Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

martedì 9 aprile 2013

Il Giornaletto di Saul del 10 aprile 2013 - Lotta popolare, igienismo e guarigione, basta vivisezione, advanced zionism, femmine vendute, DEA picena, sciamanesimo


Treia - Banda musicale in concerto

Care, cari,

l'altra sera c'è stata una bella riunione al comune di Treia, c'erano tutti quelli che a Treia organizzano qualcosa. C'era il sindaco, il presidente della Proloco, i preti i frati le ass. sportive e la banda, etc. ho contribuito anch'io, anzi anche noi, con l'Attesa del Grande Cocomero del 15 agosto e la presentazione di Incontri con i Santi dell'8 dicembre. Mi sono sentito a mio agio in mezzo a tutte quelle brave persone. Al ritorno, abbiamo fatto la stessa strada con il presidente della Banda, che mi ha raccontato un po' di cose....

Lotta popolare possibile – A commento dell'ultimo comunicato di lotta del NPCI un lettore obietta: “A mio parere, leggendo i vari comunicati, in particolare l’ultimo, mi sembra che siano piuttosto autoreferenziali. Per la serie: “tu te la canti e tu te la suoni”. Mi permetto di obiettare e di chiedervi: ma dove sono le masse popolari che consentirebbero di “passare all’attacco contro il colpo di Stato dei vertici della Repubblica Pontificia e di Napolitano”? Per cui siamo seri e cominciamo a ragionare onestamente sulle effettive possibilità soggettive e sulle condizioni oggettive di lotta.” - Risposta ben motivata del NPCI: “Il nostro appello a passare all’attacco non è rivolto direttamente e genericamente “alle masse popolari”. È rivolto a “ogni persona autorevole, ogni organismo che gode di qualche prestigio, sindacati e partiti sinceramente democratici e fedeli alla Costituzione e agli interessi delle masse popolari, parlamentari, sindaci e consiglieri democratici” e chiede loro di “mobilitare ovunque le masse popolari a scendere in piazza contro il colpo di Stato e ad organizzarsi per prendere in mano servizi pubblici e aziende” - Continua in calce:

Parallelismi storici - Scrive Franco Fumagalli: "La situazione attuale del Paese è molto simile a quella che si era venuta a creare al crepuscolo dell’impero romano. Lattanzio, storico vissuto verso la metà del IV secolo, descrive l’operato di Diocleziano (247-313), imperatore prima di Costantino, nella fase iniziale della decadenza dell’impero. “Diocleziano, quell’inventore di misfatti e macchinatore di mali, non si accontentò di rovinare ogni cosa, ma non seppe neppure astenersi dal porre le mani contro Dio”. Quindi: “Il numero di quelli che volevano ricevere cominciò ad essere tanto maggiore di quelli che dovevano dare, che i campi venivano disertati e le colture convertite in selve, perché i coloni avevano perduta ogni forza sotto il peso enorme delle imposizioni”. Diocleziano con la sua insaziabile avarizia non voleva mai intaccare i suoi tesori, ma ordinava sempre contribuzioni straordinarie”. Poi: “Causata con le sue varie ingiustizie, un’immensa carestia, tentò di fissare per legge il prezzo delle merci. In quel tempo molto sangue fu versato per cose dappoco e vili, ma per paura le merci non comparivano sul mercato e il caroviveri ridivenne anche maggiore, finché la legge non fu abrogata per necessità di cose dopo aver causato la rovina di molti”. Inoltre, Diocleziano chiamò a sé “quattro saggi” per spartire l’Impero…. Fatte le debite sostituzioni, di tempo, di personaggi e di situazione, (non di luoghi, purtroppo) le vicissitudini del Basso Impero sembrano quelle dell’odierna, patetica fase della “seconda” repubblica delle Bananas”

Viterbo alternativa - Scrive La Tua Voce: "Michele Bonatesta si candida a sindaco di Viterbo alle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale del 25 e 26 maggio prossimi. “Abbiamo atteso l’esito delle primarie del Pd – spiega il senatore Michele Bonatesta in una nota ufficiale – per decidere se saremmo stati presenti anche noi di “Insieme per il territorio” alle elezioni per il rinnovo del Comune di Viterbo...” - Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2013/04/altra-viterbo-con-michele-bonatesta.html

Programmi di espansione meretricio – A commento di quanto pubblicato ieri sulle proteste di “femmine vendute” scrive Marco Bracci: “...in aggiunta a quanto afferma Maufil: “Diverse donne a seno nudo .... etc.” Leggendo questa nota pubblicata sul Giornaletto del 9/04 mi è venuto in mente quanto lessi pochi gg fa nel libro "La pelle" di Curzio Malaparte, dove si spiega chiaramente a cosa sono serviti i gay   prima e durante la II guerra mondiale. Leggendo tale racconto ("Le rose di carne"), ho avuto risposta alla domanda che da tempo mi facevo: Perché oggi c'è tanta enfasi sui gay (e prostitute ndr)? Risposta dopo lettura del romanzo citato e a Maufil: Prima di ogni azione militare (vedi anche art. su Madauro/Venezuela nello stesso Giornaletto del 9/4 e le note recenti vicende delle liberazioni di Libia, Tunisia, Egitto, ecc.) si intraprendono azioni che poi saranno portate a compimento o comunque sfruttate durante l'evento a cui si mira. In questo caso direi che è proprio la prossima guerra mondiale, essendo il fenomeno "liberalizzazione dei costumi" un fenomeno a livello mondiale.”

