Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

giovedì 1 dicembre 2016

Il Giornaletto di Saul del 2 dicembre 2016 – Teosofia, vegetarismo etico, la Boschi è riformata, gregari, Siria: testimoni scomodi silenziati, Felice: “non ho tempo per la fretta”...


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Care, cari, “...sono iscritta da oltre trent’anni alla Società Teosofica ed ho letto alcuni testi, tra i quali quelli di H.P. Blavatsky e di Bernardino del Boca. Durante uno dei primi incontri con Bernardino del Boca, nel 1980, egli disse alla mia amica che mi accompagnava, appena laureata in pedagogia ad indirizzo psicologico, che la psicologia sfoglia la cipolla senza arrivare al nucleo e che la medicina cura gli effetti senza ricercare le cause. Condivisi fin da subito e compresi che Teosofia, saggezza divina, significa, in sintesi, unità della Vita, ovvero unione di microcosmo e macrocosmo. Il motto della Società Teosofica “non esiste religione superiore alla Verità” invita alla ricerca continua in tutti i campi dello scibile umano: religioso-filosofico-scientifico al fine di dimostrare che la Fratellanza Universale non è un dogma...” (Paola Botta Beltramo) – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2015/12/domande-e-risposte-sulla-teosofia-e-sul.html

Rosora. Libraria – Scrive Sonia Baldoni: “Il 3 dicembre 2016 alle 17.00 sarò a Rosora presso il Comune per la presentazione del libro "La sibilla delle erbe", ci saranno vari rappresentanti delle zone terremotate e delle Case delle Erbe. In questa occasione presento anche le attività che si svolgeranno nella nuova casa delle erbe ad Amandola sui Monti Sibillini, dal 18 dicembre 2016 al 5 gennaio 2017: attività legate alle tradizioni di Natale, le ceneri, i fuochi, le coroncine per l'avvento e tutte le fasi dei raccoglitori e della micro-economia bioregionale. Info sachiel8@virgilio.it”

Insensibilità alla sofferenza altrui – Scrive F. L. M.: “Solo una parte irrilevante della crudeltà umana può essere ascritta ad impulsi incontrollati, la maggior parte è dovuta a superficialità o ad abitudini consolidate da insane tradizioni: “La facoltà a delegare altri a commettere ciò che ci ripugna è la causa della maggior parte dei delitti” (Seneca). Finché i gemiti degli animali assetati, affamati, agonizzanti continuano ad essere inascoltati; finché l’indifferenza avrà la meglio nei nostri cuori...” - Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2016/12/01/insensibilita-il-lato-oscuro-della-mente/

Ancona. Libertà vo' cercando – Scrive Maria Lampa: “Incontro lunedì 05 dicembre alle ore 21.00 nel CENTRO CRISALIDE di ANCONA (via del Commercio, 10 c) per confrontarci sul tema “La libertà, è utopia o realtà?”. Info. Tel 335-8374212”

Riforma boschi e referendum. Tutte le ipotesi sul “No” - Scrive Federico Dezzani: “Vaga, il Matteo Renzi, inquieto e spaesato, aspettando il fatidico 4 dicembre: l’errore di aver trasformato il referendum sulla riforma Boschi in un plebiscito, un sì o un no sull’azione di governo, gli ha tolto ormai da mesi il sonno. La sconfitta di Hillary Clinton, la candidata per cui il presidente del Consiglio (unico in Europa) si era speso pubblicamente, gli sottrae poi qualsiasi appiglio cui aggrapparsi il giorno dopo il referendum, quel fatidico 5 dicembre che segnerà, se non la fine, perlomeno una durissima battuta d’arresto alla carriera del cosiddetto premier....” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2016/12/01/riforma-boschi-e-referendum-del-4-dicembre-2016-tutte-le-ipotesi-sul-no/

Commento di Piermario Luati: “Dobbiamo capire che votare No significa conservare ancora un po' di libertà, votare Si vuol dire addio alla nostra libertà....”

