Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

venerdì 30 dicembre 2011

Il Giornaletto di Saul del 31 dicembre 2011 – Ultimo giorno, Inalca Castelvetro, botti, mali da carne, predazione organi, non-violencia…



Care, cari,

ci siamo, questo è l’ultimo giorno del 2011 domani inizia il fatidico 2012.... Nisargadatta mi aveva detto “non esiste domani c’è solo oggi”. Ed è vero, solo che siamo abituati a definire l’oggi in segmenti ed ogni segmento ha un numeretto con un inizio ed una fine sulla base dell’esperienza empirica di giorno e notte. Insomma diciamo che stasera ci siamo dati appuntamento per la “Notte senza Tempo”. Fate ancora in tempo a partecipare, informandoci al 333.6023090.

Inalca di Castelvetro - In questi giorni mi trovo in Emilia a trascorrere le festività di fine anno con la mia compagna Caterina.. il 28 dicembre c’è stata qui a casa una riunione canterina, in onore a Shiva, il Distruttore di tutte le forme. Egli viene descritto come un Sadhu (monaco errante) cosparso di cenere, nudo, che si aggira nei crematori ed è seguito da un’orda di fantasmi e dei della morte….. Beh.. ad un certo punto la discussione è andata a centrarsi sul tema di un impianto per la produzione di sego e grassi animali e loro successiva utilizzazione per la produzione energetica che dovrebbe essere installato presso una azienda Inalca di Castelvetro. Le ragazze che hanno partecipato ai canti erano preoccupate per le possibili conseguenze infestanti di un tale “bruciatore” e dicevano di aver firmato una petizione contro e di voler aderire ad un comitato di cittadini che sta contrastando l’iniziativa…” – Continua: http://retebioregionale.ilcannocchiale.it/2011/12/30/riciclaggio_cadaverico.html

Inalca di Castelvetro – Integrazione tecnica sull’articolo soprastante: “Da una ricerca che ho fatto su internet ci sono dei video delle riprese che sono state effettuate nel corso di un incontro organizzato da quelli del comitato contro l'inceneritore dell' INALCA con rappresentanti dell'azienda; poi c'era il dott. Stefano Montanari, che è un ricercatore esperto di inceneritori e nanoparticelle..” –Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2011/12/30/castelvetro-mo-integrazione-tecnica-sullimpianto-a-biomasse-di-origine-animale-dellinalca/

Scie chimiche – Scrive Roberto Falvella: “Scie chimiche …….. ed altre 330 CACCHIATE ONLINE" è stato pubblicato anche su agora vox italia, rubrica ambiente, ne è seguito un lungo dibattito. ma alcuni continuano a "credere" a queste notizie false ed inverosimili, fenomeno allarmante…”

Malattie – Scrive Franco Libero Manco: “Perché nonostante la consapevolezza del danno che possono procurare alla salute la carne, il pesce, i derivati da animali, gli zuccheri raffinati, gli alimenti industrializzati, i medicinali di sintesi, gli integratori, le droghe in genere, certa gente continua a farne grande uso disposta a rischiare di ammalarsi piuttosto che adottare uno stile di vita più sano e naturale? Perché nonostante siano evidenti e riconosciuti i danni collaterali procurati dall’uso di farmaci la stragrande maggioranza delle persone continua a frequentare a frotte le farmacie e a farsi prescrivere farmaci per ogni sintomo che potrebbe neutralizzare eliminando la causa mediante un più parsimonioso stile di vita?” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2011/12/30/franco-libero-manco-malattie-perniciose-a-cui-vanno-incontro-i-non-vegetariani-e-programmi-ava-2012/

