Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

domenica 17 marzo 2013

Il Giornaletto di Saul del 18 marzo 2013 – San Patrizio, Giobbe Covatta, presenze islamiche, Monsanto vigila, altro Tibet, riciclaggio RSU, il freddo avanza....

San Patrizio scaccia i serpenti dall'Irlanda

Care, cari,

E così ieri sera ho imparato qualcosa su San Patrizio, il patrono di Treia, alla conferenza tenuta al Comune dal prof. Giuseppe Capriotti (dell'Università di Macerata) che ha raccontato come alla tenera età di 6 anni il futuro santo di origine romana britannica fa rapito da certi pirati irlandesi. Pian piano crescendo, ed avendo mantenuta la sua fede cristiana, divenne vescovo e convertì il re d'Irlanda. Sbadatamente mentre lo convertiva con discorsi di fede sulla “trinità” (da qui il trifoglio con cui il santo viene raffigurato) nella foga del discorso lo ferì ad un piede con il suo bastone pastorale, il re stette zitto pensando che fosse la punizione per qualche sua passata colpa. E quanto Patrizio se ne avvide chiese venia e per farsi perdonare scacciò via dall'isola tutti i serpenti velenosi. Altra tradizione accreditata a Patrizio è quella del famoso “pozzo” attraverso il quale, passando in mezzo alle anime dannate dell'inferno e del purgatorio, il buon cristiano Nicola superato un ponte traballante che pendeva su un abisso di fuoco e zolfo, poté alfine giungere in paradiso. Ma questa storia sembra sia stata mutuata dal mito della grotta della Sibilla in cui si racconta praticamente la stessa vicenda, salvo che il paradiso della Sibilla era un po' più mondano...

Signor vescovo – Scrive Giobbe Covatta: “Signor Vescovo, siamo felici di avervi ospite in questa terra... popolata da Giraffe.. zebre.. gazzelle.. Caimani. Tigri no, però per esempio i Leoni ci stanno... e.. ..e siamo felici che state qua in questa terra, popolata da nu sacc e gente. Negri, Bianchi, molto più Negri che Bianchi veramente per essere proprio precisi, diciamo. E in questa Missione sperduta proprio al mondo dove non si arriva in nessuna maniera, diciamo, né col treno, né con l'autobus, manco con la Gip..” - Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2013/03/giobbe-covatta-ho-amato-il-prossimo-mio.html

Spaccato quotidiano – Scrive Caterina: “Ecco, ho cotto i ceci in pentola a pressione, ora li sto ripassando con aglio, olio, pepe e passata di pomodoro, ho stufato il radicchio trevigiano per fare il risotto, ho stirato, ho ascoltato un po' di musica, mi sono messa d'accordo con Nelly per il pomeriggio, ho stirato anche il tuo gilet, spero ti vada bene (ma credo proprio di si). Vorrei averti qui, anche per fartelo provare subito. Baci tanti, ti voglio bene...

Occuparsi “d'altro” - A commento dell'articolo che paragona Beppe ad Adolfo scrive Franca Chichi: “Ciao Paolo, credo proprio che tornerò ad "occuparmi d'altro", cosicché il mio nome non serva più per enfatizzare messaggi o per farmi entrare in "pollai ", da me mai voluti frequentare, devo comunque dire grazie a questa esperienza perché mi ha fatto capire che qualche "messaggio" da me ai tuoi lettori è passato, infatti mi è piaciuto moltissimo l'appellativo..."innamorata-ispirata dal Grillo Sai Baba...” - Continua con altri commenti e mia rispostina: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2013/03/altro-grillo-di-tanti-anni-fa-si.html

Commento aggiunto di Giuseppe Turrisi: “Vedi caro Grillo anziché fare l'autoritario e comportarti da dittatore, che rischi pure di essere antipatico, se a suo tempo  anziché perdere tempo con la favola dell'abolizione delle province o il taglio dei parlamentari avessi invece spiegato bene, ma proprio bene, che il PD (e chiunque vi si iscriva, lo voti e si allei, ecc) è il primo responsabile della svendita dell'Italia al potere finanziamo usuraio, della privatizzazione di Bankitalia spa, del neoliberismo con le finte liberalizzazioni che hanno permesso di svendere l'Italia alle multinazionali (ENEL TELECOM, FS, ENI, FINMECCANICA, POSTE, ACQUA, ALITALIA, ecc.)..” - Continua nel link sopra segnalato

Guarda un po' cosa è successo – Scrive Vincenzo Mannello: “guarda un poco cosa è uscito fuori dalle elezioni.... UN CASINO ALL'ITALIANA. Una evidente ingovernabilità, uno scontro (apparentemente) di tutti contro tutti. Destra, sinistra, centro ed i grillini affermano di non essere d'accordo su niente. Intanto, però, cominciano a venir fuori i primi inciuci. Quelli che dovevano entrare al parlamento per purificare le istituzioni hanno iniziato a votare, sottobanco ed in numero sufficiente, un esponente del potere imperante del sistema partitocratico...” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2013/03/17/italia-alla-deriva-abbiamo-votato-guarda-un-po-cosa-e-successo/

