Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

mercoledì 14 dicembre 2011

Il Giornaletto di Saul del 15 dicembre 2011 – Stato Italia, agricoltura contadina, cambiamenti climatici, destra/sinistra, Cina/Iran e USA/Israele…

Care, cari,

e questo è lo stato italiano che dovremmo salvare? Non c'è limite al peggio, e le loro vittime oneste si stanno suicidando ... dovrebbero fare ben altro! E' opportuno dettagliare cosa fanno questi banditi di stato. Prima ti pignorano il conto corrente senza aver alcuna sentenza di un giudice e ti bloccano di fatto l'operatività del conto se non intascano subito il malloppo. Successivamente, una volta avuti i soldi, commettono sempre il solito disguido, ma lo fanno di prassi, perchè ci sono parecchi casi di questo, iscrivono ipoteca legale su tutti i beni posseduti, senza più aver alcun credito da riscuotere. L'ignaro contribuente non lo sa, a meno che non sia affidato da una banca, la quale rileva l'ipoteca legale e chiama il cliente e gli comunica la revoca delle linee di credito. Se il cliente ha un po' di tensione finanziaria è distrutto. Ma chi sono i dirigenti Equitalia? Si tratta di delinquenti messi lì apposta, gente che a Genova confiscava case per riscuotere un credito di 60 euro e mandava gli amici all'asta degli immobili, capito chi è lo Stato che dobbiamo salvare? Avanti comprate i Btp, salviamo lo Stato, forza! Ma non salviamo lo stato salviamo solo le banche.. lo sapete già, immagino, che il professor Monti Mario fa parte del gruppo Bilderberg...
Continua - http://paolodarpini.blogspot.com/2011/12/dobbiamo-sottomettersi-allo-stato.html

Esasperazione - Scrive Giuseppe Alfonso Grassi: "STANNO ESASPERANDO IL POPOLO ITALIANO!!!! TUTTI I PARLAMENTARI DI DESTRA E DI SINISTRA (anche se molti tenteranno di discolparsi perché si andrà al voto di fiducia) CHE PERMETTERANNO A QUESTA INIQUA ED INGIUSTA MANOVRA ECONOMICA di passare SARANNO RICORDATI COME VERI E PROPRI “MANDANTI” di “un governo di tecnici”, assoldato, per attuare il più CINICO “KILLERAGGIO SOCIALE” della nostra storia repubblicana..!!! Come ci possiamo difendere da questa classe politica che non vuole minimamente toccare le tante “caste privilegiate” i “ricchi e gli evasori”? DISERTIAMO IN MASSA LA PROSSIMA TORNATA ELETTORALE, QUESTO SARA’ IL ” NUOVO PATTO”, non con gli elettori ma degli ELETTORI, LASCIAMOCI VOLONTARIAMENTE DEPREDARE, ANCHE DEL DIRITTO DI VOTO”, DICIAMO NOI “BASTA”, A QUESTA FALSA DEMOCRAZIA e allora… SI’ che sarà NOTTE FONDA PER TUTTI"

Mia rispostina: “Non sono mai stato favorevole alla “rinuncia al voto” votiamo ma votiamo solo quel partito che rappresenta le nostre idee di giustizia (sia esso di destra, di sinistra o di centro), anche se –c’è da dire- se i politici avessero sempre fatto gli interessi del popolo non saremmo quì a parlare di tasse”

Radicali transnazionali – Scrive Gianfranco Paris: “Ciao, l’11.12. u.s. sono stato al congresso dei Radicali a Roma. Ne ho ricavato questa testimonianza che credo possa interessare i lettori del Giornaletto di Saul. Mi sembra che siamo sulla stessa lunghezza d'onda. Ho partecipato come osservatore, e per la prima volta, al Congresso del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito. Volevo capire dal di dentro una realtà politica che non ha eguali in Italia e nel mondo intero. Siamo abituati a considerare la politica dal piccolo orizzonte di casa nostra, non siamo abituati a guardare un palmo più in là del nostro naso. Questo limite non ci consente di nutrire la nostra mente di ciò che accade intorno a noi, vicino o lontano che sia, e ci impedisce di contribuire con profitto al progresso della società umana” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2011/12/14/radicali-transnazionali-e-tranpartitici-ascoltati-e-relazionati-da-gianfranco-paris-l11-dicembre-2011/

