Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

domenica 18 agosto 2013

Il Giornaletto di Saul del 19 agosto 2013 – Treia che cambia, mafia e MUOS, potere bancario, Egitto ultima spiaggia, geopolitica in Russia, viaggio breve a Calcata


Treia - Porta Vallesacco 

Care, cari,

Treia. Come cambia un luogo – Scrive Caterina Regazzi: “Venerdì 16 agosto 2013, secondo giorno di permanenza a Treia per la vacanza estiva, io e Paolo ci siamo "avventurati" per la nostra passeggiata pomeridiana sotto le mura, uscendo da porta Vallesacco e svoltando a destra. Subito siamo rimasti sgomenti per il sudiciume presente, costituito dalle solite onnipresenti ormai bottigliette di plastica e lattine e pezzi di carta di varia natura. Ma non era finita. Da lì si prende una strada bianca, pochissimo trafficata, lungo la quale raccogliamo pigne ed anche erbe spontanee, lasciamo libera Magò e respiriamo aria pulita, silenzio e pace...” - Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2013/08/treia-come-cambia-e-si-trasforma-un.html

Geopolitica News – Scrivono Mata Hari e Priapus: “Rajoy è andato da Barroso con le carte del trattato di Utrecht quando la rocca di Gibilterra fu ceduta ai predoni del mare dopo la fine de el imperio sobre el que nunca se pone el sol. La rocca segna uno dei tasselli per il cambio geopolitico se ritorna in mani ispaniche, sappiamo che l'uk usuraia batte bandiera bianca, intanto gli alleati di usa nella regione, comprese le zecche di sion, stanno mollando i badroni atlantici ...le navi russe stanno come flotta permanente nel Mediterraneo ... Putin ha lasciato perdere lo scacchiere del Pacifico (tanto a quello ci pensa la Cina) e le ha portate tutte qui, inoltre ci sono i nuovi sommergibili Borej non tracciabili dai radar -due di questi sommergibili si sono fatti un mese nelle acque della Florida senza essere intercettati nemmeno dal satellite, quando Obama l'ha saputo era furibondo- .. + … è bene ricordare che la flotta russa è sempre stazionata nel Mediterraneo, come punto di appoggio per eventuali scorribande terrestri attraverso la Balcania. La Russia NON lascerà mai il Mediterraneo... intanto che nel Mediterraneo si cannoneggiano nel silenzio assordante dei media, l'unione europea si distrae con la partita Spagna-inghilterra”

Politica interna – Scrive Ugo Magri (La Stampa): “Pare crollata anche l'ultima diga capace di trattenere l'ira del Cavaliere: cioè la paura che dopo Letta non si torni immediatamente alle urne. E invece di sciogliere il Parlamento, Napolitano riesca a mettere in piedi un altro governo finalizzato a colpire il Pdl (riforma elettorale tipo Mattarellum) e le aziende del Biscione (legge sul conflitto d'interessi, tetti alla pubblicità televisiva). «Ci provassero», è la sfida lanciata da Arcore. Dove hanno fatto i loro conti, non credono che in Senato quel governo avrà mai i numeri. E pure se li trovasse, vivrebbe di vita effimera, un ottimo punching-ball per la campagna elettorale della destra.”

Egitto. Ultima spiaggia – Scrive Fabrizio Belloni: “Quello cui assistiamo in Egitto, ben diverso dall'attacco concentrico dei poteri forti alla Syria, è uno scontro civile, assai simile ad una guerra civile. Le milizie super armate dei "fratelli mussulmani" non tollerano l'intervento dei Militari, teso ad evitare l'islamizzazione forzata e non voluta del Paese. E, secondo tradizione, i Militari sono intervenuti. Del resto anche il deposto Mubarak proveniva dall'esercito, e nessuno ebbe mai a dire alcunché. Una cosa mi è saltata agli occhi, come una macchia nera su un foglio bianco. Da una parte e dall'altra i sostenitori, in percentuali sulla popolazione che dovrebbe far pensare, dimostrano fede, coraggio, attributi, se vogliamo senso dello Stato e convincimento delle proprie idee...” - Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2013/08/egitto-ultima-spiaggia.html

Commento di M.B.: “SE FOSSERO VERE ALCUNE NOTIZIE CHE INDICANO CHE L’EGITTO, POST COLPO DI STATO, POTREBBE ORIENTARSI VERSO LA RUSSIA DI PUTIN, SCARICANDO GLI AMERICANI, ALLORA SAREBBE UNA MAGNIFICA NOTIZIA...”

Nuova autostrada Orte Mestre – Scrive Tiziano Cardosi a commento all'articolo http://retedellereti.blogspot.it/2013/08/autostrada-orte-venezia-ennesima-grande.html: “In effetti la Orte Mestre è una grossa infrastruttura assurda, ma non è l'unica. Sono circa 370 le stupidaggini messe nel paniere della legge obiettivo: ormai non è la singola opera che preoccupa, ma il fenomeno che è esploso, quello delle grandi opere inutili..."

