Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

domenica 25 dicembre 2011

Il Giornaletto di Saul del 26 dicembre 2011 – Avvento, Santo Stefano, democrazia molle, equitalia dura, denaro psichico, fanta.geo.politica….

Allestimento natalizio creato da Matteo e Massimo Chia, miei nipotini

Care, cari,

ecco qui una sequenza di pensieri per l’Avvento raccolti da Sabine ed inviati giornalmente ad un gruppo di donne.. oggi li ha condivisi anche con noi e vi invito a leggerli, sono pieni di saggezza e spiritualità: http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2011/12/calendario-dellavvento-per-le-donne-e.html

Diatribe ecologiste e distinguo matristico – Scrive Stefano Panzarasa: “Caro paolo. In merito a quanto ti scrive il Parisi e Lorenzo Merlo…. non credo che sia per niente facile mettere d'accordo tutti e personalmente in questo momento a parte casi particolari mi tengo fuori da queste discussioni perchè sto vivendo il magico momento di essere il protagonista di una bella storia "Io e Rodari" che mi tiene impegnato e in relazione con tantissime persone... Comunque apprezzo tantissimo il tuo impegno e l'unica cosa che voglio fare è venire da te a presentare il libro e stare un pò insieme... Se ti va cominciamo a pensare ad una data possibile. Commento a Joe Fallisi - Ecco, in questo caso non so se ridere o piangere... Ma costui parla di radici della Civiltà europea senza neanche conoscere la vera storia della civiltà europea che è cominciata nel neolitico con quella che Marjia Gimbutas ha giustamente chiamato la Civiltà dell'Antica Europa, matriarcale e pacifica, le altre poi sono state tutte violente e guerriere..”

Mia rispostina: “Caro Stefano, sei un santo. Il momento migliore per la presentazione del tuo libro su Gianni Rodari sarà ai primi di maggioin cui faremo la solita festa dei Precursori a Treia… per quanto riguarda l’organizzazione dell’Incontro Collettivo Ecologista del Solstiszio Estivo 2012, ti confermo che si farà ad Aprilia dal pomeriggio del 22, ed il 23 ed il 24 giugno 2012.. Verrà chi vorrà venire….”

Solo un santo ci può salvare dalla crisi! - Scrive Enrico Galoppini: "Tutti quanti – da “Porta a Porta” al sito internet più “alternativo”, in buona e in malafede - provano a dire la loro sulle cause della “crisi” e sui modi per uscirne. Chi proponendo questa o quella “manovra” o “provvedimento”; chi una “riforma delle istituzioni” partendo dal presupposto che la via d’uscita sta nella “procedura”; chi, per la verità sempre più minoritario ed attaccato ad un’idea politica, o “rivoluzionaria”, della “soluzione”, indicando questa o quell’altra ideologia o nuova sintesi…"

Azzeramento democratico e buco senza fondo – Scrive Paolo Ercolani: "Caro Paolo, ti ringrazio per la citazione su colui che ha azzerato la Democrazia in Italia (sua altezza reale Giorgio Napolitano). Ti confido che sono molto pessimista sul nostro futuro. Sono infatti sempre più disgustato della politica..." - Ed inoltre scrive Anthony Ceresa: "Non ho la bacchetta magica per realizzare il sogno degli Italiani, ma sono convinto che il regalo più grande per mettere fine alle sofferenze Politiche del Paese, sostituire la poltrona del Quirinale con una figura eletta dal Popolo, in modo che segua gli artigiani nel ripristino del baraccone ormai affondato. Il grave errore Italiano é focalizzato sulla dipendenza dei Partiti Politici..” Entrambi gli interventi continuano qui: http://retedellereti.blogspot.com/2011/12/scrivono-paolo-ercolani-ed-anthony.html

Auguri – Scrive Danilo Perolio: “Il 2012 è alle porte, un alito d'eternità che determinerà ll futuro dell'Umanità. Avevo molto da condividere con le sorelle Anime Divine in cammino verso Se stesse ... il momento è arrivato. A voi, anime compagne di viaggio, il dono che nasce dal punto di Luce al centro del Cuore, il punto di Luce che contiene il profumo di Casa, il germe del risveglio,che la Grande Tribolazione ci aiuterà a far germogliare e crescere in noi stessi. Auguri a tutti noi, ne abbiamo bisogno. Li sapremo far fruttare nel miglior modo possibile e anche impossibile: http://www.liberamenteservo.it/modules.php?name=News&file=article&sid=4447

Giorgio Bocca - "... E' passato nel novero dei più.. a 91 anni nella sua casa di Milano, dopo una breve malattia, Giorgio Bocca. Era nato a Cuneo il 28 agosto del 1920. Tra i grandi protagonisti del giornalismo ha raccontato l’ultimo mezzo secolo di vita italiana.."

Figlio d’Arte – Scrive Simone Sutra: “Paolo, sono in montagna e non potrò venire alla Notte senza Tempo.... Però eccoti un altro racconto, un po' meno drammatico... appena sfornato Ciao. Un buon Anno, quello sì te lo posso augurare, di cuore..”: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2011/12/25/figlio-darte-di-simone-sutra/

Figlia e nipoti – Scrive Caterina (mia figlia): “cara Caterina e caro padre, vi auguro un sereno natale, sono sola fino al 28 quando tornano i bambini da Ronciglione. Stiamo tutti bene, abbiamo una nuova casa a Trevignano, grande e centrale. In questo momento sono vicino al fuoco che ho acceso con i legni trovati in riva al lago e per cena mi sono mangiata una banana cotta alla brace. Se vi fa piacere a primavera veniamo a trovarvi a treia,non ora perché non mi fido a passare gli appennini col gelo. Ogni tanto leggo il giornaletto che arriva per mail ma non riesco a seguire bene la situazione forse dovrei leggerli tutti ma non ho tempo. La foto è di un presepe su palafitta fatto da noi qualche anno fa. Qui il clima è caldino, faccio ancora delle lunghe passeggiate anche di sera. Un abbraccio forte da parte nostra e alla prossima..”

