Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

domenica 9 novembre 2014

Il Giornaletto di Saul del 10 novembre 2014 – Cronache bioregionali, ISPRA bio-diversa, balle europee, Sodoma e Gomorra ritornano, fattore di dimenticanza cosmica



Care, cari, in previsione dell'Incontro Collettivo Ecologista del 20 e 21 giugno 2015 a Montecorone di Zocca (MO) a casa di Pietro abbiamo ritenuto utile organizzare un preliminare, che si è tenuto sabato pomeriggio, 8 novembre 2014 a Ca' Lamari. Avevamo fatto inviti a chi pensavamo potesse essere interessati e ci siamo ritrovati in un "bel" gruppetto di persone, tutte molto presenti, interessate ed in sintonia. Nella bella, calda e accogliente sala predisposta da Pietro per riunioni conviviali e culturali, abbiamo fatto un primo giro di presentazioni.. (Caterina Regazzi) – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2014/11/09/montecorone-preparazione-degli-eventi-per-lincontro-collettivo-ecologista-2015/

Post Scriptum: "Mi scuso con Ilaria per non averla citata, è stata una dimenticanza, ma la sua presenza è stata molto gradita. Ci è dispiaciuto poi non aver potuto godere della musica approntata per il dopo cena, i musicisti sono arrivati proprio mentre stavamo andando, ed era troppo tardi per noi.... Per chi non era presente abbiamo previsto un successivo incontro di coordinamento alla Candelora, il 1 febbraio 2015"

ISPRA. Buone notizie – Scrive Daniela Rosellini: "Nel complesso momento che stiamo vivendo, date anche le scelte che privilegiano la divulgazione di avvenimenti allarmistici e negativi, pare che la Società abbia imboccato esclusivamente la strada dell’auto distruzione, ma fortunatamente non è proprio così. Ci sono persone che, singolarmente o associandosi ad altri, si sono rimboccate le maniche, “lavorano” per il bene comune, e ottengono risultati positivi. Ad esempio guardate questa buona novella che giunge dall'ISPRA: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2014/11/la-buona-novella-che-viene-dallispra.html

Tecniche di manipolazione mediatica al Tg1 Scrive Adriano Colafrancesco: "Che la gran parte dei media sia funzionale ad un quadro politico costellato da personaggi impresentabili e pertanto infestata da pseudogiornalisti, è cosa nota. Quello che sfugge, e per questo sconosciuto o sottovaluto, è l’uso di tecniche di denigrazione, all’interno di organi dell’informazione. Un pratico esempio con un paio di frammenti del Tg1 Rai delle 20,00, del 7 novembre 2014, in cui parla Matteo Renzi e la chiusura della sua affermazione viene contestualizzata, nobilitandola, in un contesto di elevata tecnologia, poi parla Luigi Di Maio e la sua frase viene troncata e seguita da un’affermazione negativa che, seppur appartenente ad un successivo servizio, non manca, specialmente per il telespettatore distratto, ad associarsi al precedente..."

Europa delle balle – Scrive A.F.: "I veri caposaldi teoretici di questi delinquenti europoidi erano, e lo sono ancor oggi, il piano Kalergi (1925), cioè la spietata distruzione dei popoli europei sotto i colpi di una immigrazione selvaggia proveniente dal Sud-Est asiatico e dall’Africa, spinta da impoverimento disastroso, fino alla fame, fino al genocidio, alla guerra infinita, alla sottrazione di risorse, all’occupazione delle nazioni da parte delle multinazionali e degli eserciti stranieri. Stiamo andando verso la riduzione dell’Europa ad una massa di 550 milioni di servi della gleba, con un rapporto di sottomissione coloniale agli USA mai visto prima (grazie agli accordi segreti sul TTIP, che procedono velocemente e senza clamore), le possibilità di impiegare un giovane in cerca di primo lavoro (od un meno giovane espulso dal ciclo produttivo) stanno scendendo in picchiata..." - Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2014/11/leuropa-delle-balle-e-leldorado-della.html

Halloween diabolico – Scrive Joe Fallisi: "Purtroppo è proprio questa la tragedia storica e culturale: che dopo aver raso al suolo col ferro, col fuoco e con ogni possibile repressione e velenosa calunnia, una volta preso l’effettivo potere sull’ecumene con Teodosio, il crepuscolo del mondo antico, innanzi tutto greco-romano, i prominenti giudeocristiani svolsero per secoli un’opera di contaminazione-annessione-trasformazione-metamorfosi vampiresca della medesima civiltà (un esempio-metafora sono le stesse chiese “romaniche”, sorte il più delle volte sulle fondamenta dei templi pagani). Il risultato fu, appunto, il Medioevo “cristiano-classico” cui i “cattolici tradizionalisti” si riferiscono con memoria ammirata. Ora, è verissimo che l’Halloween che ci propina la miserabile hamburgerlandia ha quelle caratteristiche volgari e derisorie che essi mettono in luce. Ma la critica di tutto ciò NON spetta agli eredi degli assassini del mondo pagano (solare, luminoso), bensì unicamente a chi quel mondo non ha mai lasciato, né mai tradirà."

