Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

lunedì 10 giugno 2013

Il Giornaletto di Saul del 11 giugno 2013 – San Pellegrino liberty, cazzeggio disinformatico, ribellarsi al dio denaro, federalismo, Calcata e la reliquia sparita…

Verso l'alto - Dipinto di Franco Farina

Care, cari,

San Pellegrino. Liberty – Scrive Franco Farina: “Buongiorno! Ecco la mia prossima mostra personale a cui ti invito personalmente. Inaugurazione alle ore 16.00 di Sabato 15 Giugno 2013, "Sala Putti " in Villa Speranza  Via S. Carlo 32 , San Pellegrino  (Bergamo). Questo è un   comune termale in Valle Brembana. nota in tutto il mondo per l’acqua e le bibite; e non solo, è stata luogo di soggiorno della Regina Margherita Di Savoia a inizio novecento e poi nel 1925 la Regina Elena Di Savoia con il principe Umberto. E di questo periodo qualcosa è rimasto ancora nell’aria con le sue Ville e Casinò in stile liberty. Villa Speranza, luogo della mostra, è una villa stile liberty in cui vi è anche la Bibblioteca e accanto c'è il museo. Info. artefarina@alice.it”

Disinformazione e cazzeggio – Scrive Claudio Martinotti Doria: “Il livello del cazzeggio mediatico è giunto a vette insopportabili, per cui l'unico rimedio è tenere il televisore spento, in pratica riportano il contenuto delle veline ricevute dagli uffici stampa dei politici e delle banche centrali oppure l'esito delle conferenze stampa confezionate. Frasi fatte, luoghi comuni, banalità, versioni fuorvianti, dati inutili e falsificati, versioni accomodanti, temporeggiamento, contraddizioni dissimulate,  etc. Una disinformazione pervasiva, stordente, lobotomizzante, che alla lunga provoca malessere…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2013/06/cazzeggio-disinformatico-politica.html

Supermercati e giornali – Scrive Umberto: “A Modena* sta salendo la protesta degli edicolanti riguardo la vendita di periodici dentro ai supermercati. Anche la coop di Spilamberto e il bar di San Pellegrino hanno dato notizia dell'inizio della vendita di riviste anche presso i loro locali…”

Commento di Caterina: “Con la differenza che nei supermercati possono vendere solo alcune testate, mentre nelle edicole debbono venderle tutte e questo non è corretto per la pluralità dell’informazione”

Ribellarsi al  dio denaro – Scrive Ennio La Malfa: “E' questo un Papa che mi piace sempre di più, prima per la sua semplicità e solarità nell'interfacciarsi con la gente e poi per le sue dichiarazioni coraggiose contro i falsi sistemi social -politici e finanziari del pianeta. Le affermazioni che mi sono rimaste più impresse sono state quelle legate all'analisi e al giudizio del nostro mondo consumistico e finanziario. "Dio non ha creato il danaro.. esso è opera dell'uomo ed esso ci rende schiavi....." La seconda affermazione è stata più forte, quella di venerdì scorso in occasione di un incontro con le comunità religiose internazionali e con i giovani scout: Siamo circondati da interessi non vicini all'uomo, dal denaro... è ora di ribellarsi!"  - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2013/06/la-dignita-umana-non-risiede-nel-denaro.html

Venezia e le sue macchie – Scrive Kaleidos: “Venezia. Con un nucleo di artisti della scena internazionale anche Anna Seccia, pittrice ed artista relazionale abruzzese, sarà presente all’esposizione di Arte Contemporanea  Symphonie  de  colours,  promossa dal MACIA e curata da Gregorio Rossi,  a Palazzo Merati d'Audiffret de Greou, nei mesi di giugno e luglio 2013, in concomitanza con la 55esima Biennale di Venezia. Anna Seccia darà vita all’happening La stanza del colore. Info. info@artekaleidos.it

Cassino. Proposte per mantenere i posti di lavoro alla Fiat – Scrive PCARC: “Recentemente si è riunito il Consiglio Comunale di Cassino per l’approvazione di una delibera sul tema della salvaguardia della produzione nello stabilimento FIAT di Piedimonte San Germano. Questo appuntamento segue analoghi consigli comunali “tematici” indetti dal Comune di Cassino (principale cittadina del comprensorio in cui è sito lo stabilimento FIAT) da due anni a questa parte…” – Continua:  http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2013/06/cassino-il-pcarc-favorevole-al.html

