Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

domenica 21 dicembre 2014

Il Giornaletto di Saul del 22 dicembre 2014 – Presepe di Calcata, darsena sul naviglio, renzie il depenalizzatore, tempo di cinepanettoni, il destino come scelta



Care, cari – Corrispondenza di famiglia. Scrive Caterina (mia figlia): "Buongiorno! volevo augurarti serene feste.. oggi è l'ultimo giorno che sono in ufficio quindi non vi scriverò fino al 2 gennaio, faccio qualche giorno di vacanza anch'io, me li ero tenuti cari per 10 mesi.. ora finalmente ho qualche mattina per poltrire e stare tranquilla con i bambini. A casa non ho il computer. a fine febbraio finisco proprio il lavoro e non so se potranno riprendermi e quindi continuare. Vedremo. Spero che tu stia bene, ti mando la foto del presepe di Marjicke che anche quest'anno ha allestito a Calcata...

Milano. Darsena sul Naviglio, dintorni e pesci fritti – Scrive Luigi Caroli: "Chi vende salami dice:”Non è male, il balzo da tugurio a marchè comunale”. Ma turista colto (e non dall’ebbrezza) da lontano l’osserva:”E’ una schifezza”. NAVIGLIO GRANDE! Nostro monumento per ristrutturarlo colate di cemento. C’erano nelle sponde mattoni rossi; per la via d’acqua messi a vestir fossi...." - Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2014/12/darsena-dintorni-e-pesci-fritti.html

Bologna e Modena. Senza Botti – Scrive Andrea Zanoni: "I Comuni di Bologna e di Modena hanno vietato, dal 24 dicembre al 7 gennaio 2014, sia nei luoghi pubblici che in quelli privati, l’uso dei botti. Questo è un segnale di civiltà, che dovrebbe essere imitato da tutti i comuni italiani. I botti oltre ad essere causa di incidenti, dei quali sono spesso vittime i bambini, provocano moltissime vittime tra gli animali domestici e in particolare nuocciono agli uccelli selvatici. Da non dimenticare che il capodanno senza botti significa evitare di buttare in fumo centinaia di migliaia di euro che si possono destinare per più utili finalità...."

Mio commentino: "A questo proposito invito a rileggere il nostro appello indirizzato a tutti i comuni ed in particolare al Comune di Treia: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2014/12/31-dicembre-2014-appello-al-sindaco-di.html"

Berlusconi bombarolo – Scrive Irib: "Vi garantisco che io sono ancora qui pieno di determinazione e appena mi lasceranno libero da questa prigione che mi è stata ingiustissimamente comminata io mi scatenerò. Preparate i Kalashnikov". In collegamento telefonico con il direttivo dell’esercito di Silvio guidato da Simone Furlan, Silvio Berlusconi blinda il patto del Nazareno e avverte che a febbraio sarà di nuovo in campo per rifondare il partito..."

Renzie il depenalizzatore – Scrive Valeria Bonora: "E’ stata approvata la depenalizzazione di numerosi reati, definiti minori, attraverso il Decreto legislativo di attuazione della Legge delega 67/2014 varato dal Consiglio dei Ministri; cosa comporterà questo? Un aumento dei criminali a piede libero. Ecco la lista dei reati depenalizzati: http://paolodarpini.blogspot.it/2014/12/depenalizzati-i-reati-minori-aumento.html

Commento di Medicina Democratica: "La "trovata" del governo dopo la sentenza eternit: non punibili i reati ambientali. Sembra una brutta barzelletta ma è pura, desolante realtà..."

Natale, tempo di cinepanettoni – Scrive Francesco Santoianni: "Non bastava il video del “bambino siriano che mette in salvo l’amichetta sotto il fuoco dei cecchini di Assad”: una sbracata bufala che chiunque , con un minimo di attenzione, avrebbe potuto svelare e che si è rivelata essere la trovata pubblicitaria per lanciare un film. Ora è la volta di un’altra bufala. Che non meriterebbe una riga di commento se non fosse per l’irrompere in questa addirittura di Obama. Ma cosa è successo? È successo che quattro manager della Sony (produttrice del film) hanno dichiarato di aver ricevuto, minacce per impedire la distribuzione del filmucolo “The Interview”: una parodia sul “dittatore della Corea del Nord” Kim Jong-un....." - Continua:

Tv Trash. Religione e soldi al "benigno" – Scrive Giorgio Vitali a integrazione di http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2014/12/rai-i-soldi-del-canone-regalati-al.html -: "E' OVVIO che i soldi (8 miliardi di vecchie lire...) sono stati devoluti al "benigno" ANCHE in relazione ai ritorni pubblicitari, DI CUI non ABBIAMO L'ENTITà, MA CHE SAPPIAMO ALTI....MA LA RAI SE NE GUARDA BENE DI FARCELO SAPERE! MA IL PROBLEMA è PROPRIO QUESTO. ED è LA VECCHIA PIAGA DEL CRISTIANESIMO. ANZI, NE è L'ESSENZA. CHE è APPUNTO L'ALIBI MORALE, L'AMORALITA' FATTA SOSTANZA di governo e di gestione RELIGIOSA della vita pubblica..." - Continua in calce al link segnalato

"Il destino come scelta" – Scrive Simone Sutra: "Nel campo della psicologia transpersonale Dethlefsen occupa una nicchia di prim’ordine, ed è facile capire perchè sfogliando questo suo agilissimo testo, una piccola summa theologica, saremmo tentati a dire, quasi un manualetto da “giovani marmotte” nella sua essenzialità; aspetto che peraltro non va a discapito della completezza e della profondità della trattazione. Illuminante in particolare il capitolo dedicato all’astrologia, che riconduce al suo vero senso la scienza delle stelle, un senso che in verità sfugge ai più: la responsabilità degli eventi si sposta dai pianeti a.." - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2014/12/il-destino-come-scelta-di-thorwald.html

Si vede che era destino, o forse è stata una scelta.. Comunque ce l'ho fatta ad accroccare anche oggi un Giornaletto (malgrado tutti gli impegni festivi del solstizio di cui vi racconteremo domani)... Ciao, Saul/Paolo
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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

"non riesco
più a giudicare
neanche me stesso"

(Paolo Mario Buttiglieri)



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