Cina/Iran e USA/Israele - Scrive Fars News: " Durissimo monito della Cina agli Usa e ai suoi alleati: nel caso in cui l’Iran verra’ attaccato da Washington e qualunque altro paese, Pechino entrera’ subito in azione scegliendo l’opzione militare a favore di Teheran. L’ha detto il presidente cinese Hu Jintao citato da ‘European Union Times’, organo del Pentagono. A confermare la notizia e’ stato per primo il premier russo, Vladimir Putin, che ha menzionato le parole del capo di stato di Pechino secondo cui l’unica via per fermare l’aggressione occidentale all’Iran è quella militare; la Cina adottera’ misure di rappresaglia contro ogni azione ostile alla Repubblica islamica. Le forze marine della Cina sono attualmente in stato di massima allerta dietro l’ordine dello stesso Hu Jintao, il quale secondo Fars News, in un incontro con i capi dell’esercito del suo paese ha promesso di sostenere l’Iran ad ogni costo correndo persino il rischio di entrare nella terza guerra mondiale. Per richiesta dei gentili utenti segue il link della notizia riportata dall’agenzia iraniana Fars News: http://www.farsnews.com/newstext.php?nn=13900921001226"

Commento di Silvia Stanzani: "...perchè se quelle teste di cazzo degli usa invadono l'iran e quelle altre teste di cazzo della cina fa guerra, siamo tutti nella merda, sarebbe meglio che gli usa pagassero la sanità ai cittadini e che i cinesi togliessero il lavoro minorile e dessero da mangiare a tutti, e che l'iran mettesse i soldi del nucleare a disposizione dei bisogni veri dei cittadini e la smettesse una buona volta di pensare alle guerre sante.."

Iran e drone - Allora sembra proprio che l’Iran sia riuscito a ottenere un drone stealth statunitense che stava volando illegalmente nel suo spazio aereo. Un drone segreto statunitense che è stato smarrito la scorsa settimana nell’Afghanistan occidentale sembra essersi schiantato in Iran, in quello che sembra essere il primo caso di un simile velivolo che finisce nelle mani dell’avversario. - Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2011/12/iran-quel-drone-catturato-che-salvera.html

Clima caldo a Durban – Scrive A Sud: “Dopo due settimane e 40 ore di extra time l’accordo di Durban in realtà non prevede assolutamente nulla di obbligatorio e vincolante per i grandi inquinatori, ma dice solamente che nel 2015 verrà definita un’intesa e che questa sarà valida nel 2020. Come un obeso che dopo 19 anni (gli anni passati dal primo summit ad oggi per trovare una soluzione vincolante sul clima) continua a rimandare al prossimo lunedì la dieta necessaria a salvargli la vita. Gli credereste? Irresponsabile cecità. Non c’è altro modo per definire il comportamento di chi governa oggi il mondo. 350 mila morti ogni anno, innalzamento dei mari, scomparsa di molti paesi del pacifico, distruzione delle economie degli stati costieri, intensificazione dei fenomeni metereologici estremi, acidificazione dei mari, desertificazioni di intere aree del mondo, 50 milioni di profughi ambientali, centinaia di milioni di posti di lavoro a rischio, perdita di biodiversità a ritmi superiori rispetto alle precedenti estinzioni di massa: come si fa a non vedere ed a rimandare ancora? Proprio qui in Africa, il continente che rischia di essere “cucinato” dal caos climatico, si è seppellito l’unico accordo in vita, quello di Kyoto, che vincola legalmente i paesi industrializzati a ridurre le emissioni. Nel 2012 scadrà senza essere sostituito da qualcosa di altrettanto obbligatorio…” – Continua: http://retedellereti.blogspot.com/2011/12/verticer-sul-clima-di-durban-come-il.html

Commernto di Faebi: “…lasciare tutto nelle mani della finanza è come richiedere un suicidio assistito…”

Destra o sinistra? Scrive Maurizio: "...tanto per chiarire (uno dei motivi per cui non sono mai stato, né mai sarò, di "destra" - manco di "sinistra" d'altronde). A parte l’inclinazione ideologica, che si può anche comprendere, circa un pensiero di destra o di sinistra, per quanto riguarda l’Italia io ho sempre fatto queste osservazioni: In Italia, la DESTRA fino alla seconda guerra mondiale, ha avuto una sua parte e una sua ragion d’essere, rappresentando una politica e una cultura, vuoi conservatrice, vuoi reazionaria, vuoi cattolica, vuoi quale espressione di vecchie aristocrazie, o che altro si vuole, che si può condividere o rifiutare (ed io personalmente la rifiuto), ma..” Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2011/12/quando-destra-e-sinistra-sono-solo.html

No televisione – Scrive Claudio Martinotti Doria: “La televisione, da strumento di informazione e conoscenza quale potrebbe essere, è diventata il mezzo migliore per veicolare ovunque il modello unico votato al suicidio planetario.. è quanto ho sempre coerentemente fatto anch'io, ho sempre rifiutato interventi in tv, rammento che gli inviti provenivano soprattutto da Rai News 24 e da una canale Rai poi scomparso che si occupava di tematiche ambientali ... quando ero nella leadership ambientalista negli anni scorsi, semmai fornivo loro (ai giornalisti che mi telefonavano) gli indirizzi di colleghi ... ovviamente, per il popolino se non compari in tv non esisti, non immaginano che in realtà esisti eccome, ma non vuoi comparire e fare parte del gioco al massacro, peccato che esempi come questo citato sopra siano ancora rari..”

