Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

mercoledì 12 giugno 2013

Il Giornaletto di Saul del 13 giugno 2013 – Referendum tradito, Antonello Repetto, arcipelago Scec, Marche deturpate, destra e sinistra unite, la vera certezza….


Care, cari,

referendum tradito – Scrive Respirare: “Il 12 e 13 giugno 2011 la maggioranza del popolo italiano votò a favore dei quesiti referendari contro la follia nucleare; perché l'acqua potabile fosse bene comune e diritto umano, e non merce su cui speculare. Due anni dopo la volontà del popolo italiano continua ad essere violata: vi sono ancora aree del paese in cui la gestione dei servizi idrici è di fatto privatizzata, ed aree in cui l'acqua potabile non è erogata. E l'impegno contro il nucleare è ancora…” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2013/06/12/si-allacqua-pubblica-e-no-al-nucleare-secondo-anniversario-di-un-referendum-vinto-e-tradito/

L’autodenuncia di Antonello Repetto e la sua incriminazione – Sviluppi della  notizia pubblicata sul Giornaletto di Saul  di alcuni giorni fa http://saul-arpino.blogspot.it/2013/06/il-giornaletto-di-saul-del-6-giugno.html riceviamo l’aggiornamento: “A seguito dell'autodenuncia preventiva,  i carabinieri (di Carloforte), hanno fatto sapere (convocandolo in caserma) ad Antonello Repetto che sul suo capo pende denuncia per "procurato allarme" (Art. 658 del C.P.). Pare perfino grottesco che (siamo oltre il "processo alle intenzioni") si possa configurare un tale "reato" e  declinarlo al futuro, visto che si riferisce ad un radar al momento inesistente... ma tant'è!”.  Daniele Barbieri propone di autodenunciarci, per solidarietà con Antonello, chi volesse fare altrettanto può comunicarlo a pkdick@fastmail.it. E' cosa buona e giusta, poi, contattare  Repetto ed esprimergli solidarietà (329.3489379)”

Modena. Arcipelago Scec – Scrive Guido Guidotti: “Arcipelago Scec torna a Modena col secondo Festival del Baratto. Venerdì 14 e sabato 15 giugno. E' l'occasione per capire finalmente perché la crisi economica è entrata prepotentemente nella nostra vita, sconvolgendola. E cosa possiamo fare noi subito, per migliorarci la vita, senza aspettare che la soluzione piova dall'alto…” – Continua: http://retedellereti.blogspot.it/2013/06/modena-arcipelago-scec-il-14-e-15.html

Roma. Laboratorio di Teatro Integrato – Scrive Loredana: “DIVERSABILMENTE INSIEME aperto a chiunque voglia sperimentare i limiti del proprio corpo e della propria mente.  CSOA ex SNIA VISCOSA Via Prenestina 175, Roma -  Domenica 16 Giugno 2013 ore 16.30. Aperto a disabili e (presunti) non, condotto da Loredana Piacentino. Info. acttheatreproject@gmail.com

Viterbo. La sibilla della Torre – Scrive Giovanni Faperdue: “Cari amici lettori, scusate la confessione, ma io ho sempre creduto che nessuno (o quasi) leggesse i miei articoli. Per uno come me, giornalista da strapazzo, credetemi, pensando queste cose, c’è sempre da soffrire.  Per esempio nel tempo recente ho sempre paragonato l’orologio della Torre dei Priori ad una Sibilla casereccia..” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2013/06/la-sibilla-di-viterbo-gossip-post.html

Grecia. Fine ETR– Scrive Vincenzo Mannello: “La Troika ingoia la radio -televisione di stato greca Etr in un sol boccone. Ed il governo greco accontenta l'Europa e pure la finanza mondiale sacrificando al dio insaziabile del liberal-capitalismo un figlio prediletto del regime: la Elleniki Radiofonia ke Tileorasi. Ovvero 2.780 dipendenti pubblici della comunicazione, tutti in una volta. Neppure Aztechi e Maya arrivavano a questi numeri. Magari c'era piú sangue ma, sicuramente, meno lacrime. Sappiamo bene che il pubblico impiego, non solo in Grecia, viene additato sempre come il male assoluto, quando le cose vanno male. Perché, quando vanno bene è una miniera di consenso da riempire e non svuotare, per la ovvia considerazione che radio e tv pubbliche sono, ovunque, fondamenta del sistema al potere. Il regime greco avrà dimostrato al popolo di essere capace di sacrificare pure i figli prediletti... i lecchini del potere. Infine, speranza non del tutto disinteressata, che potrà richiedere alla U.E. sacrifici simili pure per gli altri stati in pericolo default. Italia in testa….”

