Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

giovedì 6 giugno 2013

Il Giornaletto di Saul del 7 giugno 2013 – Questionario bioregionale, tappi amorosi, una legge per l’agricoltura contadina, la vera Siria, sguardo selvaggio, rivoluzione domestica


Care, cari,

Siamo “Locali”? – Scrive Bancale: “Questo che segue  è un semplice questionario bioregionale  per scoprirlo, libera interpretazione di quello scritto da Wendel Berry (contadino, ecologista, pioniere). Scopritelo rispondendo a queste domande…” – Continua:  http://retedellereti.blogspot.it/2013/06/questionario-bioregionale-siamo-locali.html

Incontro Collettivo Ecologista di Vignola – Scrive Nuria: “Buonasera, siamo una famiglia di tre persone, papà mamma bimbo di undici anni, siamo interessati ai temi dell'ecologia profonda e del 'riabitare' i luoghi dove si vive, e vorremmo partecipare all'incontro di Vignola del 22 e 23 giugno p.v.. Potremmo dormire in tenda nel campo messo gentilmente a disposizione. Se ci fosse ancora disponibilità, vorremmo sapere se ci saranno altri bambini.”

Mia rispostina: “Il campo è aperto, se avete la tenda non ci saranno problemi.... Vi consiglio di venire il sabato nel primo pomeriggio in modo da poterla montare con comodo ed essere pronti  per l'inizio della tavola rotonda che è per le 16.30.    Se venite in macchina quando siete a Vignola chiedete della Piscina Comunale, lì vicino c'è l'azienda Agricola della Bifolca di Maria Miani, via dei Gelsi. Parlate con Maria per decidere il posto migliore per l'accampamento. Di solito ci sono bambini che bazzicano agli incontri e lì da Maria ci sono pure diversi animali... che ai bambini piacciono... Se venite in treno scendete a Bologna e da lì prendete un trenino locale sino a Vignola (oppure un autobus)”

Memento Naturae  a Roma – Scrive Riccardo Oliva: “Si è svolto, la mattina del 6 giugno, l’incontro di educazione ambientale “Da un Tappo doni Amor”, con le premiazioni alle classi della scuola pubblica elementare “Guglielmina Ronconi” per l’anno scolastico 2012-2013. Per il terzo anno consecutivo procede così a gonfie vele, la raccolta dei tappi di plastica che permettono in primis di tutelare la Natura, riutilizzando e non sprecando ciò che si definisce rifiuto è che invece è una preziosa risorsa da recuperare e rigenerare, ma anche ad aiutare chi ha bisogno…” – Continua:

Siria per la Pace – Scrive Mussalaha: “Ieri abbiamo incontrato il Ministro della Riconciliazione Nazionale del Governo Siriano, Ali Haidar, membro dell’opposizione. Ha detto che la soluzione deve essere politica e che ci sono migliaia di giovani siriani che saranno liberati mercoledì prossimo, circa 1200 persone. La sera una sorpresa: dalla Tunisia sono arrivati i parenti  dei detenuti tunisini, circa trecento. Tra questi, anche i familiari di persone che tutt’ora combattono al fianco dei ribelli. Il governo siriano rilascerà tutti i detenuti e li consegnerà alle loro famiglie . Le madri faranno un appello a quelli che ancora combattono affinchè possano ritornare in Tunisia alla vita normale, lottare per una vera democrazia e non quella che nega l’esistenza degli altri…”

Agricoltura Contadina – Scrive Roberto Schellino: “Ciao a tutti con un po' di ritardo ecco cosa è stato fatto: abbiamo dato seguito a quanto era stato comunicato e proposto e quindi il 20 maggio si è svolto un primo incontro con alcuni deputati del M5S coordinati da Adriano Zaccagnini. Eravamo presenti in quattordici delle Associazioni: Antica Terra Gentile, Alpa, Campi Aperti, Ari, Asci, Crocevia, Ragnatela e come nostri invitati Terra Bene comune Firenze e Movimento Terre Puglia..” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2013/06/06/agricoltura-contadina-aggiornamenti-sul-percorso-per-la-presentazione-di-una-proposta-di-legge/

