Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

domenica 4 agosto 2013

Il Giornaletto di Saul del 5 agosto 2013 – Sopravvivenza bioregionale spiccia, Italicus, trivellazioni nell'Adriatico, liberarsi dal Berlusca, caldo infernale in parlatorio....



Care, cari,

Sopravvivere malgrado tutto – Scrive Claudio Martinotti Doria: “Credo che allo stato attuale delle cose in Italia, come persone oneste ed integre, in quanto tali desiderose di mantenersi coerenti con l'etica esistenziale finora applicata (con sempre maggiori oneri, fatica e penalizzazioni di ogni genere), non rimanga che attuare i comportamenti sotto elencati, per dare il proprio contributo al necessario cambiamento, che potrà avvenire solo per costrizione, accelerando quindi il fallimento traumatico dello stato liberticida e parassitario (cioè la sua riduzione ai minimi termini, come dovrebbe essere per garantire essenziali valori di libertà ed autonomia alla popolazione): - chi dispone di riserve finanziarie liquide o investite in titoli, se ne liberi e compri oro e argento fisico e lo metta al sicuro custodendolo in prima persona oppure acquisti commodities e terre rare ...” - Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2013/08/consigli-pratici-di-sopravvivenza.html

Commento di Luciano Petricci: “Bel post,post di verità. QUESTO POST, ad averne il coraggio e prendendo l'attuale situazione economica italiana andrebbe preso alla lettera.

Il mondo e l'ombra – Scrive Salvatore Brizzi: “Il mondo è la nostra ombra. Il mondo è un riflesso di ciò che siamo. Se impariamo a lavorare su noi stessi possiamo governarlo e riacquisire la nostra regalità, tornare a essere i regnanti del nostro Regno. L'esterno è interno, non c’è alcuna realtà oggettiva là fuori. Tutto è dentro di te, tu sei il Re del tuo Regno. Smettila di abdicare a ogni istante della tua vita e riprenditi il tuo trono. Solo tu puoi liberarti. Solo tu puoi tenerti prigioniero. Se identifichi all'esterno di te qualcuno che ha il potere di tenerti in carcere contro la tua volontà hai già ceduto la tua Volontà. L'illusione ci tiene prigionieri con manette di neve.”

Commemorazioni dolorose – Scrive Doriana Goracci: “Domenica 4 agosto 1974: il treno era affollato di gente, erano le vacanze estive. La strage dell’Italicus fu un attentato terroristico compiuto nella notte del 4 agosto 1974 a San Benedetto Val di Sambro (Bologna). In quell’estate si cantava la canzone di Baglioni:  E tu… - Continua:

Ostuni. Musica – Scrive Joe Fallisi: “Mercoledì 14 agosto 2013 avrà luogo, nel Chiostro di San Francesco del palazzo comunale di Ostuni, la III edizione del Premio Internazionale Tito Schipa. Le edizioni precedenti hanno visto premiati due insigni tenori, Fabio Armiliato e Nicola Martinucci, vanto dell'Italia nel mondo. Quest'anno si è deciso di attribuire l'onorificenza ad un soprano mirabile, oggi al culmine di una splendida carriera, Daniela Dessì.”

Trivellazioni nell'Adriatico – Scrive Paea: “Sono al momento cinque i Consigli regionali che, per difendersi da possibili estrazioni nei loro mari, hanno approvato una proposta di legge alle Camere per vietare ricerche di petrolio e gas. Le regioni in questione sono: Veneto, Abruzzo, Molise, Marche e Puglia. Un anno fa, più o meno in questo periodo, vi spiegavamo il nuovo piano energetico del Governo Monti e di come fosse solo una scusa per favorire combustibili fossili e trivellare ancora di più la nostra penisola...” - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2013/08/veneto-abruzzo-molise-marche-e-puglia.html

Sfacelo – Scrive Ulrico: “Ogni settimana che passa il sistema Italia rischia di fare un altro passo indré. L'evoluzione negativa è continuata, nel Paese senza paletti, né Valori, né capacità gestionali d'eccellenza, né certezze. In possesso delle conclusioni di una seria analisi, fatta con criteri europei, vi informo per proporvi un modo realista di focalizzare la realtà sociale... - Info. ulrich33@orange.fr

