Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

lunedì 15 agosto 2016

Il Giornaletto di Saul del 16 agosto 2016 – Porto Recanati: la spiaggia dei cani, in attesa del Grande Cocomero, la salute comincia e finisce a tavola, USA: in support of Jill Stein, chiromanzia...



Care, cari, 15 agosto 2016, ferragosto. A Treia era tutto chiuso (come di prassi). Mentre la cara Magò se ne restava da sola a casa (ma solo per una mattinata) io e Paolo ci siamo decisi ad andare a fare una scappata al mare. Abbiamo tradito il solito baretto in piazza per andare in uno a Borgo lungo la strada. Solito cappuccino bollente per Paolo e caffè per me e due buone brioches. Porto Recanati, spiaggia libera, con ombrellone e sdraietta mezza rotta, asciugamano, banane di merenda e acqua del rubinetto per l'eventuale sete... (Caterina Regazzi) – Continua: http://treiacomunitaideale.blogspot.it/2016/08/da-treia-porto-recanati-ferragosto.html

Post Ferragosto a Fontenoce di Recanati – La sera del 16 agosto, Caterina, io ed altri amici, tenteremo una mini attesa del Grande Cocomero a Fontenoce (in quel di Recanati), nell'orto di Gigliola Rosciani, resteremo in appostamento fra zucche, zucchine, pomodori, cetrioli, meloni, etc. allietati dal suono dell'organetto di Donatella Misino. Arriverà il grande cocomero? Se non arrivasse ci consoleremo con una degustazione delle verdure dell'orto cucinate lì per lì dalla nostra ospite. Chi volesse aggregarsi ci chiami allo 0733/216293, noi partiamo da Treia verso le ore 19”

Ferragosto. Quando si chiamava Festa del Grande Cocomero - Ferragosto, una volta si chiamava "Ferie di Augusto", poi la chiesa cristiana trasformò la festa in "Assunzione della Madonna in Cielo". I tempi cambiano ed il nome delle feste anche. Ma il periodo resta. Tra l'altro anche noi del Circolo vegetariano VV.TT. abbiamo voluto festeggiare a modo nostro e quando l'associazione aveva ancora sede a Calcata denominammo il Ferragosto la "Festa del Grande Cocomero". Certo siamo un po' matti e burloni... ricordo infatti che venivano torme di gitanti pensando di trovare la sagra dei cocomeri. Invece del cocomero nemmeno l'ombra, anzi obbligavamo i gitanti ad una faticosissima passeggiata nella valle del Treya, con  guado del fiume e ritorno. L'edizione del 1994 fu particolarmente seguita dalla stampa nazionale, fra cui ho reperito due lanci di agenzia dell'ADN Kronos, che seguono.. - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2016/08/quando-il-ferragosto-si-chiamava-festa.html

Considerazioni su un pensiero poetico di ieri – Scrive Marco Bracci: “Il difetto che tu vedi nel tuo fratello è in realtà dentro di te. Il mondo è uno specchio” (Rumi). Quanto affermato da Rumi altro non è che la chiave dell’evoluzione umana, cioè la chiave che indica la via che conduce dritta al cuore di Dio: la regola base della Via Interiore in Vita Universale, che nessun’altra religione insegna. Ed è per questo, quindi, che nessuna religione ha mai portato e porterà mai a Dio. Le varie affermazioni quali: “Conosci te stesso”, “Cambia te stesso per cambiare il mondo”, lasciateci dai saggi di ogni epoca, altro non sono che degli inviti a seguire la via della Verità. E qual è questa via? Osservare le proprie reazioni quando si ha a che fare con qualcuno o qualcosa, scoprire perché tale qualcuno o qualcosa ci irrita, eliminare il difetto che abbiamo scoperto in noi e che ci porta ad irritarci, chiedere perdono e non ripetere più gli errori che tale difetto ci fa fare. E perdonare chi ha sbagliato nei nostri confronti. Questa è la Via Interiore...”

Denaro. La panacea del dr. Knapp – Scrive Vincenzo Zamboni: “..uno stato che chiede a prestito la moneta che gli serve è come una gallina che si lasci portar via le uova per poi andare a chiederne in prestito qualcuna al mercato (eh, “i mercati, i mercati!”....). Salvo che le uova sono potenzialmente limitate (non si può farne più di x al giorno) mentre il denaro no (do you remeber Knapp?), col risultato che quando lo stato dice di non poter spendere per mancanza di denaro si comporta come un matematico che dichiari di non poter svolgere calcoli per mancanza di numeri...” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2016/08/15/la-crescita-illimitata-e-la-panacea-del-dr-knapp/

Commento di M.L.: “È un muro molto solido da sfondare. Di Battista, ad esempio, sta lì in buona fede ma non basta se il contorno non è molto valido anche perché sappiamo chi ha fatto nascere i 5 stelle. Ed è evidente che i partiti sono sotto schiaffo dei banchieri sionisti e questo per i politici con una morale più profonda come Di Battista inizia ad essere frustrante e deprimente. Il popolo deve informarsi e deve iniziare a parlare e ad attaccare i banchieri sionisti e i loro servi, altrimenti quei pochissimi politici in buona fede da soli non potranno fare molto...”

