Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

sabato 1 novembre 2014

Il Giornaletto di Saul del 2 novembre 2014 – Resoconto del Riciclaggio della Memoria, partiamo per Spilamberto, comitatinrete Marche, no sblocca Italia



Care, cari, (scrive Caterina) - La manifestazione "Riciclaggio della memoria" si è conclusa a Treia, venerdì 31 ottobre 2014, nel migliore dei modi, come sempre. E' stata bella piena anche se un po' faticosa. Ora che tutto è finito la stanchezza si fa sentire. Veramente avevamo cominciato a "festeggiare" il giorno precedente, con l'arrivo di amici, vecchi e nuovi, prima Ettore Stella da Follonica, Stefano Panzarasa da Moricone, membro storico della Rete Bioregionale Italiana, e Sonia Baldoni, la Sibilla delle Erbe da Jesi. Al mattino di venerdì abbiamo cominciato con una "escursione" erboristica all'orto, dove, negli ultimi due mesi, erano cresciute abbondantemente erbe spontanee e piantate di tanti tipi: malva, sonchus, parietaria, tarassaco, picrys, achillea, viburnum, speragna, calendula, salvia, rosmarino ed altre. Sonia come al solito, ci ha deliziati con le sue descrizioni facendoci toccare tutto con mano e facendoci notare come le piante, a seconda della posizione del terreno e forse anche delle intenzioni e dei sentimenti del proprietario, possano differire....” - Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2014/11/01/treia-resoconto-della-presentazione-di-riciclaggio-della-memoria-31-ottobre-2014/

Mia integrazione: “...sono a pezzi, ho le ossa rotte dalla stanchezza... Tutto il lavoro e la tensione di ieri l'altro (per lo svolgimento della presentazione di Riciclaggio della Memoria) ed anche gli impegni di ieri per le prove di tiro con l'arco fatte la mattina con Amerigo, mi hanno spompato di ogni energia... Abbiamo avuto in casa per tre giorni diversi ospiti ed abbiamo dovuto far fronte a diversi impegni. Eppure mi sento pago, anche se Caterina mi ha rimproverato dicendomi che “alla mia età non posso più fare eventi così impegnativi...”. Ed in effetti ha ragione, dovrei limitarmi a cenette in famiglia, mini incontri di poche ore, e passeggiatine leggere... Ho promesso che fino alla prossima Festa dei Precursori non faremo manifestazioni pesanti. Ci limiteremo ad andare a trovare qualche amico qui è lì.. Però ora mi viene in mente che abbiamo già fissato l'incontro preparatorio a Montecorone per l'8 novembre, poi c'è il corso di saponificazione da tenersi all'Overseas di Spilamberto fra la fine di novembre ed i primi mesi del prossimo anno, ovviamente abbiamo anche la celebrazione del Solstizio d'Inverno, la passeggiata notturna della Notte Senza Tempo del 31 dicembre, la Befana degli animali, etc.... Insomma non c'è pace sotto gli olivi... od il lupo perde il pelo ma non il vizio. E già mi ritrovo a pensare all'uscita del prossimo libro “Treia Giorno per Giorno” che uscirà in primavera del prossimo anno, e che sto per finire di scrivere. Quest'ultimo è stato uno degli argomenti di discorso fatti ieri con Michele Meomartino, che si è fermato apposta a Treia per parlarne.... (sarà lui il curatore editoriale). Con tutti questi pensieri di sottofondo ed allo stesso tempo con il vuoto negli occhi ieri sera abbiamo fatto l'ultima passeggiata per il centro di Treia, Caterina ed io e la fedele cagnolina Magò. Ci siamo fermati nella bottega di Nazareno Crispiani, per ringraziarlo delle belle immagini proiettate durante la manifestazione al Comune, ed abbiamo ammirato i suoi minuscoli presepi artigianali costruiti con materiali naturali e di recupero, vere miniature d'arte. Fa piacere che a Treia ci siano ancora artigiani ed artisti valenti.... Ma con le gambe che ci facevano Giacomo Giacomo non abbiamo proseguito per molto nel nostro giro d'addio, siamo arrivati fino al Teatro e siamo tornati indietro. Anche perché dovevamo scrivere queste note, scaricare le foto dell'altro ieri, preparare qualcosa da cena, e soprattutto preparare le valigie. Oggi infatti partiamo per Spilamberto... - Continua al link soprastante

Commento di Ettore Stella: “Caro Paolo, nel viaggio di ritorno verso casa, ho avuto modo di riflettere sui due giorni trascorsi con te e Caterina. La presentazione del libro e la sua preparazione, sono stati un concerto. Si un concerto nel quale apparentemente tu ne eri il direttore d'orchestra e i relatori, gli artisti e gli amici che hanno partecipato all'evento, ne erano i musici. In realtà tu sei stato uno strumento. Uno strumento che si è lasciato suonare da tutti quelli che hanno pizzicato le tue corde, e la vibrazione che hai emesso, che si parlasse di Bioregionalismo, di ecologia profonda o di spiritualità laica, ha dato origine ad un unico suono che mi è arrivato dritto dritto, là dove doveva arrivare. E' stato bello assistere alla preparazione della scaletta dell'evento, con Caterina che amorevolmente tagliava il tuo intervento di chiusura e tu, come un bambino sorpreso ad infilare più del dovuto il dito nel barattolo della marmellata, che le sorridevi con un leggero rossore sulle guance. Quando accettai il tuo invito, ti dissi che mi sarei sentito come un pesce fuor d'acqua, ebbene, mi sono sentito a casa, accolto, a mio agio, lasciato alla mia intimità, in mezzo a voi. Vi abbraccio con affetto...”

