Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

mercoledì 26 novembre 2014

Il Giornaletto di Saul del 26 novembre 2014 – Papa Francesco "spogliati", USA/ISIS, Sposetti ferma renzie, nondum matura, pseudo democrazia, libertà nella spiritualità laica



Care, cari – Proposta a Papa Francesco - Personalmente non sono un rivoluzionario e non voglio inneggiare ai “cosacchi che vengono ad abbeverare i loro cavalli nella piazza San Pietro” (come scherzosamente propose Stefano Disegni in un suo fumetto di vent’anni fa..), sono uno spiritualista ironico, laico e metaforico, perciò “allegoricamente” continuerò a denunciare vizi e soprusi della chiesa cattolica, allo stesso tempo proponendo alternative e suggerendo un emendamento. Questa vuole perciò essere una proposizione d’intenti e non di “belligeranza”. Spero che il papa Francesco possa cogliere il consiglio che gli offro, quello di divenire partecipe di una rivoluzione spirituale e di pensiero che conduca alla vera “ecclesia”, quella della comunità di tutti gli esseri umani, conviventi in una unica basilica sincretica ed universale! Sia la chiesa cattolica, per prima,  a dare il buon esempio abbandonando ogni formalismo religioso. Forse questo servirà  a scuotere le convinzioni fideistiche della altre religioni ed a convincere i vari rabbini, mullah, bramini e monaci che l'uomo esiste prima di ogni etichetta religiosa. E che se c'è un Dio non può essere partigiano... non può avere figli o popoli prediletti. Ma per ottenere un risultato credibile è necessario che papa Francesco prima di tutto si spogli delle vesti di papa. – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2014/11/appello-papa-francesco-di-spogliarsi.html

USA. Cambio di strategia – Scrive G.Q.: "Siamo al preludio di un cambio di strategia in Medio Oriente ed in Ucraina. Le dimissioni del ministro della Difesa americano Chuck Hagel annunciate nel pomeriggio del 24 novembre 2014 aprono una serie di interrogativi sulle prossime mosse di politica estera di Barack Obama. Le dimissioni sono ovviamente un pretesto, per il cambio di strategia e per il quale si ha bisogno di un personaggio nuovo. Da ora in poi la politica estera americana sarà più aggressiva. Il recente provvedimento varato dalla Commissione Esteri della Camera dei Rappresentanti USA, (la risoluzione HR 5121) proibisce alle agenzie federali di assumere una qualunque azione che implichi il riconoscimento della sovranità della Federazione Russa sulla Crimea, il suo spazio aereo, o le sue acque territoriali. Un deputato della Duma ebbe a dire che questo 2014 sarà l’ultimo capodanno che possiamo vivere ancora in pace. Attendiamo il discorso di Putin, previsto per il 18 Dicembre, nel quale sarà annunciato la nuova strategia di difesa della Russia, per contrastare la continua aggressività militare, economica e geopolitica, nei suoi confronti, dettata dagli Usa e dalla vassalla Europa..."

Diritti Umani. Voto ONU. Chiarimento – Scrive Ubaldo: "Vorrei chiarire il senso dell'articolo http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2014/11/onu-il-nazismo-piace-soprattutto-agli.html - Il riferimento è sul voto all'ONU, relativo alla proposta della Russia di condanna del nazismo. Al quale Ucraina, USA e Canada hanno votato contro. L'Italia astenuta, assieme all'Europa. L'Italia - nella sua qualità di presidente di turno dell'Unione Europea - ha dichiarato la propria astensione, trascinandosi dietro tutti i paesi europei..."

USA/ISIS – Scrive L'Antidiplomatico: "La guerra al terrore è in realtà un supporto all'Islam radicale. Un professore emerito dell'Università di Ottawa, in Canada, ha spiegato in 26 concetti perché lo Stato islamico è un importante alleato degli Stati Uniti e come la "guerra al terrore" è in realtà un supporto all’Islam radicale. Michel Cossudovsky, un economista canadese, scrittore e professore dell'Università di Ottawa, in Canada, dopo aver analizzato centinaia di documenti, giunge ad una serie di conclusioni che.." - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2014/11/la-grande-bugia-i-26-punti-che-svelano.html

Commento di G.V.: "Le previsioni più consistenti sul futuro davano e danno il PRIMO CRAK negli USA. Il paese più in crisi del mondo, più incoerente, meno omologato, con differenze eclatanti di condizioni di vita e di legislazione sociale fra Stato e Stato, con una forte immigrazione dal sud, che sta fallendo la politica egemonica mondiale come già profetizzato dai suoi massimi esperti di Geopolitica. E quando la sua classe dirigente fallisce, come insegna la storia romana, parte la rivolta che coinvolge all'inizio le categorie più sfruttate, ma poi si allarga ai ceti borghesi. (Ricordare la Rivoluzione Francese: tutti massoni ma, al momento culminante, l'un contro l'altro armati)"

