Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

sabato 15 novembre 2014

Il Giornaletto di Saul del 15 novembre 2014 - Ergastolo o pena di morte?, LCI, fermare la guerra mondiale, USA: presidenti mezzi matti, eolico devastante, dacci oggi la nostra spiritualità quotidiana



Care, cari - A proposito di un ergastolano che ha avuto il permesso di suicidarsi scrive Arrigo Colombo: "Si apprende dalla stampa che in Belgio un condannato a vita per stupro ed omicidio, che aveva scontato trent’anni di prigione, e che soffriva d’angoscia, ha ottenuto dalla Commissione Federale il permesso di suicidarsi. Ora, anzitutto, la prigione a vita è un fatto inumano e immorale, che contrasta col senso e la funzione moderna e attuale della pena, la funzione medicinale, che deve guarire il criminale e reintrodurlo nella società; una finalità essenziale che... " - Continua:

Roma. Incontri – Scrive Lista Civica Italiana: "Sabato 15 novembre -presso lo storico cinema Azzurro Scipioni di Roma alle ore 21– è prevista la proiezione del documentario Everyday Rebellion dei fratelli Arash e Arman T. Riahi sui metodi nonviolenti e di disobbedienza civile attualmente adottati nel mondo. Presenterà la serata Silvano Agosti poeta della felicità solidale. Domenica 16 novembre sempre allo SCUP si terrà l'assemblea nazionale di LCI. Info. info@listacivicaitaliana.org"

Mestre. Fermare la guerra – Scrive Giulietto Chiesa e compagni: "Verso la terza guerra mondiale? Fermiamola! Pericolosi venti di guerra soffiano nel nostro pianeta. Una gravissima crisi economica, la peggiore che il capitalismo ricordi, sta imperversando trascinando con se le fragili conquiste che le classi sociali più povere erano riuscite a conquistare con durissime lotte. Il capitalismo non intende pagare la crisi da esso stesso prodotta, perché non vuol rinunciare ai suoi grandi margini di profitto. Per far questo è disposto a tutto, anche a scatenare guerre imperialistiche per indebolire i paesi che possono mettere in discussione la sua supremazia..." - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2014/11/14/terza-guerra-mondiale-uguale-fine-del-mondo-a-chi-conviene/

Commento di Giorgio Mauri: "Come afferma il grande Bruno Amoroso, le armi, insieme all'alta tecnologia, sono la base della supremazia dell'occidente (e la causa del neoliberismo e di tutte le sua aberrazioni). Mi sembrano dementi come quelli dell'isola di Pasqua, che tagliarono tutti gli alberi per costruire omaggi alle divinità e godere della loro protezione: poi creparono tutti per insufficienza di risorse."

Italicum 2: ecco cosa succede ora per PD, M5S, FI e tutti gli altri – Scrive La Tua Voce: "Premio alla lista o alla coalizione? Sbarramento alto o basso? Vi presentiamo i vantaggi e gli svantaggi della riforma elettorale. L’introduzione di una nuova legge elettorale non può non ripercuotersi sulla strategia dei partiti e sulle loro aspettative per il voto. E l’accordo tra Matteo Renzi e Silvio Berlusconi sul cosiddetto Italicum non fa oggi certamente eccezione. Ecco cosa cambia ora, partito per partito.." - Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2014/11/laltro-italicum-vvvero-il-ritorno-del.html

Altopiano dell'Alfina. Da salvare – Scrive Vittorio Fagioli: "Carissimi, rubo un po’ del vostro tempo per tentare di invischiarvi in questa raccolta di firme che abbiamo lanciato per far divenire l’ “Altopiano dell’Alfina, luogo del cuore FAI”. Il tempo stringe: termine raccolta 30 novembre 2014. Info. vittorio.fagioli@alice.it"

Milano. Arte – Scrive Lia: "Galleria Sever Via della Moscova 51 – Milano. Sabato 15 novembre 2014 ore 17.00. Collettiva Milano prima dell'EXPO poesie e dipinti. Info. riccardosever@hotmail.it"


USA. Presidenti mezzi matti – "I presidenti americani? Uno su due era malato di mente... (scrive Massimo Veronese)" E ci saremmo stupiti se avesse detto che tutti i Presidenti americani erano saggi, illuminati, ricchi di virtù ecc.! Altro che Presidenti eroi che salvano il mondo come nei film che ci propinano! Teniamo in considerazione con questo articolo quei disturbi mentali e comportamentali frutti dello stile di vita della “civiltà moderna” o che da essa vengono portati ad esprimersi e poi amplificati. Città inquinate, caotiche, frenetiche, dove il fine ultimo è produrre, consumare, creare nuovi desideri per poter poi di nuovo produrre e consumare, generando così individui frustrati, soggetti a depressione, nevrosi: ecco il vero volto del sogno americano...." - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2014/11/usa-presidenti-mezzi-matti-se-non-tutti.html

