Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

domenica 6 marzo 2016

Il Giornaletto di Saul del 7 marzo 2016 – “Consigli” spirituali laici, la peste che avanza, no alla guerra libica, ecologia e cultura, accorpamento informativo sionista, libertà del non credere...



Care, cari, per un “consiglio” spirituale mi scrive Simone: “Buongiorno Paolo, La disturbo per un Suo autorevole consiglio. Mi indicherebbe un testo che ritiene fondamentale e che mi aiuterebbe in un percorso di realizzazione? RingraziandoLa di Cuore, auguro alla Sua Vita, ogni bene...”

Mia rispostina: “Gentile Simone, il percorso di realizzazione è un passatempo che la mente richiede. Noi siamo già quello che vorremmo essere. Però è vero che restare sintonizzati all'interno aiuta, come pure aiuta la lettura di testi spirituali. Purtroppo a volte succede che la comprensione intellettuale possa ingannarci, lasciandoci credere di aver “compreso”. Quindi cosa posso consigliarLe? Forse la cosa migliore è meditare e seguire il proprio intuito che infallibilmente ci guida verso il risveglio. “Quando i fiori sbocciano le api giungono senza essere invitate” diceva il santo Neem Karoli Baba”

Altra domanda di Simone: “Mi perdoni se La disturbo nuovamente. Deduco, visto che è legato a questo Circolo Vegetariano,che Lei stesso sia vegetariano,giusto? Per un motivo etico,salutistico o entrambe le cose? E poi da ciò che mi ha detto (di estremo interesse),Lei si è formato con l'Advaita Vedanda o con lo Zen, giusto? RingraziandoLa di Cuore, La saluto cordialmente.”

Mia rispostina: “Gentile Simone, diamoci del tu per semplificare,  mi definisco "vegetariano" perché non c'è un altro termine adatto per qualificare chi segue una dieta  "naturale", sia dal punto di vista genetico che ecologico ma anche psichico (al proposito ti consiglio la lettura di questo articolo: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2014/05/10/vegani-o-vegetariani-dieta-ideologica-o-fisiologica-la-risposta-sta-nellecologia-alimentare-spiccia/). La mia storia personale (destino) ha voluto che il "risveglio" spirituale avvenisse attraverso il contatto con il mio maestro Baba Muktananda, incontrato senza alcuna apparente volontà da parte mia nel 1973 e dal quale ricevetti la spontanea iniziazione "shaktipat". Continuai da allora a mantenere una “disciplina” di vita, con fasi più o meno intense in accordo con gli eventi. Contemporaneamente, col trascorrere del tempo, seguendo le mie propensioni intellettuali ed elettive, mi dedicai allo studio del vedanta, dello zen, del taoismo, etc. tutte vie nondualistiche, ed incontrai diversi realizzati dai quali ricevetti insegnamenti sottili, mai formali. Ritengo perciò che l'approccio "laico", ovvero non confessionale o fideistico, sia il più indicato. Lo affermo in seguito alla mia esperienza e per questa ragione "trasmetto" ciò che io stesso ho sperimentato, essendo comunque consapevole che altre esperienze, in forme diverse, possano condurre a risultati affini. Per questo tendo, nei limiti del possibile, a mantenere un approccio alquanto sincretico, pur fondamentalmente restando in un filone laico e nondualistico. Per soddisfare il tuo desiderio a meglio comprendere il mio approccio spirituale potrà aiutarti la lettura di una serie di articoli pubblicati nel blog http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/. Inoltre, se dal punto di vista informativo, vuoi continuare a ricevere notizie e comunicazioni, di vario genere, puoi seguire il nostro Giornaletto di Saul che viene pubblicato quotidianamente anche qui: http://saul-arpino.blogspot.it/"

Referendum del 17 aprile 2016 sulle trivelle a mare – Scrive Amalia Navoni: “Molti non sono a conoscenza del referendum del 17 aprile contro le trivellazioni. Occorre che ognuno di noi si faccia portavoce e diffonda la notizia con tutti i mezzi possibili. (vedi: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2016/03/03/referendum-il-17-aprile-2016-vota-si-per-dire-no-alle-trivelle-a-mare/). Occorre anche dire alle persone di controllare se la loro tessera per andare a votare è ancora valida e che per dire No alle trivelle bisogno scrivere “Sì” nella scheda referendaria”

Americanismo. La peste che avanza – Scrive Antonio Ogna: “Chi sta trasformando il mondo in una fogna miserabile lo può fare solo evadendo i meccanismi di allarme e reazione che gli esseri umani posseggono, al pari degli animali. È attraverso la comunicazione di massa che avviene la “sedazione”, sia sotto forma di banale distrazione dalla realtà (gli spettacoli di intrattenimento: dal calcio agli sceneggiati) sia sotto forma di vera e propria alterazione della memoria collettiva...” - Continua:

Mio commentino: “E sarà sempre peggio, vinca chi vinca alle prossime elezioni USA: http://paolodarpini.blogspot.it/2016/02/usa-dalla-padella-trump-alla-brace.html