LOCI FRUGESQUE APTI - Scrive Luigi Caroli: “LUOGHI E FRUTTI ADATTI. COLPITO DA UN PROVVIDO ATTACCO DI UVEITE FU MEDIATAMENTE RICOVERATO AL SAN RAFFAELE DOVE INSIGNI LUMINARI A LUNGO DISCUSSERO SULLA ... PRESCRIZIONE. QUALORA FOSSE STATO COLTO DA UN NON IMPREVEDIBILE ATTACCO DI FIGHEITE I PROFESSORI L'AVREBBERO "TOSTO" RICOVERATO ALLE VICINE OLGETTINE (convenzionate dal CELESTE in articulo mortis). DOVE INFERMIERE (pensionate a vita dopo 16 anni compiuti, 16 notti esercitate e 8 telefonate di ricattatorio sollecito) AVREBBERO ARROTONDATO I LORO 2500 EURO MENSILI MOSTRANDOSI ALL'ALTEZZA DEL CA...SO. OPERANDO LENTAMENTE CON TATTO. NON CON LA FURIA VIPERINA DELLA.. ROSSA (che pur aveva inizio nominalmente promettente). CON TANTI DELINQUENTI CHE CI SONO IN GIRO ...POSSIBILE CHE SI RIVOLGA SEMPRE ALLO STESSO? COMUNQUE IL RIMEDIO PER L'UVEITE E' STATO TROVATO: LENTE a CON TATTO"

Presenze islamiche in Liguria – Scrive Gianni Donaudi: “La storiografia locale ha spesso trascurato o travisato una presenza islamica nella nostra Riviera. E' ormai risaputo comunque che nel corso dei secoli vi furono insediamenti islamici un po' ovunque, sulle coste liguri e della vicina Provenza( la cui più vicina è quella di Frassineto, situata nell'attuale area di Saint Tropez, dalla quale, nel 935, sarebbero partite le imbarcazioni guidate dal capo saraceno Sajez (?) all'assalto della costa ligure, ma con prolungamenti anche in Piemonte fino in Val Susa, zona oggi molto
discussa a causa del progetto T.A.V.) . Fu in una di queste scorrerie , che venne assalito e distrutto il primitivo Castrum Uniliae onegliese..” - Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2013/03/gianni-donaudi-orme-islamiche-sulla.html

Economia con poche speranze - Scrive Claudio Martinotti Doria: "Nella gestione del potere che è insito nella gestione del denaro, chi ha il monopolio della creazione del denaro ha il vero potere. Ma parlare di questi argomenti in una società totalmente digiuna di economia monetaria e storia economica è impresa ardua, anzi IMPOSSIBILE. In particolare nel nostro paese, talmente ignorante secondo numerosi studi condotti negli ultimi anni da renderlo irriformabile ed ingovernabile. Se anche si riuscisse a rinnovare la classe politica collusa, corrotta e degradata, rimarrebbero migliaia e migliaia di burocrati agli alti livelli gerarchici, pseudo intellettuali ed economisti di regime, media mainstream, un esercito di cortigiani sparsi in una molteplicità di istituzioni, ecc., che impediranno qualsiasi rinnovamento e cambiamento radicale, temendo di perdere i loro privilegi e rendite da posizione. In pratica la vera lotta è tra chi occupa posizioni parassitarie (pubbliche e correlate) e chi produce veramente ricchezza."

Tibet, serve maggiore chiarezza – Scrive Massimo Sega: “Caro Paolo, ho letto l'articolo che hai pubblicato sul convegno in Treia circa il Tibet dal titolo IL CUORE FERITO DELL'ASIA. Tu cosi' hai scritto: "Ho trovato un po' strano che un tema simile venisse trattato qui a Treia, non avevo mai sospettato che potesse esserci interesse per cose così distanti, visto anche che l'incontro si svolgeva all'interno dei festeggiamenti per San Patrizio, il patrono di Treia..." - Permettimi di dirti che non comprendo la tua MERAVIGLIA. Il tutto dipende dal colore della Giunta e del Consiglio. Ho visto che il comune di Treia è monopartitico, cioè tutti sono della lista civica. Dette liste sono di vari colori. In ogni caso si potrebbe sospettare che il tutto sia stato fatto per attaccare la R.P.C. ufficialmente comunista. o per rilanciare una religiosità che nel nostro paese è in totale crisi. Dicono IL CUORE FERITA DELL'ASIA. Nella stessa nostra Italia potremmo parlare di un cuore ferito: L'ALTO ADIGE...” - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2013/03/laltra-campana-sul-tibet-e-sulla.html

Accuse e dubbi sul Francesco – Scrive Marco Bracci: “ Un mio conoscente, dopo avergli manifestato i miei dubbi sulla coincidenza Bergoglio papa e successo di M5S alle elezioni, mi scrive: Tutto vero e documentato in un libro uscito in Italia nel 2006. Nell’edizione 2009 è scritto chiaramente, nell'ultimo capitolo, che il prossimo papa sarebbe stato Bergoglio. Era organizzato tutto da tempo. Come scrisse Luciano Neri, del luglio 2010, su Emigrazione Notizie che da conto di come, fino a pochissimi anni fa, Papa Francesco, si sia distinto, nel suo paese, per il sostegno diretto e pubblico, agli ambienti più conservatori e reazionari, fino a sostenere, oltre all’amnistia tombale per i crimini commessi durante la dittatura, anche un “contratto sociale per lo sviluppo” in chiave anti Kirchner, che costituiva un condensato delle peggiori politiche neoliberiste e di repressione dei movimenti sociali.”