Richiesta di aiuto - Scrive Kiriosomega: "CHIEDO COLLABORAZIONE PER INVIO MESSAGGI A PARLAMENTARI, QUELLO CHE SEGUE O ALTRI DELLO STESSO TENORE. GRAZIE: "Sig Parlamentare, questo Governo Monti è illegittimo! Esso non ha alcun crisma legale per governare. Esso non ha alcun crisma elettorale per occupare la posizione che occupa, e per imporre qualcosa. Ma anche Lei in proposito parla tacendo, oppure divaga, e amaramente mi sorprende e mi meraviglia che anche la solerte magistratura, le forze di polizia giudiziaria, l’esercito abbiano subito silenti lo smacco. Filosoficamente potrei offrire risposte per comprendere l’avvenuto, cioè chi è perché ha spento la luce della Costituzione, ma politicamente e legalmente ci vogliono prove che io, uomo della strada, ma non cretino della strada, non posso procacciarmi"

Agricoltura Contadina - Interviene Caterina Regazzi sul discorso dell’agricolura contadina: “Se posso intervenire in poche parole direi che il giusto sta nel mezzo e che bisogna considerare vari fattori: economici (purtroppo sono quelli che condizionano di più il tutto), ma anche sociali, politici, pratici e anche spirituali? L’agricoltura perché é in crisi? Perché i prodotti dell’agricoltura, nei paesi in cui vige il benessere materiale, hanno perso sempre più valore a scapito di altri beni, sempre materiali, che ne hanno acquistato uno sempre maggiore e penso prima di tutto, a quelli tecnologici, beni che richiedono un consumo di altri beni (territorio, energia) sempre maggiori….” – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2011/12/agricoltura-contadina-proposte-e.html

Commento di Emilio: “Ti ringrazio, innanzitutto, per l'approcio positivo... condivido gran parte della tua analisi, ma vorrei aggiungere delle altre considerazioni. L'inizio della fine (come scrivi anche tu) è avvenuta quando gli alimenti, i prodotti dell'agricoltura sono diventati una merce, sottoposta alle leggi di mercato, e gli agricoltori una sorta di impiegati remunerati non per la qualità delle produzioni, ma per la quantità o peggio per produzioni ottenute per rispondere a logiche di macroeconomia che sfuggono alla sua comprensione. Questo è stato un cambiamento epocale, il cibo (prodotto agricolo) svuotato della sua sacralità, del suo valore intrinseco, non più frutto dell'interazione tra l'essere umano e l'ambiente, ma risultato di un processo industriale. Ma aver ridotto a merce la produzione agricola, sta affamando gli agricoltori, costretti a chiudere le aziende; sta desertificando i terreni, con perdita di fertilità che procede a velocità micidiale. E qui si innesta l'altra grande contraddizione; pochi di noi riescono a sopravvivere perchè hanno trovato dei canali di vendita solidali, GAS, Mercati contadini e bio. Ma è una soluzione per poche piccole aziende. E d'altra parte solo una piccola quantità di consumatori urbani può permettersi di pagare un prodotto sano, buono, e giusto, un 20,30,50% in più della merda che acquista nella grande distribuzione. Quindi le aziende gricole chiudono e la maggior parte dei consumatori continua a mangiare merda, mentre l'ambiente si inquina sempre di più. Nel paesino dove vivo, l'unica attività è l'agricoltura, (l'agriturismo lo fanno i "forestieri") i giovani che hanno ereditato da genitori e nonni , terreni ed aziende fuggono; rimangono solamente i vecchi, che continuano ogni anno a seminare le stesse cose, pur rimettendoci, mentre l'allevamento và scomparendo. Io sinceramente non vedo un movimento di giovani intenzionati a tornare a lavorare la terra! E perchè mai? Un lavoro duro, e senza prospettive di reddito! Inoltre pur accedendo alla terra con affitti equi, non c'è nessuna banca che fà credito ad un giovane agricoltore, ed i contributi pubblici in materia, se li accaparrano le società agricole, da quando sono state equiparate agli imprenditori agricoli... Per questo dico che ora lanciare un movimento sull'accesso alla terra è pua demagogia. Ci sarà di nuovo la possibilità per i giovani di tornare all'agricoltura, solo prima salvando l'agricoltura contadina. C'è bisogno di una rivoluzione e sta a noi decidere di che tipo...”

E con questo vi saluto, Paolo/Saul

………….

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

"My hope and wish is that one day, formal education will pay attention to what I call “education of the heart.” Just as we take for granted the need to acquire proficiency in the basic academic subjects, I am hopeful that a time will come when we can take it for granted that children will learn, as part of the curriculum, the indispensability of inner values: love, compassion, justice, and forgiveness..." (Dalai Lama)

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