Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

martedì 5 ottobre 2010

Il Giornaletto di Saul del 6 ottobre 2010 – Femminicidio a Novi, intrighi bioregionali, nuclear emergency, gatti, recessione economica e tracollo euro

Care, cari,

scrive l'Unione Donne Italiane di Modena: “Con orrore apprendiamo che nella nostra Provincia, a Novi, un’altra donna è morta e un’altra ancora è gravemente ferita, colpite dalla furia degli uomini della loro stessa famiglia. Marito e padre, l’uno, figlio e fratello l’altro. Ci stringiamo attorno alla giovane Nosheen, ricoverata al Ospedale Nuovo di Modena S.Agostino – Estense (Baggiovara), perché possa guarire al più presto, almeno dalle ferite del corpo e ritornare alla sua scuola, alla sua vita. Sui giornali e nei primi commenti viene fatto il parallelo con la vicenda di Hiina Salem, e Sanaa Dafani, giustiziate dagli uomini di casa.Anche oggi, a Modena, la vittima è una donna pachistana, ma Begm Shnez, 46 anni, probabilmente una buona musulmana è l’eroica mamma che ha tentato, riuscendovi, di difendere la figlia, convinta che dovesse e potesse rifiutare un matrimonio combinato. L’UDI- Unione Donne in Italia, denunciando ormai da anni il “femminicidio”, sa che esso è trasversale alle culture e se ha un’impronta così prettamente “culturale”, come nel caso di Hiina, Saana e Begm, è da imputarsi non a questa o a quella religione, ma ad una “tradizione” primitiva e violenta contro il genere femminile. Pensiamo dunque che nella nostra Provincia si debbano moltiplicare gli sforzi per favorire l’integrazione sociale di comunità eventualmente chiuse ed isolate, per consentire passaggi generazionali e culturali meno traumatici. Pensiamo però che si debba guardare bene in faccia alla realtà: i dati presentati in tante occasioni (es.: Staffetta di donne contro la violenza sulle donne) ci dicono che in media 120 donne all’anno muoiono per femminicidio in Italia. Bisogna dunque porsi interrogativi che rinuncino alle strumentalizzazioni e cerchino di capire perché tante donne, ogni giorno, finiscono picchiate, ferite ed ammazzate dagli uomini anche nelle nostre case e famiglie. Chiediamoci infine perchè il giovane fratello di Nosheen, non sia riuscito a spezzare quella spirale di violenza che, alla fine, lo ha armato. L’UDI sta dedicando i suoi sforzi per eliminare la violenza di genere dalla vita di giovani donne e giovani uomini; per questo andiamo nelle scuole, per questo chiediamo a tutti uno sguardo e una riflessione profonda su quanto è successo. Per dire che non dimenticheremo mai Begm Shnez, per stare vicino a Nosheen, soprattutto per dire BASTA AL MASSACRO DELLE DONNE, le UDI di Novi, Carpi e Modena, chiamano tutte/i ad un gesto di solidarietà e di protesta: fiaccolata che si svolgerà a Novi Sabato 9 Ottobre 2010 ore 20,30”

Scrive Stefano Panzarasa: “Leggi il commento che ho fatto alla recensione, apparsa sul sito dei Selvatici dove l'ultimo numero di Lato Selvatico viene definita "rivista del Movimento Bioregionale". Non so se hai avuto la rivista a me l'ha inviata Baraghini dopo il nostro incontro e c'è l'articolo di Giuseppe che (dopo uno sproloquio sugli ecosistemi) dice che molti sono andati via dalla Rete perché alcune persone volevano imporre il loro pensiero (senza specificare ne chi ne quale...): Cari Selvatici, una precisazione, in Italia per ora non esiste nessun raggruppamento definito il “Movimento bioregionale” (se non in senso astratto), forse si farà se Giuseppe Moretti e altre persone vorranno costituirlo dopo essere usciti dalla Rete Bioregionale Italiana perché io avevo sollevato questioni che andavano dibattute insieme e alle quali invece non si è data alcuna risposta. Si trattava di fare chiarezza sul concetto dei diritti degli animali (in riferimento alle scelte vegetariane e vegane in merito ai pressanti problemi del pianeta), sulle nostre radici all’interno delle antiche società matriarcali neolitiche e non in quella attuale patriarcale e infine sulla qualità (scarsa) di diverse pubblicazioni (pur interessanti) prodotte dalla Rete stessa. Personalmente mi sono innervosito di non avere per mesi risposte e sembrerebbe che non le avrò mai visto che piuttosto che affrontare i problemi posti si preferisce fondare un nuovo movimento dando invece a me la colpa di aver voluto imporre chissà quali idee strane”

Mia rispostina: "Non sono meravigliato dalle mosse di Moretti e altri... fa parte del loro intrigo.. e comunque la loro intenzione é solo quella di dimostrare la loro "innocenza", questo dopo che hanno violentato la scrofa del bioregionalismo... Intendi bene, la scrofa -come dice Antonio D'Andrea- é il simbolo del matrismo e della Grande Madre che loro vogliono continuare a "offendere" spacciandosi per veri apostoli del bioregionalismo... Lasciali al loro destino, di filo americani, non prestarti al loro gioco! Invece, costruttivamente, vieni anche tu all'incontro della Rete Bioregionale Italiana che si tiene a San Severino Marche il 30 e 31 ottobre 2010"

