Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

venerdì 1 novembre 2013

Il Giornaletto di Saul del 2 novembre 2013 – Hasankeyf/Calcata, forse armate sfrante, Ognissanti e nuovi contadini, cachi santi, guerra in Siria, ecospiritualità


Calcata - Valle del Treja - Foto di Gustavo Piccinini

Care, cari,

Ricordo che quando ancora abitavo a Calcata, che è posta in cima ad un acrocoro in mezzo alla valle del fiume Treja, fantasticavo su quel che sarebbe accaduto se il livello del mare, come ormai dicono le previsioni catastrofiste, fosse salito sino a riportarla al suo stato originale... Beh, immagino sappiate che antichissimamente l'acrocoro di Calcata era un'isola del paleo Tevere, dalle cui acque era completamente circondata. Mi affacciavo sulle rupi e vedendo le nebbie che salivano immaginavo che fossero acque limacciose pronte a ghermire il paese. A volte tali nebbie superavano il limite delle case e in tal modo appariva come se Calcata fosse sommersa. Ma non era solo fantasia galoppante la mia, c'era anche qualche dubbio abbastanza fondato su una ipotetica diga che qualcuno proponeva per riempire la valle del Treja e creare una sorta di lago artificiale con il borgo al centro. Una pazzia turistica speculativa per aumentare il fascino del paesino più celebrato della Tuscia...? - Continua con appello per salvare l'antica città curda di Hasankeyf in turchia: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2013/11/calcata-come-hasankeyf-se-i-governi-non.html

Tragedia greca - Scrive Andreina Fabbri: “I greci stanno uscendo dall'economia reale (PIL crollato del 20% nell'ultimo anno), si ha un suicidio ogni 18 ore, e 1/3 della popolazione residente (oltre 3 milioni di persone) non ha accesso alla sanità più elementare. Il 62% della popolazione è ora disoccupata, e il modello antropologico é così cambiato che andando all'estero è come viaggiare nel tempo. La Grecia non è di fatto più una democrazia da tempo (dalla rimozione del governo Papademos), ma non è più nemmeno un'economia capitalistica perché il capitale non c'è. Le zone turistiche restano relativamente floride, ma altrove oltre il 40% delle attività hanno già chiuso."

Italia, peggio della Grecia – Scrive D.S.: “...il campo nel quale l'Italia continua a registrare una vera emergenza è quello della partecipazione dei giovani al mercato del lavoro…. Solo due su dieci sono occupati”

Pronti alla bisogna - …il 4 novembre ricorre il giorno dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate…. Rinnegare il passato non ha senso… l’Unità d’Italia è stata raggiunta con fatica, lotta e sacrificio… Anche se potrei obiettare che non serviva e che la prima guerra mondiale (ed ultima del risorgimento) poteva essere evitata poiché l'Austria si era impegnata a cedere Trento e Trieste in cambio della non belligeranza italiana. Altri addirittura affermano che si stava meglio con il Regno delle Due Sicilie, con lo Stato del Vaticano (ma quello c’è ancora..), con la Repubblica di Venezia, etc. Può anche essere vero ma pure in quei regni esistevano eserciti ed un senso nazionale… Non sono d’accordo con il sistema corrente in cui il servizio militare sia riservato a forze prezzolate, semplici volontari (sia pure interni cittadini) credo che l'onere della difesa (dico “difesa”…) della nostra terra o dei legittimi interessi dei suoi abitanti non possa essere delegata ai “volontari” di professione. Ne parlavo con Caterina il 31 ottobre 2013 mentre in macchina andavamo a San Severino Marche per celebrare la vigilia di Ognissanti. - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2013/11/4-novembre-2013-giornata-delle-forze.html

Campo nell'Elba cancella la “liberazione” - Scrive Sandro Forte: “La prima commemorazione dello sbarco con cui le truppe africane sotto il comando francese liberarono l’isola d’Elba dall’occupazione tedesca è stata cancellata dal sindaco di Campo nell’Elba (Livorno) per le violenze di cui queste si resero protagoniste sulla popolazione locale.”

Cagliari. Commemorazione – Scrive Pax Christi: “4 novembre, ore 9, via Sonnino Piazza Gramsci, Cagliari. Giornata del lutto e della memoria delle vittime di tutte le guerre e delle “guerre simulate” in tempo di pace che si svolgono ininterrottamente in Sardegna, dei “morti scomodi” che vertici militari, ministri della Difesa e Governi vogliono non vedere, gli uccisi dai veleni e dalle polveri di guerra, torio, uranio, nano particelle, radiazioni ionizzanti, elettromagnetiche delle popolazioni inermi sacrificate. Ricordiamo l'orrore delle guerre con le parole di Mario Brasu, poeta pastore A SA MEMORIA DE TOTUS SOS MORTOS IN GHERRA”