Inquinamento e psiche – Scrive Climate Progress: "I problemi comportamentali sono nella lista degli impatti sulla salute e sullo sviluppo dei bambini legati all'esposizione all'inquinamento atmosferico della madre. Lo sapevamo già, ma dagli USA arriva una nuova conferma: stiamo preparando una società malata, meno pronta ad apprendere, meno sociale e meno produttiva. Sono i nostri figli, le generazioni future. Ma se decidessimo di intervenire riducendo le emissioni, ci sarebbero..." - Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2014/11/inquinamento-e-problemi-psicosomatici.html

Bologna. Memorie – Scrive Salvatore: "Mercoledì 19 novembre, ore 19, via Fioravanti 24, Bologna. Nell’ambito della rassegna Meryxm. Via Orti e dintorni, cento anni di storia di una via e della sinistra a Milano. Info. torepanu@tiscali.it"

Copenaghen. Sodoma e Gomorra ritornano – Scrive Filippo Mariani: "Ricordate la storia di Sodoma e Gomorra? Quando Dio, deciso a distruggere queste due città per l’immoralità dei suoi abitanti, accettò le suppliche di Abramo per risparmiarle, ma ad una condizione: solo se avesse trovato almeno 10 saggi  e onesti abitanti in quelle città. Il buon Abramo invece non trovò neppure un saggio e così Dio distrusse le due città con tutti i suoi abitanti, salvando solo Lot, nipote di Abramo, e le sue due figlie. Quello che ancora una volta è accaduto a Copenaghen nell’ultima relazione dell’IPCC (Gruppo Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici) circa il rischio che il fenomeno del riscaldamento globale e degli inevitabili cambiamenti climatici, indotti oltre il 90% dalle attività umane, si trasformi in una macchina di distruzione di massa irreversibile.. " - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2014/11/copenaghen-ipcc-sodoma-e-gomorra.html

Chakra ed oli - Scrive Ronald: "ciao Paolo - sono Ronald, amico di tuo fratello Alessandro. Ti seguo da tempo  con i tuoi articoli e commenti, sempre interessanti. Ho una domanda per te. Sai se esiste una tradizione negli insegnamenti dello Yoga e dei Chakra, l'uso e associazione degli oli essenziali per ogni Chakra. Non mi riferisco alle inventive 'new age', ma a cose ben più antiche"

Mia rispostina: "Caro Ronald, che gli odori abbiano un'importanza nello yoga è risaputo, tant'è che spesso si raccomanda di bruciare incensi con vari profumi durante le sessioni di meditazione o durante le cerimonie religiose. Personalmente però non ho mai approfondito questo tema, posso solo dirti che l'olfatto è collegato all'elemento Terra e quindi corrisponde al corpo grossolano. Trovo comunque che lo studio di Bach sui fiori sia molto valido pertanto ti consiglio di leggere le sue opere, ne potrai ricavare utili informazioni..."

Fattore di dimenticanza cosmica ed universi che rimbalzano per l'eternità - La scienza comincia ad avvicinarsi sempre più alla filosofia. In effetti il pensiero metafisico e l’analisi del mondo fisico sono due descrizioni che collidono, entrambe attingono alla realtà percepibile per mezzo della coscienza. Che gli universi fossero continuamente creati e distrutti uno dopo l’altro in una sequenza infinita è la conclusione del pensiero vedico e upanishadico, come pure di quello taoista. Tutto scorre (panta rei) tutto si trasforma tutto si scioglie tutto riprende forma. In continuo evolversi in continua trasformazione. Come dire che la sostanza primordiale è la stessa mentre gli aspetti manifesti sono diversi. Per comprendere analogicamente questa verità basterà osservare la metamorfosi della vita su questa terra..... - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2014/11/fattore-di-dimenticanza-cosmica-e.html

La fantasia dell'Eterno/infinito è altrettanto eterna ed infinita. Ciao, Saul/Paolo

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Ab aeternum – La realtà non può essere descritta perché non può sussistere una scissione fra osservatore, osservazione ed osservato…” (Saul Arpino)



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