L'avanzata di renzie la ferma Sposetti - Scrive Stefano Filippi: "Un passo alla volta, la scalata di Matteo Renzi al Partito democratico è arrivata a un momento chiave. Ha conquistato rapidissimamente le primarie, la segreteria, Palazzo Chigi e sta per piazzare un amico suo al Quirinale. Gli manca un ultimo obiettivo, determinante: i beni, il patrimonio, il tesoro degli ex comunisti. Soldi, edifici, terreni, società immobiliari, opere d'arte per un valore che supera il mezzo miliardo di euro.  Il compagno Ugo Sposetti, vecchia scuola Pci, ha chiuso tutto in 70 fondazioni-cassaforte sparse per l'Italia, intitolate alla nomenclatura comunista (Longo, Berlinguer, Natta, Chiaromonte, Quercioli, Vittorio Foa e altri minori) o a simboli come il Tricolore, Bella ciao, la Quercia, Rinascita. Enti morali senza scopo di lucro, proliferati grazie a una leggina del 2006 (governo Prodi), affidati ad amministratori di provata fede e soprattutto separati dal partito. Riuscirà il nostro eroe a metterci le mani sopra?"

Pseudo democrazia in pseudo repubblica – Scrive Vincenzo Zamboni: "Gli uomini e le donne che occupano il parlamento non sono stati eletti da nessuno: nessun cittadino, votando, ha scelto uno solo di quei nomi (mancando il voto di preferenza). Quelle 945 persone, dunque, non rappresentano semplicemente niente. Le loro leggi non hanno alcun valore, poiché nessun elettore ha nominato, votando, quei figuri, delegandoli a scriverle. Si tratta semplicemente di una banale colossale truffa per gonzi, distratti e/o illusi. In Italia non esiste alcuna Repubblica, solo una finzione mal fatta, invalida (il termine "invalido" include un significato di genere patologico).." - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2014/11/25/pseudo-democrazia-in-pseudo-repubblica-che-scricchiola/

Giornaletto. Elezioni. Scrive Giorgio a commento dell'editoriale di ieri http://saul-arpino.blogspot.it/2014/11/il-giornaletto-di-saul-del-25-novembre.html -: "Si deve partire dalla partecipazione degli anni 50-60. Allora il popolo CREDEVA nella rappresentatività del voto e della classe dirigente. CREDEVA pertanto nella DEMOCRAZIA (questa democrazia).... questa democrazia inventata al di là dell'Atlantico, dove NON si è mai concretizzata, anche a scapito di una popolazione, mi riferisco comunque a minoranze acculturate, abituate a farsi rispettare singolarmente e come gruppi ( ma mai collettivamente) soltanto per trovare un espediente propagandistico per la propria espansione colonialista e globalista.  (Vedi: Stéphane Hessel-Edgar Morin: Il cammino della speranza, Chiare Lettere.). OGGI questa democrazia ha dimostrato esattamente cos'è: un sistema di tipo coloniale..." - Continua in calce al link segnalato

Regioni. Non si voterà più – Marco Bracci commenta il mio commento di ieri, sul non voto programmato: "Caro Paolo, come sempre hai colto nel segno. Per fare quello che fa, chi comanda ha bisogno di essere legittimato e quindi si preoccupa di fare in modo che il popolo dei comandati sia consenziente verso le sue azioni. Il portarci verso l’astensionismo è appunto un modo per giustificare (“L’avete voluto voi” ci diranno poi) il fare ancor di più quel che vogliono senza che noi possiamo metterci becco, proprio perché NOI li abbiamo legittimati ad agire come agiscono e come agiranno..."

Nondum Matura – Scrive Fabrizio Belloni: "Esopo, Fedro….. la saggezza dei narratori antichi! Spacciandole e contrabbandandole per fiabe per bimbi, si erano trasformati in macchine fotografiche viventi e scriventi, tramandandoci, attraverso i racconti, verità e saggezza al di là del tempo e della cultura. Forse, anzi, di sicuro, ha ragione Massimo Fini che afferma che dopo i Greci, ad esempio, in filosofia si è fatta solo confusione. Iperbole, ma nel pensiero antico vi era già tutto. In egual misura le polluzioni, le miserie, le grandezze dell’animo umano vengono da secoli racchiuse nelle fiabe, nei racconti. In quelli classici, greci e soprattutto latini..." - Continua:

Roma. Predazione organi - Scrive Britesco: "Segnaliamo un vero e proprio abuso denunciato dalla “Lega Nazionale contro la predazione organi e la morte a cuore battente” che si sta verificando in diverse città italiane. Un escamotage vile, propagandato ad arte dalla stampa, contro i cittadini italiani, sempre più mandria senza una propria volontà. Al momento del rinnovo della Carta d’identità, a Roma (e non solo), ti fanno firmare un modulo di consenso all’espianto degli organi. Per non cadere nella trappola “burocratico-satanica” sappiate che vi potrebbe accadere che all’ufficio anagrafe l’impiegato ti presenti un modulo prestampato ingannevole. E’ una dichiarazione facoltativa, non obbligatoria, che è possibile rifiutare..."

