Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

venerdì 8 novembre 2013

Il Giornaletto di Saul del 9 novembre 2013 – S'avvicina San Martino, PD smarrito, ape apina, giornata della gentilezza, salvare le Province, i vaticini di Vanga, memoria nel seme



Care, cari,

viene anche quest'anno l'estate di San Martino. Finché abitavo a Calcata di solito festeggiavo con una passeggiata nella valle del Treja. Adesso che sto a Treia la passeggiata del 10 novembre la faccio ai giardinetti.... Purtroppo l'amministrazione comunale di questo bel paese ha disposto di rovinarmi il percorso più bello, dove solitamente andavo a raccogliere gli ultimi fiori autunnali, erbe selvatiche  e qualche fico tardivo. Ora quella strada  sembra un campo dopo un bombardamento americano. Buche, smottamenti e voragini aperte.. la strada sbarrata da cancelli.... a causa di un'idea balzana di voler costruire un attracco meccanizzato, diciamo un ascensore a cielo aperto, per collegare il borgo con un parcheggio sottostante. Il tutto poi abbandonato, i lavori sono interrotti a causa di mancanza di fondi.. E così debbo accontentarmi di andare ai giardinetti pubblici a raccattar pigne secche per il fuoco.   Ahi de mi! Appuntamento per la passeggiata ai giardinetti di Treia:  Domenica 10 novembre 2013, h. 17 - Ci si trova  davanti la sede del Circolo Vegetariano VV.TT. Via Sacchette, 15/a (vicino Porta Mentana) - Info e prenotazioni: Tel. 0733/216293 - Venire muniti di saccoccia per raccattare pigne ed arbusti secchi. - Continuerebbe: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2013/11/san-martino-2013-treia-sventrata-e.html

Piccoli report – Scrive Caterina: “Ciao, caro, come va? Come è andata ieri sera? Io sono stata a Bologna, dalle Pie, mi sono divertita molto, ho fatto un sacco di risate, ridendo, anche su me stessa. Abbiamo parlato di treni, funerali, vecchie zie irriconoscenti e un po' fuori di testa, pelle che cade, palpebre che si abbassano, capelli che ingrigiscono, invecchiare mantenendo il proprio stile, essere libere di non tingersi i capelli (io non ho questo problema), ecc. Baci, ora vado a vedere un cane morsicatore.”

Mia rispostina: “Amore, che bel resocontino... Avrei anch'io da raccontare. Ho fatto un po' di predica a quel Massimo per via del suo comunicato mandato solo a Cronache Maceratesi, ma non sembrava aver afferrato il problema. Altri hanno comunque capito. Si è parlato più che altro di come organizzare le cose per il futuro ed un po' di pettegolezzi sull'ultima riunione del PD (tessere fatte all'ultimo momento e litigate varie). Fa nulla, abbiamo deciso di andare avanti, Renzi o non Renzi, per Treia.”

Salvare le province - Scrive Antonio Pettinari, presidente della Provincia di Macerata: "La relazione che la Corte dei Conti ha presentato al Parlamento sul ddl Delrio conferma le gravissime perplessità espresse anche di recente a Roma all’Assemblea nazionale dell’Upi: non c’è nessun risparmio a cancellare le Province, ma soprattutto non è razionale né sostenibile l’ipotesi della redistribuzione delle competenze.."

Mio commentino: "Sono contento che sia entrato uno spiraglio di "ragionevolezza" nella politica territoriale. Vedere anche la nostra proposta in tal senso:

Decadence - Scrive Mina Giuliodori:  "l’Italia si avvicina a una recessione semi-permanente se non svaluterà il cambio. Lo stesso vale per gli altri Paesi meridionali: Spagna, Portogallo e Grecia. A lanciare l’allarme uno studio di Citigroup, colosso Usa del credito. Una bella gelata sugli entusiasmi di queste ore. Secondo Citi la crescita sarà nel 2014 dello 0,1%, 0% nel 2015 e 0,2% nel 2016. Nel frattempo il debito raggiungerà il 140% del Pil. Una soglia di non ritorno perché l’Italia, ormai priva di crescita economica e non potendo utilizzare “la leva svalutativa”, non sarà in grado di rimborsare il debito.."

Il PD smarrito – Scrive Ulrico Reali: “Durante le crisi che si abbattono sulla società e sull’economia, un partito (il PD) entra in fibrillazione. Litigi più che discussioni, inquadrati nella difficoltà a far nascere un governo, quale risultato delle elezioni. Il leader del maggior partito esplora l’umore di possibili alleati. Tutti i politici discutono, come al solito, saltellando da un problema sociale grave ad un’emergenza profonda. Accuse e paroloni, sulla necessità di cambiamento. Le parole più sentite sono: cooperazione, coesione, coraggio, responsabilità, equilibrio” - Continua:

Previsioni finanziarie - Scrive Charles Robertson: "Il debito ha raggiunto 340% della produttività globale. La Grecia sarà il primo paese a uscire dall’area euro: succederà entro il 2013, mentre l’anno prossimo sarà la volta della Spagna.."

