che gli promette quello che spetterebbe loro di diritto"

Gaza. Devastazione continua – Scrive Michele Giorgio: "Non ci sono parole suf­fi­cienti per descri­vere la situa­zione di Gaza. E non ci rife­riamo solo all’emergenza umanita­ria figlia dell’offensiva deva­stante di Israele (Mar­gine Pro­tet­tivo, 2200 morti pale­sti­nesi, 73 israe­liani) scat­tata la scorsa estate. Nel disin­te­resse del mondo la Stri­scia sta len­ta­mente ma ine­so­ra­bil­mente sci­vo­lando verso un nuovo con­flitto.." - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2014/12/24/natale-di-devastazione-a-gaza-ed-israele-si-prepara-ad-una-nuova-offensiva/

Programma evolutivo – Scrive Andras Kocsis: "Ciao Paolo (Saul), da lungo tempo non Ti scrivevo, perchè mi sono imbarcato in una "lucida follia" che mi impegna assai. Ho creato un organizzazione EVOLVO per utilizzare i soldi dell'UNIONE EUROPEA, con i programmi: ERASMUS+. Ci sono più di 14 miliardi in cassa fra 2014-2020! Si 14 miliardi di cui Italietta dei "buonisti", rimandano circa 55% di quello che toccherebbe a noi, per pura incapacità cerebrale. Se hai voglia vai a vedere www.evolvo.org per capire di cosa si tratta! Info videomaster.ak@gmail.com"

Lega sud – Scrive A.M.: "Salvini fonda la Lega del sud: É come se una faina aprisse un ospedale per le galline..."

Siracusa. Pillirina salvata dallo scempio – Scrive Vincenzo Mannello: "La Pillirina è salva, almeno per ora..., speriamo le istituzioni continuino a resistere al tentato scempio. Che questa meraviglia della natura, circondata e lambita da un mare senza uguali, sia praticamente "dentro" Siracusa non ammette alcun tipo di disinteresse della comunità e tantomeno di essere lasciata nello stato di degrado attuale. Ma bensì recuperata, valorizzata e messa a disposizione del più gran numero possibile di cittadini siracusani e non. Patrimonio di tutti, accessibile a tutti .." - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2014/12/siracusa-la-pillirina-e-salva-per-ora.html

Giornaletto e Rutilio – Scrive Giorgio Vitali a commento degli articoli su Rutilio sul Giornaletto di ieri http://saul-arpino.blogspot.it/2014/12/il-giornaletto-del-24-dicembre-2014.html -: "PARLIAMO DI RUTILIO PER PARLARE DI TUTTA L'OPERAZIONE AQUILA NERA che ha portato alla ribalta un complotto preparato da una associazione terroristica segreta denominata AVANGUARDIA ORDINOVISTA. Poche note: Rutilio Sermonti è un Grande ambientalista ed animalista. Ha scritto un libro dal titolo LORO e NOI, riferendosi agli animali..."

Rutilio Sermonti – Scrive Riccardo Oliva a commento dell'articolo http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2012/08/avanti-ce-posto-oggi-24-agosto-2012.html -: " grazie Paolo per aver ricordato il tuo incontro con Rutilio sapendo che gli hanno sequestrato il suo pc forse arriveranno anche a me i signori del potere visto che ero uno dei suoi amici più stretti Sarò degno come Giordano Bruno quando mi metteranno sul rogo? :-)"

Mia rispostina: "Caro Riccardo, ricordati del tuo meraviglioso salto sul fuoco ad Aprilia, le fiamme non ti sfioreranno nemmeno!"

Nuove armi neuropsichiche – Scrive Luigi: "L’idea di armi che disturbino od annullino le capacità mentali del nemico è da anni cara alla fantascienza. Ora sta diventando realtà. Grazie agli ultimi «progressi» nelle neuroscienze, l’esercito USA sta prendendo in considerazione il potenziale insito nelle «armi neuro-cognitive». Si tratta di un settore specifico indicato da militari, polizia e settore della Tecnologia dell’informazione, come «neurosecurity», un area in grande fermento e parte del più ampio ambito della «biodifesa». Mentre molte delle tecnologie finalizzate alla manipolazione ed all’indebolimento dei processi mentali del nemico sono di là da venire – od almeno così si ritiene – altre tecnologie sono disponibili già oggi..."

Liberi dalla civiltà – Scrive Roberto Anastagi: "Sto leggendo il libro di Enrico Manicardi "Liberi dalla civiltà" e debbo ammettere che più vado avanti nella lettura e più mi sta creando dei problemi. Manicardi è un anarchico e perciò uno che va agli estremi ma dice delle cose che mi hanno fatto pensare molto e che mi hanno creato dei problemi a causa della mia età perché vorrei avere molto tempo davanti a me per poter elaborare questi messaggi, per mettere in pratica quelli ai quali credo e poter poi passare i messaggi a chi li vuole recepire. Data la dimensione del libro, sono 530 pagine che trattano i tanti aspetti dell'evoluzione dell'umanità fino alla vita attuale, ho deciso di limitarmi a "buttare li" solo delle frasi, che ho prelevato.." - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2014/12/liberi-dalla-civilta-di-enrico.html

Commento di Franca Oberti: "....certi retaggi non si perdono mai, qualunque sia il cammino che uno intraprende, qualsiasi lezione abbia imparato o desideri imparare per trasmettere... In fondo in fondo rimane sempre un'educazione di base che non si riesce a scardinare. Hai ragione: è un mondo maschilista, una tristezza infinita, perché si guarda sempre in verticale, mai in orizzontale. Questo è il destino del maschio"

Da questa "civiltà" dovremmo proprio liberarci... Ciao a tutti e buon natale a belli e brutti! Ciao Saul/Paolo

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Pensieri poetici del dopo Giornaletto:

“La tua estasi è il movimento verso le altezze
e la tua meditazione è il movimento verso la profondità.
E quando le hai tutte e due, la tua vita diventa una festa.
Questo è il mio lavoro: trasformare la tua vita
da una faccenda triste a... una festa!”
(Osho)

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"Se comandasse lo zampognaro
che scende per il viale,
sai che cosa direbbe
il giorno di Natale?
Voglio che in ogni casa
spunti dal pavimento
un albero fiorito
di stelle d'oro e d'argento.
Se comandasse il passero
che sulla neve zampetta
sai che cosa direbbe
con la voce che cinguetta?
Voglio che i bimbi trovino,
quando il lume sarà acceso,
tutti i doni sognati,
più uno, per buon peso.
Se comandasse il pastore
dal presepe di cartone
sai che legge farebbe
firmandola col lungo bastone?
Voglio che oggi non pianga
nel mondo un solo bambino,
che abbiano lo stesso sorriso
il bianco, il moro, il giallino.
Sapete che cosa vi dico
io che non comando niente?
Tutte queste belle cose
accadranno facilmente;
se ci diamo la mano
i miracoli si fanno
e il giorno di Natale
durerà tutto l'anno."

(Gianni Rodari)


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