Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

mercoledì 26 novembre 2014

Il Giornaletto di Saul del 27 novembre 2014 – ER ai lanzichenecchi, Libia ai tempi di Gheddafi, nuove province antidemocratiche, signoraggio letale, lo spettro del TTIP, l'intelligenza è femmina



Care, cari – Non abbiatemene a male se le notizie pubblicate non sono belle. Piove e tira vento, quando piove e tira vento, e non si può dire che c'è il sereno e l'aria è dolce. Ma si può dire che dietro le nubi c'è il sereno e che prima o poi tornerà a splendere il sole. Questo è un giornaletto "meteorologico"......

I lanzichenecchi vincono ancora – Scrive Fernando Rossi: "Contando su 535.109 componenti delle varie bande, i Landsknecht, cioè servi della regione, hanno espugnato l'Emilia -Romagna, abitata da 4.446.354 persone, di cui 3.460.402 in 'armi' (ma non tutti hanno combattuto). In base alla legge dell'antico Mona Arca, Na Pollytainer, ora i Landsknecht, sono padroni assoluti della regione e, pur servendo l'Imperatore tedesco, ne disporranno a loro totale piacere, riducendola ancor peggio dei precedenti occupanti. L' Imperatore Federeuro II, aveva criticato il comandante felsineo, Von Schulz, per avergli procurato un esercito poco nutrito, rispetto a quello allestito dal precedente comandante malatestiano, Erranmeister che sfiorava il milione di fanti, ma il giullare di Von Schulz, tal Reinzen Bugiarden, da poco acquisito dalla corte medicea, durante le feste per la vittoria, saltellandogli intorno aveva sostenuto che il suo comandante era stato più bravo di quello malatestiano, avendo vinto con la metà degli uomini. Nei prossimi giorni comincerà il saccheggio e l'assegnazione delle rendite agli Oberst, Quartiermeister, Hurelweiber, Pfenningmeister e Feldartz. Messer Guicciardini, annota che, stranamente, tra le fila dei Landsknecht, erano quasi assenti le bande dei Tumbular, dei Frizun e dei Landin Truppen..."

La "matteoranza" della democrazia – Scrive Adriano Colafrancesco: "E’ drammatico dirlo ma è proprio così: a sinistra la diaspora con aggravanti tragicomiche di un partito che oscilla tra il demenziale e il delinquenziale, proponendo fotocopie di quello del caimano, spacciate per il nuovo che avanza: la Picierno al posto della De Girolamo, la Bonafè al posto della Santanchè, Moretti-Carfagna, Boschi-Gelmini, e così via, solo per fare alcuni esempi….. per non parlare, per “parità di genere”, del duo Speranza-Capezzone, massimo dello sballo masochista di un carrozzone allo sbando, per il quale grida vendetta dall’oltretomba il padre della direttrice del TG3, impegnatissima a ricordare agli italiani che... " - Continua:

Commento di G.M.: "La stragrande maggioranza degli elettori non vuole la scissione, vuole un partito ex novo. I motivi sono tanti: 1) la collusione tra parlamentari e politicanti del PD con tutti e tutto è sotto gli occhi di tutti ed è una garanzia di insuccesso 2) la corruzione è enorme e preoccupante a tutti i livelli (leggasi una intervista a Barca dopo la sua visita alle sedi del PD in Italia) 3) l'incompetenza dei politicanti del PD è oramai insostenibile. Probabilmente un partito retto da inetti e incapaci esperti di chiacchiere non può valorizzare nessuna persona valida..."