Piumazzo. Bis – Scrive Almo: “Per la festa di San Martino che si terrà a Piumazzo lunedì 11 novembre troverete alle ore 17,00 il GRAN SPETTACOLO PER BAMBINI - “La palla d’oro” con la compagnia IL TEATRO ROVESCIATO. Info. almo.info@gmail.com”

Ape apina, tu sei la mia regina – Scrive Gabriele La Malfa: “...purtroppo i trattamenti fitosanitari in agricoltura, l'inquinamento in genere dell'ambiente continuano a ridurre il numero delle api in tutto il pianeta. Forse sarà una goccia nel mare, tuttavia Accademia Kronos propone a tutti gli agricoltori italiani, sensibili al problema appena descritto, di creare uno spazio nei propri campi dove piantare fiori, arbusti e piante caratterizzati da ampie fioriture annuali e, magari, sistemarvi anche qualche arnia. Ovviamente un'area non contaminata da fitofarmaci... “ - Continua:

Fine oceanica - Scrive Consorzio Altra Economia: "E’ stato il silenzio a rendere questo viaggio diverso. Per essere esatti, non l’assenza di suoni. Il vento ancora sbatteva le vele e fischiava tra le sartie. Le onde ancora sbattevano contro lo scafo. E vi erano molti altri suoni: tonfi soffocati, urti violenti e raschiature quando la barca sbatteva contro pezzi di rottami. Ciò che mancava erano le strida degli uccelli marini. Erano scomparsi perché i pesci sono scomparsi... Niente pesci. Niente uccelli. Praticamente nessun segno di vita". La traversata del Pacifico fra l’Australia e il Giappone dimostra che l'oceano è un mare di rottami in fin di vita."

Rimboccarsi le maniche – Scrive Cristiano poco credente: “...Le poche anime che stanno ancora su questa Terra si devono decidere sul fatto che ora noi dobbiamo prendere in mano la situazione e manovrare la giostra! Perché se aspettiamo le masse... a Milano si dice: "chi vive sperando muore cagando", queste non si solleveranno mai... piuttosto hanno bisogno di essere rieducate a vivere! Ma questa rieducazione non si fa con Dio o con la religione! Non con i preti, la chiesa e il papa che sono soltanto soldati! E per soldati intendo burattini senz'anima! La rieducazione la devono fare le anime navigate!”

I vaticini di Vanga, la veggente cieca: "La veggente ha predetto che all'inizio del ventunesimo secolo verrà sconfitto il cancro e che ''verrà incatenato da catene di ferro'', ma, già quando ancora al Kremlino regnava il dittatore alcolista Eltsin aveva predetto che sarebbe venuto un certo 'Vladimir ottavo' che avrebbe assicurato la pace sul pianeta. Ha aggiunto che sarebbe stata una personalità eccezionale. Ha detto che tutto si scioglierà nel mondo, solo una cosa rimarrà intatta, la gloria di Vladimir e la gloria della Russia. Queste cose Vanga ha iniziato a predirle ancora ai tempi dell'URSS, quando ancora nessuno parlava di Russia..." - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2013/11/i-vaticini-di-vanga-e-la-gloria-di.html

Gentilezza del 13 novembre – Scrive Nelly: “ciao, come va? da queste parti comincia la catena del raffreddore, tu l'attacchi a me, che poi io la ripasso a te (così gira LA CATENA del raffreddore). Gorse lo saprai già ma ti mando l'avviso sul 13 novembre “Festa della gentilezza” - La gentilezza, è come un virus, coinvolge chiunque ne venga a contatto. Il 13 novembre è l’occasione perfetta per diffonderla”

Mia rispostina: “...bella la catena del raffreddore.. tutti uniti mocciolosamente. La buona azione del 13 novembre l'ho già fatta. Stamattina sono andato in giardino, qui a Treia, a raccattare un vaso con un ciclamino che era volato dalla finestra. Pensavo fosse distrutto, invece il vaso è ancora sano ed il ciclamino ha perso solo qualche fiore, allora l'ho recuperato e messo sul tavolo del salone, in bella mostra, annaffiandolo e carezzandolo.”

Giornaletto – Ormai il nostro Giornaletto di Saul è più letto negli USA che in Italia.. Bisognerà indagare...

La memoria è nel seme - Oggi, strano a dirsi, l’onere dello studio e della conservazione delle erbe commestibili ed officinali è passata dai ricercatori erboristici alle multinazionali, fra cui la Fondazione Rockefeller, Monsanto e Syngenta, i due colossi del geneticamente modificato.  Infatti non distante dalla patria di Linneo, nelle fredda isola di Spitzbergen nel mare di Barents, esse hanno costruito una mastodontica superbanca di tutte le sementi presenti nel mondo. Forse ci si aspetta la fine del mondo? Oppure semplicemente si cerca attraverso i brevetti di appropriarsi dei diritti d’autore della vita sul pianeta?.... - Continua:

Qualcosa ancora ricordo... Non è finita! Ciao, Saul/Paolo

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

"Lodo la danza perché libera l'uomo dalle cose presenti e unisce chi è isolato alla comunità. Lodo la danza che tutto chiede, tutto favorisce, salute, lucidità di spirito e un'anima piena di slancio. La danza vuole un uomo, un uomo vibrante nell'equilibrio di tutte le forze. Lodo la danza! Allora uomo impara a danzare altrimenti gli angeli del cielo non sapranno che farsene di te." (Agostino da Ippona)



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