Modena. Scie chimiche – Scrive Leda: "Sabato 29 Novembre 2014, alle ore 21.00, presso Polisportiva Madonnina in Via Don Pasquino Fiorenzi 135, Conferenza pubblica sul tema: “Scie chimiche – geoingegneria” Relatore: Massimo Rodolfi. A cura di Riprendiamoci il Pianeta, ass. impegnata nella corretta informazione su aspetti di vitale importanza per l’ambiente e la collettività. Durante la serata sarà possibile firmare la petizione contro le scie chimiche. Info. fontana.leda@libero.it"

Hortus Urbis. Le mani in pasta. Scrive Zappata Romana: "Siamo lieti di invitarvi, Domenica 30 novembre, alle ore 11, alle attività autunnali all'aria aperta per grandi e piccini dell'Hortus Urbis, l'orto antico romano nel Parco dell'Appia Antica. Sarà l'ultimo appuntamento stagionale. MANI IN PASTA: PANE AZZIMO. Laboratorio per bambini. Con farina, acqua, olio, sale e molta fantasia i bambini impasteranno per realizzare con le mani il proprio pane azzimo che verrà cotto nel forno dell'orto.." - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2014/11/roma-hortus-urbis-30-novembre-2014-le.html

Roma e Milano chiedono mano libera – Scrive Resistenza: "Pisapia e Marino stanno lasciando Milano e Roma in mano a chi specula sulla miseria e alimenta la guerra fra poveri. Con il loro “lasciateci lavorare” hanno assecondato per anni tutte le misure antipopolari del governo Renzi-Berlusconi e oggi, costretti dal degrado e dalla miseria che essi stessi hanno alimentato, inseguono la destra sul suo terreno, alimentando la guerra tra poveri. Sono i degni burattini della Repubblica Pontificia e gli utili idioti al servizio dei finanzieri, degli speculatori e della destra reazionaria."

L'immortalità del "Natale" – Scrive Anthony Ceresa: "..Natale che desta tenerezza, rappresentato da un bambino nato in una mangiatoia in assoluta povertà, riscaldata dal bue e dall’asinello, un gallo, qualche gallina e tre pecorelle. L’unico regalo concesso dalla Natura "la Mamma" che addolcisce tutte le pene. Il Bambinello Natalino cresce sano ed intelligente, con l’idea sin da giovanissimo di cambiare il mondo, discute con Re e Regine, Dottori e Politici mostrandosi all’altezza dei suoi saggi insegnamenti, ma il mondo del male lo ferma e lo perseguita sino alla condanna alla crocefissione..." - Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2014/11/panettone-pandoro-panforte-panpepato-e.html

Commento di V.Z.: "U-topia (gr: u - tòpos) significa semplicemente "luogo che non c'è", ovvero ancora da costruire: come casa vostra, prima che qualcuno la realizzasse. Naturalmente, una abitazione, come qualunque altro tòpos, prima di esistere deve essere realizzata, e prima di realizzarla bisogna progettarla, analizzando i problemi costruttivi. Che è esattamente quanto si sta facendo qui, relativamente alla casa comune sociale. Quanto allo "sradicare dalla mente della gente" devo ricordare che non fu affatto facile, proprio per niente, sradicare l'idea che "non può volare il più pesante dell'aria" (riferito alle macchine artificiali, visto che uccelli e insetti già lo facevano), ma alla fine gli aerei sono stati costruiti. Utopia o no, non bisognerebbe mai intralciare chi cerca di progettare qualcosa di nuovo, perché potrebbe anche essere quello che ci riuscirà. C'è sempre una prima volta. C'è differenza, però, tra chi ha fiducia nelle capacità umane e chi no: il secondo tipo di persona sarà sempre solo un rassegnato destinato a subire ciò che viene scelto da altri, condizione che non è entusiasmante..."

Libertà espressiva nella spiritualità laica - Prima ancora di essere giudei, cristiani, maomettani, buddisti etc, noi siamo “coscienza” ma tale consapevolezza è talmente offuscata che le nostre intrinseche qualità  vengono sommerse da una pletora di idee, costrizioni e strutturazioni precostituite da vari credo. Un recinto che impedisce la libertà espressiva in termini di spiritualità naturale dell’uomo. Basti vedere - ad esempio - l’uso improprio che viene fatto  del termine “laico” dalla religione cattolica, sottintendendo si tratti di persona non appartenente alla classe sacerdotale ma membro della religione. Cosa assurda dal punto di vista  etimologico e glottologico. Ma questo misuso viene portato sfacciatamente avanti nelle menzioni fatte dal vaticano in riferimento ai cosiddetti credenti “laici” della chiesa (intendendo persone comuni non ordinate nella casta sacerdotale ma appartenenti alla religione).... - Continua: http://www.aamterranuova.it/Blog/Riconoscersi-in-cio-che-e/Liberarsi-dalla-gabbia-religiosa-e-ideologica

Mi esprimo liberamente.. e tu? Ciao, Paolo/Saul
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Pensiero poetico del dopo Giornaletto: "

"Smetti di aspettare che gli altri ti rendano felice. Sono tutti troppo impegnati a rendere felici se stessi. Aspetteresti per tutta la vita. Lasciali in pace e scopri la felicità naturale che tu sei, quel naturale, insito appagamento che non dipende da nulla" (Jeff Foster)


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