Animali – Scrive Massimo Andellini: “...se osservi gli "animali", a volte rimani senza parole... in essi è l'Amore... proprio come a volte accade anche per gli umani...perché tutti, nessuno e niente escluso, siamo parte dell'esistente, uniti in questa immensa, indefinita rete, che chiamiamo vita... “

Il denaro in testa - Scrive Giuseppe Turrisi: “Allora Vittorino Andreoli ha scritto un libro sulla patologia del denaro. Con tutta l'oggettività del caso (ma con un personaggio televisivo è veramente dura) sarebbe da leggerlo per capire le pieghe e le interpretazioni sociali, oltre al fatto di correre sulla scia commerciale dell'argomento sulla cresta dell'onda! Mi sarei aspettato un titolo tipo "l'estetica della emissione monetaria" ma sicuramente sarà lo sporco cittadino avido a voler usare per forza "lo sterco del demonio" (denaro).... ma aspetto recensioni! (o magari lo obbligano ad avere un conto corrente)!” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.com/2011/12/patologia-del-denaro-anzi-il-denaro-in.html

Natale equitalia - Scrive Fabrizio Belloni: "....Buon Natale, equitalia, perchè forse è l'ultimo Natale che vi vede sbavanti e sudaticci arraffare i soldi della brava gente: la va a pochi, balzellieri, la va a pochi perchè il Popolo si sta svegliando. E quando un Popolo si alza e grida la sua libera ribellione non c'è forza in cielo o sulla terra che possa fermarlo. Buon Natale, Italia! Buon natale Italia, che ti stai alzando in piedi! E, come tante volte nella tua storia, nei momenti disperati, torni fiera, forte e compatta come non mai"

Natale esoso - Scrive Antonino Amato: "... il 22 dicembre 2011, viene varata la “manovra lacrime e sangue”, pomposamente definita “salva Italia”: tasse per tutti e drastici tagli sulle pensioni. Dopodiché il 23 dicembre 2011, si prorogano di altri 6 mesi le “missioni di pace” all’estero. E, mentre noi spendiamo una montagna di soldi per sovvenzionare le 113 basi militari americane dislocate in Italia, mentre noi spendiamo un mare di soldi per finanziare le “missioni di pace” all’estero, il differenziale (“spread”) tra i buoni del tesoro italiani e tedeschi vola a 500 punti, imponendoci tassi del 7%. Tassi usurai. Gran patriota Giorgio Napolitano. Gran patriota Mario Monti"

Scie Chimiche – Scrive Giuseppe Altieri: “..ma come si fa a negare le scie chimiche... ogni giorno santo... il cielo azzurro diventa lattiginoso... in Grecia ciò non succede... pare che li le autorità lo abbiano vietato...”

Fanta/geo/politica imminente – Scrive Filippo Mariani: “Tra dieci o meno anni ci sarà una nuova mappa del pianeta ed è probabile che saranno ridisegnati anche i confini degli attuali Stati. Per l'Italia, ad esempio, c'è il rischio reale di una scissione e questo analizzando e riflettendo su alcune pubblicazioni, curate dalla Lega Nord, che ridisegnano l'Europa in cui tutte le regioni del nord Italia dovrebbero costituire un nuovo grande stato europeo insieme all'Austria e alla Germania. Certo che questo scenario ipotizzato dai "Padani" potrebbe dire guerra civile, ma se questa è una strada ineluttabile auguriamoci almeno che l'eventuale rivoluzione sia combattuta non con le armi, ma con democratici referendum popolari. Un altro rischio non da poco, è quello che alcuni importanti economisti hanno espresso recentemente in vari summit e cioè che questa recessione globale non sia altro che l'anticamera di una guerra. Questi affermano che quando le economie del pianeta stagnano, serve un evento distruttivo totale (megacatastrofi naturali e guerre) per ripartire. Infatti secondo loro è necessario ricostruire dalle macerie e, quindi, creare lavoro e attivare il mondo dell'industria. Ed allora quale occasione migliore per i Paesi emergenti e per gli USA trasferire una guerra semitotale nel Mediterraneo e in Medio Oriente?..” – Continua:
http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2011/12/fantageopoitica-prepararsi-al-tracollo.html

Con queste belle previsioni per il nuovo anno, vi saluto, vostro Paolo/Saul

……………

Pensieri poetici del dopo Giornaletto:

“L'inferno dei viventi non qualcosa che sara’; se ce n'e’ uno e’ quello che e’ gia’ qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo piu’. Il secondo e’ rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e che cosa, in mezzo all'inferno, non e’ inferno e farlo durare e dargli spazio…” (Elisa)

‎"Sogliono essere odiatissimi i buoni e i generosi perché ordinariamente sono sinceri, e chiamano le cose coi loro nomi. Colpa non perdonata dal genere umano, il quale non odia mai tanto chi fa male, né il male stesso, quanto chi lo nomina." (Giacomo Leopardi)

"All'uomo intellettualmente dotato la solitudine offre due vantaggi: prima di tutto quello di essere con se stesso e, in secondo luogo, quello di non essere con gli altri." (Arthur Schopenhauer)

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