Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

domenica 7 luglio 2013

Il Giornaletto di Saul del 8 luglio 2013 – Ritorno da Cologna Veneta, messaggio del seme, contadini in estinzione, il messaggio del seme, Mark Dyczkowsky a Macerata

Cologna Veneta,  com'era

Care, cari,
                                                                       
....siamo tornati da Cologna Veneta.   Appena giunti a Spilamberto abbiamo ricevuto il messaggio della nostra ospite Marisa Saggiotto che dice: “Carissimi Caterina e Paolo, vi penso arrivati e tutto OK. Vi ringrazio per la bella giornata programmata e vissuta insieme! GRAZIE per aver rafforzato in noi che la nostra presenza umana va inserita nel contesto della natura! Un abbraccio, a presto..."  Al che ho risposto: “Son qui che ripenso ai bei momenti vissuti in vostra compagnia. Ti ringrazio molto per l'opportunità che mi hai dato di poter vivere assieme questa bella esperienza  di reciproca accoglienza. In particolare sono stato felice di aver potuto accompagnare gli amici veronesi ad incontrare le erbe del tuo campo, mi ha fatto tornare indietro negli anni, a quando ancora inconsapevole passeggiavo sulle colline di Verona calpestando le erbe senza riconoscerle... Lì da te  ho preso coscienza di un mio percorso di vita. Oggi le erbe sono mie amiche e grazie a te ho anche rivissuto le mie prime esperienze di "esperto di erbe selvatiche" che trasmette le sue conoscenze... una funzione che avevo tralasciato da tempo….”  Ed ecco il bel  racconto di viaggio di Caterina: “...di ritorno da Cologna Veneta, dove siamo stati ospiti di un angelo: Marisa Saggioto, nella sua Corte Moranda. Già da parecchio tempo avevamo messo in programma questo incontro cogliendo l’occasione della festa annuale per L’Anima Gemella..” – Continuahttp://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2013/07/cologna-veneta-reliquie-preziose-di.html

Commento di un veronese doc, Antonio Pantano: “Cologna Veneta! Il MANDORLATO!  "Garzotto Rocco" lo poneva in scatole di lamiera, che allietarono la mia infanzia, dono del fratello più dovizioso di mio padre (lui era povero, ed aveva perso tutto combattendo, volontario, in guerra!) nell'immediato dopoguerra. Ed oggi continuano a produrlo! Anche in frammenti, ognuno dei quali chiuso in propria custodia di cellofane trasparente. Ma ... forse era più buono 65 anni fa', per le uova e le mandorle (che oggi son ... di produzione industriale).  Comunque, anche se durissimo appena posto in bocca, si scioglie con facilità! E' certamente il migliore tra i torroni del mondo, anche gustabile in estate! Evviva Cologna Veneta, e ... VERONA e la sua provincia, tra le più belle, laboriose e varie. Mi consolo : infatti, tra 20 giorni sosterò a Valeggio sul Mincio, per far "scorta" dei migliori tortellini tra i migliori, e per "gustare" la grande cucina, e la bellezza di quei luoghi, ove Napoleone, Francesco Giuseppe, ed altri "minori", alloggiandovi, se le dettero di santa ragione, scrivendo storia pesante, con molti morti (Custoza ne ha un sacrario di quei tempi) che si ripeterono anche 70 anni fa' (e la "Piccola Caprera" a Ponti sul Mincio, voluta e creata da Fulvio Balisti che combattè a Bir el Gobi, ne ha uno oggi assai visitato, sulla seconda guerra mondiale). Valeggio e Borghetto. Come li immortalò in "Senso" Visconti. Valeggio che ebbe negli ultimi 20 anni il più efficiente ospedale ortopedico d'Italia, ma fu "chiuso ed annullato" cinque anni fa' in nome dell'affarismo. L'Italia resta, ma va a fondo, in forza della arroganza democratica di chi esercita il potere, senza MAI rendere conto ai "sudditi", venduti come il buon Mandorlato al peggior pagatore…”

Raccogliere il messaggio del seme – Scrive Teodoro Margarita: “Ti capita di sentirti fuori posto, completamente fuori dal tempo, ti avviene sempre più spesso di dirti, di chiederti "Ma io, cosa ci faccio qui? Ma con chi ho a che fare? Ma chi sto amando? Chi si aggira in queste stanze e c'è qualcuno che si aggira o sono totalmente solo? Le cose che faccio, sono di interesse o sono onanismo, pura perdita di tempo? Cosa accidenti sto mai portando a termine? Serve, a qualcosa, a qualcuno?” – Continua:

Commento di  Daniela Di Bartolo: “Teodoro i tuoi semi li ho piantati e le piantine sono nate. Le ho pure trapiantate e naturalmente pure regalate. Due giorni fa abbiamo fatto un nuovo orto ... si chiama RisOrto. Buona estate a te guerriero, salvatore di semi!”