Basta Vivisezione – Scrive Gianluigi Salvador: “Sempre più ricercatori, medici, professori sostengono che la vivisezione non è predittiva per l'uomo anzi è pericolosa perché si parte da risultati quelli su animali che non posso dare nessuna sicurezza su ciò che avverrà sull'uomo e quindi si sperimenta al buio totale. L'uso degli animali nei laboratori)  non porterà da nessuna parte” - Continua con appuntamento a Conegliano del 18 aprile: http://retedellereti.blogspot.it/2013/04/basta-vivisezione-massimo-tettamanti.html

Torino. Serata di Gala per Gianna Baltaro - Scrive EAM: “A cinque anni dalla scomparsa della Signora del Giallo torinese, sabato 13 aprile alle ore 20.30: UN COMMISSARIO PER TORINO, parole e immagini. Presso la Libreria Piemonte Libri, via San Tommaso 18, angolo via Bertola, Torino. Con la regia di Massimo Scaglione ed il ricordo di Bruno Quaranta. Info. info@angolomanzoni.it”

Livorno con Giuseppe Guidi – Scrive Iuri: “Salve amici, con piacere, Vi invitiamo ad una conferenza che Giuseppe Guidi terrà a Livorno il 20 aprile 2013. Permetteteci di dire che, ascoltare Giuseppe Guidi nella sua relazione sia una cosa davvero speciale, di quelle cose che non capitano proprio tutti i giorni. Info. iuri.paganucci@inwind.it”

Igienismo e guarigione – Scrive Carlo Cruciani: “Non esiste al mondo persona che non sappia cos’è la medicina, il medico, il medicinale. Ma se chiedi al primo che incontri per strada cos’è l’igienismo, ti guarderà sorpreso e stupito, e al massimo ti dirà che si tratta della mania di pulirsi le mani e i denti più del necessario. Igienismo naturale e medicina sono due percorsi distinti che si intrecciano, si intersecano e si scontrano in una disputa tra la terapeutica responsabile e prudente di cui il mondo ha estremamente bisogno, e la medicina aggressiva-spregiudicata-sperimentale-presuntuosa-arrogante-plateale-venale che ci circonda, e di cui il mondo vorrebbe tanto farne a meno...” - Continua con appuntamento ad Ascoli Piceno del 4 maggio: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2013/04/09/4-maggio-2013-ascoli-piceno-valdo-vaccaro-spiega-i-valori-delligienismo-naturale-etico-salutistico/

Commento di Carlo Cruciani: “Caro D'Arpini la ringrazio di cuore per l'attenzione che ha voluto prestare alla nostra iniziativa. Non avevo dubbi, perché da qualche tempo seguo con piacere, il sito di Bioregionalismo Treia ed era nelle mie intenzioni prendere contatto con voi.... e il programma del 25 aprile a Treia mi interessa”

Mia rispostina: “Sono proprio contento di queste cose che mi racconta, caro Carlo, qui nelle Marche trovo che sia in atto un grande risveglio culturale e spirituale. E sono perciò contento di aver scelto Treia come mia dimora"

Faggeta del Monte Venere – Scrive Stefano Sensi: “Sotto i vulcani, accanto ai ghiacciai, fra i grandi laghi, il fragrante, il silenzioso, lo scarmigliato bosco viterbese.
Inizierei così un articolo che abbia come oggetto di discussione una delle faggete più famose della Riserva Naturale del lago di Vico, la faggeta del Monte Venere, con un riadattamento della nota poesia di Pablo Neruda intitolata “Il Bosco Cileno”; una poesia che sembra scritta appositamente per l’ecosistema unico ed estremamente delicato che..” - Continua con appuntamento ed altri programmi nella valle del Treja: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2013/04/09/tuscia-da-proteggere-attivita-ecologiste-a-caprarola-ed-a-calcata/

