Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

sabato 26 ottobre 2013

Il Giornaletto di Saul del 27 ottobre 2013 – Festival della Laicità a Pescara, Nazareno Strampelli a Treia, monsanto venefico, mondo al consumo, fantasmi ed ectoplasmi....


Festival Mediterraneo della Laicità - 25 ottobre 2013

Care, cari,

eccoci qui di ritorno, freschi freschi da Pescara. L'incontro laico spirituale è andato bene... ieri mentre tornavamo a Treia, durante il viaggio in autostrada, con Caterina abbiamo considerato gli eventi da poco vissuti e ci è sembrato che un seme è stato piantato in un buon terreno fertile. Le numerose persone presenti al primo giorno del Festival della Laicità sono state molto attente e compartecipi. Ed anche la sera a cena a casa di Paolo e Silvana, gli organizzatori assieme a Michele Meomartino. Abbiamo continuato il discorso sulla spiritualità laica con i commentali presenti tutti alquanto interessati, forse anche grazie all'ottimo cibo che accompagnava il discorso. Ho capito la ragione di quei simposi dell'antichità... mangiando si discute meglio e si è più ben disposti all'ascolto. Per l'apertura del Festival avevo preparato un discorso alquanto formale sui temi della spiritualità e dell'ecologia profonda, poi sono stato trascinato dall'ispirazione del momento, forse sentendomi particolarmente coinvolto con gli astanti, e così ho parlato quasi tutto il tempo a braccio, per circa un'ora ho raccontato storie come piace a me.. e l'attenzione non è mai mancata. Lo vedevo dagli occhi di chi mi stava di fronte. Caterina malgrado la stanchezza della guida ha contribuito molto con i suoi sguardi d'incoraggiamento dalla platea a rendere tutto il discorso molto fluido... ma non posso ripeterlo, perché non sono programmato per questo tipo di riporto. La freschezza dell'immediatezza non potrebbe essere riportata!
Però il racconto che segue di Caterina potrà fornire una impressione generale sull'incontro... - Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2013/10/pescara-partecipazione-allinaugurazione.html

Piumazzo – Scrive Almo: “Lunedì 28 ottobre -ore 21- presenteremo il libro "Vein mo vî Angiolina" in collaborazione con libreria CartaBianca, Bazzano. Incontreremo gli autori Silvio Montaguti, Vittorio Lenzi, Pietro Ospitali Si parla di una partita che si ascolta, che penetra nella mente dal suo lato più acuto e finisce invariabilmente per diventare parte della vita della comunità, nutrendo così le radici profonde della cultura popolare.”

Treia su Nazareno Strampelli – Appena arrivati ieri abbiamo trovato il comunicato dell'assessore all'ambiente di Rieti che ci invitava all'incontro sull'agronomo Strampelli che si teneva la mattina qui al teatro civico di Treia, eccolo con la premessa: http://retedellereti.blogspot.it/2013/10/treia-26-ottobre-2013-celebrazione-di.html

E questo è il resoconto con le foto scattate da Caterina, durante la celebrazione di Treia: “Siamo arrivati al convegno in grande ritardo ed abbiamo però potuto ascoltare buona parte della relazione di Roberto Lorenzetti, Direttore dell'Archivio di Stato di Rieti. Era presente, tra gli altri anche il prof. Teloni della scuola media di Treia, in veste di presentatore. Nazareno Strampelli, che io, di cui non conoscevo quasi nulla se non che fosse collegato in qualche modo all'Accademia Georgica di Treia, fu uno scienziato maceratese vissuto durante il periodo del fascismo che selezionò varietà di Grano (cosiddetto "grano strampelli"), molto più produttive rispetto a quelle normalmente in uso allora, che si diffusero poi in molte regioni d'Italia facendo si che l'Italia divenisse molto meno dipendente dalle importazioni dall'estero...” - Continua:

Monsanto fonte di veleni e morte – Scrive Giuseppe Altieri: “...ancora oggi, il glifosate è inserito addirittura nei disciplinari di Agricoltura integrata con cui vengono erogati Pagamenti Agroambientali agli agricoltori che lo impiegano i quali contribuiscono alla distruzione dell'Humus dei terreni con conseguenze drammatiche sul dissesto idrogeologico italiano, oltre che sulla salute propria e dei consumatori. E' necessario bandire tali sostanze chimiche assolutamente inutili e dannose, in quanto l'erba prima delle semine si deve  interrare e non disseccare  e sotto le altre coltivazioni o nei giardini pubblici si deve tagliare ...consentendoci, tra l'altro, di ritrovare il profumo che sentivamo da bambini”

