Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

sabato 27 aprile 2013

Il Giornaletto di Saul del 28 aprile 2013 – Elettrodotto Fano Teramo, errori del PD, governo Letta e Letta, erbe a Giuliano Teatino, rapporto uomo animali



Care, cari,

ieri, altra giornata della Festa dei Precursori. Oggi abbiamo avuto come ospiti graditi Barbara Archeri e il prof. Mei dei comitati marchigiani contro l'elettrodotto Fano - Teramo, che ci hanno spiegato come l'effettiva necessità dell'opera non sia stata adeguatamente dimostrata, come non sia dimostrato che siano state valutate e scelte le migliori soluzioni, meno dannose per l'uomo e la natura e meno impattanti per l'ambiente, come l'opera così come proposta avrebbe un effetto devastante sul paesaggio con importanti riflessi sul tessuto economico e sociale dei territori coinvolti e come non sia previsto che i diritti dei cittadini coinvolti siano tutelati. Speriamo che le persone presenti abbiano raccolto il messaggio e si impegnino attivamente almeno per la diffusione dell'informazione alle persone - e sono molte - che potrebbero essere interessate. Poi abbiamo assistito alla originale e coinvolgente performance "sciamanica" di Andrea Orazi, alias Swatantra Nadir, ricca di energia, di colori, suoni, immagini, odori, movimento. Un vero rituale di Amore per la madre terra di cui tutti noi siamo figli e alla quale dobbiamo riconoscere rispetto e fiducia. E' stato importante, per noi e per lui, che questa performance si sia svolta nel suo paese di origine, che è un po' anche il mio, un paese dormiente, che ha bisogno di uno scossone emotivo, intellettuale, energetico, per cominciare a prendere coscienza di un nuovo corso della vita. (Caterina Regazzi)

Elettrodotto Fano Teramo – Scrive Gianni Principi: “Lista Civica Marche estende ai tuoi ospiti il mio e nostro saluto ed esprimere all'amica Barbara Archeri la piena condivisione per il comune impegno a tutela del territorio (dopo la opposizione ed uscita dalla maggioranza regionale per il disaccordo sul RIGASSIFICTORE, il NO alle invasive CENTRALI BIOGAS e all'ELETTRODOTTO).  Lieto di venirti a trovare presto, un abbraccio fraterno”

Dopo gli errori della Segreteria del PD – Scrive Arrigo Colombo: “Nell’elezione del Presidente della Repubblica la segreteria del PD si è dimostrata incapace di gestire il partito; poiché è chiaro che un candidato poteva essere designato solo sulla base di una intesa comune e nella certezza che l’intero partito lo avrebbe votato; e non mandato allo sbaraglio, come è accaduto per Marini e Prodi; e che, in nessun caso, l’alleato da scegliere poteva essere il sedicente Popolo della libertà col suo..” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2013/04/27/pd-dopo-tutti-gli-errori-commessi-speriamo-che-almeno-promuova-buone-leggi-nel-governo-delle-larghe-intese/

Commento di Cesare: “La famosa linea del PD... «Pensare che dopo 20 anni di guerra civile in Italia, nasca un governo Bersani-Berlusconi non ha senso. Il governissimo come è stato fatto in Germania qui non è attuabile» (Enrico Letta, 8 aprile 2013). «I contrasti aspri tra le forze politiche rendono non idoneo un governissimo con forze politiche tradizionali» (Enrico Letta, 29 marzo 2013).” - Continua nel link soprastante

Giuliano Teatino. Erbe – Programma generale del primo Festival delle Erbe che si tiene a Giuliano Teatino (Chieti) dal 4 al 5 maggio 2013, con grandi eventi olistici:

Roma-Brescia: Blu e Sicel, e l’esternalizzazione - Scrive Filippo Corridoni: “Durante la notte del 27 aprile, in contemporanea, sia all’esterno della clinica “Villa Giuseppina” di Roma, Via Prospero Colonna 46, che all’esterno di “Villa S. Giuseppe spa” di Brescia con sede in Via Moretto 34, (sede legale di Villa Giuseppina), sono stati esposti due striscioni con scritto: "MA CHI VOLETE PRENDERE IN GIRO… L’ESTERNALIZZAZIONE E’ L’ANTICAMERA DEL LICENZIAMENTO!" Entrambi firmati dal Sicel (Sindacato Italiano – Confederazione Europea del Lavoro) e Blu (Blocco Lavoratori Unitario)"

Prima di Letta e dopo Letta e dopo dopo ancora.... il diluvio – Scrive Maurizio Barozzi: “....devo dire che le mie impressioni a caldo sono purtroppo confermate: ancora una volta il nostro paese viene messo nelle mani “tecniche” delle grandi Consorterie mondialiste che lo hanno in pugno e ne fanno carne di porco. Chiusa la parentesi nefasta di Monti, personalmente mi ero anche rallegrato che fosse saltata la ipotesi di un forte governo Bersani aperto al centro di Monti e Casini. Ma qui è addirittura successo qualcosa di peggio: è infatti stata liquidata nel PD quel minimo di facciata “politica” che Bersani rappresentava e il pallino di comando è passato a uomini come Letta espressione piena della politica mondialista....” - Continua:
http://paolodarpini.blogspot.it/2013/04/il-prima-di-letta-ed-il-dopo-di-letta-e.html



