Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

venerdì 14 giugno 2013

Il Giornaletto di Saul del 15 giugno 2013 – Chiudere la RAI, consumo di suolo, triplice deregulation, Prada e lussuria, pupazzetto inutile, depenalizzare la droga…

Calcata vista dalla valle del Treja

Care, cari,

Ieri abbiamo avuto la visita della troupe internazionale di National Geographic, diretta dal regista  Edward Dallas e dal giornalista David Farley, con tecnici e traduttrice al seguito,  che sono venuti ad intervistarmi sulla storia del prepuzio di Gesù, scomparso da Calcata (ricordate gli articoli pubblicati i giorni scorsi?). Me li sono scarrozzati tutti sul sentiero natura del fiume Panaro, sotto il sole cocente, per scaldarli un po’ e renderli docili, poi  sotto il boschetto abbiamo fatto la chiacchierata, ne ho approfittato per sparare tutte le mie teorie di psicostoria e le  mie ipotesi “indoeuropee” sulla nascita di Calcata, etc. etc. Una volta magari  quando ho tempo vi racconterò in dettaglio…. Intanto è già tanto che abbia potuto terminare il Giornaletto.

Esempio greco – A compendio della nota di Vincenzo Mannello sulla privatizzazione dell’emittente greca (http://saul-arpino.blogspot.it/2013/06/il-giornaletto-di-saul-del-13-giugno.html)  scrive Fabrizio Belloni: “Prendiamo esempio. Se qualcuno fa qualcosa di buono e di giusto, è cosa saggia imitarlo. Magari migliorandone le realizzazione. La Grecia ha chiuso la faraonica emittente radio - televisiva. La Grecia ha un PIL inferiore a quello della Provincia di Verona, ma aveva 2800 impiegati nell'emittente. Risparmio. Chiusura. Dobbiamo fare lo stesso con la Rai, dispensatrice di propaganda, che paghiamo noi, e di stipendi ai soliti raccomandati e giornalisti-linguetta. Onestamente. ne sentireste la mancanza?  Se la chiudessimo risparmieremmo una collina di soldi, senza contare quelli spesi per epatoprotettori, oltretutto.  E i giornalisti? Che imparassero a fare i giornalisti, liberi e non appecoronati, e noi ce li saremmo tolti dalle spese. Imitiamo la Grecia: chiudiamo la Rai, inutile carrozzone partitocratico. E forse nella classifica mondiale di libertà di informazione risaliremmo qualche posizione dalla settantaquattresima che occupiamo ora. Chiudiamo la Rai.”

Roma. Parte la Cambiale Sociale – Scrive Orazio Fergnani: “Cari amici, da lungo tempo è in incubazione lo studio, analisi e verifica del progetto della “Cambiale Sociale”, io personalmente ho per lunghi anni tergiversato discutendo anche appassionatamente con altri di AlbaMediterranea che fremevano per farlo iniziare già un paio di anni fa, .. ma io non volevo che un progetto così ardito rischiasse il fallimento per il solo fatto che la maggioranza degli “utilizzatori “ non ne capisse le enormi potenzialità e non se percepisse la profonda utilità sociale…” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2013/06/orazio-fergnani-cambiale-sociale-in.html

Destra e sinistra (nel cervello) – Scrive Spiritual: “Il cervello non ha funzioni distribuite simmetricamente tra i due emisferi. Gli psicologi parlano di dominanza destra o sinistra a seconda della propensione di una persona a favorire le funzioni dell'uno o dell'altro. Il lobo sinistro sembra che sia adibito alla logica, al pensiero razionale e all'oggettività. Il destro sarebbe sede dell'intuizione, della riflessione e della soggettività. Questa teoria ebbe origine nel 1981 con il Nobel a Roger W. Sperry”

Roma. Basta consumo di suolo – Scrive Salviamo il Paesaggio:   "Conferenza Urbanistica Partecipata,  sul consumo del suolo, a Roma il 18 giugno p.v. promossa dalle Reti di Comitati e Forum,  invita  i protagonisti del dibattito ad avviare un confronto concreto  e diretto,  sgombrando il campo da facili slogan, per affrontare un tema su cui si giocherà  il futuro del Paese….” – Continua:  http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2013/06/proposte-di-legge-sul-contenimento-del.html

Lago di Vico. Cinema – Scrive Fabrizio Giometti: “Care amiche, cari amici, si avvia a conclusione l’ottava edizione di “Lo Sguardo selvaggio”; oggi  l’ultima proiezione,  un appassionato ritratto dell'Algeria alla vigilia della guerra di liberazione. Info. giometti@fastwebnet.it

Uscire dalla crisi – Scrive Nando Ioppolo: “Come se ne esce? Semplicemente abbandonando immediatamente la opzione della triplice deregulation (borsistica, valutaria e doganale) adottata nei vigenti trattati europei in ossequio al liberismo più ottuso ed estremo. Solo così, infatti, si possono varare manovre keynesiane di sostegno dei mercati interni bloccando alla radice, nel contempo, sia la emorragia di capitali che la speculazione interna e internazionale che sempre accompagnano ogni svolta keynesiana…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2013/06/14/come-uscire-dalla-crisi-in-modo-postkeynesiano-secondo-nando-ioppolo/