Beni dello stato – Scrive Giancarlo Benvenuti: “Recita un detto popolare" Quel che vendi non è più tuo " infatti va in mano agli speculatori . Se invece fosse avviata la strada del recupero, di tante caserme dismesse, sto parlando della mia città, Firenze, si potrebbe utilizzare tutto quello spazio per creare nuovi musei, esponendo il materiale artistico antico, sepolto nei sotterranei dei vecchi musei,che si dice sia tanto, assieme a quanto di meglio sia attualmente prodotto. Ci sarebbe lavoro per il recupero degli edifici, per il restauro degli oggetti, per l'esposizione al pubblico. Stranieri e connazionali, non fa differenza. Si darebbe sviluppo alle scuole di specializzazione, con lo sviluppo della mente , non solo, ma pure delle mani. E forse si eviterebbe in seguito, la distruzione di belle cose per sostituirle con altre che ad essere dichiarate indegne di questa città, mi sembra poco. Invio i migliori saluti ed auguri di tanta fortuna a questa città ed ai suoi abitanti”

San Benedetto del Tronto – Scrive Sara Di Giuseppe: “Ci sono i sindaci con le palle e i sindaci senza. Quelli con, emanano ordinanze comunali che vietano i botti di fine anno. Quelli senza, sono "accorati". Gasparhosis II° è "accorato". Non vieta i botti. E scrive un comunicato/letterina a babbo natale "affinchè si limiti al massimo l'utilizzo dei petardi" e bla e bla e bla...” – Continua: http://retedellereti.blogspot.com/2011/12/san-benedetto-del-tronto-gasparhosis-ii.html

Movimento dei forconi - Scrive Emidio Orsini: "Torniamo a parlare della Cassazione De Masi, n. 46669/11, perché ciò che indigna è constatare l’indifferenza a fronte di una sentenza del massimo organo giudiziario che ha affermato che i Banchieri, (cioè quelli che non falliscono mai perché vengono finanziati col sudore dei contribuenti) sono usurai, ma senza volerlo. Però l’Utente strozzato, al quale hanno distrutto la vita e ridotto sul lastrico, può esultare perché ha la facoltà di “…espletare l’azione risarcitoria civile…” … a Babbo morto!!!. Ed accettiamo tutto ciò supinamente. A questo punto ci si dovrebbe interrogare sulla dignità di una Nazione che di fronte a siffatti pronunciamenti non interviene per consentire un immediato ristoro alle vittime. Occorre uno scatto d’orgoglio(clicca qui).Perciò sosterremo la “Rivoluzione” che partirà dalla Sicilia il 16 gennaio 2012 dagli amici del “MOVIMENTO dei FORCONI”, che abbracciamo con simpatia"

Botti di fine d’anno – Lanciata una petizione nazionale dalla LAC per vietare i botti di fine d’anno, causa di spavento e morte di uomini ed animali ..” – Continua:
http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2011/12/no-ai-botti-di-fine-anno-petizione.html

Campagna Agricoltura Contadina - Scrive Roberto Li Calzi: "..personalmente condivido le decisioni operative ed in particolare il tema dell'accesso alla terra ma fin dall'inizio abbiamo aderito alla campagna per l'agricoltura contadina sia come consorzio siciliano legallinefelici (consorzio, non associazione), sia come associazione siqillyàh, il consorzio è il principale promotore e fortemente impegnato in questo momento e lo sarà fino a fine primavera nella campagna SBARCHINPIAZZA, che vedrà numerose manifestazioni (quasi una a settimana, probabilmente, ma forse anche più, in molte città italiane) si può ben immaginare che non rimangano forze sufficienti per fare altro, oltre alla normale operatività quel che si potrebbe immaginare è di utilizzare SBARCHINPIAZZA per essere presenti anche come CAMPAGNA PER L'AGRICOLTURA CONTADINA ma chi? Peraltro, il tema principale della CAMPAGNA è più affine alle finalità statutarie di Siqillyàh, pertanto metto in cc il direttivo dell'associazione, di cui non faccio più formalmente parte, per opportuna scelta di rotazione degli incarichi, onde sollecitarne un'attivazione specifica sulla CAMPAGNA per la stessa finalità metto in cc il gdl sud perchè ritengo che da sud riparta l'italia, e credo che possa nascere un interesse particolare rispetto alle tematiche relative all'accesso alla terra chissà che non vengano anche da lì dei contributi alla nostra CAMPAGNA.."