Tutti i mali del mondo cominciano a tavola – Scrive Franco Libero Manco: “Gran parte dei prodotti alimentari sponsorizzati dai media generano malattie con tutto ciò che ne consegue: sofferenza, dispendio di sostanze economiche ed umane, interruzione della vita professionale, emarginazione fisica, ecc. Una malattia cambia il destino di un uomo. Quando una persona è ammalata tutto si annulla, ogni cosa perde di valore e tutte le sue energie e le sue sostanze vengono assorbite...” - Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2016/08/15/ci-ammaliamo-perche-mangiamo-male-tutti-i-mali-del-mondo-iniziano-sul-nostro-desco/

Alfano. “Salvatore” – Scrive Jure Ellero: “Alfano ci protegge dal terrorismo, vietando la protesta animalista al macello del Palio dell'Assunta. Intanto a Grado e Lignano sfrecciano le frecce tricolori tra tripudio di elicotteri e parà. Il popolo plaude. E' festa.
Stasera tutti in piazza a gioire dei fuochi d'artificio, mica siamo in guerra. Peccato per i cani: metterò loro le cuffiette e spiegherò loro che l'umanità è cogliona. Si, farò così...”

USA. In support of Jill Stein's candidacy – Scrive Gloria Mattera: “Dear Friend, this year’s presidential race is “from hunger.” The major political parties have presented the American people with two of the most wretched, ethically-challenged candidates in American history. Many call them villains. We have to agree. Jill Stein is the only candidate who puts people over profits every time. She’s also the only candidate in the race that stands with the American voter on common-sense policies including...” - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2016/08/usa-campaign-in-support-of-jill-stein.html

Commento di Alessandro d'Esposito: “Caro Saul, questa candidata SEMBRA una brava persona, forse Jill è meglio di Hillary e Donald ma comunque NON affronta il tema del SIGNORAGGIO BANCARIO, il terribile taboo di ogni politico asservito ai poteri forti nascosti nei nostri padroni occulti (cioè le BANCHE) che invece di fornirci un servizio, gradiscono anzi pretendono che noi si diventi tutti servi della gleba..”

Mia rispostina: “Caro Alessandro, se possibile... pur che quel che dici è giusto... bisognerebbe cercare di favorire il male minore. Con Trump o Clinton oltre alla schiavitù del signoraggio bancario avremo probabilmente anche la guerra...”

Il Cammino del sì. Botta e risposta – Articolo ferragostano, tra le ferie di Augusto e l'ascensione della Madonna – Scrive Olivier Turquet: “Smetti, per la prima volta nella storia, di cercare colpevoli. Tutti sono responsabili di ciò che hanno fatto, ma nessuno è colpevole di quanto è successo." - Continua con risposte e commenti di varia natura: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2016/08/15/il-cammino-del-si-botta-e-risposta-%E2%80%93-articolo-ferragostano-tra-le-ferie-di-augusto-e-lascensione-della-madonna/

Commento di L.T.: “...siamo tra i pochi a non essere in qualche piazza a guardare le stelle artificiali. preferendo capire il senso di quelle reali, con il Cane minore e maggiore alti ora in cielo, da cui “canicola”. Osservo che sia romani che cristiani, poteri politico-sociali endemicamente totalitari, han voluto appropriarsi e mettere il loro sigillo ad una ricorrenza, il culmine della calura estiva nelle nostre regioni, che viene da ben più lontano nella storia umana. Tanto per dire: invece di darsi addosso sulle virgole, meglio è ragionare sul significato di queste azioni del potere, per capire dove andiamo e dove vogliono farci andare. tanto per usare il cervello per cose alte, altre, che non spaccarci le ginocchia con la mazza da baseball. A sud, tra lo Scorpione, in questo mese con un modesto cannocchiale potete pure osservare Marte. non porta lui la guerra, è solo un bello spettacolo e si può provare a cercarne i tratti superficiali, che tanto hanno appassionato gli astronomi dell'800...”

Chiromanzia. Conoscere il destino – Scrive Giuseppe Finamore: “Un certo Adolphe Desbarrolles vissuto ormai due secoli fa parlava di un fluido astrale che le terminazioni nervose captano dall'ambiente terrestre e non, visto che le mani (ma anche i piedi) sono le parti del corpo dove si trovano più terminazioni nervose, gli sembrò logico pensare che questo fluido astrale, che per millenni è scorso attraverso queste terminazioni nervose andasse a formare quelle linee che conosciamo come della vita, testa, cuore, epatica, del destino ecc. Si dice appunto che il destino è nelle mani dell'uomo, non solo per indicare la facoltà di creare il proprio cammino, ma anche più velatamente per suggerire cosa è scritto nelle nostre mani...” - Continua:

Iniziative di pace – Scrive Peppe Sini: “Come ogni anno ricorre il 2 ottobre la Giornata internazionale della nonviolenza, indetta dall'Onu nell'anniversario della nascita di Gandhi. E il 9 ottobre si svolgerà la marcia della pace Perugia-Assisi, la più importante iniziativa di pace nel nostro paese ideata da Aldo Capitini, l'apostolo della nonviolenza in Italia. Occorre che le istituzioni, le associazioni, i movimenti, le persone che vogliono contribuire a fermare l'orrore della "terza guerra mondiale a pezzi" in corso, che vogliono costruire la pace, si adoperino fin d'ora a preparare la partecipazione più ampia e più consapevole possibile a queste due iniziative...”

Tutti i mali del progresso – Scrive Andrea Bizzocchi: “Il progresso e lo sviluppo, lungi dall’aver risolto i problemi dell’uomo ed avergli portato benessere, lo hanno invece stritolato come una qualunque preda tra le spire di un boa constrictor. Mi perdonerà chi mi segue perché spesso ripeto le stesse cose, ma poiché considero queste “cose” basilari per una comprensione più profonda del mondo in cui viviamo (e oltretutto mi sembra che molto pochi le capiscano) continuerò a farlo. Parto dunque affermando che nel regno del benessere (l’Occidente in generale ma anche tutti quei Paesi che sognano di diventare “ricchi”) regna il malessere... - Continua:

Buone ferie a tutti! Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

"Ogni volta che cerchi di imporre la tua volontà sull'universo, corri il rischio di creare nuovo karma" (R. E. Svoboda)




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