Commento di Vincenzo Zamboni: "Magari vi ricordate quella vecchia canzone del primo Guccini che diceva: "Sono un tipo antisociale, non ho voglia di far niente, sulle scatole mi sta tutta la gente; in un'isola deserta voglio andare ad abitare, e nessuno mi potrà più disturbare"

Eolico devastante, in Italia – Scrive Filippo Mariani: "L’eolico va bene in altre parti d’Europa, perché dall’Atlantico e dal Mar del Nord spirano continuamente venti che superano abbondantemente le 3.500 ore annue. E questo soprattutto in Spagna, Portogallo, Gran Bretagna, Danimarca e Olanda. L’Italia, protetta com’è dalle Alpi e dal caldo bacino Mediterraneo non ha queste caratteristiche. E allora perché ci si accanisce a voler vendere e istallare questi giganteschi ”mulini a vento” a tutti i costi? Semplice, perché chi li propone sa di beneficiare di contributi e agevolazioni fiscali ed economiche non indifferenti. Un po’ come quelli che vogliono vendere a tutti i costi gli impianti di produzione di energia da biomassa, là dove poi la biomassa scarseggia o proprio non c’è. A questi venditori di cose inutili poco importa se si deturpa il paesaggio e poi, nel caso degli aereogeneratori, se questi restano fermi 300 giorni l’anno. A questi personaggi interessa fare cassa, profitto… " - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2014/11/litalia-delleolico-inutile-e-devastante.html

Commento di Guido Dalla Casa: "L'eolico è devastante. L'unica energia utilizzabile è il solare termico (e qualche mini-idro locale). Tutto il resto è da buttare. Secondo Konrad Lorenz: “L'unico introito legittimo di energia del nostro pianeta è costituito dall’irraggiamento solare, e ogni crescita economica che consumi più energia di quella che riceviamo dal sole, irretisce l’economia mondiale in una spirale debitoria, che ci consegnerà a un creditore spietato….”. Il Creditore Spietato non è un fantasma del futuro, ma si presenta ogni giorno e si porta via della vita vivente, ci lascerà fino all’ultimo: lo sviluppo"

Spiritualità laica, nella quotidianità - Molti pensano che trattando noi temi di “spiritualità” dovremmo parlare in termini “spirituali” (come solitamente si intende per questa parola). Il fatto è che la spiritualità non può essere scissa dalla materia, sono espressione l’una dell’altra. Il naturale afflato che si manifesta di fronte alla meraviglia di sé e del mondo. Quindi non ci sono argomenti specifici da trattare, e quindi si parla del più e del meno, dei propri problemi quotidiani, di come scuotersi di dosso l’indifferenza, di come riconoscerci nell’altro, nell’ambiente, nella vita di tutti i giorni, di come amarci senza aspettare di essere riamati. Insomma la spiritualità "laica" è solo umanità ed accettazione, è sapere che quello spirito che anima la nostra forma è lo stesso che anima il resto del mondo. Quindi a che serve convincerci l’un l’altro della giustezza di qualche pensiero, di qualche indirizzo di vita? - Continua:

Commento di Aliberth: "Caro Paolo... Non sono MOLTISSIMO d'accordo sul fatto che materia e spirito siano la stessa cosa... così come non si può dire che madre e figlio siano la stessa cosa, pur essendo il secondo 'espressione' della prima... La 'MATERIA' può essere considerata un PRODOTTO dello spirito, anzi, della MENTE SPIRITUALE, per essere più esatti... e non è intercambiabile con essa, visto che quando la 'materia' cessa e si disintegra, lo spirito, o Mente Spirituale non cessa ... (e continua magari a produrre altra 'materia'... o anche no...) perché è eterna e indistruttibile... Però, alla fine, come ben sai, ogni discorso di questo tipo lascia il tempo che trova... sono tutte parole... vuote parole che non mostrano realmente le vere 'realtà, dell'una o dell'altro... quindi, lasciamo andare ... come ogni altra cosa, del resto. Un abbraccio sentito"

Mia rispostina: "Grazie per le tue considerazioni, caro Aliberth, che condivido, come pure condivido ipotesi diverse... Infatti trattandosi di ipotesi, come dicono in India "artha wada" (materiale aggiunto), tutto può dirsi al fine di soddisfare la curiosità della mente... e le esigenze del momento e della situazione vissuta nel mondo empirico. Un abbraccio affettuoso"

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

"Foglie morte
Veder cadere le foglie mi lacera dentro
soprattutto le foglie dei viali
Soprattutto se sono ippocastani
soprattutto se passano dei bimbi
soprattutto se il cielo è sereno
soprattutto se ho avuto, quel giorno,
una buona notizia
soprattutto se il cuore, quel giorno,
non mi fa male
soprattutto se credo, quel giorno,
che quella che amo mi ami
soprattutto se quel giorno
mi sento d'accordo
con gli uomini e con me stesso.
Veder cadere le foglie mi lacera dentro
soprattutto le foglie dei viali
dei viali d'ippocastani."

(Nazim Hikmet - 1961)



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