Notizie sul Governo Letta – Scrive F.B.: “Letta elenca i ministri. Mi sembra di essere un pendolo che passa dal desiderio di emigrazione alla polluzione del mitra d'assalto Ak74. Povero Stivale! Bankitalia mette il suo commissario. Angiolino è agli interni: che gli Angeli custodi si preparino a fare gli straordinari. La Bonino agli esteri: rivedremo altre "operazioni Curacao" (unico vantaggio è che parla arabo)? Lupi, il massimo, Mauri, il minimo, la Cancellieri, prefetto, Franceschini l'eterno secondo o terzo...... Il gruppo di maggiordomi (21!) è pronto a mettersi la livrea. Unica buona notizia: la Josepha Idem, una sportiva tosta e seria. Infatti è Tedesca. Che dio ci aiuti”

Come prima, più di prima – Scrive Fabrizio Belloni: “Due o tre secoli fa, appena imparammo le quattro operazioni, le tabelline, e a risolvere i problemi, ci fecero fare un passo in più, e ci insegnarono alcune regole. Me ne è tornata in mente una, in questi giorni: invertendo i fattori, il prodotto non cambia. Cioè se 4 per 3 fa 12, anche 3 per 4 fa 12. Ieri sera ho sentito un comichetto di poco conto, Crozza, che ha detto, curiosamente una cosa vera. “Prima c’era Napolitano ed un governo sostenuto da Monti, Bersani e Berlusconi. Poi hanno fatto un gran casino, hanno ululato di emergenza, hanno fatto il teatrino. E hanno indetto nuove elezioni. Dopo le elezioni, oggi, è tutto cambiato: oggi abbiamo Napolitano ed un governo sostenuto da Monti, Berlusconi, Bersani” - Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2013/04/il-nuovo-che-avanza-come-prima-piu-di.html

Topi in adozione – Scrive Tamara Scilimberto: “I topini vanno tenuti in contenitori di vetro (teche, terrari, acquari) o di plexiglass. Vogliamo che abbiano più spazio possibile; se ci fosse la possibilità di liberarli qualche ora al giorno in una stanza sarebbe l'ideale. Sono cresciuti in ambiente a temperatura controllata, quindi temono il freddo. Una media di 20 gradi è l'ideale. Mangiano cibo secco (vanno matti per il Vecan), ma li stiamo abituando anche a verdura fresca, che non hanno mai conosciuto prima. Organizzeremo il viaggio in base alle "prenotazioni" e verranno effettuati controlli pre e post affido. Fare richiesta a: tamara.sciliberto@libero.it

Spagna crudele - Scrive Elvira Ciacci: "Il centro cinofilo Believedog Roma è lieto di invitarLa alla presentazione del libro “Vite Bruciate” di Elvira Ciacci. Sabato, 4 maggio 2013 h. 16.00. Via Salaria km 18.300 - Roma …seguirà un lieto aperitivo. Info. 3471121172"

Rapporto uomo/animali - Il rapporto fra uomo ed animali è andato nel corso di questo ultimo secolo deteriorando sino al punto che essi, un tempo simboli di vita, totem, archetipi e divinità, sono relegati nelle riserve o negli zoo ed utilizzati come cavie o produttori di carne da macello, come fossero "oggetti" e non esseri viventi dotati di intelligenza, sensibilità e coscienza di sé. Anche se etologi famosi, come ad esempio K. Lorenz e tanti altri, hanno raccontato le similitudini comportamentali e le affinità elettive che uniscono l'uomo agli animali, il metodo utilitaristico, che per altro si applica anche nella società umana verso i più deboli ed i reietti, ha preso...” - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2013/04/siamo-tutti-animali-ovvero-il-rapporto.html

E pure oggi vi saluto, ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

"Noi siamo un paese senza memoria. Il che equivale a dire senza storia. L’Italia rimuove il suo passato prossimo, lo perde nell’oblio dell’etere televisivo, ne tiene solo i ricordi, i frammenti che potrebbero farle comodo per le sue contorsioni, per le sue conversioni. Ma l’Italia è un paese circolare, gattopardesco, in cui tutto cambia per restare com’è. In cui tutto scorre per non passare davvero. Se l’Italia avesse cura della sua storia, della sua memoria, si accorgerebbe che i regimi non nascono dal nulla, sono il portato di veleni antichi, di metastasi invincibili, imparerebbe che questo Paese è speciale nel vivere alla grande, ma con le pezze al culo, che i suoi vizi sono ciclici, si ripetono incarnati da uomini diversi con lo stesso cinismo, la medesima indifferenza per l’etica, con l’identica allergia alla coerenza, a una tensione morale." (Pier Paolo Pasolini)

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