Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

lunedì 20 ottobre 2014

Il Giornaletto di Saul del 21 ottobre 2014 – Il Borgo dei borghi, governo possibile, ciclisti asfaltati, la diga di Sivens, bugie sulla Siria, l'ideale immaginario, continuum spaziotemporale



Care, cari – Il Borgo dei borghi – Il 19 ottobre 2014 Treia ed Offida, due cittadine delle Marche, si sono sfidate nel corso della trasmissione Kilimangiaro di Rai Tre per ottenere la palma di “Borgo più bello”. La tenzone ha risvegliato lo spirito campanilistico dei due luoghi e, per quanto ho potuto assistere, qui a Treia, c’è stato un gran parteggiare per la città del cuore. “Ogni scarraffone è bello a mamma sua” recita un proverbio napoletano, ma in questo caso debbo dire che lo scarraffone Treia è veramente bello, tant’è che ci abito anch’io. A dire il vero non ho mai visitato Offida e non dubito che anche quel centro sia particolarmente attraente, come lo sono tutti i centri storici d’Italia, arroccati su colline e circondati da solide mura, il che ci fa intuire che furono costruiti in periodi di insicurezza politica. Forse quei tempi stanno tornando ed è per questo che persino la televisione, simbolo di una società distratta e consumista, si sta interessando al destino delle piccole città d’Italia. Beh, Treia ha vinto la gara del “Borgo dei Borghi”.... - Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2014/10/20/treia-come-era-e-treia-come-e/

Governo. Eliminazione possibile? – Scrive Vincenzo Zamboni: “Il governo va semplicemente eliminato. Probabilmente bisognerebbe aumentare le forme di boicottaggio contro di esso. Voi che modi proponete per abbatterlo?”

Mia rispostina: “Caro Vincenzo Zamboni, ti voglio bene. Voglio però essere crudo: finché vige la paura quotidiana per garantirsi la sopravvivenza, il desiderio di mantenere il proprio stipendiuccio, la propria posizione nella società, la necessità di soddisfare le esigenze di famiglia, dei figli, dei nipoti, dei nonni, etc. etc. non ci saranno speranze di uscire dal tunnel... E lo vediamo dalla situazione in cui siamo, anche se ormai non vanno più a votare almeno il 50% dei cittadini, si fanno i governi d'inciucio, destri e sinistri, per mantenere lo status quo... Finché anche solo un terzo degli italiani appoggerà questo sistema, ovvero finché un terzo della popolazione ci mangerà dentro e sopra (ivi compresi militari, poliziotti, statali, regionali, provinciali, comunali, enti, etc. etc.) non se ne esce. Mettiti l'animo in pace e continua a nuotare nella melma, campa finché puoi. Certo non rinunciando a "combattere" nei modi consentiti (ovvero non correndo rischi di galera, omicidio e suicidio).... Agire nel possibile è consentito... per tutti”

Commento di Paolo Bonacchi: “Per cambiare pacificamente la forma di stato e di governo occorre in primo luogo conoscere la altre forme di stato e di governo. Fra queste, ignorata volutamente dai media che sono organizzazioni al servizio dello stato centralista, la forma di stato FEDERALE che in Italia pochissimi conoscono, perché letteralmente distrutta dell'ignoranza di Bossi e adesso del centralista Salvini, con la complicità dei giornali e della televisione...”

Mia considerazione: “...in tal senso ricordo l'opzione bioregionalista: http://paolodarpini.blogspot.it/2013/03/federalismo-ecocompatibile-per-una.html

Ebola. Conviene - Scrive Libre: "Rubare l'Africa agli africani: è il piano del dottor Ebola. Ebola è una psyop costruita dalla Cia per indebolire la popolazione africana, impedendole l'accesso alle sue enormi risorse..."

Savignano. Salvatori di semi – Scrive Aldo Nardini: “27ottobre 2014, c/o la Fontana - Via Belvedere 4- Garofano di Savignano sul Panaro (Modena), incontro aperto ai soci di Agri.Bio, Civiltà Contadina e a altri interessati: conservazione della biodiversità, nuovi progetti e in particolare ampliamento dell'orto sperimentale a Spilamberto ed attività del locale gruppo seed savers. Info Palbel@libero.it”

Roma. Ciclisti asfaltati – Scrive Gianfranco di Pretoro: “Cari amici ciclisti, guardiamo in faccia la realtà. Sulle strade asfaltate provinciali e statali romane si rischia troppo. Mentre l’alta velocità degli automezzi potrebbe essere controllata, l’umore omicida e la distrazione folle di chi guida NO! A questo punto chi può scappi da quest’ambiente. Lo so, costa tanto, ma è una guerra che abbiamo perso perché gli amministratori della Capitali e quelli della Regione Lazio se ne fregano di noi sognatori senza tempo. Mica pensano a difendere i deboli....” - Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2014/10/roma-ciclisti-asfaltati-causa-mobilita.html

