Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

lunedì 23 settembre 2013

Il Giornaletto di Saul del 24 settembre 2013 – Caterina e la strada del cuore, possessione a Modena, fuga da equitalia, santo padre ti scrivo, grande Germania, ribelli tagliaboschi in Siria, Tao...


Caterina Regazzi  brinda al suo compleanno

Care, cari,

oggi ricorre l'anniversario della nascita di Caterina Regazzi, la mia adorata compagna di vita. Il pensiero di Don Juan che segue lo ha scelto lei: “Ogni strada è soltanto una tra un milione di strade possibili. Perciò dovete sempre tenere presente che una via è soltanto una via. Se sentite di non doverla seguire, non siete obbligati a farlo in nessun caso. Ogni via è soltanto una via. Non è un affronto a voi stessi o ad altri abbandonarla, se è questo che vi suggerisce il cuore. Ma la decisione di continuare per quella strada, o di lasciarla, non deve essere provocata dalla paura o dall’ambizione. Vi avverto: osservate ogni strada attentamente e con calma. Provate a percorrerla tutte le volte che lo ritenete necessario. Poi rivolgete una domanda a voi stessi, e soltanto a voi stessi. Questa strada ha un cuore? Tutte le strade sono eguali. Non conducono in nessun posto. Ci sono vie che passano attraverso la boscaglia, o sotto la boscaglia. Questa strada ha un cuore? E’ l’unico interrogativo che conta. Se ce l’ha è una buona strada. Se non ce l’ha, è da scartare..”.
Mi considero fortunato di aver intrapreso con lei una strada che ha un cuore ed oggi le auguro ogni gioia e buona continuazione di vita, sempre! Fate così anche voi.....

Ed alcune note aggiunte dalla festeggiata: “Diversamente dalla serie dei "mi piace" di FB mi piace l'immagine che mi hai trasmesso della casa di Treia come il mio grembo... diversamente dall'immagine che ne avevi dato come "luogo dell'esilio". E' vera la prima, tu sei là in questa casona dove sentirti protetto, non hai null'altro da fare che quello che ti senti, niente scossoni, niente rumori forti, puoi "fluttuarci" dentro a piacimento. Io me ne sto qui in prima linea, cercando affannosamente di tenere una posizione, una sola, la mia. Grazie di esserci. Mi ha mandato gli auguri Anthony Ceresa, è stato straordinariamente gentile. Dice così: Carissima Caterina, Non potevo dimenticare, questo è un giorno di festa, di una persona che collabora al bene comune. Buon Compleanno Caterina e non è tutto, Ti auguro tanta felicità, prosperità e salute assieme ai tuoi cari. Poi mi ha chiamato la mia amica Fabrizia, per farmi gli auguri. Grazie a te, grazie a tutti”

Modena. Festival della Filosofia e dell'Amore – Recensione della lectio magistralis di Galimberti – Scrive Sara Di Giuseppe: “Soddisfatti come di un grattaevinci fortunato, per le sedie conquistate nella piazza già gremita, nell’attesa - lunghetta - osserviamo il popolo del festival, gli improbabili cappelli fai-da-te, i frammenti di conversazioni, i telefonici segnali di fumo da un capo all’altro, gli sconsolati non-c’è-un-posto-manco-a-pagarlo; ascoltiamo la vivace signora della fila dietro leggere all’amica l’intero rosario degli aforismi sull’amore contenuti in un libretto edito per il festival: scrupolosa, non ne tralascia nessuno, hai visto mai, e quando arriva al dantesco infernal-cortese “amor-ch’a-nullo-amato-amar-perdona” si lancia in una vertigine di spericolate interpretazioni che manderebbero in visibilio quelli della Gialappa’s. L'amica non reagisce, se è svenuta non lo sapremo mai, perché intanto arriva Galimberti...” - Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2013/09/modena-festival-della-filosofia-2013.html

San Benedetto del Tronto. Reading poetico – Scrive Lorenzo Spurio: “Reading poetico dal tema "Disagio psichico e sociale" organizzato dalla rivista di letteratura Euterpe. Il reading si terrà nel pomeriggio di sabato 12 ottobre a San Benedetto del Tronto (AP); è necessario che chi intende partecipare invii le sue poesie entro e non oltre il 30 settembre. Info. lorenzoospurio@gmail.com

Roma. Cultura gratuita – Scrice CCE: “Il 27 settembre, ore 21.00 presso il Centro di Cultura Ecologica di Roma chiude la stagione estiva della rassegna ad ingresso gratuito con il concerto di Lucilla Galeazzi "Dall’Umbria per la Sabina a Roma" nel quale insieme al coro di LeVocidoro proporrà al pubblico romano le sue canzoni di repertorio di musica popolare italiana. Info. centrodiculturaecologica@inventati.org”