Vigilia d'Ognissanti e nuovi contadini ad Ugliano - Il rito del Ciclo della Vita di quest'anno, è stato molto denso... Siamo arrivati ad Ugliano, Caterina ed io, un po' di corsa perché sino all'ultimo abbiamo avuto cose da fare in casa, a Treia. Ci siamo fermati al baretto di Corciano per un cappuccino caldo veloce, la signora ci ha raccontato che tutti quei paesetti sono in fase di spopolamento, i vecchi muoiono ed i giovani de ne vanno, in certi borghi restano ormai solo una decina di persone, perlopiù anziani. Gli extracomunitari non vanno ad abitare in mezzo al niente, sulle colline di San Severino. Solo qualche rado ri-abitante sparso, come ad esempio Felice, che vive di raccolta noci ed erbe e di mercatini clandestini, o qualche rado forestiero che tenta l'avventura del ritorno alla terra...... Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2013/11/vigilia-dognissanti-ad-ugliano-il-ciclo.html

Commento di Lucilla Pavoni: “Carissimi Paolo e Caterina,in "ritardissimo" trovo il tempo per ringraziarvi per il piacevolissimo incontro del 31 ottobre. Come sempre, in vostra compagnia, si riesce a creare un'atmosfera colta e intelligente oltre che divertente, e gli ospiti intervenuti al Samhain di quest'anno hanno molto gradito quanto è stato loro proposto. Da parte mia sono pienamente soddisfatta dell'andamento dell'incontro e mi auguro che si possano creare sempre più situazioni per incontrarci e condividere esperienze di comune interesse. Un grande abbraccio a tutti e due”

Macerata. Naturopatia – Scrive barbara Archeri: “Dal 4 al 10 Novembre, presso centro benessere Le Case in località Mozzavinci 16/17 Macerata, consulenza di naturopatia e trattamento shiatsu gratuiti. Info. comitatoaltafiastrella@gmail.com”

Cava de' Tirreni. Cachi santi – Scrive Teodoro Margarita: “In Campania, e più precisamente a Cava de' Tirreni, ove son nato, da piccolo,in questo periodo, gustavo dei magnifici cachi dalla buccia dura, all'interno sembravano avere la forma di un duro legno, cachi non "liquidi", non molli ma consistenti, buonissimi. Rammento che mia madre li chiamava "Legnasanti" si, così, in dialetto, gli altri, i molli, li chiamava "cachini". Daria Scotto, ad Orticola, a Cernobbio, me ne ha portati due, uno l'ho già gustato. L'altro, per oggi. Maturo al punto giusto. Grazie, Daria!”

La scusa dei profughi per fare la guerra alla Siria – Scrive Valeria Sonda: “Il governo letta, insieme ai peggiori satrapi mediorientali e alla NATO, coalizzati nel  Gruppo “Amici della Siria - continua a sostenere ed armare le bande dei “ribelli siriani” e imporre un embargo che, finora, hanno costretto due milioni di Siriani a fuggire dalle loro case cercando uno scampo, anche sulle nostre coste. E’ vergognoso che il governo, nel mentre si appresta a varare un’altra legge di stabilità di lacrime e sangue, provi a sfruttare l’indignazione per le stragi come quella di Lampedusa e/o la dilagante xenofobia, , per giustificare altre spese militari..” - Continua: 

Commento di Vincenzo Vecchione Ordoñez: “Non demordono mai. I padroni del NWO pungolano costantemente i loro burattini. I nostri infelici lacchè obbediscono prontamente. Come una muta di cani obbedienti in cambio di qualche prelibato avanzo ... sul quale scannarsi ...”

Canto a Roma – Scrive Mauro Tiberi: “Dal 6 Novembre prende il via per 7 incontri sempre il mercoledì dalle 20,15 alle 22,15. Laboratorio su Canto e coro armonico e vocalità fra oriente e occidente condotto da Mauro Tiberi presso la sede della chiesa Evangelica in via del Teatro Valle 27 a Roma Gli argomenti di studio sono il canto armonico: "tecniche individuali e pratica in gruppo", Il canto e la voce fra oriente e occidente, l'improvvisazione e la musica d'insieme. Info. maurotiberi@hotmail.com”

Treia. Progetto Culturale/politico - Scrive Alessandro: "8 novembre 2013 - Ore 21 - MEDIATECA TREIA. Incontro di aderenti e simpatizzanti dell’Associazione “TREIA ADESSO” per elaborare e discutere INSIEME un PROGETTO POLITICO-CULTURALE per la nostra città. info. treiaadesso@gmail.com"

Ecospiritualità – Scrive Ashin Mahapañña: “Molte religioni insegnano ad essere buoni, amare il prossimo, aiutare i poveri ecc. Sono buoni consigli, ma limitati. Perché? Perché se pensiamo solo al bene degli esseri umani, siamo sempre egoisti, egoisti nel senso collettivo; si può dire specisti. Specismo, ossia la convinzione che la natura e gli animali esistono per l’uso di una sola specie, chiamata homo sapiens.  In realtà noi siamo solo una specie tra milioni...” - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2013/11/ecospiritualita-rispetto-della-natura-e.html

Ed anche questa è fatta! Ciao, Saul/Paolo

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“This blindness will not end by itself- it must be undone skillfully and deliberately. In the light of calm and steady self-awareness, inner energies wake up and work miracles without any effort on your part. Do understand that you are destined for enlightenment, co-operate with your destiny, don't go against it, don't thwart it. Allow it to fulfill itself." (Nisargadatta Maharaj)




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