Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

domenica 9 novembre 2014

Il Giornaletto di Saul del 9 novembre 2014 – La casa di Pietro, simboli spirituali, fischi al sionista, mutuo aiuto a Scandiano, Renzuscongrillo, Osho e Giordano Bruno


collettivo ecologista,

Care, cari, ieri, Caterina ed io, siamo stato impegnati a preparare una scaletta programmatica ed a cucinare per l'incontro tenutosi poi nel pomeriggio a casa di Pietro, di cui domani leggerete un resoconto più dettagliato. La riunione è stata proficua, eravamo una dozzina di persone e tutte ben motivate ed interessate. Abbiamo parlato di quel che si potrà fare durante il Collettivo Ecologista 2015 ed anche di cosa sono il bioregionalismo, l'ecologia profonda e la spiritualità laica. In fondo tutti i presenti ne erano consapevoli pur che alcuni non conoscevano questi neologismi ma mettevano già in pratica -nella loro vita quotidiana- il loro significato. Ho avuto la sorpresa di incontrare un vecchio compartecipe della Rete Bioregionale, un tal altro Pietro, che ora risiede a Tolè, e che era presente nel 1996 a Monte Rufeno alla fondazione della Rete. Così abbiamo un po' parlato dei vecchi tempi... davanti ad un piatto fumante di pasta e fagioli cotta su una stufa economica a legna che ha svolto anche la gratificante funzione di scaldare il corpo e l'animo. Sugli appennini in questo periodo la sera fa già freddino e l'atmosfera era pure umido..... Però il calore umano non è mancato.

Che cosa accomuna le monumentali tombe a corridoio della valle del Boyne, in Irlanda, il tempio maltese di Tarxien (di epoca neolitica) e chiese cristiane come il Duomo medievale di Sovana, in Toscana?  Come mai evidenti simboli fallici si ritrovano nei portelli delle tombe a grotticella della cultura di Castelluccio, sviluppatasi vicino a Siracusa nell’Età del Bronzo e nella Tomba etrusca dei Demoni Alati, vicino a Sovana, risalente alla seconda metà del III secolo a.C.? (Anna Polo) – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2014/11/sacralita-della-natura-e-simboli.html

Tunisi. Fischi al sionista – Scrive G.D.: “L’ideologo sionista francese, Bernard Henry Levy, fischiato e sbeffeggiato a Tunisi. Già! Quell’agente della C.I.A. insieme a Cohn Bendit e a Gluksmann (come disse un vecchio comunista nel 1968) per ostacolare il benessere e l'autonomia economica francese rispetto alle Multinazio/ Anali, e difensore del $ioni$ta/kalabrotto/ciarlaT-ANO (tra levantini ci si intende!)”

Scandiano. Mutuo aiuto - Scrive Elena: “Alle ore 9.30: "Scandiano Semina", nel Giardino Didattico vicino ai Cappuccini. Vorremmo innanzitutto farvi conoscere questo progetto, Scandiano Semina, e farvi conoscere il gruppo di cittadini in transizione con cui Elena collabora. Il progetto è semplice ma allo stesso tempo complesso e formato da diversi microprogetti  che comprendono aromatiche, una food forest, siepi naturalistiche, il laghetto e tanto altro.…” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2014/11/scandiano-29-novembre-2014-giardino.html

Roma. Vegetariani – Scrive AVA: “13 novembre 2014, ore 17,30, C/O AVA piazza Asti 5/A Roma, conferenza della Dr.ssa Silvia Polizzi: La scelta degli alimenti, espressione della condizione mentale e spirituale dell’individuo. Info.  3339633050”

Belluno. Co-abitare – Scrive Tamara: “Voglia di natura? Cerco co-abitante, persona equilibrata ed autonoma, alimentazione vegana o vegetariana per abitazione in mezzo ad un bosco nelle  prealpi bellunesi, possibilità di fare orto anche solo per i cervi che vanno matti per l'insalata. Vicinato composto principalmente da 4 zampe.  Info. tamara.pan@libero.it

Friuli. Isonzo in piena – Scrive Fabrizio Belloni: “ Non sono né un ingegnere, né un tecnico della Protezione civile, né –dio ne scampi!- uno di quegli ambientalisti che vorrebbero proibire anche la costruzione di un lapis o di una tazzina da caffè. Milanese da generazioni, abito in una Terra benedetta da dio e bellissima: il Friuli – Venezia Giulia. Qui, in provincia di Gorizia, scorre un fiume, l’Isonzo..” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2014/11/08/friuli-strano-a-novembre-isonzo-in-piena-e-mele-ed-arance-importate-dallestero/