Mondo al consumo, per l'uso di pochi – Scrive Gianni Lannes: “La rassegnazione si combatte con lucido pensiero e azione personale. Non esistono eroi e paladini che si battono mentre tutti gli altri vegetano come se niente fosse. Ogni umano è chiamato a fare la sua parte. Si pensa di non poter far nulla, e così di diventa sempre più complici del più banale dei crimini: l’indifferenza. Il vero pericolo è la rinuncia alla speranza, la perversa idea che i giochi di potere siano irreversibili e che il Mondo è già spacciato, e che non si può far più nulla....” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2013/10/26/preghiera-al-dio-denaro-mondo-al-consumo-per-luso-di-pochi-e-dacci-oggi-il-nostro-inferno-quotidiano/

Siria. Ancora sovrana – Scrive Silvia Di bella: “La Siria, rimane uno degli ultimi stati che emette una moneta nazionale sovrana, attraverso la sua banca di Stato ed è fuori dai circuiti finanziari degli strozzini del FMI, della Banca Mondiale e della Goldman Sachs (come prima della guerra della NATO lo era anche la Libia). Chissà perché i paesi aggrediti, direttamente o indirettamente, dagli USA e dalla NATO, hanno tutti la stessa caratteristica in comune: non aderiscono al circuito finanziario dell'usura. Sarà una "coincidenza"?”

Astensionismo e proposte elettorali - Alle politiche un terzo abbondante di italiani non ha votato, senza considerare schede bianche e nulle. Alle regionali ed alle comunali quasi tutti i presidenti e sindaci sono espressione di massimo il 15% dello elettorato attivo.,per non parlare delle passate europee (solo il 40% votarono). Ma,per i soloni della democrazia, sono soltanto loro i legittimi rappresentanti della volontà popolare, gli altri non contano. Pertanto oggi,ripartendo dalle dichiarazioni di Renzi su ipotetiche nuove leggi elettorali, affido alla libera circolazione su internet la mia proposta in materia. "Una testa, un voto", affermavano i precursori della democrazia” - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2013/10/le-ragioni-dellastensionismo-e-le.html

Grillo indovina – Scrive Dagospia: “Grillo ha avviato la procedura con un fascicolo che ripercorre tutti gli eventi, dalla rielezione di Re Giorgio al Quirinale - I Cinque Stelle rifiutano l’incontro con Napolitano a causa del vertice blindato di giovedì, organizzato al Colle solo con i partiti di maggioranza per discutere di riforma elettorale…”

Proposta permacultura – Scrive Loredana: “Vi comunico che il 9 e 10 Novembre abbiamo organizzato un corso di introduzione alla Permacultura che si terrà al Circolo Ribalta di Vignola con: Antonio De Falco (fondatore della libera scuola di agricoltura sinergica Emilia Hazelip) Elena Parmiggiani (permacultrice e insegnante di agric. sinergica presso La Fattoria Dell'Autosufficienza) Marco Di Renzo (permacultore e fondatore dell'associazione Snodo); vi chiedo di darmi conferma della vostra presenza contattandomi al 349 46 24 853”

Fantasmi e vari ectoplasmi – Scrive Franco Stobbart: “In film, libri, racconti horror e leggende gotiche è facile imbattersi in trame emozionanti in cui spiccano morti sotto forma di fantasmi spesso avvolti sinistramente in teli bianchi simili a lenzuola o con il solo abito indossato al momento delle esequie. Tanta atmosfera degna del genere spettrale sovrannaturale con urla e sussurri nella notte, frastuoni di catene trascinate e stridolii di porte cigolanti. Ci vengono mostrati come spettri infelici..” - Continua:

Un saluto da dove mi trovo a voi che siete dove siete, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“I shall tell you how my Guru's Guru died. After announcing that his end was nearing, he stopped eating, without changing the routine of his daily life. On the eleventh day, at prayer time he was singing and clapping vigorously and suddenly died! Just like that, between two movements, like a blown out candle. Everybody dies as he lives. I am not afraid of death, because I am not afraid of life. I live a happy life and shall die a happy death. Misery is to be born, not to die. All depends how you look at it.” (Nisargadatta Maharaj)



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