EU ed Ogm. Cosa può fare uno stato membro - Scrive Giuseppe Altieri ai parlamentari italiani: "...Se lo stato Membro ritiene che la Commissione non abbia valutato bene i rischi per la salute di un OGM,  esso interviene, sostituendosi ad essa... punto e Basta... applicando la Clausola di Salvaguardia...  questo c'è scritto nella Dir. in materia e nel recepimento nazionale della stessa sugli OGM Ciò ai sensi dell'Art 53, 54... ecc. ...e soprattutto ai sensi del diritto costituzionale in materia sanitaria, ambientale e tutela dell'Agricoltura (che speriamo i cosiddetti saggi non manipolino come un OGM....),  ...diritti Costituzionali non delegati ai trattati internazionali. In sostanza, l'Europa può solo stabilire il livello "minimo" di precauzione  al disotto del quale gli stati membri non devono andare ma quello massimo lo stabilisce lo stato membro se reputa il livello europeo non sufficiente. Vietando gli OGM così come ogni tecnologia pericolosa per la salute e l'ambiente"

Montesilvano in poesia – Scrive Olis: “Domenica 9 giugno 2013 - ore 19.00 - Via Toscanini, 14  Montesilvano (Pescara). Ingresso libero. Presenteranno: Ubaldo Giacomucci e Michele Meomartino. Interverranno: Gabriella Bottino, Anna Maria De Sanctis, Franca Di Bello, Anna Di Donato, Alessia Di Martile, Monica Falone, Sara Fasciani, Gabriella Giammaria, Alessio Masciulli, Francesca Prattichizzo, Tania Santurbano, Mara Seccia, Marco Tabellione, Tina Troiani, Maria Rosa Viglietti, Lucio Vitullo. Info. 393.2362091”

La verità sulla situazione in Siria – Scrive Marinella Correggia, giornalista vegetariana ed ecologista, inviata speciale in Siria per i Movimenti della Pace: “I tre “no” dell’opposizione costruttiva che rifiuta la “Coalizione di Doha” Ali Haydar fa parte di quella che si definisce “opposizione costruttiva”. A Damasco, la delegazione internazionale in appoggio alla Mussalaha, guidata dal premio Nobel Mairead Maguire ne ha incontrato vari esponenti. I quali si dicono indignati perché occidente e petro-monarchie riconoscono come unici interlocutori e rappresentanti del popolo siriano la “distruttiva” opposizione, esterna, anche nel senso che è foraggiata da fuori ed eterodiretta: la pomposamente autonominatasi “Coalizione della rivoluzione siriana e delle forze dell’opposizione”, meglio nota come “Coalizione di Doha” –  visto che è nata sotto le ali del Qatar. “Quella Coalizione parla molto di democrazia ma la dimentica definendosi unica rappresentante del popolo siriano…” – Continua:

Agricoltura biodinamica e topi morti -  Roberto Sereta chiede ragguagli sull’articolo  http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2013/06/andar-per-topi-morti-in-campagna-per.html -: "Salve, vivo in campagna e coltivo senza chimica l'orto per l'autoconsumo e vendo l'eccedente ai mercatini. Conosco scarsamente alcune pratiche dell'agricoltura biodinamica. Conosco, invece, molto bene i danni a causa dei topi. Chiedo a chi ritiene di non dover combatterli cosa si propone, di assistere inermi ai danni cercando di imparare a tirare ulteriormente la cinghia ? Immagino che che scrive mangi dei vegetali che derivano da coltivazioni chimiche o da terreni che , se infestati dai topi , hanno visto una qualche ricerca per limitare i danni. Mi piacerebbe avere una risposta. Aggiungo che non ho niente contro nessun animale ma attendo consigli e suggerimenti. Una domanda: qualcuno sa dirmi se è efficace l'impiego di ultrasuoni e come si fa ?"