Mafia e MUOS – Commento di Giorgio Vitali a http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2013/08/niscemi-usa-il-muos-che-veglia-su-di.html -: “...gli avvenimenti recenti possono essere letti con diverse chiavi di lettura. La più probabile è il gioco a rimpallo tra le organizzazioni di POTERE reali esistenti in Italy: Mafia, Camorra, Ndrangheta. Non si sa quale sia la più potente. In ogni caso tutte protese a difendere la "propria" autonomia dal potere contrattualmente affine, la massomafia USA. Quale il fine? Il controllo del Mediterraneo e le vie del PETROLIO-GAS. Non facciamoci illusioni: Il potere in Italy è gestito da Lorsignori...”

Chi comanda realmente – Scrive Giuseppe Turrisi: “Che il mondo sia dominato dal “sistema debito” è fuori discussione, ma che questo sistema sfugge ad ogni inquadramento e controllo e soprattutto identificazione, è allo stesso tempo vero. I governi forse per mancata competenza hanno facilmente ceduto la sovranità politica e monetaria ai veri governi monetari che di fatto fanno la vera politica reale. Si è sempre insegnato che in Italia esistono tre poteri che sono: il potere esecutivo, il potere legislativo, ed il potere giudiziario. Tutto questo potrebbe andare bene se non fosse che esiste un potere superiore che è quello dell’emissione monetaria...” - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2013/08/potere-bancario-potere-usurario-il.html

Giornaletto – Scrive A.M.: “Leggo il tuo blog e lo trovo interessante ed informativo, non solo.... alle volte alcuni articoli mi tirano su di morale... magari ci trovo uno spunto su cui riflettere o che mi da il "la" per  buoni pensieri svirgolando da una giornata moralmente uggiosa....”

Proposta per mitigare i danni all'ambiente – Scrive Filippo Mariani: “Certo che l'Italia è un Paese particolare, ogni volta che sorge un problema e non si riesce a risolverlo si dà subito la colpa alla mancanza di soldi. Come se questi rappresentassero la panacea universale. Ci si dimentica spesso che esiste anche l'uomo e le sue idee che a volte risultano costare poco o niente. E' questo il caso degli incendi boschivi in Italia. Si sa che il nostro Paese è endemicamente a rischio frane, alluvioni e incendi boschivi, questo si sa da oltre un secolo. Allora cosa fare? Se ci soffermiamo al caso incendi..” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2013/08/18/incendi-di-boschi-e-lalibi-delle-risorse-finanziarie-mancanti/

Ancona. Ospitalità in cambio lavoro – Scrive Laura: “Salve, mi chiamo Laura ed ho un'az. agricola sita in prov. di Ancona, è una fraz. di Fabriano che si chiama Precicchie, ho quest'azienda agricola composta da Stalla + terreni (dov'è possibile allevare animali e coltivare campi), attualmente la stalla non è in funzione. Poi ho un agriturismo (anch'esso fermo) composto da 3 mini appartamenti di 4 posti letto ognuno, cucina, ingresso e riscaldamento autonomo. La struttura, per problemi finanziari riversa attualmente in uno stato di abbandono. Il mio desiderio è di rilanciarla ed ospitare persone che in cambio di lavoro, offro alloggio gratuito (escluse spese di acqua luce e gas). Info. la83ura@hotmail.it

Viaggio breve a Calcata - Calcata restò irraggiungibile, se non a dorso di mulo od a piedi, per un periodo lunghissimo di tempo, questo fatto contribuì alla conservazione della cultura originaria del luogo che poi fu trasmessa dai vecchi calcatesi ai nuovi venuti. Infatti quando all’inizio degli anni ‘70 arrivarono quei nuovi viandanti (tra cui il sottoscritto) essi trovarono una tradizione intonsa basata su modi di vita e costumi Falisci. Evidentemente Calcata è stata scelta dal destino, dopo essersi resa invisibile per migliaia di anni, per manifestare il massimo della visibilità..... - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2013/08/memoria-di-un-viaggio-breve-calcata.html

Ogni tanto una spolverata ci sta bene.. Iersera fatalità ho mangiato la bruschetta con i pomidorini strofinati sopra, aglio, olio, sale e maggiorana con qualche fogliolina di insalatina verde e peperoncino fresco tagliuzzato. Esattamente come facevo quando in agosto restavo per la notte al Tempio della spiritualità della natura.
Vi ci metto pure una foto ricordo qui sotto...


Paolo_felice_dopo_la_pulizia_della_capanna

Saluti a tutti, Paolo/Saul

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Pensieri poetici del dopo Giornaletto:

"Nessun problema può essere risolto dallo stesso livello di coscienza che lo ha creato" (Albert Einstein)

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“The Guru will go with the disciple in his [the disciple's] own path and then gradually turn him into the supreme path at the ripe moment.” (Sri Ramana Maharshi)

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