Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

venerdì 6 settembre 2013

Il Giornaletto di Saul del 7 settembre 2013 – Non un giorno di digiuno ma una vita vegetariana, lavoro e guerra, Paolo Attivissimo bufaliere, la moneta siriana, nichilismo



Care, cari,

Se le cose vanno male. Prepararsi alla sopravvivenza bruta – Scrive Brandon Smith: Sbarrare porte e finestre con spranghe di sicurezza per scoraggiare dalle aggressioni e per non permettere a nessuno di entrare in casa senza permesso. Imparare subito un mestiere utile. Se non si sanno già riparare da soli tutto quello che ci serve, bisogna impararlo nei prossimi sei mesi . Il baratto diventerà il principale mezzo di pagamento se dovesse crollare la moneta. Quando crolla tutto nessuno è al sicuro, tutto potrebbe ridursi in cenere in poche ore. Procurati scorte anche in un altro luogo sicuro, per ogni evenienza. Trovare subito almeno un paio di amici disposti a collaborare, ad assistersi reciprocamente e a difendersi, senza aspettare di cercarli quando le cose andranno male veramente. Comprare scorte di cibo per sei mesi. Creare un orto in giardino, comprare tanti semi e tanti manuali su come coltivare.” - Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2013/09/questo-non-e-che-un-inizio-prepararsi.html

Appello per un'auto a metano usata – Per i suoi spostamenti in tutta Italia Sonia Baldoni avrebbe bisogno di un'auto d'occasione, ecco cosa ci scrive: “..se è nel disegno divino sarò in viaggio per le Marche per cercare di trovare un auto a metano.. la mia è stata rottamata dopo l'incidente del 4  settembre lungo l'autostrada mentre andavo a Milano.... mi è venuto addosso un ragazzo e cosi mi sono ritrovata in ospedale illesa e affiancata dal carro attrezzi.. ho dichiarato di non avere niente e prendervi parte del ringraziamento al cielo per la mia vita piuttosto che firmare un foglio con annessi  l'elenco dei possibili dolori e traumi, se vogliamo cambiare il mondo  si agisce anche in questo non essere complici del vecchio sistema di sfruttamento delle situazioni e cosi dell'auto non mi daranno niente perché commercialmente non valeva niente... Se conoscete qualcuno fatemi sapere per un'auto a metano rigorosamente! Un abbraccio forte forte”

Il papa Francesco ha lanciato un appello per un giorno di digiuno per la pace nel mondo, che si svolge oggi, 7 settembre 2013, a cui hanno aderito varie personalità sia religiose che politiche. Vorrei precisare che se al posto di un giorno di digiuno queste stesse personalità si impegnassero ad adottare una dieta vegetariana automaticamente i risultati sarebbero più evidenti e duraturi e l'esempio fornito più credibile e genuino. Allora sì che la "nonviolenza" e la "preghiera per la pace" avrebbero un significato reale. Altrimenti è la solita buona azione sporadica che lascia il tempo che trova! - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2013/09/06/dite-a-francesco-che-non-serve-un-giorno-di-digiuno-ma-una-vita-vegetariana/

Filastrocca dedicata al papa – Scrive Giorgio Vitali: “Bianco padre che da Roma ci sei meta, luce e guida, in ciascun di noi confida, su noi tutti puoi contar. Siamo arditi della fede siamo araldi della croce, al tuo cenno alla tua voce un esercito all'altar...”

Apprezzamento pacifista – Scrive Mao Valpiana: “Abbiamo ascoltato, con uno spirito di gratitudine e condivisione, le parole di Papa Francesco contro la guerra in Siria, e contro le guerre tutte. Apprezziamo l'invito da Lui rivolto a tutte le persone di buona volontà ad unirsi in veglia per un giorno di digiuno e preghiera.”

Dispregio catto-americano – Scrive Rossana: “I cattolici ai vertici dell'amministrazione Obama tutti a favore dell'intervento militare in Siria. E anche nell'insieme del mondo cattolico americano l'appello del papa ha trovato un ascolto tiepido. (La guerra si farà, sion lo vuole... ndr)”

Lavoro e guerra. Se vuoi la pace prepara la guerra? – Scrive Doriana Goracci: “Manca il lavoro e non è un caso che "Suona la campanella nelle scuole dell'Esercito" tanto che essendo il maresciallo il ruolo più ambito, ci sono 13.374 concorrenti al 16/o concorso pubblico per allievi marescialli,e solo 65 giovani (tra cui due donne) sono stati ammessi alla frequenza della Scuola Sottufficiali dell'Esercito di Viterbo: 325 (di cui 53 donne) i giovani che inizieranno l'anno scolastico 2013-2014, indossando per la prima volta l'uniforme dell'Esercito nei quattro istituti militari di formazione della Forza armata.....” - Continua con intervento di Lista Civica Italiana: http://retedellereti.blogspot.it/2013/09/lavoro-e-morte-se-vuoi-la-pace-prepara.html

L'uovo e la gallina – Scriveva Aivanhov: “La gallina rappresenta la materia, l’uovo rappresenta lo Spirito. Tutto dipende dall’angolazione da cui considerate le cose ed è per questo che alcuni provano disagio all’idea di stabilire se l’uovo ha preceduto la gallina o viceversa. Perché se l’uovo fosse stato il primo a manifestarsi, come sarebbe potuto apparire senza la gallina? E se fosse stata prima la gallina a manifestarsi, come sarebbe potuta arrivare senza l’uovo? Vi dirò che se ogni cosa viene considerata dall’alto, se ne deduce che è il centro, quel punto situato laggiù, ad aver creato l’Universo e dunque è l’uovo a essersi manifestato per primo e ad aver creato la gallina. Ma, se consideriamo questo concetto dal nostro mondo terreno, è stata la gallina a precedere l’uovo. E’ questa la risposta.”