Libia – Colonnelli si muore – Scrive Siovhan Cleo Crombie: "Prima della caduta di Tripoli e della sua prematura scomparsa, Gheddafi stava cercando di introdurre un’unica moneta africana legata all’oro. Seguendo le orme del defunto grande pioniere Marcus Garvey, che per primo coniò il termine di ”Stati Uniti d’Africa”, Gheddafi voleva iniziare il commercio con il solo dinaro d’oro – una mossa che avrebbe gettato nel caos l’economia mondiale. Il dinaro è stato ampiamente osteggiato dalle ‘élites’ della società odierna. Le nazioni africane con esso avrebbero finalmente avuto il potere di uscire dal debito e dalla povertà per commerciare solo con questa moneta. Avrebbero potuto finalmente dire “no” allo sfruttamento esterno e pagare quanto ritenevano giusto per le risorse preziose. Si è detto che il dinaro d’oro è stata la vera ragione per la ribellione guidata dalla NATO, nel tentativo di rovesciare un leader dal linguaggio molto chiaro. Dunque, Muammar Gheddafi era un terrorista?" - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2014/11/libia-colonnelli-si-muore-alcune-cose.html

Bologna conviviale – Scrive Salvatore Panu: "Sabato 29 novembre dalle ore 15 e domenica 30 novembre dalle ore 10, commemorazione di Ivan Illich. Centro di Documentazione delle Donne, Via del Piombo 7, Bologna. La partecipazione al convivio è libera. I partecipanti sono invitati a portare qualcosa da mangiare e da bere da condividere (probabilmente intorno alle 19). Info. torepanu@tiscali.it"

Chi tocca il signoraggio muore – Scrive Piero Puschiavo: "Wim Duisenberg, fu il primo governatore della Banca Centrale Europea, il suo decesso risale al 31 luglio 2005. Le cause rimangono ancora oscure e nessuno, a quanto pare, si è preoccupato di indagare.... Duisenberg osò pronunciare una parola che, unitamente ad altre posizioni assunte, gli risultò fatale: osò parlare di signoraggio..." - Continua:

Bologna. Salute libertaria – Scrive Barbara: "3 dicembre 2014, ore 21, corso su ERBE ED ACQUA, come prepararsi tisane, pediluvi, vapori, bagni, etc. con erbe, ortaggi e sale, che si svolge presso il centro sociale LA'BAS occupato in via Orfeo 46 a Bologna (vicino al baraccano). Info. 3248395063"

Tutela ambientale e nuove professioni – Scrive Gabriele La Malfa: "Nel contesto nazionale i Contratti di Fiume (CdF), anche sotto forma di Contratti di Lago, Falda, Foce, Costa, Paesaggio Fluviale, rappresentano il manifestarsi di una risposta che nasce dal basso per fronteggiare il continuo diffondersi del dissesto idrogeologico e della precarietà di un territorio reso sempre più vulnerabile dall’eccessiva antropizzazione e dalla carenza di manutenzione del territorio. Ma oltre ciò i CdF hanno la valenza di valorizzare aree naturali usufruibili da un turismo responsabile." - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2014/11/contratti-di-fiume-tutela-ambientale-e.html

Francesco, ora spogliati... – Scrive Ettore Stella a commento dell'articolo http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2014/11/appello-papa-francesco-di-spogliarsi.html -: "Infatti, è quello che avrebbe voluto Gesù, ma il Papone Francesco I mi sa tanto che non la pensa come lui. Forse ci vorrebbe un Paolo VII. A proposito non ricordo un Papa con i baffi! Comunque la mitra ti dona..."

Mia rispostina: "..quello è un fotomontaggio realizzato tempo fa il giornale La Tua Voce di Viterbo, quando andai lì per la visita antipapale (nel 2010)... Il pavone Francesco ha bisogno di un po' di sale sulla coda.. il suo turno di spapamento è prossimo (comunque sia).."