Sivens. Manifestazione – Scrive Isabella: “25 ottobre 2014 nel bosco di Sivens: no alla diga! - Vi invitiamo a conoscere il movimento che si sta formando attorno all'ennesimo scempio ambientale inutile, finanziato da fondi comunitari. Ci rendiamo conto che le distanze sono notevoli e sarebbe meraviglioso poter sempre manifestare fisicamente, con la propria voce, con il proprio corpo il dissenso, la ribellione ma...” - Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2014/10/25-ottobre-2014-diga-di-sivens.html

Syria? No problem: lie – Scrive Declan Hayes: “Syria is like a hunted animal, being slowly killed one American arrow at a time. In Syria’s north east, the Islamic State forces, obviously trained, supported and supplied by their regional allies, Turkey in particular, inflict heavy losses on the outgunned Syrian Arab Army forces. In the north, roving bands of Western armed and funded “moderate” gangs, aided and assisted by Turkey, plunder isolated Christian communities at will, slaughtering the inhabitants and, crucially, ripping the heart out of these communities. ...” - Continua:

Commento di G.A.: "...USa-ti/IsrEnglishDeutchIt... fanno finta di combattere l'ISIS e invece li appoggiano con i caccia, scaricando la colpa sugli altri. La Siria non cadrà!"

Scandicci. Vita dopo la morte – Scrive Il Sentiero: “20 Ottobre 2014, ore 19,30, CONFERENZA CON RAUL MICIELI "LA VITA DOPO LA MORTE"; cosa succede quando moriamo, l'aldilà, processo post-mortem, ad OFFERTA LIBERA . Il Sentiero, Piazza Modigliani 5 Scandicci (Fi). Info. il-sentiero@hotmail.it”

Nicolosi. Museo vulcanologico chiuso – Scrive Vincenzo Mannello: “Chiuso per inventario, rigorosamente scritto con pennarello in (solo) italiano. Così recita il foglio di carta posto all'ingresso del Museo Vulcanologico dell'Etna di Nicolosi. Per inventario, come un qualsiasi negozio di una normale attività commerciale. Con una, prima, evidente differenza: la mancanza della banalissima indicazione "dal.... al...". - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2014/10/20/nicolosi-museo-vulcanologico-delletna-chiuso-per-inventario-permanente/

Ringraziamenti dalla Siria - Scrive Ouday Hr Soso: "Un grazie di cuore alla delegazione Solid che si è recata in Siria in segno di solidarietà portando aiuti concreti al mio popolo siriano. Un altro ringraziamento al gruppo dei giornalisti indipendenti che ha voluto accertare del complotto contro la Siria. Inoltre, ringrazio il dott. Giamal che insieme al sottoscritto ha reso possibile tutto ciò. Infine, un grazie di cuore al Popolo Siriano che sta insegnando al mondo i valori della Sovranità, Libertà e Resistenza. Viva la Siria, viva il suo Presidente Bashar Al Assad"

Un mondo comunitario (immaginario) – Scrive V.Z.: “Immaginiamo un mondo in cui ogni luogo di lavoro esiste in forma cooperativa, nel senso che i suoi lavoratori, indipendentemente dai loro compiti specifici, siano ciascuno proprietario della quota corrispondente a 1/n della proprietà globale. Per essere più precisi, ognuno è proprietario della quota corrispondente al rapporto n/m tra le sue ore lavoro individuali e il monte ore complessivo, quota che viene determinata alla fine di ogni mese, in corrispondenza alle ore di lavoro effettuate. La gestione delle decisioni è democraticamente determinata attraverso discussioni confronto e votazioni nelle quali...” - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2014/10/un-mondo-comunitario-ed-armonico.html

Settignano vegano – Scrive Camilla Lattanzi: “Sabato 1 e Domenica 2 novembre 2014 c/o la Casa del Popolo di Settignano (Firenze): progetto vegano con Restiamo Animali. Info. e programma: milladp@gmail.com”

Continuum spazio-temporale - Il computo del tempo (la nascita del calendario) è un’operazione puramente convenzionale basata sull’idea di voler fornire continuità ad un evento ritenuto particolarmente importante per una data civiltà che -da quel momento- sancisce la sua fioritura. Sappiamo infatti che sono esistiti ed esistono vari calendari, ognuno con un suo particolare inizio. Alcuni inizi sono stati più significativi e sono perdurati nei secoli altri invece sono stati effimeri e si sono esauriti dopo breve tempo, basti pensare ad esempio al calendario fascista.. che durò pochi decenni. Nell’antichità remota l’uomo riconosceva la vita come un continuum, senza apparente inizio né fine, il calcolo del passaggio del tempo era immaginato su una scala ellittica che ripeteva cicli e stagioni secondo un ordine stabilito dalla natura... - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2014/10/il-computo-del-tempo-yuga-dopo-yuga-e.html

E' tutto un continuum... Ciao, Saul/Paolo

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Having understood what the consciousness is and the life force is, I have never gone to anyone and asked whether my view is correct or incorrect. Once you have understood the whole point, there is no need for you to stay here any longer. As to myself, having understood this life force and the consciousness, I do not have any interest at all in either one.” (Nishargdatta Maharaj)



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