Multinazionali – Scrive Popolo Sovrano: “In base ad una legge, la numero 311/2004 articolo 1 comma 429 le grandi multinazionali come appunto Ikea, Auchan, Carrefour etc. etc. etc. con sedi in paradisi fiscali, pagano le tasse dove hanno la loro sede legale. Il bottegaio, parliamoci chiaro "U' Putekar'" o "A' Putec'" se non batte lo
scontrino fiscale becca un verbale che arriva anche a mille euro. STÀ BENE
ovviamente a chi non ha tale problema visto che ha le mani in pasta alle multinazionali. O ha sedi legali dei suoi affari in paesi che non tassano!” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.com/2011/12/compri-dalle-multinazionali-le-tasse-le.html

Namir – Scrive Luana De Rossi: “TRA UNA ECONOMIA in cui non si prevede lo sviluppo ma sopravvivere al risparmio e in cui fanno girare voci che abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilita' ,cosa falsa perche' non siamo ne' in merica ne' americani. dove stanno organizzando con questo giochetto una societa' futura fatta di giovani schiavi e inesistenti vecchi, la soluzione sta nell'imparare in fretta a ballare..”

Antipredazione – Scrive Nerina Negrello: “Si deve imparare a diffidare delle diagnosi mediche, soprattutto nell'ambito dei comi da trauma cranico. L'affidamento acritico favorisce la degenerazione della sanità ed il crimine. I fatti raccontati nell'articolo del Corriere della Sera del 19 dicembre 2011, che segue, dimostrano ancora una volta che la "morte cerebrale" è una finzione utilitaristica e che alla richiesta dei medici di donare gli organi va risposto un NO categorico, totale, duro. La richiesta di organi è sempre un atto crudele, scandaloso, tragico, vile e ricattatorio…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.com/2011/12/dato-per-morto-salvato-dallespianto.html

Auguri americani: “Paolo, This holiday has felt a bit like one last long, deep breath before we plunge into 2012. This time next year, I don't want us to have any regrets. I want to be able to say we rose to the task, and got it done. We've all got some work to do right now. Over the next 11 months we've got an organization to grow, voters to register, and people to get fired up…”

Nonviolencia de Toni Segarra – “La no-violencia se ha pregonado una y otra vez en política, en religión y por diferentes líderes. La no-violencia no es un hecho, tan sólo es una idea, una teoría, un montón de palabras; el hecho real es que somos violentos, es un hecho, es ‘lo que es’. Pero no somos capaces de comprender ‘lo que es’ y por eso, inventamos esa tontería que llamamos la no-violencia, lo cual genera un conflicto entre ‘lo que es’ y ‘lo que debería ser’. Mientras persigamos la no-violencia estaremos sembrando la semilla de la violencia; es algo tan obvio. Así pues, ¿podemos mirar juntos ‘lo que es’ sin evadirnos, sin ningún ideal, sin reprimirlo o escapar de ‘lo que es’?” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2011/12/toni-segarra-la-no-violencia-no-es-un.html

Vi lascio al vostro destino, Paolo/Saul

…………

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

"Commetti un solo errore: scambi l'interno per l'esterno e viceversa. Ciò che è dentro di te, lo prendi per ciò che è fuori, e il fuori per ciò che è dentro. La mente e i sentimenti sono esterni, e tu li credi interni. E ritieni che il mondo sia esterno, quando non è che una proiezione della tua psiche. È questo il grosso equivoco, e nessuna nuova esplosione potrà rimuoverlo. Non c'è altra via che sapertici fuori" (Nisargadatta Maharaj)

1 commento:

  1. A Falvella che in perfetto stile debunker parla di cacchiate, e a voi tutti, chiedo di leggere questo articolo con i vai commenti e rimandi....
    e se levasse le fette di prosciutto davanti agli occhi!
    http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3900

    Marina

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