Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

giovedì 14 novembre 2013

Il Giornaletto di Saul del 15 novembre 2013 – Rudolf Nureyev, ulivi del Salento, casi unici a Calcata, altolà all'elettrodotto Fano Teramo, terroristi europei in Siria, piante di vita...


Rudolf Nureyev


Care, cari,

... voglio cominciare con una bellissima e poetica testimonianza – Scrisse Rudolf Nureyev: “Era l’odore della mia pelle che cambiava, era prepararsi prima della lezione, era fuggire da scuola e dopo aver lavorato nei campi con mio padre perché eravamo dieci fratelli, fare quei due chilometri a piedi per raggiungere la scuola di danza. Non avrei mai fatto il ballerino, non potevo permettermi questo sogno, ma ero lì, con le mie scarpe consumate ai piedi, con il mio corpo che si apriva alla musica, con il respiro che mi rendeva sopra le nuvole. Era il senso che davo al mio essere, era stare lì e rendere i miei muscoli parole e poesia, era il vento tra le mie braccia, erano gli altri ragazzi come me che erano lì e forse non avrebbero fatto i ballerini, ma ci scambiavamo il sudore, i silenzi, a fatica. Per tredici anni ho studiato e lavorato...” - Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2013/11/rudolf-nureyev-ringrazio-dio-per-avermi.html

Parabola Zen: La pratica non è la ricerca dei superpoteri... - “Un giorno il discepolo corse dal Maestro tutto trafelato... "Maestro oggi mentre meditavo è successa una cosa straordinaria!" - "Dimmi" rispose il Maestro senza scomporsi. - "Ad un tratto capivo i canti degli uccellini, sentivo bisbilgiare le formiche e sussurrare gli alberi..." - "Tranquillo." Gli rispose il Maestro, "Poi passa...".



Post-fascismo filo-americano – Scrive M.B.: “C’è poco da fare, il post-fascismo, quello dei “figli del sole”, che ha fornito le basi ideologiche per scusare certi nefandi atteggiamenti durante il periodo della “strategia della tensione”, e ha legittimato culturalmente e sia pur indirettamente, 50 anni di conservatorismo di “destra” è il brodo culturale che nel dopoguerra prende il sopravvento, dietro l’egida dell’Oss americano, nei movimenti “neofascisti”, e che porta, con conseguente coerenza al Msi, finendo con i Fini. gli Alemanno e tutte le destre moderne dalle fiammelle e bandierine tricolori, ha proprio quelle basi culturali che hanno giustificato il filo atlantismo ed il filo-sionismo...”

Ulivi del Salento – Scrive Forum Ambiente e Salute: “Stop alla “Shoah speculativa degli ulivi” e all’“Olocausto chimico del Salento e dei salentini” con loro, nel grave rischio “Mal affaire Xylella”! Si operi ASSOLUTAMENTE nel verso della cura di tutte le piante d’olivo in tutte le aree colpite, e senza distinzioni, piante per la stragrande maggioranza ben vive ed in ripresa, e si operi nel verso del potenziamento della biodiversità e dunque forza riequilibratrice dell’ecosistema rurale naturale!..” - Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2013/11/salento-mal-affaire-xylella-stop-alla.html

Assenteisti a vita – Scrive C.S.: “Nominati senatori a vita: Abbado, Cattaneo, Piano e Rubbia, scelti da Giorgio Napolitano, di stare in Aula e di partecipare all’attività parlamentare non vogliono saperne. Assenti permanenti a 13.000 euri al mese”

Calcata sociologica - Di tutte le storie scritte su Calcata raramente si è parlato dei personaggi che la abitano, genericamente menzionando “artisti, artigiani, creativi, etc.”, questo che segue è un fuori onda di carattere sociologico, scritto quando ancora risiedevo nel borgo falisco, per evidenziare come il gioco dell’oca a Calcata sia perennemente in auge. Si va avanti e si va indietro, si occupano caselle importanti e si finisce in stallo, si vince e si perde… Ma quando si esce finalmente fuori dal gioco? Alcuni dei personaggi sotto descritti ce l'hanno fatta a completare il percorso, qualcuno è defunto, qualcun altro, come me, ha finito il servizio militare ed è in congedo... - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2013/11/casi-unici-calcata-ognuno-e-il-modello.html

Migranti – Scrive, tra l'altro, Arrigo Colombo: “... nei luoghi in cui si concentrano le partenze dei migranti dev’essere collocato un ufficio italiano immigrazione che – insieme con le autorità locali – regoli le partenze e controlli i mezzi che compiono la traversata. Ma l’immigrazione dev’essere regolata e sanata in radice, nei paesi di provenienza; perché costituisce per essi una grave perdita di energie adulte. Un ufficio tecnico presso le ambasciate e i consolati deve elaborare progetti tecno-economici da cui possano svilupparsi aziende e posti di lavoro. Un istituto in tal senso dev’essere creato nei paesi d’immigrazione e nell’Unione Europea...”

