Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

sabato 22 giugno 2013

Il Giornaletto di Saul del 22 giugno 2013 – Vignola altra, Roma: si zappa, Viterbo papale, basta mattatoi, Spil/Umberto a Spilamberto, sistema tangentopoli, Forza Beppe


Care, Cari,

Vignola  altra - Inizia oggi l’incontro collettivo ecologista del solstizio estivo.
Ho preparato un bastone della parola fatto di canna da zucchero, con in cima un ramoscello di fiori d’iperico. Ci si vede alle ore 16.30 nella  Sala Teatrale Cantieri Cantelli, nella omonima via di Vignola, per la Tavola Rotonda su “Bioregionalismo, ecologia profonda e spiritualità laica per la riscoperta dell’identità locale”.  Poi, alle 19.00,  ci spostiamo nell’aia dell’azienda agricola di Maria Miani per la raccolta dell’iperico e la composizione dell’acqua  di san Giovanni, la cerimonia è condotta dalle erboriste  Isabella e Nelly. Più tardi, dopo un rinfresco, accensione del fuoco di San Giovanni e danza in cerchio con accompagnamento di tamburi sciamanici, coreografia di Monica. Domani, 23 giugno, ci si ritrova la mattina verso le 10 nell’aia di Maria Miani per lo sharing  ed approfondimenti su esperienze e proposte bioregionali, si sta assieme tutto il giorno con picnic vegetariano condiviso (ognuno porta qualcosa unitamente alle proprie stoviglie), battesimo di San Giovanni al Panaro, esperimento di eco psicologia. Per finire in bellezza, verso le 19.30 recita sull’umiltà con Maria, Luisa e Caterina (ed il sottoscritto), la serata finirà con un aperitivo agricolo delle cambusiere Agribio. 

Commento di Aldo – “L’altra Vignola si prepara a vivere il più atteso fine settimana dell’anno: le feste di San Giovanni e di Mezza Estate. Dal 1578 anche gli Estoni danno il benvenuto al solstizio estivo con diversi rituali inclusa la tradizione di accendere falò e saltarli per garantirsi prosperità ed evitare la sfortuna... un’esperienza da vivere in diretta!  Intervenite compatti…. Info. 333.6023090

Roma, si zappa ancora – Scrive Zappata Romana: “Gli orti e giardini condivisi di Roma sono aumentati del 50 % in un anno, passando da 100 a 150. In quasi ogni quartiere della città i cittadini, davanti all'incuria dello spazio pubblico e del verde urbano, si sono rimboccati le maniche ed hanno recuperato le aree abbandonate per restituirle all'uso pubblico..” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2013/06/roma-orti-della-sopravvivenza-in-aumento.html

Androidi  e umanoidi – A commento dell’articolo :  http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2013/06/incivilta-delle-macchine-lincubo-e-gia.html scrive Marco Bracci: “Per chi fosse interessato: Nel libro “Le profezie della monaca di Dresda” si dice appunto che la “scienza” sarà in grado di far divenire le persone intelligenti idioti e le idioti intelligenti, tramite comandi a distanza (il chip sottocutaneo?) Purtroppo,  come sempre, la scoperta sarà sfruttata essenzialmente per il male e, come si può facilmente immaginare, le persone intelligenti fatte diventare sceme saranno quelle che romperanno le scatole al potere costituito. Ritengo che le parole della Bibbia “quando vedrete l’abominazione della desolazione seduta in luogo sacro, il tempo sarà alla fine” si riferisca proprio al trapianto di cervello Nel libro si fa anche un elenco dei terremoti più disastrosi dal 1700 fino verso il 3000 e, su diverse decine previste fino ad oggi, solo uno è stato sbagliato di un anno.”