TTIP, lo spettro ammazza tutti – Scrive Fabio Balocco: "Uno spettro si aggira fra Europa e Stati Uniti. È lo spettro del Ttip. Trattati di questo genere vanno nella direzione esattamente opposta a quella che il movimento ambientalista richiede, e cioè tutela del territorio, tutela delle varietà locali in agricoltura, bioregione, chilometri zero, risparmio energetico. Ovviamente a noi cittadini italiani il trattato lo spacciano come una grande rivoluzione che permetterà alle Pmi italiane di aprire sedi negli Usa in un giorno. Ci trattano come se fossimo degli imbecilli. Le imprese italiane chiudono sempre più di frequente e, se possono, delocalizzano. Anche “senza” il Ttip, come insegna Fiat,…. figuriamoci “con”!.." - Continua:

Carrara. Sostegno alla lotta popolare – Scrive NPCI: "Che Carrara sia di esempio per tutta l’Italia! Sostenere la lotta delle masse popolari di Carrara per cacciare la giunta Zubbani. Il degrado dell’economia, la disgregazione della società, il dissesto del territorio, le epidemie e la crisi ambientale non sono fatalità. Ogni “disastro naturale” mette in luce che l’incuria, l’irresponsabilità, la speculazione e la criminalità presiedono all’attività delle Pubbliche Autorità del paese."

Nuove province antidemocratiche – Scrive Orazio Fergnani: "... chi fosse interessato e volesse partecipare sottoscrivendo la querela è il benvenuto …. giovedì mattina, 27 novembre 2014, alle 11,00/11,30 saremo alla solita Stazione dei Carabinieri in via Cassia 1781 (loc. La Storta – ROMA) a depositare la quarta querela in merito alla INCOSTITUZIONALE, ILLEGALE ED ILLECITA SOTTRAZIONE DEL DIRITTO ELETTORALE A VENTICINQUE MILIONI DI CITTADINI DELLE PROVINCE RIDENOMINATE “AREE METROPOLITANE" - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2014/11/26/denuncia-querela-agli-organi-preposti-per-lillegale-ed-illecita-sottrazione-del-diritto-elettorale-a-venticinque-milioni-di-cittadini-delle-province-ridenominate-%E2%80%9Caree-metropolitane/

Pirenei. Auberta è morta – Scrive Doriana: "Sono rimasti circa trenta orsi sui Pirenei, e lei, Auberta, orsetta di 10 mesi, è stata trovata senza vita in un recinto di 5.000 metri quadrati dove era custodita in un posto immerso nella natura, dopo che era stata trovata il 16 aprile, sola e disorientata fra le montagne, nel piccolo paese di Aubert in val d’Aran da cui le era stato dato il nome. Tra alcuni mesi sarebbe stata libera di unirsi agli altri orsi dei Pirenei, rimasti in pochissimi ma è stata trovata morta su quel versante spagnolo dei Pirenei, sembra per la riapertura di una cicatrice sull’addome, dove le era stato applicato un apparecchio trasmettitore per seguirla.."

L'intelligenza è femminile - ....Le religioni monoteiste sono sostenute da una comune "fobia" della donna, che viene vestita di nero, coperta su tutta la superficie del corpo, ridotta a lavori servili, esclusa dal sacerdozio e denigrata come oggetto impuro. Nelle organizzazioni sociali del lavoro viene costretta ad assumere caratteri virili per competere con l'uomo. Eppure, allo stesso tempo i movimenti ecologisti riscoprono una "natura-madre" da difendere dall'assalto dell'industria e della produzione di energia e dalla forzata antropizzazione; la psicoanalisi elabora linee di ricerca in cui la relazione madre-bambino è quella centrale per lo sviluppo e la salute futura dell'adulto; energici movimenti culturali cercano di valorizzare le differenze di genere... - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2014/11/la-donna-scrigno-di-consapevolezza-e-di.html

Ma per fortuna fra noi ci sono molte donne libere.... Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

"....l'azione è integralmente soggettiva. L'azione equivale ad una forza che si avventa su un obiettivo formando un luogo geometrico, e può essere bella come la corsa di un cervo, che tuttavia è assolutamente ignaro della propria grazia. Generalmente la bellezza non ha il tempo di cogliere il proprio fascino. Si potrebbe persino affermare che proprio in questa assoluta non coscienza di sé, la bellezza assume la sua forma più pura ed essenziale" (Yukio Mishima)



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