Marche. Deturpamento in corso – Scrivono Comitati in Rete: “La recente sentenza della Corte Costituzionale spazza via l’intollerabile legge regionale sul biogas ma  fa reagire la  Regione che ripropone un testo peggiorativo, che polverizza i danni  all’ambiente impedendo di sommarli, con l’unico scopo di salvare il male già fatto e di perpetuare la caccia ai contributi pubblici in favore del solito gruppo di speculatori. La  recentissima legge di iniziativa popolare “per la tutela del paesaggio, lo sviluppo ecocompatibile ed il governo partecipato del territorio regionale”, legge  che potrebbe riempire in modo positivo e concertato il vuoto legislativo, viene….” – Continua:  

Milano. No amianto – Scrive Cittadini No Amianto: “IL 27 maggio 2013 abbiamo depositato al protocollo della Regione Lombardia le seguenti richieste: moratoria immediata degli iter autorizzativi delle istanze di realizzazione di discariche di amianto; revisione delle autorizzazioni già concesse per discariche di amianto; costituzione di un gruppo di esperti super partes che certifichi le migliori tecnologie disponibili per lo smaltimento del rifiuto amianto, fermo restando l’obbligo di informazione nei confronti della popolazione. Info. nodiscaricadiamianto@yahoo.it

Pieve di Trebbio (Guiglia). Cacomela danzante – Scive ass.: “Il 15 GIUGNO 2013, dalle ore 18 aperitivo bio con crescentine, focacce, stuzzichini vegetariani e vegani. E alle 19,30 dal vivo la band Chiorbamanta di Bologna; musica popolare con violino, chitarra, basso, mandolino, flauto... Info. ilcacomela@gmail.com

Destra e sinistra unite, a tutto servizio..  – Scrive Diego Fusaro: “Quando dai giornali e dalle televisioni vediamo che le forze di sinistra sono favorevoli all'immigrazione e alla società multirazziale a volte ci si stupisce pensando: "ma non si rendono conto del danno che l'immigrazione produce alle classi popolari più povere e ai lavoratori? Non notano di come la criminalità, molto maggiore tra gli immigrati, si riversa prima di tutto sui poveri?". Bene, ci si dimentica qui dell'origine della sinistra...” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2013/06/destra-e-sinistra-unite-al-servizio-del.html

Latina. Coccinelle depuratrici – Scrive A.K.: “A Latina  sono state liberate 10mila coccinelle all'interno dei giardini pubblici, nell'ambito del progetto sperimentale per la lotta biologica ai parassiti a tutela del verde urbano. L'iniziativa è stata promossa dall'amministrazione comunale e da Sogin, la società di Stato incaricata della bonifica ambientale dei siti nucleari italiani, fra i quali la centrale di Latina”

L’unica certezza – Scrive Pier Luigi Tosi: “Presso i Greci antichi essere umano era sinonimo di mortale, il medioevo europeo era caratterizzato dalla massima: ricordati che devi morire.  La modernità romantica sviluppava un culto monumentale dei defunti che era centrale nelle espressioni dell’epoca; la contemporaneità mostra un 
assordante silenzio sul termine della vita, relegato in àmbiti specialistici e robustamente recintati. Se, come sosteneva Emile Durkheim, la religione è il principale collante di ogni aggregazione sociale e se alla base di ogni religione vi è la preoccupazione, il mistero della morte e il suo trattamento cultuale e culturale, allora dobbiamo chiederci quale sia il fondamento ideale della nostra odierna convivenza a partire dal modo di pensare la morte, e….” – Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2013/06/ritorno-alla-terra-lunica-certezza-di.html

E con questa certezza nel cuore vi saluto, Saul/Paolo

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Il nostro popolo non aveva leggi, ma eravamo in piena armonia con il Grande Spirito che è Creatore e Sovrano di tutte le cose. Voi bianchi eravate convinti che fossimo dei selvaggi. Non avete capito le nostre preghiere, non avete "cercato" di capire. Quando cantavamo i nostri inni al Sole, alla Luna e al Vento, diceste che stavamo adorando degli idoli. Senza capire, ci condannaste come anime perdute, solo perchè la nostra forma di venerazione era diversa dalla vostra. Noi vedevamo l'opera del Grande Spirito in tutte le cose, nel Sole, nella Luna, negli alberi, nel Vento e nelle montagne. A volte ci avvicinavamo a lui tramite queste cose. Cosa c'era di male in questo? Lo sapevate che gli alberi parlano? Ebbene si, essi parlano. Parlano tra di loro e parleranno anche a voi se li ascolterete. Il problema è che gli uomini bianchi non ascoltano. Non hanno mai imparato ad ascoltare gli indiani, suppongo quindi che non ascolteranno le altre voci della Natura. Ma io ho imparato molte cose dagli alberi, a volte sul tempo, a volte sugli animali, a volte sul Grande Spirito.”

(Walking Buffalo)

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