Petizione popolare autonoma contro il TTIP – Scrive AMC a  integrazione dell’articolo http://www.circolovegetarianocalcata.it/2014/11/06/ttip-trattato-transatlantico-un-colpo-mortale-alla-sovranita-europea/ -: “Per chi non ha tempo di fare altro può almeno firmare per fermare il TTIP.  Ecco il link: http://stop-ttip.org/firma/

Monsanto venefica . Scrive Infowars: “La Corte Suprema dello stato del West Virginia ha stabilito che la multinazionale americana di biotecnologie Monsanto dovrà pagare 93 milioni di dollari alla piccola città di Nitro (West Virginia) per aver avvelenato i cittadini con la diossina. In realtà, la decisione era già stata presa l'anno scorso, ma i dettagli sono stati resi noti solo recentemente. La Corte Suprema ha imposto alla Monsanto di: pagare 9 milioni di dollari per pulire la diossina da 4500 case; pagare 21 milioni di dollari per effettuare test di verifica sull'avvelenamento delle persone; pagare ulteriori 63 milioni di dollari nel caso in cui ci sia la necessità di effettuare nuovi test. Inoltre: i cittadini saranno monitorati per 30 anni, chiunque abbia vissuto a Nitro tra il 1948 e il 2010 sarà sottoposto al test della diossina, gli ex dipendenti e quelli attuali della Monsanto non potranno godere di questi benefici, i residenti hanno il diritto di fare causa individualmente alla Monsanto se i test medici dimostrano danni fisici provocati dalla diossina”

Golem. Renzuscongrillo – Scrive Vincenzo Mannello: “Reggerà il "parto del Nazareno"? O RenzUsconi si scinderà nelle originarie componenti ? Sinceramente a me non frega niente ma mi rendo conto che metà degli italiani vanno ancora a votare e credono nella partitocrazia. Secondo la mia (modestissima) opinione dipende solo se Renzi ritenga giunto a livelli accettabili il disfacimento umano e politico di Berlusconi... per tentare nuove elezioni (a Napolitano piacendo). Se no... vedremo, in Italia non si sa mai: nei giorni scorsi si è tenuto pure un "ménage a trois" con Grillo per….” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2014/11/ibridazione-politicarenzi-berlusconi-e.html

Carte di credito obbligatorie – Scrive Manuela Gianni: “Incontro su “Obbligo POS: le cose da sapere", lunedì 17 novembre dalle ore 14.00, di cui sarò moderatrice. per aggiornarsi sulle novità introdotte dalla normativa entrata in vigore lo scorso 30 giugno, che impone a esercenti e professionisti di accettare le carte di debito dei clienti per pagamenti superiori ai 30 Euro - Info. webinar@ict4executive.it

Osho e Giordano Bruno s’incontrano – Scrive A.F.: “Cosa hanno in comune questi due personaggi? Molte cose, anche se le loro vicende sono distanti nel tempo  e nello spazio. Nati al centro di una penisola, in un periodo di splendore intellettuale, predicano entrambi la stessa dottrina: l’uomo, anche se nato schiavo, può diventare libero, trovando la piena, serena, luminosa consapevolezza di sé. Sono stati soppressi per la loro ideologia, per una visione del mondo che va contro la vulgata corrente, contro i falsi miti su cui si regge il sistema, qualcosa che fa svanire i confini, che azzera le differenze etniche, che abbatte l’aggressività, che rende inutili preti, politici, militari, che rende impossibile la prevaricazione, la violenza, la guerra…” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2014/11/dove-giordano-bruno-e-osho-sincontrano.html

Vedi quel che c'è da vedere e vai avanti.. Ciao, Paolo/Saul
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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:


"Quando l'uccello del cuore è preso nella trappola degli attaccamenti, tutto questo accade in me solo. Il bene ed il male che significato hanno per me? Solo colui che si inchina e colui al quale l'inchino viene offerto. Sono il maestro ed il discepolo, dentro ogni cosa trascendo ogni cosa. Io solo esiste." (Swami Ramatirtha)

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