Ho scritto al santo padre – Scrive Anthony Ceresa: “Ho scritto al Santo Padre, l’uomo di cui fidarsi della giustizia terrena, portando a conoscenza le mie sofferenze e le sofferenze di migliaia di famiglie di malcapitati repressi dagli scandali del sistema Politico Italia, ma le lettere non arrivano al Suo cospetto, forse è troppo preso a rivedere alcuni capitoli del nuovo testamento, apparentemente non chiari, incompleti o non capiti, i quali non soddisfano il comportamento della tanto contrastata Religione Cattolica con la realtà della vita...” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2013/09/23/anthony-ceresa-ho-scritto-al-santo-padre-sulla-guerra-sulla-pace-di-convenienza-e-sugli-interessi-finanziari-di-un-sistema-che-crolla/

Libero pensiero in lettura – Scrive Ass. Giordano Bruno: “Vi informiamo che è uscito il nuovo numero della rivista Libero Pensiero che è spedita regolarmente in abbonamento postale a iscritti e sostenitori della Associazione Nazionale del Libero Pensiero "Giordano Bruno". Sul nostro sito www.periodicoliberopensiero.it potete leggere una selezione degli articoli (buona lettura)...”

Mio commentino: “In passato e per alcuni anni ho ripetutamente organizzato manifestazioni pubbliche a nome dell'ass. Giordano Bruno, nella Tuscia e nella Sabina. Il mio impegno laico continua ed infatti ho aderito al Festival Mediterraneo della Laicità che si terrà a Pescara dal 25 ottobre sino al 27, di cui potete visionare il programma: http://retedellereti.blogspot.it/2013/09/pescara-25-26-e-27-ottobre-2013.html

Piumazzo. Lingue – Scrive Almo: “Corso dialettale emiliano di Lalo Cibelli. Alla scoperta della lingua che affianca la cultura di una terra così ricca, attraverso la poesia, la musica e la tradizione. Conversazioni che uniscono la storia alla contemporaneità: ‘gni tot a vedar. 17 ottobre h 21,00. Info. almo.info@gmail.com”

Salvare il salvabile - Il detto era "meglio un morto in casa che un marchigiano fora alla porta" ai tempi del papa re in cui i marchigiani erano impiegati come esattori delle gabelle. Oggi i tempi son cambiati, i poveri marchigiani anch'essi vittime del sistema esattoriale. Il detto  ora è "come salvare la pelle se un un equitaliano bussa alla porta" e per aiutarci nell'ardua impresa di salvataggio ecco i saggi consigli di un "bagnino" d'eccezione: l'inossidabile Orazio Fergnani: “A grande richiesta il link al sito di AlbaMediterranea riguardo all'"ITER" affinché il vessato/usurato/perseguitato da Equitalia (o altri per essa) possa salvarsi dalla medesima .... dove è spiegato passo passo cosa fare per controbattere e sconfiggere in almeno il 67/75% dei casi ... e più... le pretestuose richieste di questi scandalosi, illegali vampiri...” - Continua con le istruzioni per la scialuppa di salvataggio: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2013/09/salvare-il-salvabile-se-equitalia-bussa.html

Acque miracolose fra le Marche e l'Umbria – Scrive Simonetta Borgiani: “Nelle Marche, a Forfi, una frazione di Sellano, c’è una grotta in cui l’acqua, trasudando dalle pareti, forma piccole vasche naturali alle quali vengono ancora attribuiti poteri rigeneranti. Secondo la tradizione, un malato grave sarebbe guarito lavandosi in queste pozze. La grotta era abitata dal Beato Giolo, un eremita vissuto nel XIII secolo, che si narra avesse ricevuto in carità della brace ardente, e fosse riuscito a portarla nella grotta tenendola nella tonaca, senza che la veste si bruciasse. Alla sua morte, annunciata da eventi miracolosi, gli abitanti dei castelli vicini avrebbero cercato di accaparrarsi il corpo e le reliquie dell’eremita, ma solo la gente di Sellano sarebbe riuscita a ritrovare la grotta, celata da una fitta ed inconsueta nebbia. Ancora oggi il luogo è meta di pellegrinaggi. I visitatori, dopo aver percorso il ripido sentiero che conduce all’antro, immerso nel verde e nel silenzio, passano la mano sulle pareti umide, e conservano in tasca per tutto l’anno un piccolo frammento di roccia, che preserverebbe il loro corpo dalle malattie. Anche l’acqua di un’altra vicina sorgente è ritenuta benefica contro le infermità: testimonianze storico-letterarie narrano che sia scaturita grazie alle preghiere del Beato Giolo e che le sue acque abbiano guarito nel passato molte persone. Questo Beato mi pare molto "sibillo" !.. Ho passato l'estate a girare per le Marche e l'Umbria a visitare questi eremi arroccati in mezzo alle montagne, questo è stato il più facilmente raggiungibile eppure il più -come dire- magico”