Crimea. Prossimo obiettivo – Scrive Sputnik: “Il vice premier del governo della Crimea Ruslan Balbek: "Abbiamo informazioni attendibili, secondo cui nella regione ucraina di Kherson sia presente un numeroso gruppo di istruttori militari turchi. Oggi stanno cercando di creare un campo per l'addestramento di mercenari per combattere in terreno aperto o per la guerriglia urbana. L'obiettivo è quello di creare unità di combattimento sotto il diretto controllo del Majlis, oggi la regione di Kherson è di fatto diventata un polo attrattivo del terrorismo internazionale"

Mio commentino: “Ieri ho letto che la Grecia ha fermato un cargo turco carico di armi destinate ai tagliagole dell'Isis che operano in Libano. Fino a quando l'occidente continuerà ad appoggiare il terrorista erdogan (che tra l'altro ha appena censurato l'ultimo giornale libero anti-regime?”

Libia. No all'intervento armato – Lettera aperta – Scrive Peppe Sini: “...è evidente che le sempre più insistenti dichiarazioni di autorevoli rappresentanti del governo degli Stati Uniti d'America hanno lo scopo di spingere l'Italia ad impegnarsi in una nuova guerra in Libia, guerra che peraltro si configurerebbe come una flagrante violazione del diritto internazionale e della legalità costituzionale, e che esporrebbe anche il nostro paese a pericoli enormi. Una nuova guerra in Libia oltre che un atto criminale sarebbe infatti per l'Italia la sciagura delle sciagure...” - Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2016/03/lettera-aperta-ai-parlamentari-italiani.html

Mio commentino: “Ricordo a tutti e soprattutto ai treiesi che anche noi abbiamo aderito all'iniziativa nazionale diffusa, per la Pace e contro la guerra, che si tiene in varie parti d'Italia il giorno 12 marzo 2016. La nostra partecipazione prevede una "standing meditation", alle ore 19, nei pressi del monumento ai caduti, in piazza della Repubblica a Treia. Approfitteremo di questa presenza per comunicare ai cittadini il grave rischio che pesa sulle nostre teste in seguito alle sconsiderate decisioni bellicistiche del governo. Per info. circolovegetariano@gmail.com - Tel. 0733/216293”

Siria, Cosa manca ancora? - Scrive Giacome Venturi: “Da settembre lo Stato Islamico ha perso il 20% del territorio controllato. Da quando è iniziato l’appoggio aereo russo il bilancio del Califfato sui campi di battaglia è in rosso, con ritirare e fughe da un po’ tutti i fronti. Ciononostante l’ISIS mostra ancora una buona vitalità sia sul piano “amministrativo” che su quello militare. Le ragioni di questa capacità, nonostante sulla carta tutto il mondo gli faccia la guerra, sono essenzialmente tre...” - Continua:

Mio commentino: “Qualcuno ha postato una vignetta nella quale due persone discutono su come affrontare il problema del terrorismo. Uno afferma “Il problema dell'Isis si risolve solo con le armi”. E l'altro: “Sì, basta non vendergliele più”..!”

Savignano sul Panaro. Riunione Agribio E.R. - Scrive Aldo Nardini: “Incontro soci di Agri.Bio Emilia Romagna e Civiltà Contadina e gruppo SEED Savers Emilia Romagna aperto a altri interessati per discutere attività e progetti locali e regionali. Martedi 8 Marzo 2016, ore 19.30, presso l'agriturismo la Fontana -Via Belvedere 4- Garofano di Savignano sul Panaro (Mo). Info. agribioer@email.it o il 3404076252”

Ecologia e cultura. Prossimo incontro nelle Marche – Scrive CIR: “ Vi ricordiamo il prossimo incontro in sintonia che si tiene a Treia dal 23 al 25 aprile 2016 ed al quale i membri del CIR sono caldamente invitati. Presentazione del programma: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2016/02/21/invito-di-partecipazione-al-forum-sul-lavoro-bioregionale-sostenibile-previsto-a-treia-il-23-aprile-2016-con-approfondimenti-il-24-ed-il-25-aprile/-”

Fabriano. Agricoltura ed artigianato – Scrive Leonardo: “Salve, vi scrivo a nome del circolo Arci "Il Corto Maltese" di Fabriano; stiamo organizzando per la data del 29 aprile 2016 una manifestazione con mostra mercato annessa dove si affronteranno temi riguardanti la salvaguardia della biodiversità e le nuove forme di lavoro legate all'agricoltura e all'artigianato. Vi sarà anche un dibattito al quale parteciperanno le maggiori associazioni dedicate del territorio. Info. circolocortomaltese@gmail.com”