Elogi e benedizioni al Francesco – Scrivono Cattolici Vegetariani: “Carissimi fratelli e carissime sorelle in Cristo, viviamo questo clima di Gioia per l'avvenuta elezione di Papa Francesco, che ha detto: "Ho pensato a Francesco d’Assisi come uomo della pace, per questo è venuto il nome. Per me è l’uomo della povertà, della pace, che ama e custodisce il creato. In questo momento noi abbiamo una relazione con il creato non tanto buona, dobbiamo migliorare. E poi vorrei una chiesa povera, per i poveri". Preghiamo allora affinché questo Papa possa guidare l'umanità verso la giusta relazione con il creato, comprendente il rispetto per ogni essere vivente..."

La Monsanto vigila su di noi – Scrive Coldiretti: “Uno scontro tra titani, laddove la posta in gioco è la trasparenza dell’apparato tecno-scientifico e la sua capacità di rispondere ai cittadini-consumatori: Efsa, l’Agenzia europea per la sicurezza alimentare, è stata minacciata di azione legale da parte di Monsanto, presso la Corte Europea di Giustizia. L’accusa? Sarebbe rea di aver pubblicato on line- dati protetti da segreto industriale, circa la varietà NK607....” - Continua:

Viterbo antirazzista – Scrive Azione Nonviolenta. “Si svolgerà dal 18 al 24 marzo 2013 anche a Viterbo per iniziativa del "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" una settimana di azione contro il razzismo, con riferimento alla "Giornata internazionale contro il razzismo" del 21 marzo (indetta dall'Onu nell'anniversario della strage di Sharpeville in Sudafrica nel 1960). Info. nbawac@tin.it

Rifiuti, riciclaggio vero – Scrive Giuseppe Turrisi: “Ciclo sul riciclaggio di rifiuti a Roma è finito al vaglio della corte di Lussemburgo per le gravi violazioni. Il problema rifiuti è molto complesso e come tutte le cose va risolto con una soluzione complessa ed una soluzione complessa va affrontata contemporaneamente su tutti i fronti e non solo su un fronte unico per la non soluzione. Occorre che il rifiuto nasca all'origine nella sua progettazione/produzione (imballaggio, contenitore, scarto, ecc) con l'idea di essere già riutilizzato e con impronta ecologica..” - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2013/03/riciclo-rifiuti-come-affrontare-il.html

Salviamo la Terra - Scrive Salviamo il Pesaggio: "Per il 21 aprile il Forum nazionale “Salviamo il Paesaggio” propone – in concomitanza con l’Earth Day – una manifestazione pubblica a salvaguardia dei terreni liberi e fertili rimasti. Si tratta di una grande Marcia per la Terra, che si terrà per ora in Piemonte e Liguria. La manifestazione potrà svilupparsi in contemporanea anche in altre Regioni, a cura dei comitati locali Salviamo il Paesaggio. Info. info@salviamoilpaesaggio.it

Sempre più freddo - Gli scienziati russi, dell'Istituto Oceanografico e dell'Istituto di Matematica Numerica dell’Accademia Russa delle Scienze, prevedono in un prossimo futuro un raffreddamento della temperatura nell'emisfero settentrionale. Secondo i loro calcoli, ci sarà una "grande anomalia di salinità", che abbasserà la temperatura media e porterà nei prossimi anni inverni molto rigidi... - Continua:

Mi sa proprio che sia come dicono gli scienziati russi... Da quando ero bambino ad oggi gli inverni sono stati sempre più lunghi e freddi! Brrr.... Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

"Tutti abbiamo commesso degli errori. Tutti abbiamo fatto cose che vorremmo non aver mai fatto.
Tutti abbiamo perso delle opportunità, e ne abbiamo sprecate più di quanto non vogliamo ammettere.
Ma, ogni volta che siamo pronti, l'universo comincia un nuovo ciclo.
Dio è disposto a rincominciare da capo, quando anche noi siamo disposti a farlo.
Ai Suoi occhi, siamo come bambini rinati, e possiamo rinascere in ogni momento.
Se espiamo i nostri errori, ci liberiamo dei loro effetti.
Guarda la luce e la tua vita la rifletterà. Nega la luce e nella tua cecità creerai il caos.
Quando deciderai di riaprire gli occhi, il caos non ci sarà più."
(Marianne Williamson)

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