Scrive Vito De Russis: “E' tornata a fiorir la rosa. (alla maniera di *radio londra*) Grazie”

Scrive Promiseland: “Cari amici, vi invitiamo al BIOVEGANFEST che si terrà il 29-30-31 ottobre e 1° novembre 2010 a Villa Rezzonico Borella, Bassano del Grappa (Vi). info@promiseland.it -"

Scrive Peter Norbert Semrau: "Ciao Amici! Mi interressa il vostro approccio... Sto lavorando non legato a nessuna organisazione in varie progetti, qui in Italia, in Bolivia, Peru e ultimamente per alcune iniziative in Sudan, sempre provando di rinforzare già esistente movimento di agricoltura ecologica e et(n)ica! Ho qui in Puglia un progetto di permacultura e riproductione di piante medicinali e piante di orthocoltura, lavorando contemporaneamente con medicina olistica e comminity-devellopement! Sono di origine tedesco, Bioingeniere e curatore dello spirito! ho guardato un po dentro cio che vi circonda..e mi piacce! Ma non ho capito bene, in che modo ci sarà possibile di intraprendere una fertile collaborazione! Se mi informate come possiamo iniziare di collaborare, mi farebbe piacere! Aspetto indicazioni! Con gentile attenzione... (In Bolivia e su Twitter... Pakamamani!)"

Mia rispostina: "Caro Norbert, son contento che ti senta anche tu in sintonia... La cosa bella che potresti fare, tanto per conoscerci e scambiare le esperienze, é partecipare al prossimo incontro nazionale della Rete Bioregionale Italiana... Malgrado il nome altisonante le persone che vi aderiscono non sono molte... ma sono “buone” e risiedono in varie parti d'Italia, il tuo esperimento può esservi incluso, se vuoi! Immagino che tu abbia letto qualcosa sull'ecologia profonda e sul bioregionalismo.. e sull'incontro suddetto, comunque puoi vedere al link:
http://www.google.com/search?client=gmail&rls=gm&q=rete%20bioregionale%20italiana -"

Devo ritornare a parlar di Coca Cola, dopo la pubblicazione dell'articolo
“scherzoso” in cui si denunciano i mali della bevanda di “satana” e dell'americanismo:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2010/10/05/%e2%80%9cyes-america-%e2%80%9d-paolo-darpini-riccardo-forte-e-i-danni-della-coca-cola/

Scrive Greenpeace: "Ciao Paolo, con lo slogan “Nuclear Emergency” ti invitiamo al Teatro Vittoria di Roma. Comicità, letture, video e azioni di Greenpeace e un grande concerto finale per scongiurare il rischio di un futuro radioattivo. Si esibiranno Diego Parassole, Teresa De Sio, Giovanni Soldini, i Têtes de Bois e gli “Artisti contro il Nucleare” (Piotta e Adriano Bono & Torpedo Sound Machine) che, insieme a Greenpeace, hanno deciso di dire basta alla truffa nucleare per una rivoluzione energetica pulita. L'ingresso è gratuito e i posti disponibili sono 500"

Scrive Rita De Angelis: “Ti invio un pezzo sul Gatto... Questo felino così indipendente indomabile e… portafortuna!:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2010/10/05/%e2%80%9cla-fortuna-di-esser-gatto-%e2%80%9d-secondo-i-buddisti-il-gatto-e-lultima-incarnazione-dello-spirito-prima-di-nascere-nella-forma-umana/

Siamo sempre più vicini al baratro della grande recessione.. ecco cosa scrive al proposito Joseph Stiglitz: ”La ristrutturazione dei bilanci continentali farà piombare l’Europa in una profonda recessione. La soluzione, secondo il premio Nobel per l’economia, è...” Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2010/10/joseph-stiglitzfuori-dalleuro-o-il.html

Scrive Pierluigi Paoletti, in merito alla visita di Ratzinger in Sicilia:
“Indipendentemente se possiamo essere d’accordo o meno con il papa è indispensabile garantire un diritto al dissenso…. che invece sempre più viene negato...”: http://paolodarpini.blogspot.com/2010/10/sicilia-ratzinger-in-visita-papale-con.html

Scrive Diana Vitali: "Cari amici, SOD ITALIA e VILLA ADA GREEN RUNNER sono lieti di presentare il corso di avviamento all'atletica SOD GREEN RUNNERS, dedicato a persone con disabilità ed aperto a tutti, per promuovere un comportamento sempre più autonomo e responsabile, un buon controllo emotivo, adattabilità e autostima, benessere e salute. Appuntamento ogni martedì alle 16:30 a Roma, stadio Paolo Rosi (Acqua Acetosa). Info. d_vitali@yahoo.com -"

Beh, beh... meglio chiudere questo numero... ciao, Saul/Paolo

….....

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:


Tanto vivere...

...perché?

Il sentiero è noioso

e non c'è amore sufficiente.

Tanta fretta...

perché?

Per prendere la barca

che non va in nessun luogo.

Amici, tornate!

Tornate alla vostra sorgente.

Non versate l'anima dispersa

nella coppa della Morte.


Federico Garcia Lorca

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