Riflessione animalista – Scrive Riccardo: “Questo è un po' uno sfogo visto che in questo periodo si vedono solo grigliate di carne... nessuno che pensi mai a quello che c'è nel piatto come un pezzo di cadavere...quello che però mi rattrista è vedere il sistema d'informazione di questo paese che non ritiene importante una manifestazione del genere! io al solo pensiero che esistono macelli da più di 10.000 morti al giorno mi domando come ci vedranno le generazioni future, forse come dei barbari ignoranti, degli stupratori, ecc... Ho sempre in mente la frase di Kaplan..” – Continua:

Traffico pericoloso nei piccoli paesi -  A commento dell’articolo http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2013/06/ozzano-monferrato-il-traffico-veicolare.html scrive Daniele Bricchi: “Sono molto contento di leggere l'articolo di Claudio Martinotti Doria. Le conseguenze del modo in cui si gestisce il traffico veicolare sono gravissime, ma se ne banalizza la pericolosità in modo stupefacente e non se ne parla quasi mai in termini logici... reattivi... propositivi. Si piange ogni giorno qualche disastro e poi tutto rimane come prima. Esempio lampante di come si riesce ad abituare il popolo a tutto...fargli credere che sia normale ed accettabile. Basta fare in modo che tutti viaggino in un certo modo e dopo un po di tempo, come per magia, lo si accetta...e dei continui disastri non se ne rimane colpiti più di tanto... a volte nemmeno quando perdi una gamba, un figlio, e tanti emici e conoscenti. Si chiama lavaggio del cervello, incapacità di ragionamento indipendente…” – Continua nel link segnalato

Spilamberto. Rifugiati vecchi e nuovi - Ho sentito parlare Umberto durante una seduta del consiglio comunale di Spilamberto, di cui lui fa parte. Il suo spirito indomito in difesa dell'ambiente e della storia bioregionale del paese mi colpì molto. Pur facendo parte della maggioranza votò contro una delibera per l'ampliamento di un'area urbanizzata  vicino al Ponte dell'Oca, questa è una zona che fa parte della storia e della vita contadina di Spilamberto e Umberto, ricordo, concluse il suo intervento affermando che "mi auguro che i nostri figli e nipoti possano ancora godere del verde delle nostre campagne riconoscendone la storia..".  Purtroppo la sua accorata difesa dell'habitat cozzò contro gli interessi "pragmatici" della maggioranza Consigliare e la variante fu approvata lo stesso... Poi ieri Caterina mi ha passato l'articolo che segue, in cui lo stesso giovane annuncia il suo voto contrario al limite posto all'immigrazione nel comprensorio delle Terre dei Castelli, di cui Spilamberto fa parte.  E ne riporta le ragioni... – Continua:  http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2013/06/rifugiati-di-troppo-tutto-il-mondo-e.html

Meno male che Obama c'è - Scrive Dagospia: "Sono pochissimi i riferimenti di Obama alle sue origini, e sotto la sua presidenza la condizione dei neri americani è peggiorata - Il 72% delle madri afro americane non è sposata, e i ragazzi senza padre hanno un’altissima probabilità di finire in carcere o di suicidarsi…"

Passato presente – Scrive Angelo Ruggeri: “Da una Tangentopoli all'altra delle SpA del capitalismo finanziario d'impresa per abbattere il sistema politico democratico italiano. Nata come esigenza del capitale finanziario internazionale, sopratutto anglo-americano, per un ricambio dei gruppi dirigenti italiani prima che fosse troppo tardi e per esportare in Italia quel sistema politico-istituzionale maggioritario, che gli alleati non erano riusciti ad imporre con le truppe di occupazione come fecero quasi ovunque. Basti vedere le stesse modalità e i mentori con cui Di Pietro è arrivato a formulare e presentare la sua proposta:  rapporti privilegiati con  Fini e A.N., con tutto il gotha dell'imprenditoria, con il rettore della Bocconi, Mario Monti (dal settimanale Il Lavoratore/oltre del 9 settembre 1994)….” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2013/06/passato-recente-retroscena-giudiziari-e.html

Il peperoncino ti aiuta in giardino – Scrive Spiritual: “Volete eliminare le lumache che vi infestano orto e giardino? Un buon sistema per tenerle lontane, insieme ad altri attentatori alla vostra insalata come cavallette e conigli è questa semplicissima ricetta. Mettete a bagno in mezzo litro d'acqua 5 spicchi d'aglio schiacciati e un cucchiaio di polvere di peperoncino. O, meglio ancora, un peperoncino fresco triturato, di quelli belli focosi. Lasciate il tutto a macerare per una notte. Il giorno dopo eliminate la polpa dell'aglio e dell'eventuale peperoncino, e utilizzate l'acqua così ottenuta per irrorare le piante che volete proteggere”