Liberarsi dal berlusca è dura – Scrive NPCI: “Chi si era illuso che la sentenza dell’8 maggio della Corte d’Appello di Milano segnasse la fine o almeno un’inversione nel ruolo di Silvio Berlusconi ai massimi vertici della Repubblica Pontificia, ha nella sentenza della Cassazione del 1° agosto la smentita più clamorosa. Grazie ad essa Berlusconi rilancia su grande scala la sua carriera politica, come membro e contemporaneamente oppositore dei vertici della R.P.  – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2013/08/04/npci-illusioni-giudiziarie-su-berlusconi-silvio-limpero-colpisce-ancora/

Popolo sotto ricatto – Scrive Giulietto Chiesa: “Il paradosso è che Berlusconi, condannato definitivamente, è tuttavia tutt’altro che finito politicamente. Tutta l’Italia resta appesa al suo disastro personale e umano. E questo significa che l’era del ricatto continua. Il governo indegno che lui ha voluto, con Napolitano, continuerà a vivere. E’ una sentenza a metà, pilatesca. Il Palazzo se ne farà scudo per continuare come prima. Berlusconi non è importante. E’ la casta che rimane in piedi. Dunque è la gente che deve piangere...”

Memoria karmica – Scriveva ADNkronos (nel 2007): “Più complesso il calendario indiano, che i veggenti dell’Himalaya 5 mila anni fa scrivevano su fogli di palma, fondato sui quattro elementi primordiali, il fuoco, l’aria, la terra, l’acqua. Ad ogni mese è associato un animale, una pianta e un minerale. L’astrologia in India è prevalentemente di segno femminile, parte dal culto della Dea Madre. Chandra, la luna, regna incontrastata, non a caso proprio nella costellazione estiva del Cancro. L’oroscopo indiano è uno dei più antichi del mondo. Scolpito su immagini che ricordano cicli di vita che si rinnovano, esistenze che muoiono e rinascono, in un percorso infinito. Una forma di autocoscienza primordiale. Ogni essere umano ha la profonda consapevolezza di appartenere ad un ciclo vitale...” - Continua: 

Alternative politiche? - Scrive Galli della Loggia: “L'Italia non trova salvezza: Monti ha cessato da tempo di essere una riserva della Repubblica, Beppe Grillo è rimasto un attempato comico televisivo, mentre Matteo Renzi è già sul punto di apparire l'uomo di una stagione ormai trascorsa”

Estate calda – Scrive Fabrizio Belloni: “Sarà il caldo, almeno spero. Oppure il panico che la perdita del punto di riferimento comporta nei poveri di spirito. Od anche il terrore che la temuta dissolvenza di posti ben remunerati di potere travolga quello che di più caro hanno: tasca, poltrona, benefici. Magari un mix di tutto questo. Fatto sta che il buon Bondi se ne è uscito con la minaccia di guerra civile" – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2013/08/guerra-civile-calura-infernale-in.html

Commento di G.R.: “...senza entrare nel merito della vicenda giudiziaria, come mai GIORGIO NAPOLITANO, il cosiddetto PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, si tenga, senza neppure reagire, UNA DICHIARAZIONE DI 'GUERRA CIVILE', come quella di Sandro Bondi, CHE VUOLE IMPORGLI LA GRAZIA FORZATA PER BERLUSCONI?”

Commento di Bondi: “Quando mi accorgo che la realtà è orribile, reagisco. In questo Paese, dal dopoguerra ad oggi, c'è sempre stata una guerra civile strisciante. Silvio è per noi quello che Berlinguer è per i comunisti”

Uffah, uffah ed uffah... Anche questa è fatta! Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“SE SIAMO CAPACI DI far sorgere dentro di noi il dubbio che quasi tutto quello che sappiamo o crediamo può essere falso, vuol dire che abbiamo iniziato il cammino verso la Verità.
SE SIAMO CAPACI DI avere il dubbio che quasi tutto quello in cui crediamo proviene solo da fonti poco affidabili, vuol dire che abbiamo fatto un altro grande passo verso la Verità.
SE SIAMO CAPACI DI desiderare una nuova vita nella quale tutto quello in cui crediamo è da riconsiderare senza aver alcun timore di andare contro quello che gli altri vogliono da noi e se questo desiderio lo abbiamo senza sosta, vuol dire che siamo oramai incamminati verso la Verità e non abbiamo più la possibilità di tornare indietro”

(Roberto Anastagi)

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