Prada,  il diabolico – Scrive Vincenzo Mannello: “-Tagliamo le ferie ai lavoratori... sei (???) settimane sono troppe... la Cina ad agosto lavora...- queste le considerazioni esternate ieri l’altro al Luxury forum di Milano in primis da Patrizio Bertelli. Amministratore delegato del gruppo Prada,quello del lusso italiano nel mondo,con 9.500 dipendenti sparsi nel globo. Sembra pure che, non so dove in Italia, i lavoratori abbiano accolto "con entusiasmo" la proposta di riduzione. Ci possiamo stupire ? Non credo proprio. La democrazia liberal-capitalista è bella per questo. Vince il mercato globalizzato su tutto il resto. Se in Cina si lavora come possono pretendere gli italiani di andare in ferie ad agosto? Le ferie devono essere patrimonio del Lusso,ad agosto e negli altri mesi. Non della spregevole "massa". Chi lavora si sacrifichi per chi è ricco. Questa la sostanza di questo tipo di proposte,altroché blà-blà. Però, dei pensierini li faccio pure io. Non è che il Diavolo veste davvero Prada? E che Belzebù e soci, proprio servendosi del Luxury (lussuria.. che tentazione!) cerchino di dannare sempre piú centurie di lavoratori ? In fin dei conti i Prodi, Berlusconi e Monti, che ci hanno sprofondato sempre piú in basso, un poco volgarotti sono. Vuoi mettere un Prada?”

Pupazzetto inutile – Scrive Gianni Petrosillo: “Con un “racconto” a puntate scritto dalle sue penne più rappresentative il Giornale di Berlusconi ha svelato l’incipit delle trame internazionali e nazionali che hanno portato alla caduta del governo di Centro-destra e i motivi degli attacchi al fulmicotone contro il suo fondatore. Tutto molto in ritardo, dunque, tutto molto sospetto, a partire da questa baldanza post festum, dopo che a B. gli è già stata fatta la festa dai suoi detrattori.  Inizialmente, si poteva pensare che questo improvviso coraggio a mezzo stampa del Cav (nessuno può credere all’iniziativa autonoma dei suoi giornalisti) potesse essere assimilabile al colpo di coda del caimano..” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2013/06/europa-usa-la-lunga-guerra-est-ovest.html

Equitalia in Delaware?  - Scrive Floriana Baldino: “Avatar di Equitalia risiede nel Delaware, territorio Usa, noto paradiso fiscale e per una sorta di ascendenza "spiritual-tributaria", oltreoceano, la società pubblica di riscossione si è tramutata in una corporation del settore non-profit/religioso. - La bufala dell'iscrizione di una società chiamata "Equitalia Spa" nel registro delle imprese dello Stato americano  (Marco Bellinazzo - Il Sole 24 Ore)”

I  7 piselli della fortuna – Scrive Lucilla Pavoni: “.....da piccola non mi piaceva sgusciare fave e piselli e così  mia nonna per farsi aiutare s'era inventata un gioco: non mi lusingava con Carosello o caramelle, mi prometteva la "fortuna".  - E daje cocca, che ce vole, in due fammo subbito, e po' ricordete che se ne trovi una con sette acini, trovi la fortuna - Io lo sapevo che era….” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2013/06/lucilla-pavoni-ed-i-sette-piselli-della.html

Tavolo tecnico anti vivisezione – Scrive Riccardo Oliva: “Il secondo Tavolo Tecnico sulle alternative alla sperimentazione animale si è tenuto ieri nella sede ministeriale con l'approvazione del nuovo Ministro alla salute Beatrice Lorenzin. Il dialogo è avvenuto tra scienziati nella ricerca pubblica e privata con opinioni diverse sulla sperimentazione animale. I lavori dei vari ricercatori partecipanti al primo Tavolo Tecnico sono in corso con l'obiettivo di divulgare e utilizzare le alternative agli esperimenti su animali in ogni settore della scienza in cui vengono utilizzati. Info. info@mementonatura.org”

Droga. Depenalizzare per sanare - Diciamoci la verità:  la grandissima maggioranza della popolazione detenuta è costituita da individui disperati, poveri cristi, immigrati, tossicodipendenti, disoccupati e analfabeti. Persone di cui non importa a nessuno. Mbhè a qualcuno importa. Ed a tutti in verità dovrebbe importare. Perché la ruota gira. Chi oggi sta dentro domani potrebbe star fuori. Mentre chi oggi sta fuori tranquillo potrebbe ritrovarsi dentro. E poi saranno cazzi suoi. Esaminiamo ora l’esempio portoghese… sui vantaggi della depenalizzazione….” – Continua:

Commento di Alessandro Mezzano: “Logica MOLTO intelligente.. E’ come dire che per guarire da un tumore  è sufficiente fare una legge che dichiari che il tumore NON è una malattia..!!”

Mia rispostina: “Infatti,   questo era il parere (riguardo al tumore) anche del dr Hamer....”

E così di sarcasmo in logica vi saluto… Saul/Paolo

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:


“Non faccio fatica a credere che nell'universo siano presenti più nature invisibili che visibili... L'essere umano con la sua intelligenza ha sempre cercato di sapere qualcosa in proposito senza mai riuscirci. Nel frattempo é utile, ne sono certo, contemplare ogni tanto nell'anima, come in una pittura, l'immagine di un mondo migliore e più grande: perché la mente, assuefatta alle piccolezze della vita attuale, non si restringa troppo e non si riduca tutta in piccoli pensieri...” (T. Burnet)

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