Mia rispostina: “Hai un animo estremamente poetico, caro Fratello Ettore, l'ho capito anche leggendo la letterina che mi hai lasciato prima di partire da Treia. Grazie per la tua chiara visione e per le tue belle parole.... A la prochaine!”

Guarda dentro – Scrive Michelle Indaco a commento dell'articolo http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2014/10/look-inside-yourself-within-us-is-truth.html -: “Sembrate incarnare (tu e la tua compagna) quello in cui credete... cioè questa idea di religiosità laica e mi pare di intuire di autentica spiritualità....questo è molto raro... ancora d'accordo”

Casalincontrada. Educazione ambientale – Scrive Ferdinando Renzetti: “il giorno 28 ottobre siamo andati a casalincontra da presso il centro documentazione delle case di terra e abbiamo partecipato a un laboratorio di educazione ambientale con Ferdinando Lucia e Gianfranco. ci siamo presentati, abbiamo parlato dei colori della terra, l abbiamo toccata e poi con l acqua abbiamo formato una pallina di terra. siamo pronti per la passeggiata sensoriale insieme alla nostra pallina di terra, verso le ripe dello spagnolo. abbiamo visto i calanchi, color sabbia perché la terra era asciutta ed erano illuminati dal sole. la solitaria casa di terra era disabitata, aveva un colore diverso dai calanchi perché stava all ombra. la terra del campo era di colore marrone perché era bagnata. abbiamo confrontato i diversi colori della terra e osservato attentamente il paesaggio naturale e antropico. il vento era molto forte, abbiamo provato una sensazione di felicità. ci siamo emozionati di fronte alla bellezza e alla diversità del paesaggio...”

Comitatinrete Marche e la politica – Scrive Adriano Mei: “ No dei comitatinrete Marche, non entriamo in "politica" e non amiamo il "linguaggio politico", perché fuorviante. Ma la premessa terminologica è tutt'altro che decisiva. Non amiamo il linguaggio "politico", perché amiamo il linguaggio dei diritti propri e non coercibili della persona umana....” - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2014/11/comitatinrete-marche-non-entrano-in.html

Sirolo. Escursione notturna – Scrive Riccardo Mencarelli: “Quando le giornate si accorciano e l'aria si fa sempre più freddina, si preferirebbe, soprattutto di sera, starsene al calduccio, magari davanti ad un bel camino scoppiettante a gustarsi una tazza di squisita cioccolata calda. Ma pure la cioccolata!? Non sarà troppo? Pensate invece di arrivare sul piazzaletto da cui scende, verso la spiaggia delle Due Sorelle, il sentiero del Passo del Lupo, nel momento in cui la Luna sorge dal mare, appena tramontato il Sole, con una bella brezza ghiacciata che  vi da una bella carica ed energia a proseguire la camminata, non scendendo alla spiaggia però, ma salendo alla grotta del Mortarolo, il candore, forse un po' inquietante, delle cui rocce risalterà fiabescamente alla luce della Luna che sale in cielo. E poi su, al belvedere sud quando sul mare si stenderà un tappeto di Luce verso il cielo. Vi avrò convinto a venire, giovedì 6 Novembre alle ore 16.00 nel piazzale adiacente al municipio di Sirolo da cui inizierà l'escursione? Mah.... io vi aspetto....”

Roma. No Sblocca Italia – Scrivono Comitati: “ Lo avevamo annunciato a piazza Montecitorio che non saremmo arretrati di fronte all'arroganza e all'autoritarismo del Governo Renzi/Lupi. I Comitati, le Associazioni e i Forum organizzano due presidi il 3 ed il 4 novembre 2014 a Roma, in occasione delle votazioni al Senato, per manifestare la ferma opposizione alla rottamazione del nostro bel paese” - Continua:

Aiuto, c'è renzie che sblocca l'Italia... Ciao, Paolo/Saul
…................

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

..."io non so perché guardando l'acqua del mare
mi salta al petto una gioia di figlio con la
madre. Non so se questa uscita mia in un secolo
a caso, se questo essere qui a casaccio,
io non so spiegarmi questa malattia
all'attacco del mondo, non so guarire
questa malattia che indolora e vorrei
sistemare ogni cosa, in un sogno puerile di
tregua, in un arcadia anche retorica,
in un dormire abbracciato dei
guerrieri che si innamorano."...

(Mariangela Gualtieri)


Nessun commento:

Posta un commento