Mia Rispostina: "Caro Roberto, se hai letto bene l'articolo avrai compreso che non siamo a sfavore del sistema biodinamico, in cui si consiglia la delimitazione delle coltivazioni con cenere di topo, che funge da repellente. Ci siamo limitati a consigliare una collaborazione fra animalisti ed agricoltori per il reperimento di carogne di topo in città da utilizzare successivamente per ricavarne cenere.  Per quanto riguarda l'uso di apparecchiature ad  ultrasuoni la mia passata esperienza in campagna è stata positiva, però occorre di tanto in tanto cambiare la frequenza perché i roditori dopo una generazione o due si assuefanno...  In commercio esistono vari aggeggi elettrici  da istallare sia nei campi (per le talpe) che nei granai..." 

Rassegna ecologista  al Lago di Vico – Scrive Fabrizio Giometti: “Continuano le proiezioni di “Lo Sguardo selvaggio” la rassegna dedicata alle tematiche ambientali e sociali. Questa settimana due film di grande attualità: LA NAVE DOLCE di Daniele Vicari, un contributo importante per riflettere sui temi dell’immigrazione e dell’inclusione e LA BICICLETTA VERDE, uno sguardo inedito e al femminile sul mondo arabo, il racconto della ribellione di una bambina a tutte le costrizioni dell’integralismo religioso... e il pensiero inevitabilmente va alle piazze turche, teatro in questi giorni di una straordinario movimento di liberazione..” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2013/06/lago-di-vico-sguardo-selvaggio.html

Val di Susa. Ayurveda – Scrive Ass. Gandhi Torino: “Cari amici, Siamo lieti di segnalare che nelle giornate del 14,15 e 16 Giugno sarà possibile usufruire di trattamenti ayurvedici gratuiti (sino a completamento dei posti disponibili) messi a disposizione dal centro Krishnalila nella loro sede in bassa Val di Susa. Info.  info@gandhitorino.net”

Salviamo le api – Scrive Marco Tiberti: “Il 24 maggio la Commissione Europea ha adottato un bando temporaneo per vietare i neonicotinoidi Imidacloprid e Clothianidin (prodotti dall’azienda agro-chimica Bayer) e Thiamethoxan (di Syngenta), pesticidi che, come è stato dimostrato scientificamente, sono altamente nocivi per le api.”

Le scelte del Veronesi – A commento di  "http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2013/06/le-scelte-di-umberto-veronesi.html.scrive Giorgio Vitali: “PERSONAGGI COME  il menzionato Veronesi SONO  IGNORANTI. E prima ancora che in malafede. ESSI non riescono a capire l'interazione fra le varie componenti della vita. Associano con difficoltà le malattie a particolari forme di alimentazione. Se fanno una scelta come il vegetarismo, forse automatica, non..” continua nel link segnalato

Rivoluzione domestica – Scrive Michele Meomartino: “Ritengo doveroso e onesto da un punto di vista intellettuale far presente al lettore e alle lettrici le modalità che ho scelto nella scrittura di questo libro in cui la preoccupazione principale è stata quella di raccontare fedelmente la vita del protagonista Antonio D’Andrea. Anche se nessun libro potrai mai avere la pretesa di raccontare la complessità e la profondità di un essere umano, fosse anche il più esaustivo. Il mistero che ogni uomo racchiude non si lascia svelare facilmente dalle parole e dai nostri immaginari per quanto seducenti e rappresentativi. Nelle pagine che ho scritto ho cercato di essere aderente alla realtà dei fatti..” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2013/06/michele-meomartino-rivoluzione.html

E pure stavolta ce l’abbiamo fatta, ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:


Un monaco domandò al maestro Tung-shan: "Come posso evitare il caldo e il freddo?". Il maestro rispose: "Perché non ti trasferisci là dove non fa né caldo né freddo?" (Storia Zen)

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