Mio commentino: “..ve lo immaginate come potrebbe funzionare un centro immigrazione in Libia? In questa Libia post ghedaffiana? L'Africa paga il risultato di due secoli di colonialismo e sfruttamento sistematico delle risorse, la povertà fa comodo a chi gestisce sotterraneamente tale sfruttamento, come fa comodo che ci sia l'immigrazione incontrollata verso l'Europa”

Elettrodotto Fano Teramo bocciato dalla Commissione – Scrive Anna Maria Poggelli: “Approvata la mozione che blocca l’elettrodotto Fano-Teramo, sottoscritta da tutti i consiglieri della quarta Commissione, nella quale la Giunta viene impegnata ad assumere tempestivamente ogni utile ed efficace iniziativa finalizzata alla formale cessazione degli oggetti della delibera di Giunta relativa all’opera...” - Continua:

Mio commentino: “Sono contento per la svolta sull'elettrodotto, perché la sua realizzazione avrebbe ulteriormente deturpato ed inquinato anche il territorio di Treia. Una piccola battaglia vinta.. ma le grandi opere avanzano, vedi autostrada Orte Mestre (http://www.circolovegetarianocalcata.it/2013/08/17/autostrada-orte-venezia-ennesima-grande-opera-inutile-e-dannosa-ovvero-come-sventrare-litalia-in-project-finacing-per-far-contenti-i-di-struttori/) e soprattutto TAV. Sulla TAV noto ad esempio una differenza di vedute (su deturpazioni ambientali e grandi opere inutili, dannose e costose): in Svizzera, il Partito comunista Svizzero ha detto No alla tav, mentre in Italia il segretario in pectore dell'ex PCI, Renzi, come l'omino Dal Monte, ha detto Sì (la TAV si farà)..”

Commento di F.R., comunista DOC: "...il nuovo "marcio" su Roma ... Habemus klone! Dal Berlusca al Renzi, l’evoluzione della specie “piaciona”, selezionata dalla grande finanza per governare la loro "mediacrazia" italiana. Dopo il fallimento di Veltroni, Rutelli, Franceschini, Fini... finalmente giunge Matteuccio..."

Siria. Qualcuno ancora ci vede bene – Scrive V.S.: “Alcuni politici degli Stati Uniti, che non hanno gli occhi foderati di prosciutto, hanno riconosciuto la minaccia rappresentata dai terroristi siriani. Capo del Comitato del Congresso USA sui servizi segreti Mike Rogers, citando le informazioni sensibili di intelligence degli Stati Uniti, ha riconosciuto - una minaccia per gli interessi di Washington da terroristi in Siria è in rapido aumento..." - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2013/11/usa-lintelligence-americana-riconosce.html

Curare la Terra, conviene – Scrive Teodoro Margarita: “Si chiama "phytoremediation", un nome in inglese ma derivante dal latino e dal greco, ovvero cura del terreno contaminato da metalli pesanti ed inquinanti tossici e radioattivi, è il caso di far conoscere, di far sapere a tutti che piante come il cardo, il girasole, il ricino, la canapa, le brassicacee, il tagetes minuta, la perilla, alcuni salici, l'enotera e molte, molte altre hanno la capacità di decontaminare i suoli. E' essenziale che queste informazioni circolino. E' essenziale sapere e far sapere che dalla Terra possiamo ricavare le risorse per disintossicare la Terra stessa.”


Commento di Gigliola: “Le multinazionali che ogni giorno aumentano il loro controllo sull’approvvigionamento alimentare globale hanno tutto l’interesse a farci mangiare piante che in realtà non sono vere piante, perché così ci rendono più malleabili e sottomessi, esseri umani meno vivi e meno capaci di resistere al potere”

E per concludere, sempre in tema di piante e di cibo vegetariano - Scrive Franco Libero Manco: “E’ convinzione abbastanza diffusa, anche tra gli addetti ai lavori, che l’alimentazione vegetariana e vegana sia un nuovo modo di alimentarsi, tutto da inventare. Molti credono che per nutrirsi in modo vegetariano occorra frequentare corsi di cucina, consultare testi su questo tema, farsi consigliare da nutrizionisti ecc. Così succede che quando si consuma un pasto nei ristoranti vegetariani o vegan per lo più significa non mangiare quello che..” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2013/11/14/quella-strana-cucina-vegetariana-e-vegana-che-non-ti-aspetti/

Vi saluto con affetto, vostro, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

Il cammino è gioco di gambe

“Instabilità.
Il movimento dell’andare è continuo sbilanciamento in avanti.
In attesa di un nuovo equilibrio.
Gioco armonioso fra rischio di agire e sicurezza dello stare.
Camminare è arte psicosomatica.
Nulla è più simbolico del conflitto perenne dell’uomo.
Su una gamba sto, con l’altra riparto.
Si alternano bisogno di dipendenza e spinta all’indipendenza.
Sapendo che la vita necessita di evoluzione, che occorre crescere.
Consapevoli che un passo troppo azzardato può farci cadere.
Con le gambe
Si disegna
L’eterna domanda
Del chi siamo
E del dove andiamo
Col cammino
Pratichiamo
La coraggiosa sfida
Del proseguire
La ricerca
Della nostra identità
E destino”

(Guido Ulula alla Luna)



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