Brindisi. Seme magnetico giallo – Scrive Fiorella: “Cari Amici fraterni dell'ordine stellar-galattico, oggi, Seme Magnetico Giallo, kin 144, inizia l'Onda Incantata (ciclo di 13 giorni) più cara ai Maghi della Terra. Un nuovo inizio di Amore Universale ci accomuna, unisce nel proposito che da ingresso alla Nuova Età Solare. Info. fiorellacapuano@ymail.com

Macerata. Cultura – Scrive Mario Foglia: “Le Associazioni Centro Yoga Marche di Sforzacosta e  La Luna e Il Sole di Chiesanuova di Treia sono liete ed onorate di invitarvi a due giorni ricchi e unici: Venerdì 12 Luglio presso la libreria Feltrinelli di Macerata Mark Dyczkowsky presenterà il suo nuovo libro La Dottrina della vibrazione.." – Continua:  http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2013/07/12-luglio-2013-macerata-mark-dyczkowsky.html

Sondrio. Buon compleanno Dalai Lama!  - Scrive Sangye: “In occasione del 78° compleanno del Dalai Lama il Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio, il cui nome è stato conferito da Lui, ricordando la Sua infinita gentilezza ed il Suo impegno per la pace augura al Kundun di restare per eoni per guidare tutti gli esseri senzienti, come scrisse Shantideva: Finché le malattie affliggono gli esseri viventi possa io essere il medico, la medicina e anche l'infermiere che li ripristina in salute…Info. sangye@sangye.it ”

Messaggio per la Bonino – Scrive Paolo Ercolani: “…mio figlio è dovuto ad andare a cercare lavoro in Australia perché qui in Italia, dopo un anno e mezzo dalla Laurea Magistrale in Economia, non riusciva a "battere chiodo". Ebbene, ieri mio figlio mi ha trasmesso dall'Australia un messaggio della Bonino (in cui si dice che i cervelli fuggiti all’estero possono tornare in Italia) e mi ha chiesto cosa farebbe credere al Ministro Bonino che un  Italiano, una volta avviata la propria vita all'estero, possa/voglia tornare da dove è venuto…”

Ancora sul Made in Italy – Scrive Salviamo il Paesaggio: “Cemento, burocrazia e costi alle stelle allontanano i giovani dalla terra. La strage silenziosa delle aziende agricole italiane, mentre aumenta la nostra dipendenza alimentare da Cina ed Est Europa. Altro che made-in-Italy!”

Mio commentino: “Reduci da Cologna Veneta, il 7 luglio, la mattina,  prima di riprendere la strada verso Spilamberto, siamo passati a trovare l’amico contadino  Bruno che abita nei pressi di Cologna Veneta. Egli ci ha mostrato la sua azienda ed anche i  vecchi stabili di una ex filanda,  mezzo diroccati,  utilizzati oggi come magazzini o semplicemente lasciati lì. Ebbene gli ho chiesto quanto gli costa mantenerli e lui: “Pago seimila euro all’anno solo di IMU”….  Poi ci ha detto che per 6 cm. in più di ceppato lungo un canale, ha dovuto affrontare una causa penale e spendere ventimila euro per gli spostamenti ma parte degli alberi non hanno resistito al trapianto e sono morti….”

E qui per oggi vi saluto, ciao, Paolo/Saul

……………..


Pensiero poetico del dopo Giornaletto:


"Agli uomini dei quali mi importa qualcosa io auguro sofferenze, abbandono, malattie, maltrattamenti, disprezzo − io desidero che non restino loro sconosciuti il profondo disprezzo di sé, il martirio della diffidenza di sé, la miseria del vinto: non ho compassione di loro, perché auguro loro la sola cosa che oggi possa dimostrare se un uomo abbia o non abbia valore - gli auguro di resistere..." (Friedrich Nietzsche)

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