Archivio conflitti nel mondo – Scrive Rossana: “Nel 2012 nel mondo ci sono stati meno conflitti armati, ma più morti. A rilevarlo è uno studio condotto dal PRIO – International Peace Research Institute di Oslo – in collaborazione con l’UCDP – Uppsala Conflict Data Program – dell’università svedese di Uppsala. Ad incidere sui numeri del report annuale pubblicato dai due istituti è l’escalation del conflitto in Siria. Delle 37.941 vittime nei teatri di guerra che si contano nella tabella  complessiva, 15.055 si trovano nella colonna della Siria....” - Continua:
Svizzera. Civiltà Contadina – Scrive Teodoro Margarita: “Di ritorno da Basilea. Ho fatto in tempo persino a stare al banchetto di Civiltà Contadina a Villaguardia, questa sera. Troverete le impressioni e molto altro nell'articolo che scriverò per il nostro notiziario. I salvatori di semi europei, e ve ne erano anche da altri continenti, ci sono. Le giornate di Basilea ci hanno visti protagonisti. Grazie ad una organizzazione "svizzera" si ma anche molto accogliente. Ho portato con me, al ritorno, una messe di indirizzi e di riferimenti. Abbiamo tanto da imparare, abbiamo anche fatto tanta strada e possiamo aiutare altri, in Europa e nel mondo, che questo nostro tragitto debbono ancora percorrerlo. Ad majora!”

Grande Germania. Elezioni senza Europa – Scrive Uriel Fanelli: “Ieri si votava qui, e devo dire che anche da queste parti la tradizione di giornate uggiose il giorno del voto è stabile. Non che i tedeschi possano andare al mare, ma hanno un sacco di cose migliori da fare. Invece stanno andando a votare, perché sin dalla prima elementare a mia figlia stanno facendo una materia detta "Soziallehren": le dicono che è giusto farlo. Vorrei prendere un momento per dire ciò che NON hanno detto i giornali italiani...” - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2013/09/elezioni-tedesche-e-la-trojka-tutta.html

Siria. I ribelli tagliano i boschi – Scrive Salva le Foreste: “Anche i boschi pagano le spese della guerra in Siria, e diventano preda di occupanti illegali, secondo quanto riporta la rete di giornalisti indipendenti damascus.bureau.org: "Chi ruba a un ladro è legittimato come se ereditasse dal propri padre" dice Abu Rashid, contadino di 55 anni, che ha abbattuto duemila metri quadrati del bosco montano demaniale di Kfar Nabl, nella provincia di Idlib, dopo aver fatto lo stesso in altri boschi demaniali. L'opposizione armata controlla Kfar Nabl dall'agosto 2012 e alcuni residenti reclamano ora i boschi (protetti dal governo legittimo) che costeggiano i tre chilometri di strada che da Kfar Nabl porta alle rovine di Shinshrah. L'area contiene inoltre rovine romane e bizantine...”

Vita in città ed aggiustamenti climatici – Scrive Gabriele La Malfa: “Il centro di ogni agglomerato urbano nell'ambito del proprio territorio periferico, composto da prati, boschi, campagne e corsi d'acqua, si caratterizza per la capacità di produrre calore proprio a differenza di tutto ciò che di naturale lo circonda. Nell'ambito climatico regionale le città, infatti, vengono chiamate "Isole di Calore", e questo per due importanti fattori: il primo perché la città è capace di produrre calore proprio in inverno per la presenza dei riscaldamenti domestici e in estate per la presenza sempre in aumento dei condizionatori. Mentre la combustione e il rilascio di gas serra da parte dei motori dei mezzi pubblici e privati incide al riscaldamento globale per tutto l'anno...” - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2013/09/habitat-artificiale-e-metodi-di.html

Tao e spiritualità laica – Scrive Subramanyam: “In un'ottica taoista: quando non si parlava di femminicidio, le donne venivano rispettate; quando non si parlava di omofobia, nessun omosessuale si suicidava; quando non si poneva una particolare enfasi sull’onestà, c’era onestà; quando non si parlava di animalismo, gli animali erano considerati nostri fratelli minori e parenti; quando non si proclamava a gran voce la conquista dei “diritti” come segno di civiltà, diritti e doveri rappresentavano le facce di una stessa medaglia. E ancora – mi si consenta la rispettosa ironia – quando non si parlava di “spiritualità laica” o di “spiritualità religiosa”, la libertà spirituale prosperava...” - Continua con mia rispostina chiarificatrice: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2013/09/tao-e-spiritualita-laica-getta-via-la.html

Così anche oggi possiamo chiudere e ricordate che la vita è bella! Paolo/Saul

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Pensieri poetici del dopo Giornaletto:

“Taglia via la santità, gitta via la prudenza // e il vantaggio del popolo sarà centuplicato // taglia via l’amore degli uomini, gitta via la giustizia // e il popolo tornerà pietoso ed amoroso // taglia via l’abilità, gitta via il guadagno // e non ci saran più ladri e banditi” (Lao-Tzu)...

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“Quando la verità è evidente, l'eloquenza diventa inutile...” (Cicerone)

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“Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia.” (Pier Paolo Pasolini)




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