Siria. USA e Albione silenziano i testimoni scomodi – Scrive Finian Cunningham: “Il presidente degli USA Barack Obama ha dato ordine al Pentagono di assassinare i capi della rete terroristica al-Nusra in Siria. La domanda è: perché tale urgenza del Pentagono nel spazzare via la leadership di al-Nusra in Siria? In primo luogo, notiamo che la precisione implicita delle “liste di terroristi da uccidere” su cui statunitensi e inglesi lavorano, ad un tratto appare incongrua, dato che la NATO finora non ha fornito alla Russia le coordinate delle basi degli estremisti in Siria...” - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2016/12/prima-che-parlino-obama-ordina.html

Roma. Il canto del debitore – Scrive Madonna dei Debitori: “Venerdì (di pianto), 2 dicembre 2016, giriamo un video musicale sulla Madonna dei debitori di fronte alla basilica di S. Pietro, dalle ore 15 alle 17 e 30, servono 100 persone disposte a cantare. Info. madonnadeidebitori@gmail.com”

Grottammare. Teatro: “Gregari. Per fame. Per passione” – Scrive Sara Di Giuseppe: “Si è tenuto i giorni scorsi a Grottammare uno spettacolo teatrale di Vincenzo Di Bonaventura, dal titolo “Gregari”, i ciclisti che negli anni Quaranta e Cinquanta, avevano il compito di “gestire il vento” perché i campioni, che in pianura non stavano mai davanti, potessero risparmiare energia. Durante la piece si rivive il ricordo di quelle figure – i gregari - che tali erano spesso per fame, per mestiere che diventava passione, in un’Italia povera e coraggiosa che somiglia così poco alla nostra di oggi arcigna e triste, senza eroi e affollata di cupe marionette. ” - Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2016/12/grottammare-gregari-per-fame-per.html

Baruccio di Sassoferrato. Mercatino – Scrive Cecco: “Ciao a tutti, vitalizzando l'appennino! Siete invitati al mercatino delle autoproduzioni, sabato 10 dicembre 2016 dalle 10.00 a Baruccio di Sassoferrato. Aperto anche uno spazio per "porta quello che non usi, prendi quello che ti piace". Pizza cotta a legna e musica tradizionale. Possibile fermarsi per la notte. Aug! Info. 3206912060”

San Severino Marche. Libraria - Scrive Pentagora: Appena uscito il libro di Felice Rosario Colaci “Non ho tempo per la fretta”. Felice, contadino di 62 anni, laureato sulla terra (a pieni voti!), vive a San Severino nelle Marche; con il secondo terremoto un mese fa ha perso il cascinale dove viveva, ma non si perde d'animo e continua a ringraziare la vita, lo stesso. Quando non zappa scrive versi a modo suo, dove, senza riccioli letterari, senza retorica, racconta come ha rinunciato al superfluo provando ad accordarsi con l’orologio della natura, orientato alla terra con la bussola del buonsenso verso l’autosufficienza, distante dal consumismo, dalla competizione, dalle luci artificiali, dalle ossessioni cosmetiche e, per quanto può, dal denaro...” - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2016/12/libri-dal-sapore-bioregionale-non-ho.html

Mio commentino: “Conosciamo Felice da parecchi anni, anch'egli segue il pensiero e l'azione bioregionale, inoltre vive a pochi kilometri da Treia, a San Severino Marche. Ottime le sue ghiande, mele secche, cachi essiccati nella stufa, erbe aromatiche, che abbiamo degustato anche recentemente. Abbiamo saputo che la sua casa ha subito gravi danni in seguito al recente terremoto, gli auguriamo quindi ogni bene ed invitiamo gli amici ad acquistare il suo libro poetico, come regalo di Natale”

Negare noi stessi non ha senso - "L'ego tende ad appropriarsi delle esperienze vissute. Naturalmente non è necessario, al fine di realizzare la nostra vera natura, "negare" l'identità fisiologica ma dobbiamo integrarla con il Tutto, anche perché ne facciamo parte ed il Tutto è inscindibile. Vedi il concetto di “ologramma”, in cui ogni parte che compone l'immagine è costituita dalla totalità dell'immagine stessa. Illudersi di essere separati dal Tutto significa cadere nel dualismo separativo... - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2016/09/negare-noi-stessi-non-ha-senso-restiamo.html

E' dura, ma resistiamo e andiamo avanti .... Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Quello che importa soprattutto è la costanza, la serietà e la sincerità. Bisogna proprio sentire il bisogno urgente di essere liberi dalle identificazioni inutili e da un fascio di ricordi e abitudini” (Nisargadatta Maharaj)



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