Accorpamento informativo – Scrive Giorgio Vitali: “Quanto sta avvenendo nel campo editoriale e della comunicazione risponde ad una logica scontata- Una volta si diceva: Dio li fa e poi li accoppia... Oggi semplicemente prendiamo atto del loro accoppiamento. Il progetto è quello che più vanti leggerete, nell'articolo di Giulietto Chiesa, ed è il seguito del progetto Elkann di ingravidare una Agnelli a sua insaputa. Che l'interesse geopolitico porti oggi ad un ulteriore concentramento del potere di controllo mentale fa parte dell'evoluzione storica. Ma ormai sono sulla difensiva... sulla base del principio, comune a Evola e Del Noce, della eterogenesi dei fini...” - Continua con articolo di Giulietto Chiesa: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2016/03/il-blocco-dellinformazione-passa.html

Commento di N.M.: “"Non dimentichiamo che sia De Benedetti che Elkann sono della stessa setta.  Forse Israele - che si vede in questo momento abbastanza isolata, tra la Russia presente nel Vicino Oriente, gli Usa che se ne allontanano  (non hanno voluto impegnarsi né in Siria né in Libia), l'Iran più forte dei sauditi - vuole avere come suo  retroterra l'Italia. Non dimentichiamo che Renzi ha come "consigliere" Yoram Gutgeld, cittadino israeliano...” - Continua in calce al link segnalato

Bioregionalismo ed agricoltura contadina – Scrive Coordinamento: “La Campagna per l'agricoltura contadina è promossa da una rete di associazioni e contadini che si arricchisce giorno dopo giorno di nuove adesioni Per questa agricoltura; che rischia di scomparire sotto il peso delle documentazioni imposte per lavorare, nonché di regole tributarie, sanitarie e igieniche gravose, del tutto inadeguate e slegate dal mondo contadino. Per ottenere che la realtà contadina sia riconosciuta...” - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2016/03/bioregionalismo-sul-campo-4-proposte-di.html

Roma. Concerto in memoria – Scrive Incontri Mediterranei: “In Commemorazione delle vittime del terremoto e dello tsunami del Giappone (dell'11 marzo 2011) e il 150°Anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia, in programma: REQUIEM in D Minor, di W. A. Mozart. Orchestra Sinfonica G. Rossini, Coro San Carlo di Pesaro e Coro giapponese Hill’s Road Chorus, Daniele Agiman, Direttore, Masahiro Shimba, Tenore. Giovedì 10 marzo 2016, ore 21:00 Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura. Ingresso libero. Info. incontrimediterranei@cittadiorte.it”

Necessità del credere e libertà del non credere - Si dice che la via della autoconoscenza richieda un grande sacrificio ed un grande coraggio. La prima cosa alla quale dobbiamo rinunciare per conoscere noi stessi è l'accettazione della conoscenza empirica. Tale conoscenza empirica non è soltanto l'immagine che abbiamo di noi stessi, è anche il conosciuto attraverso le fedi, la scienza, le religioni, le filosofie... insomma tutto ciò che accettiamo perché fa parte della cultura e del nostro "credere". Essere se stessi richiede l'abbandono delle idee precostituite e la rinuncia al conforto di sentirci accettati dagli altri, e persino  il rifiuto alla rivolta ed  all'autoaffermazione. Non ci ribelliamo al mondo né al pensiero corrente ma nemmeno li prendiamo per veri, per come ci appaiono o per come ci vengono descritti. Il mondo sta lì e noi, in quanto osservatori, stiamo lì. Ma perché dovremmo uniformarci ad una "descrizione"? Ad un giudizio? In fondo l'autoconoscenza è... - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2016/03/necessita-del-credere-e-liberta-del-non.html

Commento di L.C.: “La semplice relazione 'causa-effetto' chiarisce perché il mondo è quello che è e senza implicazioni metafisiche: se ci si adegua agli insegnamenti di Dio si vivrà nelle migliori condizioni, ma il fatto è che molti di voi hanno delle strane idee sulla religione, sulla sua storia, il suo valore, e addirittura mettono in dubbio la realtà dello Stesso Divino - Dio è troppo 'alto' per parlarNe - Insomma: si pestano un callo e poi si chiedono: Perché Dio mi ha costretto a soffrire? E se poi ti metti a ridere non vieni capito e magari vieni 'abbrusciato' in piazza, da chi si sente insultato!”

Mia rispostina: “...ognuno di noi definisce la "realtà" secondo le proprie propensioni e sentimenti... se per Lei va bene la parola "Dio" io non ho nulla in contrario... però questa visione e descrizione della realtà non è garanzia di "verità" assoluta!”

Stavolta siamo andati molto sul “sottile”.  Oggi si festeggia il Maha Shivaratri la 'grande notte di Shiva', che simboleggia l'unione del Dio con la sua consorte Parvati. Ciao, Saul/Paolo


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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Io sono morbidezza,
io sono cura di me,
io sono femminilità,
io sono un ricordo affettuoso.”
(Dal libro: "Botticelli". "Venere è situata al centro del quadro, su una conchiglia galleggiante sull'acqua. La schiuma da cui esce si era formata attorno ai genitali del dio del cielo Urano, per opera di Cronos, suo figlio, che il padre aveva fatto a pezzi e gettato in mare.")




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