Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

giovedì 15 agosto 2013

Il Giornaletto di Saul del 16 agosto 2013 – Manning abiura ma con aplomb, favole ebraiche, Madonna assunta, esperienza celeste di Tullia Turazzi....


Care, cari,

Eccomi a Treia. Le galline sono vive. L'orto è abbastanza verde e vegeto. La casa ed il paese in ordine come l'abbiamo lasciati. Il computer funziona e quindi son qui che vi scrivo..

Manning abiura, ma con aplomb - Scrive Alessandro Marescotti: “Stanno cercando di estorcergli un'abiura. Che vergogna. “ - Giustificazioni e spiegazioni anglosassoni aggiunte: “Scrive Patrick Boylan: “...nella tradizione anglosassone, è segno di forza, non di debolezza, di chiedere scusa per il fastidio e per i danni che un nostro comportamento possa aver causato ad altri, anche se reputiamo che era giusto compiere quel gesto e anche se possiamo avere nessuna simpatia e molta giusta rabbia verso quegli "altri" -- nel caso di Manning, i generali che si sono sentiti traditi, i conservatori furiosi che la Macchina Militare venga intaccata, i diplomatici del Dipartimento di Stato che hanno fatto una figura di merda, e, soprattutto, i poteri forti che vogliono far eseguire i loro crimini da una cittadinanza supina.” - Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2013/08/bradley-manning-chiede-scusa-agli-usa.html

Ebrei. Basta con le favole – Commento di Giorgio Vitali all'intervento sugli ebrei: (vedi qui in calce: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2013/08/11/ebrei-3000-anni-di-storia-in-due-paginette-forse-anche-vere/ -: “MI RIFERISCO all'intervento riguardante gli ebrei che sarebbero angeli decaduti. E' vero che la conclusione del pezzo denuncia una orribile verità, che cioè la lobby ebraica (o come la vogliamo chiamare) controlla l'eshtablishment statunitense, ma è anche vero che di questi ebrei, o come li vogliamo chiamare, se ne parla veramente troppo. Qui si tratta di allocuzioni, MITI, storie, barzellette, stuzzicacervelli, immagini imposte, dettami protrattisi nel tempo, lavaggi di cervelli vari, martellamento di coscienze e, soprattutto, un uso indiscriminato della VIOLENZA mentale e morale...” - Continua in calce al link segnalato

Esperienza celeste – Scrive Tullia Turazzi: “Quella notte, magica notte, ritrovandomi sul disco di luce, seppi che tutto quello che avevo vissuto in passato non solo aveva un senso ma aveva un fine e un compito preciso. Guardavo rapita la volta celeste stellata, il disco era diventato tutto trasparente, in alto, intorno e sotto, il pavimento circolare ora mi permetteva di vedere universi e galassie mai osservate, stelle lontane esplodevano in vortici di luce rossastra” - Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2013/08/quella-fantastica-notte-in-cielo-di.html

Aiutare Luigi Miggiani – Scrive Renzo Avanzo a commento dell'articolo http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2011/01/luigi-miggiani-barbone-roma-per-amore-o.html -: “Caro Luigi, ti ho visto all'opera a Roma in via della Conciliazione. Tu sei un "uomo". Sono un Cavaliere di Malta e da tempo sto pensando anch'io che non dovrebbe essere possibile che esseri umani possano trovarsi in quelle condizioni in un paese civile. Ti ho pregato di rivolgerti al Corpo di Soccorso dell'Ordine di Malta (CISOM) in Piazza del Grillo alla sede romana...” - Continua in calce al link

La Madonna assunta – A commento dell'articolo di ieri scrive Georgius (http://www.circolovegetarianocalcata.it/2013/08/14/15-agosto-la-madonna-e-stata-assunta-e-tutte-le-altre-donne-restano-al-chiodo-due-pesi-e-due-misure-di-una-religione/) -: “IL PROBLEMA SOLLEVATO DA PAOLO in relazione alla ASSUNZIONE DELLA MADONNA, va affrontato più diffusamente. Cominciamo con le origini della festa. Si celebra l’associazione fra le tre fasi della Luna, rappresentazione materiale di Diana, e la vita della donna: la Luna crescente corrisponde alla giovinezza, la luna piena alla maturità, la Luna calante alla vecchiaia. Il crescente successivo simboleggia il ritorno della vita. Sembra strano che ci si inoltri così in profondità nel simbolismo...” - Continua in calce al link segnalato

Basta armi – Scrive Nonviolenza in Cammino: “La guerra, gli eserciti, le armi servono a uccidere gli esseri umani. Noi siano gli esseri umani. Il primo diritto di ogni essere umano è il diritto di non essere ucciso..”

Per oggi accontentatevi, ciao, Saul/Paolo

…................

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:


“Si, è vero, io stesso sono vittima di sogni svaniti, di speranze rovinate, ma nonostante tutto oggi voglio concludere dicendo che io ho ancora dei sogni, perché so che nella vita non bisogna mai cedere.
Se perdete la speranza, in un modo o nell'altro, perderete quella vitalità che rende degna la vita, perderete quel coraggio di essere voi stessi, quella qualità che vi fa continuare nonostante tutto.
Ecco perché io ho ancora un sogno..."
(Martin Luther King) 

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