Le bufale di Paolo Attivissimo – Ho letto su un importante giornale (!) un articolone a pagina intera dedicato all'azione “antibufala” di Paolo Attivissimo, il che mi ha convinto ancor più della giustezza dell'articolo pubblicato da noi un po' di tempo fa:

Segnalazione e precisazione bioregionale – Scrive Stefano Panzarasa: “Ti segnalo che sull'ultimo numero di AAM c'è un grande articolo sull'ultimo libro della Rete, probabilmente anche bello... Ebbene ti ricordi quando dovendo andare all'incontro famoso mi dicesti di stare attento alle decisioni già prese e buttate lì all'ultimo momento come orma ineluttabili? Ebbene, una delle litigate di quell'incontro è che io mi opposi appunto a questo modo di fare quando Etain all'ultimo momento annunciò che la Rete doveva tradurre il libro di una australiana... Io contestai la decisione già presa e comunque feci in modo di creare un gruppo di lavoro per il controllo redazionale di quanto tradotto da persone inesperte.... (almeno quello e visti i precedenti...). Alla fine fecero così e si creò il gruppo dove anche io facevo parte... Poi successe la divisione e le dimissioni dalla rete... di Moretti e C. Ora che il libro è stato stampato in un box di AAM all'interno dell'articolo la storia del gruppo di lavoro viene presentata come un'originale esperienza scaturita DURANTE UN INCONTRO DI SENTIERO BIOREGIONALE... (la successiva aggregazione fondata dai dimissionari)! Come puoi immaginare conoscendomi mi farò sentire...”

Mia rispostina: “..in questo caso è giusto puntualizzare, trattandosi di fatti concreti.... Ma probabilmente non servirà a nulla, poiché ormai la cosa è stata presentata così”

Siria. Una “buona” ragione economica per la guerra – Scrive Vincenzo Zamboni: “La moneta sovrana nazionale di Siria, indipendente dal circuito delle banche centrali occidentali, da fed, bce, fmi, come già lo fu la moneta nazionale Libica, in quanto tale è con ogni evidenza concorrente alternativa in molte regioni del mondo alle mire di sopruso usuraio monopolista delle lobby bancarie (si noti che i vertici della fed sono costituiti pressoché al completo da banchieri ebrei), interessate a dominare il mondo intero e la sua economia attraverso l'emissione incontrollata di moneta-debito...” - Continua: 

Idee chiare sulla moneta-debito - Scrive Francesco Carbone: "Ho il piacere di presentare il settimo libro edito da USEMLAB, il Mistero dell'Attività Bancaria,  del grande economista di Scuola Austriaca Murray N. Rothbard. Ho impegnato tutte le mie energie in questi anni per cercare di spiegare il nocciolo del problema di questa crisi globale che nasce dalla manipolazione della moneta e del credito e il libro in questione entra nei dettagli della questione monetaria esaminando il funzionamento del sistema a banca centrale con valuta irredimibile. Decine di economisti continuano a fare enorme confusione intorno alle cause del problema quando in realtà esso venne esposto già nel 1983, con la migliore chiarezza possibile, proprio da Rothbard in questo imperdibile testo arricchito anche da una analisi storica sulla nascita delle prime banche centrali e degli interessi che si nascondono dietro il più ingegnoso sistema per sottrarre sistematicamente ricchezza alla popolazione speculando sulla “creazione” della moneta. Info. newsletter@usemlab.com"

La democrazia parlamentare è giunta al suo limite – Scrive Fabrizio Belloni: “Le vicende della Siria, gli imbarazzi anglo americani, i rifiuti crescenti da parte dei migliori Paesi Europei, portano a conclusioni che denunciano la fine della democrazia parlamentare... Giratela come preferite, ma se volete essere obiettivi non potete che ammettere che la causa di tutto è la forma statuale che l’occidente anglosassone ha imposto: il male assoluto, la democrazia parlamentare. Che è sanguinaria, corrotta e corruttrice, inefficace, usuraia, ignorante, incapace, falsa, assassina, ipocrita, inutile, mafiosa, e tanto altro ancora.. " – Continua:

Dietro le quinte del G20. Sussurro di Mata Hari: “Dico solo che Letta ha ricevuto da Londra pressioni per finire di dismettere il Patrimonio Pubblico Italiano tra cui Eni. Ha preso tempo fino in Autunno, quando Putin arriverà a Trieste...”