Viterbo. Papa Alessandro IV chi era? – Scrive Giovanni Faperdue: “Nei giorni scorsi, tramite Alberto Pichardo, abbiamo saputo che il vescovo di Tivoli Mauro Parmeggiani ha benedetto una epigrafe commemorativa in ricordo di papa Alessandro IV, nella chiesa di Jenne. La notizia poteva anche passare inosservata se non fosse che papa Alessandro IV è stato il pontefice che ha avuto il merito di trasferire a Viterbo la sede del papato e di far vivere a questa città la sua prima, unica e meravigliosa fioritura…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2013/06/21/viterbo-citta-dei-papi-e-lorigine-della-sua-fama-e-la-dimenticanza-sul-patrono-alessandro-iv/

Forza Beppe – Scrive G.C.: “BRAVO BEPPE GRILLO. NOI TI SOSTENIAMO, ABBIAMO VOTATO BEPPE GRILLO, NON QUEI 'MAGNACUCCHI', CHE SI SONO INFILTRATI NEL MOVIMENTO PER FARSI ELEGGERE AL PARLAMENTO, E POI PASSARE SULL' ALTRA SPONDA, AL SERVIZIO DELL' EUROZIA! SONO TUTTI KAPUTT: L' IMPUNITA' E' FINITA PER I BRIGATISTI DELLA CARTA PIOMBATA, DI QUALUNQUE TESTATA.  OCCORRE CONCENTRARSI SU UNA COMUNICAZIONE SULLE PIAZZE ED IN RETE, CHE PORTI AD UNO SBOCCO CONCRETO, ALTERNATIVO ALLA DISPERAZIONE GIOVANILE PRODOTTA DALLA DOMINAZIONE DELLE PLUTOCRAZIE OLIGARCHICHE CHE CAMPANO SUCCHIANDO IL SANGUE A NOI POVERI CRISTI, IL DIO 'TASSO-D'INTERESSE': INSOMMA, I MAGNACUCCHI-PARASSITI DE 'IL CORRIERE DELLA SETTA', 'LA REPUBBLIKINA', 'IL MASSAGGERO', 'IL MATTONCINO' ECCETERA, PER NON DIMENTICARE "L' ORINALE', "L'URIDO" ED "IL PORCO" DELLA SPONDA 'DESTRISTA': SE NON SONO MAGNACUCCHI SONO PANCIAFICHISTI!   FORZA BEPPE, PARLACI DI POLITICA!”

Accontentarsi del necessario – Scrive Serge Latouche: “Bisogna risalire alla seconda metà del ‘700 per trovare le origini del pensiero economico che fa coincidere il «benessere» statistico con il «ben avere», sebbene nello stesso periodo l’illuminista napoletano Antonio Genovesi avesse sottolineato la necessità di una economia fondata sulla ricerca del bene comune. Temi che si ripropongono oggi con grande urgenza e che richiedono l’elaborazione di nuovi codici e regole. Per concepire e costruire una società di abbondanza frugale e una nuova forma di felicità, è necessario decostruire l’ideologia della felicità quantificata della modernità; in altre parole, per decolonizzare l’immaginario del PIL pro capite, dobbiamo capire come si è radicato…” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2013/06/la-chiave-della-sopravvivenza-della.html

Vogliamo accontentarci così? Ciao, Paolo/Saul

………………..

Pensieri poetici del dopo Giornaletto:

IMPARA A PERDONARE TE STESSO E FALLO SENZA SOSTA

NON E' POSSIBILE OTTENERE TUTTO QUELLO CHE VOGLIAMO

HAI LA RESPONSABILITA' DI FARE IL MEGLIO CHE PUOI

NON PUOI COSTRINGERE NESSUNO AD AMARTI, PRIMA DEVI RIVELARE CHI SEI E POI ASPETTARE

IN FONDO SIAMO TUTTI SOLI

LE COSE PIU' IMPORTANTI LE DEVI FARE PER TE STESSO

L'AMORE NON E' SUFFICIENTE MA SICURAMENTE AIUTA

NIENTE IN NOI PUO' ESSERE CAMBIATO SE PRIMA NON LO ABBIAMO ACCETTATO

PRENDI IN CARICA LA TUA VITA E GODI PER QUELLO CHE SEI SENZA DARE PESO A QUELLO CHE GLI ALTRI SI ASPETTANO DA TE


(Dal libro di Sheldon Kopp " se incontri il Budda uccidilo")

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