Economia. Perché le cose non cambiano? Scrive Giuseppe Turrisi: “Ci sarà un motivo per cui nonostante siamo oramai in centinaia di "contro economisti " in Italia non si cava un ragno dal buco?  MILIONI DI ASSOCIAZIONI DI MASSIMO TRE PERSONE...  tutte che vogliono salvare il pianeta e l'uomo... peccato che hanno scoperto solo l'1%  del progetto di schiavizzazione...... se solo si capisse la teoria del valore indotto, il 10%  viaggia sulla razionalità  il resto  solo sulla emozionalità....  "loro" lo sanno.... e ti comprano in continuazione. Risolvere il problema monetario non è solo una questione di emissione monetaria (chi, come, dove, perché, quanto ecc)  ma è prima di tutto un cambio di paradigma  una nuova cultura  dell'essere vita e non solo fretta consumo e competizione ecc..  altro che vendere il patrimonio dello stato che invece dovrebbe essere accresciuto.  Con i mezzi tecnologici odierni basterebbe lavorare circa 2/3 ore al giorno... ed invece a causa degli psicopatici parassiti (10%) che stanno al potere monetario e che hanno programmato il popolo pecora (80%)   il restante 10% umano che ha capito, soffre.. Il popolo pecora passerà più volte su questa terra la sua inutile vita per arrivare al grado di umano e quando sarà al grado di umano  soffrirà come noi.... per le pecore rimaste indietro costrette ancora a diversi passaggi......”

Montesilvano. Olis Festival – Scrive Michele Meomartino: “Caro Paolo ti mando il programma completo dell’Olis Festival di quest’anno, che si tiene come al solito a Montesilvano, vedrai che ci partecipano parecchi amici comuni, spero che anche tu possa intervenire…” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2013/06/olis-festival-di-montesilvano-pe-14-15.html

Mia rispostina: “Sarò presente in spirito ed in tutte le vostre forme!”

Bergamo. Riforma federale – Scrive Giancarlo Pagliarini: “Il 13 giugno 2013, h. 21,  C/O Casa del Giovane, in Via Gavezzoni a Bergamo si tiene un convegno-dibattito aperto al pubblico  su “Riforma federale. Dall’esperienza Svizzera alla realtà italiana”. Il problema  è che ormai federalismo è diventata una vera e propria parola magica da abbinare a tutto quello che si vuole: fiscale, solidale, competitivo, differenziato, culturale, infrastrutturale, e chi più ne ha più ne metta. Una tragedia culturale! In realtà federalismo significa  un modo diverso di fare politica..” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2013/06/10/bergamo-13-giugno-2013-%E2%80%9Criforma-federale-dall%E2%80%99esperienza-svizzera-alla-realta-italiana%E2%80%9D/

Marengo. Fuga di gas alla Solvay – Scrive Medicina Democratica: “Abbiamo denunciato all'opinione pubblica la fuga, mercoledì mattina 5 giugno,  del micidiale gas PFIB (perfluoroisobutilene), tossico e cancerogeno, al reparto Monomeri della Solvay di Spinetta Marengo (AL), inquinamento che la direzione ha tentato di nascondere non ponendo lo stabilimento  in stato di emergenza.  Si trattava dell'ennesima fuga di gas e dell'ennesima omissione dell'emergenza...” – Continua:

Vignola. Vigilia di San Giovanni - In conclusione dell'incontro Collettivo Ecologista si terrà il  23 giugno 2013 una festa bucolica, con inizio alle h. 18.00, nel campo dell'azienda agricola La Bifolca in Via dei Gelsi a Vignola (Mo) .   La celebrazione comprende anche una performance teatrale, sul tema dell'umiltà. Seguirà comunicato completo (domani).

Calcata ed il prepuzio di Gesù – Il 14 giugno 2013 viene a trovarmi a Spilamberto una troupe inglese, condotta dal documentarista Edward Dallas, per intervistarmi su quanto conosco in merito alla sparizione della sacra reliquia. In verità allora ero proprio lì e indagai molto sul tema.  A Calcata, uno dei più piccoli e modesti paesi del Viterbese, si conservava infatti, sino alla “scomparsa” a metà degli anni ‘80 (ma di questo parleremo in una altra sessione successiva n.d.r.)  la più importante reliquia corporea di Gesù: una particella minuscola di carne che venne recisa al Bambinello durante la circoncisione e misteriosamente conservata per circa duemila anni. Com’è noto, presso gli Ebrei la circoncisione era una pratica soprattutto religiosa e spesso le famiglie usavano custodire il piccolissimo frammento, un po’ come in certi luoghi si usa oggi conservare per qualche tempo il primo dentino caduto al fanciullo. Così, anche la Madre del Redentore tenne presso di sé la Reliquia, alla quale aggiunse, poi, alcune gocce del sangue divino raccolte sotto… – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2013/06/calcata-ed-il-prepuzio-e-che-prepuzio.html

Storia intrigante… questa del  furto del prepuzio, poi ve la racconterò in dettaglio, Saul/Paolo

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:


“Come ero io in assenza del messaggio 'io sono' - cioè, prima di essere?” (Nisargadatta Maharaj)

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