Fukushima. Dopo le notizie drammatiche di continue perdite radioattive - Scrive Alfonso Marra “Il reattore non viene “incamiciato” non certo perché si preoccupano delle centinaia di miliardi di euro o di dollari che occorrono per fermarlo, visto che, anzi, ogni volta che qualcuno spende c’è qualcun altro che incassa, e questo piacerebbe molto a tutti, perché sarebbe un modo di incrementare il business. Il motivo è invece che le enormi cifre e la mobilitazione planetaria che occorreranno per fermarlo provocheranno un sommovimento e un terrore tali che implicheranno la fine, in un momento, non solo delle centrali atomiche, ma delle concezioni consumistiche di cui esse sono espressione, per cui comincerà l’era umanistica...” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2013/09/06/centrale-di-fukushima-ecco-perche-non-la-fermano-e-perche-costituisce-la-grande-sveglia-che-sta-per-cambiare-il-mondo/

Chi sono io? - Scrive Elia Menta a commento e domanda sull'articolo http://www.aamterranuova.it/Blog/Riconoscersi-in-cio-che-e/Laicita-e-spiritualita-hanno-il-punto-d-incontro-nel-Cuore -: “E chi pensa e poi dice "Io sono"?..”

Mia rispostina: “Questa è la "grande ricerca" della spiritualità laica... "Chi sono io?" Ma alla domanda non c'è risposta oggettiva  poiché l'io non potrà mai divenire un "oggetto".. Per quello si parla infine di "scioglimento dell'acqua nell'acqua" - Il Sé possiamo solo esserlo, in quanto già lo siamo. Occorre realizzarlo cancellando le sovra-imposizioni, le identificazioni con il non io... La strada è aperta...”

Tolentino. Da ridere – Scrive Sara Di Giuseppe: “Chiude così la “Lectio Pop” sull’umorismo, Davide Grossi, con le parole di Totò in una lontana intervista: “Il comico è la lotta tra il bene e il male, e alla fine vince la guardia notturna”Fulminante condensato di filosofia della comicità che riconduce questa alla sua unica possibile essenza: l’insensatezza del tutto che nel momento in cui è colta diviene oggetto di riso.” - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2013/09/tolentino-recensione-di-lectio-pop-la.html

Stavamo meglio quando stavamo peggio - Scrive Lynn Parramore: "La vita per il contadino medievale non era certo una scampagnata. La sua vita era segnata dalla paura della carestia, della malattia e dai venti di guerra. La sua dieta e l'igiene personale lasciavano molto a desiderare. Ma nonostante la sua reputazione di miserabile, lo si potrebbe invidiare per una cosa: le sue vacanze. La Chiesa, consapevole di come mantenere una popolazione lontano dalla ribellione, ordinava frequenti feste obbligatorie, inoltre matrimoni, veglie e nascite significavano una settimana di riposo per festeggiare. In effetti l'economista Juliet Shor ha scoperto che i contadini potevano lavorare non più di 150 giorni l'anno. Ed oggi? Le crisi economiche forniscono ai politici dalla mentalità ristretta alla sola austerità le scuse per diminuire il tempo libero, aumentando l'età pensionabile, e  tagli per i programmi di assicurazione sociale e degli ammortizzatori sociali che avrebbero dovuto consentirci un destino migliore che lavorare fino allo sfinimento."

Nichilismo. Da prendere a piccole dosi – Scrive Lorenzo Merlo: “Dal cospetto della nostra ricerca – qualunque essa sia – ho da tempo difficoltà ad evitare un pungente compagno di viaggio. Si chiama nichilismo. Non di rado è acuto. Spesso riesce a sciogliere nel suo acido anche le architetture più solide e belle. Non ha riguardo per niente, ma non mente mai. Merita rispetto. Uno dei suoi trucchi – ma la realtà è maschera, lo sapevamo già – sta nel portarti a traguardare le cosiddette “cose” da un punto di vista utile alla sua causa. Così, senza fretta e senza accorgerti ti ritrovi a riconoscere che, per esempio, la questione, quando è intellettuale, qualunque questione, non contiene alcuna verità, tranne che è solo dialettica. Cioè, tanto più la tua esposizione – qualunque ne sia il suo oggetto – è opportuna all’interlocutore tanto più sembrerà vera.....” - Continua con mia ripostina: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2013/09/il-nichilismo-volte-aiuta-basta-non.html

Ponderate o dormiteci sopra.. Ciao, Paolo/Saul

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Pensieri poetici del dopo Giornaletto:

"Esiste una sottile paura della libertà, per cui tutti vogliono essere schiavi. Tutti, naturalmente, parlano della libertà, ma nessuno ha il coraggio di essere davvero libero, perché quando sei davvero libero, sei solo. E solo se hai il coraggio di essere solo, puoi essere libero." (Osho Rajneesh)

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“Finché alimenterai un mucchio di idee su di te, ti vedrai attraverso la nebbia di queste idee: per conoscerti così come sei, abbandona tutte le idee. Non puoi immaginare il gusto dell'acqua pura, lo puoi scoprire solo abbandonando tutti i sapori.” (Nisargadatta Maharaj) 

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