Spilamberto live - Scrive Caterina: "L'altro giorno sono andata verso il fiume ed ho espiantato delle piantine di ortica, una di cardo mariano (forse) ed altre di cui non conosco il nome. Il cardo era a radice nuda ed è già andato. Ho un microgiardino e mi piacerebbe che fosse una specie di giardino delle erbe selvatiche e a volte quando faccio l'insalata o la frittata esco, raccolgo un po' di tarassaco e lo adopero. Vorrei piantare anche le primule, ma quelle selvatiche, non quelle coltivate, che sono belle ma innaturali e non durano negli anni. Eh si, zappare e vangare non è il mio forte, pianto qualcosa qua e là in qualche vaso o in piena terra (basilico, prezzemolo, pomodori) e poi vedo quel che succede, le erbe spontanee la fanno da padrone, spero che col tempo si sviluppi qualcosa di commestibile, poi ho un fico, un albicocco che l'anno scorso ha prodotto un sacco e ho fatto anche la marmellata, un prugno non male, un ciliegio che fa 2 o 3 ciliege (duroni) all'anno. Nelle Marche un orto con 4 ulivi da cui ho ricavato un bel po' di frutti che ho fatto in salamoia ed ora sto mangiando - buone!"

Bologna. Ben.essere - Scrive Energie Armoniche: "Vi aspettiamo, venerdì 12 aprile alle ore 20,30 nel nostro SALOTTO OLISTICO di Via San Carlo 18, per la presentazione del corso di COACHING CREATIVO con il TEATRO DEL BEN-ESSERE Nella serata verrà offerto ai partecipanti un piccolo APERITIVO VEGANO primaverile con tisane detox. info@energiearmoniche.it"

Zionism advanced - Scrive Long time no see, no hear , this does not mean that eminent professor Chomsky was idle, there he goes lecturing people and students about the situation. This time, the dull professor -whose dullness is meant to mislead and misinform - reveals again his true affiliations and devotion, except that now he sounds more like a revolutionary rather than a US patriot or a Zionist Jew .Certainly his beard has grown and Mr. Chomsky of the multi folded agenda and multiple tendencies- ranging from moderate left to Zionism- is now expounding his views about Syria...” - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2013/04/zionism-as-matter-of-fact-noam-chomsky.html

Cultura tradizionale bioregionale picena – Scrive DEA: “Dea Picena(Demo Etno Antropologia Picena) è una Associazione di Volontariato che ha tra i suoi scopi statutari quelli della ricerca sul campo, lo studio e la conservazione delle tradizioni musicali orali picene e quello poi della divulgazione di questo straordinario patrimonio di origine arcaica,in gran parte legato al ciclo dei lavori agricoli, del quale purtroppo le giovani generazioni non conservano alcuna memoria. Da oltre sette anni ha raccolto, documentando audio-visivamente e mediante una metodica scientifica appresa dal contatto con studiosi e docenti universitari, Ballate, canti narrativi e di varia natura, Stornelli e canti sul lavoro. La divulgazione avviene attraverso esibizioni musicali commentate ed arricchite dalla lettura di poesie dialettali, ninne-nanne, filastrocche, proverbi, indovinelli e preghiere popolari....” - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2013/04/cultura-bioregionale.html

Roma. Arte e natura – Scrive Amici del Tevere: “Passeggiata a Villa Torlonia, la più recente delle ville nobiliari romane, appartenuta alla famiglia che la acquistò nel 1797 per sancire la conquista del nuovo status acquisito. Il parco è uno dei rari esempi di giardino paesistico all’inglese ed è disseminato di edifici e arredi artistici che ne fanno un eccezionale documento dell’arte eclettica tra fine ‘700 e inizio ‘900. Appuntamento domenica 21 aprile ore 10,00 all’ingresso di Villa Torlonia a Roma, Via Nomentana n°70. Info. amicideltevere@unpontesultevere.com

Roma. Beni Comuni – Scrive Antonio Castronovi: “Il 13 aprile alle 15.30 al Teatro Valle Occupato si terrà l’appuntamento zero della Costituente dei beni comuni. Info. acastronovi@lazio.cgil.it

Recensione – Scrive Manuela Venturi: “I segreti degli Sciamani.  Il risveglio al mondo degli spiriti. Il libro (edito da Macro Edizioni)  svela tutti i segreti per entrare in contatto con il mondo degli spiriti; con cd di percussioni per facilitare il proprio viaggio. Gli esperti sciamani, Sandra Ingerman e Hank Wesselman, ci guidano in un viaggio tra sciamanesimo antico e moderno facendoci riscoprire quanto sia importante riconnettersi con la natura. Lo Sciamanesimo è una pratica spirituale che dà immediato accesso al tesoro di conoscenze, di potere e..” - Continua:  http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2013/04/sandra-ingerman-e-hank-wesselman.html


Fine del percorso odierno, ciao, Paolo/Saul

...............

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

Quando comincia davvero un viaggio – o un’amicizia – o un amore? Gli inizi: così affascinanti, e così ambigui, così poco chiari. Ma arriva sempre un momento in cui capiamo che siamo già, e da tempo, per strada”.
(K. Mansfield)

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